Settimana Coppi & Bartali 2010 – A Finale Emilia sorpresa Kump. Santaromita guadagna secondi su Riccò. Ma giudice finale sarà il Gibbio.

Kump batte tutti a Finale
Riccò perde terreno

Nella 4ª tappa della Coppi&Bartali lo sloveno della Adria si impone allo sprint sull’avanguardia del gruppo, frazionatosi nel velocissimo circuito finale. Il capitano della Ceramiche Flaminia si allontana dal leader Santaromita

 

FINALE EMILIA (Modena), 26 marzo 2010 – Via col vento. Diciannove corridori, a una quindicina di chilometri dall’arrivo, sopravvissuti, lanciati, evasi grazie a un ventaglio provocato prima dalla Adria, poi dalla De Rosa. Attaccanti e avventurieri: il leader Ivan Santaromita c’è, Riccardo Riccò no. Guadagnano una ventina di secondi, poi se la giocano. Allo sprint. E fra Francesco Gavazzi e Claudio Corioni, fra il vecchio Alessandro Bertolini e lo spagnolo Francisco Ventoso, spunta uno sloveno, Marko Kump. Ventun anni, biondo, faccia timida, gambe esplosive.

L'esultanza del 21enne sloveno Marko Kump. Bettini

L’esultanza del 21enne sloveno Marko Kump. Bettini

Il vincitore — "Sapevo che nel gruppetto c’erano almeno due o tre corridori veloci, ma non velocisti. Invece io sono un velocista. E non è una differenza lieve. Ho cominciato a correre a 10 anni. D’inverno sci, ma discesa, perché mi piace la velocità, poi mountain bike, ma solo con gli amici e per divertimento, e anche calcio, da attaccante. A scuola ho finito il liceo, indirizzo informatica, poi niente università ma ciclismo. Corro in una squadra Continental, gare per dilettanti e professionisti, questa è la seconda vittoria dell’anno dopo quella di Trieste nel Trofeo Zssdi. Non ho eroi, neanche modelli. Ma fra Petacchi e Boonen, preferisco Petacchi, forse perché ci ho corso insieme tante volte e riconosco la pulizia delle sue volate. Ma io, lo confesso, non sono ancora un gentiluomo come lui".

GLI ALTRI — Gavazzi, deluso: "Ero ben messo, quarto o quinto dietro a Ventoso, poi ho cercato di anticiparlo e mi sono lanciato sulla sinistra. Ma davanti a me ho trovato un uomo della De Rosa, che si era tolto dalla volata. Per non finire contro le transenne mi sono dovuto quasi fermare e ripartire". Ventoso, amareggiato: "Ho perso una grande occasione. Stavo bene, ma mi sono fatto chiudere contro le transenne come un corridore inesperto. Ho finito quarto, e non posso esserne contento". Santaromita, sollevato: "Giornata di vento e ventagli, finale nervoso. Ma noi siamo stati attenti e non abbiamo perso il primo gruppetto. Visto che non c’era dentro Riccò, abbiamo pensato di guadagnare il più possibile, rinunciando alla volata. Eravamo in quattro: io, Finetto, Vanotti e Dall’Antonia. Domani ultima tappa. Ivan Basso, dal Catalogna, mi ha mandato un sms di complimenti: ’Porta a casa la maglia", mi ha scritto. E’ contento se io riesco a realizzarmi". Damiano Caruso, allegro: "Al penultimo giro il nostro team manager, Fidanza, ci ha chiesto di provare a fare il ventaglio. Quando si è fatto il buco, abbiamo alzato il gruppo e gli altri non sono più rientrati. All’ultimo chilometro è scattato Stefano Borchi, ma è stato ripreso ai 500 metri. Poi lo sprint, liberi tutti. Sesto, va bene così".

LO SCONFITTO — Riccò, triste: "Ero in trentesima posizione, e quando c’è stato il buco, non sono più riuscito a rientrare. Pazienza, le corse sono fatte anche di questi inconvenienti. Domani cercherò di fare la corsa, stare in testa e, se posso, provare a vincere". Infatti, domani, da Fiorano a Sassuolo, è una tappa alla Riccò, che non a caso l’ha già vinta due volte. Nel finale, tre volte il Monte Gibbio, salita di un paio di chilometri con rampe fino al 18%.

Fonte articolo e foto: www.gazzetta.it

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...