Vuelta a Espana 2009 – I big si controllano sull’Alto de Velefique. Si muovono solo Gesink e Mosquera. Tappa a Hesjedal.

La prima tappa di montagna del trittico terribile andaluso, da Almeria all’Alto de Velefique, di 179 km, non ha mosso più di tanto gli equilibri tra gli uomini di classifica. Solo Robert Gesink (Rabobank) ed Ezequiel Mosquera (Xacobeo-Galicia) sono riusciti a guadagnare qualcosa sui rispettivi avversari, vale a dire 10". Che per l’olandese della Rabobank sono diventati 18", grazie agli 8" di abbuono conquistati come terzo classificato della tappa e adesso Gesink resta sì terzo in classifica, dietro la Maglia Oro Alejandro Valverde (Caisse d’Epargne) e a Cadel Evans (Silence-Lotto), che si trova a 7" da Valverde, ma con un distacco dimezzato, da 36" a 18". Ma andiamo per ordine. La tappa è vissuta su un’azione da lontano, composta da una ventina di corridori. Di questi rimangono in due si trovano alle pendici della salita finale, l’Alto de Velefique : lo spagnolo Garcia (Xacobeo-Galicia) ed il canadese Hesjedal (Garmin-Slipstream). Il loro vantaggio, sul gruppo degli uomini di classifica tirato dai gregari di Valverde, è di circa 3’30". Vantaggio che mano a mano, lungo la salita, va a consumarsi. Ai 5 km dall’arrivo scatta dal gruppo dei big Mosquera. Lo spagnolo, compagno di squadra di Garcia, acquisisce un vantaggio massimo di 20" sul gruppo Maglia Oro. Ai 2 km lo scatto bruciante di Robert Gesink, che stacca il resto della compagnia e va a raggiungere Mosquera. I due si portano quasi a ridosso della testa della corsa, ma non abbastanza per impedire loro di giocarsi la tappa. e allo sprint finale, Hejsedal brucia Garcia e si aggiudica la frazione. Terzo Gesink e quarto Mosquera, a 6", a 16" il gruppo Maglia Oro, regolato da un buon Damiano Cunego (Lampre-NGC). Il vincitore della tappa dell’Alto de Aitana, e prossimo capitano azzurro al Mondiale di Mendrisio, aveva anche provato un allungo ai 5,5 km dall’arrivo, ma poi ha preferito desistere. Nel gruppo dei migliori, presente ovviamente anche Ivan Basso (Liquigas), che resta quinto in graduatoria a 53" da Valverde. Vuelta che così rimane aperta, con i primi 10 racchiusi nello spazio di 4’01". Le tappe di oggi (arrivo in salita a Sierra Nevada) e di domani (arrivo in salita a La Pandera), chiariranno probabilmente in maniera più marcata i valori in campo.
 
Classifica dopo 12 tappe:
 
1 51 VALVERDE, Alejandro ESP GCE 051:12:38
2 161 EVANS, Cadel AUS SIL a 07
3 154 GESINK, Robert NED RAB a 18
4 111 DANIELSON, Thomas USA GRM a 51
5 131 BASSO, Ivan ITA LIQ a 53
6 1 SÁNCHEZ, Samuel ESP EUS a 01:03
7 121 CUNEGO, Damiano ITA LAM a 02:13
8 211 MOSQUERA, Ezequiel ESP XAC a 02:14
9 36 NAVARRO, Daniel ESP AST a 03:53
10 58 RODRIGUEZ, Joaquin ESP GCE a 04:01
 
Altimetrie della 13°tappa, la Berja – Sierra Nevada di 172,4 km e della 14°tappa, la Granada-La Pandera (sopra), di 157 km
 
 
Fonte classifica ed altimetrie : www.lavuelta.com
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