Giro di Svizzera 2009 – E’ 2-2 tra Columbia-High Road e Saxo Bank. E Valjavec strappa la maglia di leader a Cancellara.

Cancellara parte subito forte

 
Era il grande favorito della vigilia, aveva la possibilità di vincere per la terza volta in carriera la crono apertura della corsa dove più lo applaudono, il suo Giro di Svizzera, ma invece di vincerla, Fabian Cancellara ha preferito dominarla. Tempo finale di 9 minuti e 21 secondi per coprire, a quasi 50 km di media oraria, i 7.8 km del tracciato da Mauren a Ruggelle, lo svizzerone va dunque ad indossare la prima maglia oro di capoclassifica, ma è quantomeno improbabile che riesca a difenderla sino al termine della corsa.

In 8 km scarsi Cancellara rifila ben 19 secondi al secondo classificato, quel Roman Kreuziger che è l’ultimo vincitore del Tour de Suisse e che, primo degli umani a Ruggell, è stato anche il più rapido tra i cosiddetti papabili alla vittoria finale.

Terzo posto di tappa per quel Kloden che un anno fa fu infine 2o, dietro a Kreuziger, al quale, in questo primo assaggio di Tour de Suisse numero 73, resta dietro per 3 secondi. Presto per dire se saranno proprio Kreuziger e Kloden a duellare per la vittoria finale, ma si può azzardare che possa essere così.

Prende 12 secondi da Kreuziger il lussemburghese Kirchen, mentre restano più staccati i due fratelli Schleck. Prende infine 15 secondi dal ceko l’olandese Boom, un classe 85 come Kreuziger, anche un corridore buono pure in salita, oltre che a crono, e dunque in grado di stare coi migliori anche nelle tappe più impegnative

Crono senza gloria per gli italiani, alla vigilia della 2° tappa, l’insidioso Circuito delle Alpi con partenza ed arrivo a Davos, e con gli ultimi 30 km piuttosto impegnativi. Cancellara è dunque chiamato, se ne avrà voglia, a difendersi coi denti, con le unghie e quant’ altro. Ma la sua maglia oro potrebbe tra 24 ore posarsi su altre spalle.

Svizzera, sprint di Eisel nella 2ª tappa

DAVOS (Svi), 14 giugno 2009 – Bernhard Eisel ha vinto allo sprint la seconda tappa del Giro di Svizzera, 150 chilometri con partenza e arrivo a Davos. L’austriaco della Columbia-High Road ha preceduto lo sloveno Peter Velits e lo spagnolo Oscar Freire. In classifica generale, comanda lo svizzero Fabian Cancellara con 22" sul ceco Roman Kreuziger e 25" sul tedesco Andreas Kloeden. Domani terza frazione, 195 chilometri da Davos a Lumino.

 

Cavendish, ancora lui
Sprint regale in Svizzera

Nella terza tappa del Giro elvetico arriva la dodicesima vittoria stagionale per il britannico della Columbia Hig-Road. Gasparotto va all’attacco ed è a lungo leader virtuale. Poi lo sprint a Lumino: Mark batte Freire, Hushovd e Gavazzi. Cancellara conserva la maglia di leader. Domani possibile bis per i velocisti.

 

LUMINO (Svizzera), 15 giugno 2009 – Mark Cavendish ha vinto la terza tappa del Giro di Svizzera, 195 chilometri da Davos a Lumino, nel Canton Ticino. Il 24enne britannico della Columbia High-Road ha battuto allo sprint lo spagnolo Oscar Freire (Rabobank) e il norvegese Thor Hushovd (Cervelo). Quarto posto per Francesco Gavazzi (Lampre-Ngc). In classifica generale è sempre primo Fabian Cancellara (Svi, Saxo Bank) con 22" su Kreuziger (Cec, Liquigas) e 25" su Klöden (Ger, Astana).

Mark Cavendish all'arrivo a Lumino. Reuters

Mark Cavendish all’arrivo a Lumino. Reuters

LA CRONACA — Un Gpm di prima categoria a quasi 2000 metri, il Lukmanierpass, ma a 70 chilometri dall’arrivo. Troppi per pensare a una soluzione diversa da un arrivo allo sprint, anche se una fuga a quattro ha caratterizzato a lungo la giornata e ne faceva parte anche il friulano della Lampre-Ngc Enrico Gasparotto, a lungo leader virtuale. Ripreso lui e i compagni d’avventura ai meno 4, i tentativi di contropiede sono stati stoppati e lo sprint finale – Bennati, ancora in rodaggio, si è rialzato – ha visto Cavendish imporsi tutto sommato abbastanza facilmente. E domani l’arrivo di Stäfa dopo 197 km potrebbe richiamare al proscenio gli uomini veloci, ma soluzioni a sorpresa non sono da escludere. Per Cunego, Ballan e Pozzato una giornata tranquilla.

IL PERSONAGGIO — Petacchi l’altro giorno l’aveva avvicinato quanto a vittorie stagionali, portandosi a quota 10. Cavendish ha risposto in pratica alla prima occasione, issandosi a 12. Il re della Sanremo 2009 aveva lasciato anzitempo il Giro d’Italia dopo i successi di Milano, Arenzano e Firenze. Una scelta criticabile e criticata, ma di fatto poi nella corsa rosa sprint veri non ce ne sono stati più e Cavendish – già 44 successi in carriera – ora è qui in Svizzera a preparare il Tour de France. Ma guai a perdere l’abitudine di vincere, nel frattempo: vale per lui e per il team Columbia, arrivato a quota 37 successi nel 2009. Una squadra fortissima che ha il profeta nell’uomo venuto dall’Isola di Man. Un profeta che non perde un colpo.

 

Svizzera, tappa a Breschel
La maglia a Valjavec

Classifica rivoluzionata nella quarta tappa da una fuga di nove uomini. Il danese vince allo sprint, lo sloveno è leader con 2” di vantaggio sul lussemburghese Andy Schleck. Cancellara perde la maglia, ora è in ritardo di 20”. Domani arrivo in salita a Serfaus, in Austria

 

STAEFA (Svizzera), 16 giugno 2009 – Matti Breschel ha vinto la quarta tappa del Giro di Svizzera, 197 chilometri da Biasca a Staefa con il passaggio sul temibile San Gottardo nella prima parte. Il danese della Saxo ha battuto allo sprint il kazako Maxim Iglinskiy, lo sloveno Tadej Valjavec e altri sei compagni di fuga, tra i quali il lussemburghese Andy Schleck. Il gruppo, arrivato con un ritardo di 1’03”, è stato regolato da Filippo Pozzato.

Breschel vince la volata su Iglinskiy. Reuters

Breschel vince la volata su Iglinskiy. Reuters

LA CRONACA — La tappa è stata animata da una fuga da lontano di ventisei uomini, poi ridottisi a nove: i fuggitivi arrivavano a guadagnare anche tre minuti sul gruppo della maglia oro Cancellara, che non faceva tirare i compagni per chiudere il buco, visto che nel gruppetto di testa c’erano due uomini Saxo, il vincitore di tappa e Andy Schleck. Il lussemburghese e Valjanec si giocavano la maglia nello sprint volante e poi in quello sul traguardo di Staefa, dove l’abbuono per il terzo posto valeva allo sloveno la leadership in classifica generale.

la classifica — Ora Valjavec comanda con 2” su Andy Schleck e 11” sullo slovacco Peter Velits. Cancellara è a 20”, Kreuziger a 42”, Kolden a 45”. Domani quinta frazione, 202 chilometri con partenza da Staefa e arrivo in salita a Serfaus, in Austria.

La classifica dopo 4 tappe :

1. Tadej Valjavec (Slo / AG2R ) 13 h 27′ 57”
2. Andy Schleck (Lus / Saxo Bank ) +2"
3. Peter Velits (Slk / Milram ) +11"
4. Thomas Rohregger (Aus / Milram ) +13"
5. Oliver Zaugg (Svi / Liquigas ) +14"
6. Fabian Cancellara (Svi / Saxo Bank ) +20"
7. Robert Kiserlovski (Cro / Fuji ) +34"
8. Roman Kreuziger (R. Cec / Liquigas ) +42"
9. Maxim Iglinskiy (Kaz / Astana )
10. Andreas Kloeden (Ger / Astana ) +45"

L’altimetria della quinta tappa, la Staefa-Servaus (Austria) di 202 km:

Fonte articolo e foto 1°tappa : www.sportitalia.com

Fonte articoli e foto rimanenti tappe e fonte classifica : www.gazzetta.it

Fonte altimetria 5°tappa : www.tds.ch

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