Tour de France 2010 – Nelle due tappe stile “Classiche del Nord” succede di tutto. A Spa sulle Cotes della Liegi Chavanel si prende tappa e Maglia Gialla e dietro il gruppo neutralizza la frazione. Il pavè premia Hushovd. Cancellara si riveste di Giallo.

Tour, fair play e protesta
E Chavanel vede giallo

Le Ardenne hanno cambiato la classifica, complice una caduta che ha spezzato il gruppo dei big e che avrebbe penalizzato soprattutto Andy Schleck. Chavanel era già in fuga, dietro il gruppo ha praticamente dediso di neutralizzare la tappa. Sulla pagina speciale dedicata al Tour, i dettagli di tutte le tappe e le classifiche

 

La gioia di Sylvaine Chavanel.

La gioia di Sylvaine Chavanel.

SPA (Bel), 5 luglio 2010 – Il francese Sylvain Chavanel (Quick Step), in fuga da 190 chilometri, vince la seconda tappa del Tour ed è la nuova maglia gialla. Domani terza tappa, Wanze-Arenberg Porte du Hainault, di km 213 con il temutissimo pavè. Riproponiamo gli aggiornamenti e gli audio dalla tappa di oggi

 AUDIO

ORE 18,30 Gli organizzatori del Tour, su richiesta dello svizzero Fabian Cancellara, hanno deciso di neutralizzare l’arrivo della seconda tappa lasciando solo il distacco da Sylvain Chavanel, il vincitore del giorno. Lo ha spiegato Jean-Francois Pescheux, direttore del Tour, a France Televisions. La decisione è stata presa dopo le numerose cadute registrate nel tratto in discesa dello Stockeu.

ORE 17,29 Attardati nella caduta e al traguardo anche Alessandro Petacchi e Damiano Cunego

ORE 17,17 Il gruppo coi big taglia il traguardo senza fare la volata. Una decisione che farà discutere. La tivù mostra le immagini della caduta di Francesco Gavazzi nella discesa dello Stockeau. Tra i caduti anche Contador (eccolo su Twitter mentre mostra le abrasioni)

ORE 17,07 Chavanel ai -7 con 2’45" di vantaggio

Chavanel in maglia gialla

Chavanel in maglia gialla

ORE 17,05 A 10 km dall’arrivo, Chavanel ha 2’51" di vantaggio sul gruppo che prosegue compatto a ritmo ridotto

ORE 16,58 Il gruppetto con Andy Schleck, uomo classifica della Saxo Bank di Cancellara, rientra sul gruppo di Contador, Armstrong, Basso e, appunto, Cancellara.

ORE 16,58 A 15 km dall’arrivo, il francese Chavanel porta il proprio vantaggio a 2’38": per lui non solo la vittoria di tappa ma diventa possibile anche la maglia gialla

ORE 16,55 Mentre Chavanel aumenta il proprio vantaggio, il gruppo Cancellara, Contador, Armstrong e Basso sembra non tirare: probabilmente c’è un tacito accordo per consentire il rientro di Schleck

ORE 16,52 A 17 km dall’arrivo, Chavanel ha un vantaggio di 2’13". Il gruppo di Contador, Basso e Armstrong sta rientrando sul gruppetto Cancellara

ORE 16,50 Tra il gruppo Cancellara e il gruppo Contador, Armstrong e Basso c’è 1′. Cancellara, compagno di squadra di Schleck non tira: probabilmente perderà la maglia gialla.

'Piano, piano', sembra dire Cancellara al gruppo

"Piano, piano", sembra dire Cancellara al gruppo

ORE 16,48 A 19 km dall’arrivo, Chavanel va all’attacco e resta solo: ha un vantaggio di 1’42"

ORE 16,42 Attardati dal gruppetto Cancellara anche Contador, Armstrong e Basso. Solo Armstrong ha compagni di squadra che lo stanno aiutando. La caduta favorisce i due fuggitivi: a 22 km dall’arrivo hanno 1’49" di vantaggio.

ORE 19.39 Oltre tre minuti da recuperare sul gruppo Cancellara per Andy Schleck, rimasto solo dopo la caduta in discesa.

ORE 16.33 Ancora una caduta di gruppo in discesa stavolta ne fa le spese anche Andy Schleck. Appare dolorante. Riprende ma è dolorante. Ne approfitta il duo di testa, che porta il vantaggio a 1’13" a 26 km dall’arrivo.

ORE 16,28 Sullo Stockeau, a 33,5 km dall’arrivo, Chavanel a 55" di vantaggio sul gruppo maglia gialla. Nelle prime posizioni anche gli Astana di Contador. Ha ripreso a piovere

ORE 16,25 Sullo Stockeu, il francese Chavanel resta solo. Il gruppo è tirato dalla Saxo Bank di Cancellara

ORE 16,23 Roelandts e Chavanel soli al comando ai -36 con 47" di vantaggio

ORE 16,19 Pinot transita per primo anche sul GPM della cote d’Aisoront

ORE 16,14 A 42 km dall’arrivo i fuggitivi hanno 48" di vantaggio. la corsa entra nel vivo. ha smesso di piovere. Davanti cedono Lloyd e Turgot

ORE 15,59 A 52 km dall’arrivo, i fuggitivi hanno 1’15" di vantaggio. Prova l’allungo Chavanel

ORE 15.51 Una caduta: Martin Elminger, Spilak, Dean e Mickael Delage (Omega-Lotto), che sanguina dallo zigomo dopo aver battuto il volto a terra.

ORE 15,40 A 65 km dall’arrivo, i fuggitivi hanno 2’19" sul gruppo. Pineau passa per prima anche sul Col de Werbomont, terzo Gpm della giornata.

ORE 14,43 A101 km dall’arrivo, gli 8 hanno 3’37" di vantaggio. Pineau è passato primo al primo GPM.

ORE 14,26 Dopo 86 km, il vantaggio degli 8 scende a 3’37"

ORE 14 Dopo 69 km, il vantaggio degli 8 in fuga è di 4’25". Abbiamo parlato con Valerio Tebaldi, d.s. della Lampre che sta seguendo la fuga di Francesco Gavazzi.

 AUDIO

ORE 13,10 Otto corridori in fuga: lloyd, Roelandts, Borghardt, Chavanel, Pineau, Turgot, Taaramae e Francesco Gavazzi. Dopo 30 km, quando ne mancano 171 all’arrivo, il loro vantaggio è di 4’25" . Tra loro due corridori che hanno vinto al recente giro d’Italia: Pineau a Novi Ligure, Lloyd a Marina di Carrara. L’estone Taaramae è il nuovo leader virtuale della classifica.

Fabian Cancellara stamattina alla partenza

Fabian Cancellara stamattina alla partenza

ORE 12,50 Si avvantaggio un piccolo gruppo : 10" sul gruppo

ORE 12,30 La 2/a tappa è iniziata . NOn è ripartito Adam Hansen, caduto ieri e giunto al traguardo malgrado una lesione alla clavicola

Inferno sui sassi
Il più forte è Hushovd

Il norvegese Thor Hushovd vince la 3/a tappa del Tour. Cancellara si riprende la maglia gialla. Tra i big guadagna Andy Schleck, perde terreno Basso

La gioia di Thor Ushovd

La gioia di Thor Ushovd

ARENBERG (Fra), 6 luglio 2010 – Il norvegese Thor Hushovd ha vinto la 3/a tappa del Tour battendo Jeraint Thomas e il campione del mondo Cadel Evans. Al quarto posto, con lo stesso tempo, il canadese Hesjedal, quinto Andy Schleck, primo fra gli uomini di classifica, sesto Fabian Cancellara che riconquista la maglia gialla.

ORE 17,35 Così all’arrivo gli altri uomini di classifica: Menchov e Vinokourov a 53", Contador a 1’13", Armstrong a 2’08", Basso e Sastre a 2’25", Chavanel (in maglia gialla) a 3’58", Cunego (caduto) a 17’03". Molte le cadute sul pavè, tra le prime quella di Franck Schleck, poi costretto al ritiro per la frattura della clavicola. Domani 4/a tappa, Cambrai-Reims di km 153,5, la prima interamente in Francia, la seconda più corta del Tour. Tutta pianura
La nuova classifica generale: 1. Fabian CANCELLARA; 2. Thomas a 23"; 3. Evans a 39"; 4. Hesjedal a 46"; 5. Chavanel a 1’01"; 6. A.. Schleck a 1’09"; 7. Hushovd a 1’19"; 8. Vinokourov a 1’31"; 9. Contador a 1’40"; 10. Van den Broeck a 1’42; 13. Menchov a 1’49"; 18. Armstrong a 2’30"; 48. Sastre a 3’19"; 49. Basso a 3’20".
Ecco Ushovd al microfono di Marco Pastonesi

 AUDIO

La cronaca della tappa commentata in diretta da Andrea Tafi

Andy Schleck ringrazia il compagno Cancellara. Reuters

Andy Schleck ringrazia il compagno Cancellara. Reuters

ANDREA TAFI "Il pavè finale, ha imposto la propria legge. Mi spiace per Basso, ma penso che possa ancora recuperare. Chi mi è piaciuto di più sul pavè? A parte Cancellara, mi ha colpito Lance Armstrong. E’ stato sfortunato per la foratura, ma la sua pedalata sul pavè mi ha davvero impressionato. Un saluto a tuti i buon Tour"

ORE 17,30 La situazione a 2 dalla fine: A. Schleck e Cadel Evans nel gruppo di testa, Contador a 55", Armstrong a 1’59", Basso a 2’35"

ORE 17,28 Per i primi il pavè è finito, tra i big sta pagando soprattutto Basso. Armstrong sta cercando di rientrare sul gruppo di Petacchi. I primi sono a 4 km dall’arrivo. Cancellara tira a tutta per Andy Schleck e forse per ricnonquistare la maglia gialla. Bravissimo Cadel Evans. Tappa tremenda, tuto è stato innescato dalla caduta di Franck Schleck

Il nervosismo di Contador all'arrivo. Ansa

Il nervosismo di Contador all’arrivo. Ansa

ORE 17,23 Davanti il gruppetto Cancellara raggiunge il battistrada Hesjedal: per loro il pavè è finito. Bene anche Petacchi

ORE 17,20 Contador è aiutato dallo splendido lavoro di Vinokourov. Ma davanti Andy Schleck ha Cancellara

ORE 17,17 A 11 km dall’arrivo, Hesjedal ha 25" su A. Schleckl, Evans e Cancellara. A 55" il gruppetto con Contador, a 1’43" Armstrong. Ivan Basso è nel gruppo con la maglia gialla Chavanel a 2’30"

Una caduta sul pavè. Reuters

Una caduta sul pavè. Reuters

ORE 17,13 Hesjedal è in testa con una manciata di secondi. Segue il primo gruppetto big con Andy Schleck, Cancellara e Cadel Evans. Armstrong che ha forato insegue con Popovich a circa 1′ Basso è nel gruppo più indietro. Contador è annunciato a 45" da Hesjedal

RE 17,11 Foratura di Armstrong, non si hanno notizie di Ivan Basso. mancano 15 km all’arrivo

ORE 17,05 Hesjedal davanti, da solo. A 30" seguono Cancellara, Evans, Andy Schleck, Hushovd, Lovqvist e Thomas. Poi un gruppo con Armstrong. Poi un terzo con Contador e Wiggins.

ORE17All’attacco del pavè di Sars-et-Rosières, il prtimo tratto duro di pavè, offensiva dell’inglese Cummings. Il gruppo è a una ventina di secondi ed esplode nella polvere e qualche caduta. Andy Schleck ko

Corridori sul pavè

Corridori sul pavè

ANDREA TAFI "Quando mi dicono pavè io penso a tutte le gioie che mi hanno regalato quei sassi. E la gioia più forte l’ho provata nel ’98, quando uscii per primo dalla Foresta di Arenberg. Un’emozione fortissima, poi seguita da un gran dolore: il mio compagno Peeters, sbandò all’inizio delle strada asfaltata ed io non riuscii ad evitarlo, finimmo entrambi a terra. La delusione? Sul momento il terzo posto dietro ai compagni Museeuw e Bortolami… per il modo come arrivò (decisione a tavolino della squadra, n.d.r.). Poi però riflettendoci a freddo capii che era stato giusto così"

ORE 16,38 All’uscita da un tratto in pavè, a 41 km dall’arrivo, caduta nel gruppo: coinvolti anche Cunego, Malori e Wegelius. Nessuna evidente conseguenza fisica. Saxo Bank impone un ritmo infernale in testa al gruppo, prima con Voigt, ora con O’Grady. I fuggitivi affrontano il Settore 3 con 1’02" di vantaggioCharlie

Chavanel in giallo dopo una foratura

Chavanel in giallo dopo una foratura

ANDREA TAFI "Per quello che riesco a vedere in tivù mi sembra un pavè un po’ addolcito, non è quello della Roubaix. Il tratto più impegnativo sarà l’ultimo, 4 stelle. Per intenderci, Arenberg nelle Roubaix è 5 stelle"

ORE 16,35 A 42 dall’arrivo, i fuggitivi cionservano 1’13". Per ora tutto procede tranquillo

ORE 16.28 Problema meccanico per Mark Cavendish, già rientrato in gruppo. Vantaggio dei sette: 1’54" a meno 48 km. In testa al gruppo, lotta per prendere le posizioni per il tratto di pavè

ORE 16,22 L’arrivo della tappa è a La Porte du Hainaut, il villaggio sorto vicino alla miniera di carbone di Arenberg, attiva fino al 1989, poi dichiarata monumento storico e ora in attesa di essere iscritta al patrimonio mondiale dell’Unesco. Da miniera a museo, con laboratorio di ricerche, centro di cultura scientifica, tecnica e industriale, archivio cinematografico e sala di proiezioni con 300 posti.

Franck Schleck assistito dal medico: clavicola rotta. Afp

Franck Schleck assistito dal medico: clavicola rotta. Afp

ANDREA TAFI "Alberto Contador è il favorito di questo Tour, ma non mi lascerei intimorire. Penso che Armstrong possa dargli filo da torcere. E anche Basso: sento dire che non era preparato per questa corsa ma Ivan è reduce da una grande Giro ed io penso abbia ancora lo smalto e la brillantezza per poter competere coi primi"

ORE 16,15 I sette uomini in fuga hanno 2′ di vantaggio a -60 dall’arrivo.

ORE 16,05 Caduto Simon Gerrans. Ferito allo zigomo destro. Ripartito. Vantaggio dei sette 2’45" a meno 63 km

ORE 16,02 A 67 km dall’arrivo, i fuggitivi hanno 2’36" di vantaggio

Armstrong, splendido nella sfortuna

Armstrong, splendido nella sfortuna

ANDREA TAFI "Il segreto per andare forte sul pavè? Bisogna saperlo affrontare, bisogna essere superiore a lui. Il pavè è un brutta bestia, ti può intimidire. Se devo dare un consiglio, bisogna rispettarlo ed affrontarlo con molta concentrazione. Ma guai ad averne timore, bisogna sfidarlo, aggredirlo…."

ORE 15.50 L’Aso, la società che organizza anche il Tour de France e la Parigi-Roubaix, si prepara a gestire anche la ciclosportiva Parigi-Roubaix. La prima edizione si terrà sabato 9 aprile 2011, la vigilia della Parigi-Roubaix riservata ai professionisti, con partenza da Saint-Quentin sullo stesso percorso, con gli stessi metri di pavè e nelle stesse condizioni di sicurezza della corsa battezzata "l’inferno del nord". Ci saranno però diversi percorsi con diversi chilometraggi. L’arrivo sarà nel velodromo di Roubaix.

Fabian Cancellara ha ripreso la maglia gialla. Reuters

Fabian Cancellara ha ripreso la maglia gialla. Reuters

ORE 15.45 Superati indenni i primi due tratti di pavè, i sette uomini in fuga mantengono oltre 2 minuti di vantaggio sul gruppo.

ANDREA TAFI "Primo pezzo di pavè, l’importante è prenderlo davanti davanti. E’ meglio avere paura che buscarne, si dice dalle nostre parti. Meglio stare davanti a tutta, che puoi anche gestire meglio la bici…Se sei dietro, una caduta, una foratura ti può tagliare fuori… E’ vero che tutti vorrebbero prendere il pavè davanti, ed è tutt’altro che facile perchè davanti ci possono stare solo in pochi… Tra gli uomini di classifica, chi ha fatto le classiche sa già come ci si deve comportare, gli altri sperano che alcuni uomini della squadra li aiutino.."

ORE 15,40 Il gruppo appronta il primo tratto in pavè: 350 metri

ORE 15,32 A 89 km dalla fine i 7 in testa hanno 2’59" di vantaggio. Poco fa caduta in gruppo

ORE 15,31 Buongiorno a tutti, sono Andrea Tafi e sto seguendo con voi la tappa. Buon divertimento

ORE 15.30 Al km 113, subito dopo il primo tratto di pavè, è caduto e si è ritirato il francese David LeLay. Una decina i corridori coinvolti nella caduta.

ORE 15.10 Dei sette di testa, solo Roger Kluge e Imanol Erviti hanno partecipato alla Parigi-Roubaix di quest’anno, ma non l’hanno finita. Vantaggio dei fuggitivi: 3’30" a 107,5 km dal traguardo.

ORE 14,16 Dopo 71 km, i 7 al comando hanno un vantaggio di 4’20"

ORE 13,38 Sette corridori in fuga: Cummings, Hesjedal, Brutt, Kluge, Rolland, Erviti, Auge. Dopo 45 chilometri hanno un vantaggio di 4’35"

ORE 12,40 La corsa è iniziata. In gruppo non c’è più l’olandese Terpstra, colpito d aun attacco febbrile

ORE 12,39 Gesink partirà regolarmente malgrado una microfrattura all’ulna. Parte anche Farrar, che nella caduta di ieri ha riportato una microfrattura al polso. Al microfono di Marco Pastonesi ecco Paolo Tiralongo, gregario fedelissimo di Alberto Contador

Altimetria della 4°tappa, la Cambrai-Reims di 153.5 km:

Fonte articoli, foto e classifica: www.gazzetta.it
Fonte altimetria: www.letour.fr

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...