Tour de France 2009 – Dopo la botta di Contador a Verbier, tappa alpina “tranquilla”. Vince Astarloza.

Dopo che Alberto Contador (Astana) aveva rifilato una botta pesante a tutti gli altri pretendenti alla Maglia Gialla di Parigi, (con il suo compagno-rivale Lance Armstrong in primis), vincendo in solitaria sull’arrivo in salita della 15°Tappa, la Pontarlier-Verbier e conquistando il simbolo del primato, strappandolo al pur bravo Rinaldo Nocentini (Ag2R – La Mondiale), nella 16°tappa, la Martigny-Bourg Saint Maurice di 159 km, si attendeva una forte reazione da parte dei rivali dello spagnolo. La reazione c’è stata, ma non è stata molto efficace. La tappa è vissuta sul solito copione delle tappe di montagna al Tour. Due corse : quella per la conquista della frazione e quella per la Maglia Gialla. La prima si è sviluppata sulla prima delle due erte di giornata, il Gran San Bernardo, colle di Hors Categoriè. All’attacco il nostro Franco Pellizotti (Liquigas), a cerca di punti pesanti per difendere e consolidare la sua Maglia a Pois di Leader della Classifica del Gran Premio della Montagna ed il russo Vladimir Karpets (Katiusha), che prova a rimontare posizioni in classifica. Pellizotti passa per primo sul colle ed i due in discesa vengono raggiunti da una ventina di corridori, tra i quali due rivali diretti del "Pelli" per la corsa alla Maglia a Pois : lo spagnolo Egoi Martinez (Euskaltel-Euskadi) ed il francese Pierrick Fedrigo (Bouygues Telecom). Sull’ultima cima, il Piccolo San Bernardo, restano in quattro. Pellizotti, lo spagnolo Astarloza (Euskaltel-Euskadi), il belga Van Den Broeck (Silence-Lotto) ed il francese Moinard (Cofidis). I quattro nella discesa che porta al traguardo mantengono un lieve vantaggio (attorno ai 10") su un altro gruppetto, formato dai francesi Fedrigo, Casar (Française des Jeux) e Goubert (Ag2r – La Mondiale) e dal compagno di squadra di Goubert, l’irlandese Roche. Ma ai 2,2 km dall’arrivo Astarloza piazza uno scatto che lascia i suoi compagni di fuga incapaci di reagire e gli consente di vincere la tappa. Secondo e terzo, a 6" da Astarloza, arrivano i francesi Casar e Fedrigo che proprio in prossimità dell’ultimo chilometro, con il loro gruppetto, erano riusciti ad agganciare Pellizotti. Van Den Broeck e Moinard. Il "Delfino" di Bibione però si può consolare, perchè con i 50 punti conquistati oggi, passando per primo sia sul Gran San Bernardo che sul Piccolo San Bernardo, è ormai ad un passo dalla vittoria della speciale classifica dei Gpm.
Per quanto riguarda la lotta tra i "big" della classifica, Andy Schleck (Saxo Bank) ha acceso le miccie sul Piccolo San Bernardo con un attacco, ma sia Contador che un grande Vincenzo Nibali (Liquigas) che un sempre più sorprendente Bradley Wiggins (Garmin) hanno risposto prontamente. Lance Armstrong, inizialmente stacccato, è riuscito a rimontare, più con l’orgoglio che con le gambe, i 30" inizialmente presi dal gruppetto Contador, riusciando a riportarsi sui primi proprio nella prossimità dello scollinamento, mentre Carlos Sastre (Cervèlo), anche lui inizialmente staccato, è riuscito a rientrare in discesa. Il gruppo di Contador, regolato dal francese Moreau(Agritubel), è giunto con 59" di distacco da Astarloza, che quindi ha recuperato diverse posizioni in classifica. Il vero sconfitto di giornata, però, fa Cadel di nome ed Evans di cognome. L’australiano, capitano della Silence-Lotto, secondo al Tour nel 2007 e nel 2008, è andato in crisi sul Piccolo San Bernardo ed è arrivato sul traguardo di Bourg-Saint Maurice con 3’55" da Astarloza, ovverosia con quasi 3′ di distacco dai migliori. Per lui addio speranze di terzo podio consecutivo. Domani va in scena il vero tappone del Tour. 17°tappa, da Bourg-Saint Maurice a Le Grand Bornard, di 169,5 km, con 5 Gpm : uno di seconda categoria, la Cote d’Araches, e quattro di prima : nell’ordine, il Cormet de Roselend, il Col de Saisies, il Col de Romme e, soprattutto, il Col de La Colombière, situato a 15 km dall’arrivo. Domani, c’è tanto, ma tanto spazio, per chi ha le gambe per opporsi alla leadership di Alberto Contador.
 
Nella foto (Fonte : www.gazzetta.it), l’arrivo vincente di Astarloza a Bourg-Saint Maurice
 
 
Classifica (Fonte : www.letour.fr) dopo 16 tappe:
1. CONTADOR Alberto 21 ASTANA 67h 33′ 15"  
2. ARMSTRONG Lance 22 ASTANA 67h 34′ 52" + 01′ 37"
3. WIGGINS Bradley 58 GARMIN – SLIPSTREAM 67h 35′ 01" + 01′ 46"
4. KLÖDEN Andréas 23 ASTANA 67h 35′ 32" + 02′ 17"
5. SCHLECK Andy 31 TEAM SAXO BANK 67h 35′ 41" + 02′ 26"
6. NIBALI Vincenzo 95 LIQUIGAS 67h 36′ 06" + 02′ 51"
7. LE MEVEL Christophe 106 FRANCAISE DES JEUX 67h 36′ 24" + 03′ 09"
8. SCHLECK Frank 36 TEAM SAXO BANK 67h 36′ 40" + 03′ 25"
9. SASTRE Carlos 1 CERVELO TEST TEAM 67h 37′ 07" + 03′ 52"
10. VANDE VELDE Christian 51 GARMIN – SLIPSTREAM 67h 37′ 14" + 03′ 59"
 
Altimetria della 17°tappa, la Boug-Saint Maurice Le Grand Bornard, di 169,5 km
 
 
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