Giro d’Italia 2010: sorpresa Liquigas nella Cronosquadre. Nibali in Maglia Rosa. E a Novi Ligure Pineau anticipa i velocisti.

La favola rosa di Nibali
L’ultimo arrivato è leader

 

Il siciliano, ripescato all’ultimo momento per il caso Pellizotti, strappa la maglia a Vinokourov grazie alla vittoria della sua Liquigas-Doimo, nella cronosquadra: ora Vincenzo guida la generale con 13" su Basso e 20" su Agnoli, suoi compagni. L’Astana è rallentata dal maltempo, ma sbaglia pure la tattica, perdendo secondi preziosi

 

CUNEO, 12 maggio 2010 – L’ultimo arrivato è già il primo. Vincenzo Nibali, che a questo Giro d’Italia non doveva neanche partecipare, vince la cronosquadre Savigliano-Cuneo (33 km) con la sua Liquigas e strappa la maglia rosa a Vinokourov. Alle spalle del messinese ci sono ora due suoi compagni di squadra: Basso a 13” e Agnoli, nuova maglia bianca, a 20”.

Sotto il temporale — Anche il tempo ha fatto la sua parte. La squadra kazaka, partita per ultima, corre sotto un forte temporale che l’accompagna per circa metà tracciato, mentre la Liquigas trova una finestra atmosferica favorevole e prende meno acqua. Ma a ribaltare la classifica contribuisce soprattutto l’ottima prova della squadra di Basso e Nibali, che parte in maniera prudente, tanto che all’intertempo accusa 20” di ritardo dall’ottimo Team Sky di Bradley Wiggins, che chiuderà al secondo posto con 13” di ritardo. Nella seconda metà la Liquigas cresce, si avvicina a Cuneo con una media superiore ai 54 km orari e chiude davanti a tutti.

Astana, ritardo importante — L’Astana, data per favorita alla vigilia, sbaglia tutto: ogni volta che Vinokourov si piazza in testa a trainare i suoi, la squadra perde pezzi. Nel finale il kazako tira a tutta per limitare le perdite, ma non si accorge che così facendo semina Stangelj, il quinto della squadra, sul quale viene preso il tempo finale della cronometro, perdendo così ulteriori secondi preziosi. Il ritardo finale dell’Astana è importante, 27”, quanto basta per perdere la maglia rosa. La Columbia di Greipel è terza a 21” e la Katusha di Pozzato quarta a 27”. Sastre e la Cervelo limitano i danni piazzandosi al quinto posto a 38”. E Cadel Evans? Ancora una volta l’impressione è che il campione del mondo non abbia nella Bmc una squadra all’altezza: dodicesima a 1’21” dalla Liquigas.

Omaggio a Coppi — Domani il Giro rende omaggio a Fausto Coppi: a 50 anni dalla morte del Campionissimo, la corsa rosa parte da Novara per arrivare dopo 162 km a Novi Ligure, cittadina che ospita il museo dedicato al cinque volte vincitore del Giro d’Italia. E’ una tappa per ruote veloci attraverso la Lomellina, con due Gran Premi della Montagna di terza categoria, ad Avolasca e Castellania, città natale di Coppi.

Pineau brinda a casa Coppi
Nibali conserva la rosa

 

Il francese della Quick Step ha vinto la quinta tappa del Giro, la Novara-Novi Ligure, battendo in volata i due compagni di fuga Fouchard e Arashiro. I tre hanno preceduto di poche decine di metri il gruppo in rimonta. Il siciliano resta primo nella generale

 

NOVI LIGURE (Alessandria), 13 maggio 2010 – E’ Yuyika Arashiro, 25enne della Bbox, il protagonista della quinta tappa del Giro d’Italia, 162 km da Novara a Novi Ligure. Arashiro non è riuscito a regalare al suo Paese il primo storico successo di un corridore giapponese alla corsa rosa, ma è stato il protagonista di una fuga durata 144 km e conclusa con una volata a tre vinta dal francese Jerome Pineau. Ma le squadre dei velocisti devono fare mea culpa: troppo tardiva l’azione per colmare i 5’40” di vantaggio massimo raggiunto dai battistrada e negli ultimi 500 metri, quando ormai i tre erano nel mirino, i velocisti si sono persi nel gioco delle marcature consentendo ai fuggitivi di arrivare indisturbati al traguardo.

GIAPPONESE IN FUGA — Tappa movimentata fin dalle prime battute, con svariati tentativi di fuga che durano lo spazio di un sospiro. Ma al km18, nei pressi di Mortara, lo scatto secco del giapponese d’Europa (vive in Francia) Yuyika Arashiro della Bbox fa il vuoto. I francesi Jerome Pineau (Quickstep) e Julien Fouchard (Cofidis) e la maglia verde, il tedesco Paul Voss della Milram, passano al contrattacco e dopo dieci km raggiungono il giapponese. Il gruppo lascia fare e i quattro arrivano ad avere un vantaggio massimo di 5’40”, dopo 46 km di gara. Poi Lampre e Quickstep si muovono in testa al plotone della maglia rosa e il distacco dei battistrada cala, mentre Pineau transita per primo al traguardo volante di Tortona e Voss rafforza la maglia verde vincendo i Gpm di terza categoria ad Arvolasca e Passo Coppi. A Novi Ligure, quando comincia il circuito finale di 30 km, il tedesco crolla e perde contatto con il gruppetto dei fuggitivi, mentre alle loro spalle Columbia e Katusha forzano il ritmo per riportare su Greipel e McEwen. Ma l’azione è tardiva: il gruppo erode velocemente il vantaggio dei battistrada, ma nel momento decisivo gli sprinter pensano più a marcarsi a vicenda che a lanciare la volata, consentendo ai tre fuggitivi di arrivare indisturbati al traguardo. Merito anche di Arashiro, che nonostante il fiato del gruppo sul collo continua a crederci e tenta la stoccata. Ma a trecento metri dal traguardo il giapponese si pianta ed è Jerome Pineau, a digiuno di vittorie dal 2004, ad avere la meglio nella volata a tre infilando Fouchard e lo stesso Arashiro. Invariata la classifica generale, con Nibali in maglia rosa con 13” su Basso e 20” su Agnoli.

LA TAPPA DI DOMANI — Domani sesta tappa, da Fidenza a Marina di Carrara, 172 km attraverso l’Appennino tosco-emiliano con tre Gpm: Passo del Battello e Spolverina di 2ª categoria e Bedizzano di 3ª a dieci km dal termine. Una frazione di mezza montagna che non dovrebbe mettere in crisi i velocisti, anche se l’ultima asperità potrebbe ispirare un attacco a pochi chilometri dal traguardo.

La classifica dopo 5 tappe:

1 NIBALI Vincenzo ITA LIQ 14:30:03 0:00
2 BASSO Ivan ITA LIQ 14:30:16 0:13
3 AGNOLI Valerio ITA LIQ 14:30:23 0:20
4 GOSS Matthew Harley AUS THR 14:30:29 0:26
5 GREIPEL Andre GER THR 14:30:29 0:26
6 VINOKOUROV Alexandre KAZ AST 14:30:36 0:33
7 KARPETS Vladimir RUS KAT 14:30:42 0:39
8 PORTE Richie AUS SAX 14:30:48 0:45
9 MILLAR David GBR GRM 14:30:48 0:45
10 TIRALONGO Paolo ITA AST 14:31:02 0:59

L’altimetia della 6°tappa, la Fidenza-Marina di Carrara, di 172 km:

Fonte articoli, classifica ed altimetria 6°tappa: www.gazzetta.it

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