Mondiali di Ciclismo su Pista 2010 – Ballerup (Danimarca), 24-28 Marzo. Giorgia, che iella!!!!!!!!!!!!

Bronzini, che sfortuna!
Ai Mondiali cade ed è 22ª

L’azzurra stava compiendo un’ottima gara nello scratch, ma a sette giri dall’arrivo viene coinvolta in una caduta: si rialza e taglia il traguardo, ma resta ovviamente attardata. Oro alla francese Jeuland, davanti alla cubana Gonzalez e bronzo all’australiana Goss

 

Giorgia Bronzini (al centro) coivolta in una caduta. Ap

Giorgia Bronzini (al centro) coivolta in una caduta. Ap

BALLERUP (Danimarca), 26 marzo 2010 – Una caduta a sette giri dalla fine e Giorgia Bronzini ha visto svanire le speranze di medaglia, la prima delle due a cui ambiva alla viglia di questi Mondiali. E’ uno scratch stregato per i colori azzurri. Ieri la delusione di Elia Viviani, figlia però di una giornata no, più che della sfortuna. Oggi, invece, la jella ci ha messo ben più di uno zampino. E non è certo colpa della piacentina se nel bel mezzo della lotta per andare a giocarsi le medaglie, con meno di 2000 metri davanti, una carambola ha spedito a terra lei e altre tre atlete.

Carambola — La colpa – chiamiamola col suo nome – è invece della danese Julie Leth, che ormai cotta è scivolata da centro pista, travolgendo proprio sul rettilineo d’arrivo tre delle favorite – l’azzurra, la russa Romanyuta vincitrice della Coppa del Mondo, l’australiana Goss – e l’americana Evans. Pur ammaccata, la ragazza della Forestale è rimontata in bici a 5 giri dalla fine, ma nulla ormai era più uguale a prima. Aveva fatto tutto bene, era sempre stata vigile, aveva misurato le avversarie, era pronta a giocarsi la vittoria, con la gamba e la tensione dei giorni d’oro. Una volta caduta, però, l’incantesimo s’è rotto: impossibile rientrare in mezzo alle altre col passo vincente. E allora meglio lasciar perdere. Quello che preoccupa, adesso, sono le botte che la caduta le ha lasciato addosso. Col manubrio ha preso un gran colpo al vasto mediale sinistro e chissà se basterà un giorno di riposo per assorbirlo: domenica c’è la corsa a punti, di cui Giorgia è campionessa uscente e regina di Coppa del Mondo. E poi bisognerà vedere se, passata la nottata, verranno a galla altri dolori. Alla schiena e al collo, per esempio, visto il volo che ha fatto. Ma Giorgia ci ha abituati anche a risorgere immediatamente dalle delusioni, come fece lo scorso anno, all’indomani dell’amarissimo quarto posto proprio nello scratch. Disse: "Tranquilli, vincerò la corsa a punti". E così fece.

Migliora l’inseguimento a squadre — La terza giornata del Mondiali ha almeno restituito qualche sorriso al c.t. della squadra maschile Andrea Collinelli, uscito con le ossa rotte dalle prime due giornate. Merito della benaugurante prestazione del quartetto dell’inseguimento a squadre. Certo, siamo ancora lontani dai mostri sacri (l’Australia ha vinto l’oro in 3’55"654, la Gran Bretagna ha chiuso seconda in 3’55"806), ma il tempo fatto segnare da Viviani, Coledan, De Marchi e Ciccone (undicesimi con 4’08"512) non si vedeva da anni in un Mondiale, praticamente dai tempi – fine anni ’90 – dello stesso Collinelli. Un tempo ottenuto con un gruppo di lavoro ridotto ai minimi termini, con atleti presi a spizzichi e bocconi dai club che li vogliono soprattutto per l’attività su strada. E senza che dietro ci sia da parte della Federciclismo un progetto mirato per il rilancio della pista, nonostante la dedizione totale di Collinelli (e di Dino Salvoldi in campo femminile). Ora che c’è il velodromo al coperto di Montichiari, sarebbe un delitto non investire risorse in questo settore. Che, tanto per essere chiari, non regala all’Italia una medaglia mondiale maschile da 11 anni.

RISULTATI TERZA GIORNATA
UOMINI Chilometro: 1. Mulder (Ola) 1’00"341; 2. D’Almeida (Fra) 1’00"804; 3. Pervis (Fra) 1’01"024; 22. F. CECI 1’04"101. Inseguimento a squadre 1. AUS (Bobridge, Dennis, Hepburn, C. Meyer) 3’55"654; 2. GBR 3’55"806; 3. N.ZEL 3’59"475 (3’58"616); 11. ITA (Ciccone, Viviani, Coledan, De Marchi) 4’08"512.
DONNE Scratch: 1. Jeuland (Fra); 2. Y. Gonzalez (Cuba); 3. Goss (Aus); 22. BRONZINI. Qual. velocità: 1. Guo Shuang (Cina) 10"918.

Fonte articolo e foto: www.gazzetta.it

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