Campionati Europei di Nuoto, Nuoto Sincronizzato, Nuoto in Acque Libere e Tuffi 2010 – Budapest, 4-15 Agosto. Tania, oro dal metro, delude dai 3m, ma si riscatta alla grande con Francesca nel sincro 3m. Noemi, fantastico argento dalla piattaforma.

Europei di Budapest
Cagnotto Regina dei tuffi

Vince l’oro nel trampolino da 1 metro con 299,70 punti, conserva il titolo e conquista la sua decima medaglia continentale. Premiata dal Presidente FIN, membro LEN e segretario onorario FINA Barelli. Maria Marconi è quarta

BUDAPEST – Fratelli di Tania! Recitava così uno dei tanti striscioni esposti in tribuna dai fans di Tania Cagnotto e dell’Italia dei tuffi arrivati fin qui. Lei non li ha delusi e li ha ripagati con il metallo più pregiato: l’oro! “A Ta si nu baba” c’era scritto in un altro; "Conquist’Tania d’Italia" citava un altro ancora. Tania Cagnotto ha vinto oggi la finale del trampolino da 1 metro all’Alfred Hajos ed ha aperto nel migliore dei modi il suo europeo e quello della Nazionale. Ha saltato con regolarità, scavando ad ogni salto il solco tra sé e le altre. Ha totalizzato 299,70 punti, seguita dalla svedese Anna Lindberg con 293,70 (balzata al secondo posto con l’ultimo tuffo) e dalla russa Anastasia Pozdnyakova con 282,65 (a lungo seconda e superata dalla campionessa di Eindhoven ’08 all’ultimo salto). Quarta, con tanta rabbia ma anche tanti applausi per la gara che ha condotto, l’altra azzurra finalista Maria Marconi che ha ottenuto 272,15 punti. Tania Cagnotto è stata premiata proprio dal Presidente della Federnuoto, Paolo Barelli, membro del bureau della LEN nonché Segretario Onorario della FINA.
La gara si è messa subito bene per Tania Cagnotto, in testa già dopo la prima sessione di tuffi e subito in salita per Maria Marconi, che dopo il primo salto era nel gruppo delle seste. Mentre Cagnotto guadagnava punti preziosi sulla russa e sulla svedese, Marconi scalava posizioni ma non riusciva ad andare oltre il quarto posto. I migliori tuffi di Tania sono stati gli ultimi due: l’uno e ½ rovesciato con un avvitamento e ½ (62,40 punti) e l’uno e ½ rovesciato carpiato (ancora 62,40 punti). Maria ha avuto una flessione nel terzo tuffo, quando invece avrebbe potuto guadagnare i punti decisivi.   
“Siamo molto contenti per Tania – dice il Commissario Tecnico Giorgio Cagnotto – ma ci dispiace moltissimo per Maria. Ai due podio ci avevamo fatto un pensierino. Stamattina Maria era partita bene, oggi pomeriggio ha ceduto un po’ nel tuffo da ferma ed è stata brava a recuperare. Peccato davvero. Tania ha fatto una gara regolare, molto attenta e sa fare anche meglio”. Tania Cagnotto dispensa sorrisi a tutti (come sempre) ed è l’immagine della felicità. “Un po’ me l’aspettavo – ride –   lo avevo sognato: arrivavo tardi alla gara ma non so come riuscivo a vincere”. Sogno premonitore ma la realtà è più bella. “Stavo molto meglio verso la fine che all’inizio – continua – dove ero testa, soprattutto nei primi due tuffi. Il primo perché per me è sempre importante iniziare bene, altrimenti perdo il 50% della fiducia. Il secondo perché è il più difficile per me. Questa vittoria la dedico a tutti gli amici che mi sono venuti a vedere e che hanno fato il tifo per me”. Il pensiero va poi all’amica e compagna di Nazionale Maria Marconi. “Ci stava proprio bene anche la sua medaglia – conclude la campionessa europea –  visto anche come erano andati i preliminari, dove eravamo seconda e terza. Lei è stata brava, soltanto non ha eseguito i supertuffi che è capace di fare”.
Mercoledì 11 agosto tocca a Christopher Sacchin e Michele Benedetti, anche loro impegnati nel trampolino da 1 metro. Preliminari alle 10.00 e finale alle 15.30.
 
NUMERI IMPORTANTI. Per la 25enne di Bolzano, figlia del Comissario Tecnico Giorgio Cagnotto (quattro medaglie olimpiche in cinque partecipazioni), si tratta del quarto successo continentale consecuivo – dopo gli ori di Torino 2009 nel trampolino 1 e 3 metri e nel sincro – e della decima medaglia europea della carriera (6-1-3), a cui si aggiungono i tre bronzi mondiali nel trampolino 3 metri dal 2005 ad oggi e l’argento nel sincro trampolino con Francesca Dallapè a Roma 2009. Quarta Maria Marconi (Fiamme Gialle / Lazio Nuoto), terza dopo i preliminari, bronzo quattro anni fa e argento a Torino 2009.
    
COSI A TORINO ’09. L’anno scorso, prima dei Mondiali di Roma, ai Campionati Europei di tuffi ad aprile a Torino, Tania Cagnotto era diventata campionessa d’Europa nel trampolino da 1 metro vincendo la finale con 290,90 punti. Seconda e madaglia d’argento era stata Maria Marconi con 280,20 e terza la tedesca Katia Dieckow con 267,65.
 
COSI A EINDHOVEN ’08. Due anni fa, agli Europei di Eindhoven, vinse la svedese Anna Lindberg con 293,85 punti, davanti all’ungherese Nora Barta (270,60) e alla tedesca Katja Dieckow (264,15). Per l’Italia aveva partecipato Francesca Dallapè, quinta nella semifnale B con 233.95. Maria Marconi non c’era perchè si era fatta male proprio in Olanda e Tania Cagnotto non si era iscritta alla gara da 1 metro.
 
NUOVO REGOLAMENTO. A distanza di due anni la commissione tecncica della LEN ha cambiato il regolamento abolendo le semifinali nel trampolino da 1 metro e consentendo ai primi dodici atleti dei preliminari di qualificarsi direttamente alla finale, senza più dividersi in due semifinali con il rischio di capitare in quella più competitiva, anzichè nell’altra più agevole. Le ultime semifinali si sono disputate a Eindhoven ’08. Piattaforma e trampolino da 3 metri, invece, prevedevano già soltanto preliminari e finali.

Europei di Budapest
Batki, gioia d’argento

Nella città natale ottiene il risultato più importante della sua giovane carriera. Nella finale della pattaforma è seconda con il record personale di punti: 343,80. Davanti a lei soltanto la tedesca Steuer. Marocchi settima

BUDAPEST – Una giornata in rosa all’Alfred Hajos di Budapest. Cominciata con la medaglia di bronzo di Federica Pellegrini negli 800 stile libero e conclusa con quella d’argento di Noemi Batki dalla piattaforma. Nella sua Budapest la ventiduenne, che da quando aveva tre anni si è trasferita con la mamma Nagy Ibolia in Italia e che si allena al Centro Federale di Trieste, ha ottenuto il risultato più importante della sua carriera. Con gli ultimi due salti ha vinto la paura, ha tirato fuori il meglio di sé, ha messo pressione alle avversarie, ha stabilito il record personale di punti. Seconda! Medaglia d’argento con 343,80 punti (il suo record precedente era di 331 punti). “I suoi tuffi migliori sono stati il triplo e mezzo ritornato e il doppio e mezzo rovesciato – dice il CT della Nazionale Giorgio Cagnotto mentre la applaude sul podio – ma tutta la sua gara è stata buona. Aveva iniziato male, ma ha avuto il coraggio e lo spirito giusto per rimettersi in corsa. Brava”.
Lei è felice. Dispensa sorrisi a tutti. Si concede ai fotografi con la gioia negli occhi. “Un buon riscatto – sorride – e proprio nella mia città natale. Ero partita così così ma poi mi sono detta: che fai ti arrendi qui oppure continui e pensi a divertiti? Ho scelto la seconda possibilità”.
La gara è stata vinta dalla tedesca Christin Steuer con 354,50 punti; terza con 340,45 punti la russa Yulia Koltunova che all’ultimo tuffo ha sentito la pressione molto più dell’italiana. “Mi sono riscattata – continua Batki – dopo che nel 2006 non ero andata bene finendo sesta nel sincro trampolino tre metri. Ho dato tutto. Di più non potevo. Sto attraversando il miglior periodo di forma della carriera. Non sono mai stata così bene e così felice. Ringrazio l’Esercito, la Federazione Italiana Nuoto e la mia famiglia per il sostegno che mi hanno sempre dimostrato. Il mio pensiero in questo momento va ai militari che stanno combattendo per la pace in Afghanistan”.
Noemi Batki è arruolata nell’Esercito dal 2007. E’ caporalmaggiore. Sua madre Nagy, oltre ad essere da sempre la sua allenatrice, ha fatto parte della Nazionale ungherese di tuffi; campionessa nazionale, ha partecipato alle Olimpiadi di Barcellona 1992. Anche lei è visibilmente emozionata: “Speriamo che sia l’inizio di una lunga serie di soddisfazioni – da detto – ma adesso godiamoci il momento. Sono felice per lei”, conclude mamma Nagy che ha sposato l’italiano Dario Mosina, di Belluna, dopo la separazione da Sandro Batki, ungherese di Budapest.
Appena atterrato da Budapest a Roma, diretto alla cerimonia di apertura della prima edizione delle Olimpiadi giovanili di Singapore, il Presidente Paolo Barelli ha telefonato a Noemi per formulargli i complimenti ed estenderli alla mamma-allenatrice e a tutta la Nazionale. La festa continua.
 
Europei di Budapest
Campionesse!

Grande reazione di Cagnotto e Dallapè che 24 ore dopo la delusione nella gara individuale salgono sul trampolino e vincono l’oro dei tre metri sincro con 327,90. Ucraine seconde con 15 punti di ritardo, russe terze a -20

BUDAPEST – Neanche Harry Houdini, il grande illusionista nato a Budapest il 24 marzo del 1874, avrebbe potuto fare una magia come quella che hanno fatto loro oggi pomeriggio. Tania Cagnotto e Francesca Dallpè, le due amiche, le campionesse europee e vice campionesse mondiali, le grandi deluse di ieri sera (sesta e undicesima nella finale dei tre metri individuali) si sono trasformate. Hanno saltato con la verve ritrovata. Sotto il cielo di Budapest hanno illuminato la finale e questa volta sono state loro a disorientare le avversarie con la loro regolarità. Uno spettacolo nello spettacolo.
Tania e Francesca hanno vinto la finale del trampolino sincro da tre metri con 327,90 punti. Si sono prese la rivincita che cercavano. Hanno dato la risposta che tutti si aspettavano da loro. Si sono confermate campionesse d’Europa. Le più forti, le più tenaci, le più tecniche e le più sincronizzate di tutte. Seconde e lontane quindici punti le ucraine Olena Federova e Anna Pysmenska che, dopo aver  insidiato le azzurre fino all’ultimo salto, si sono dovute “accontentare” dalla medaglia d’argento con 312,00. Terze e medaglia di bronzo le russe Anastasia Pozdnyacova e Svetlana Filippova con 307,50 (più di venti punti di ritardo dalle italiane). E’ stata una gara tirata fino all’ultimo, dove anche le tedesche Katija Dieckow e Uschi Freitag, alla fine quarte con 286,50, hanno saltato bene. Dal primo al quinto tuffo ci sono state quattro coppie a contendersi il podio. Cagnotto e Dallapè, che nei preliminari non erano piaciute molto, in finale hanno migliorato tutti i salti, esaltandosi ad ogni punteggio, prendendo fiducia ogni volta che salivano sul trampolino.
“Uno, due, tre…” Tania è quella che conta. Poi partono e ciascuna già conosce il movimento che farà l’altra. “Ci conosciamo bene e ci sincronizziamo facilmente – spiega Tania Cagnotto – ci alleniamo insieme tre volte a settimana, gli altri giorni lavoriamo singolarmente sulla tecnica”. Finalmente sorridono, dopo 24 ore trascorse col morale a terra. “Mi dispiace per ieri – continua Tania – il trampolino da tre è la mia gara. Ci tenevo tanto ma questa vittoria ha cancellato tutto. Sono felice”. “Come abbiamo fatto a ritrovarci? Facile – sorride Francesca Dallapè – ci siamo rilassate e abbiamo riso dei nostri errori. Questa mattina non siamo andate bene nei preliminari, ma non ci siamo perse d’animo. Sapevamo di poter far bene e quando è arrivata la finale abbiamo pensato soltanto al prossimo tuffo”. E’ stato importante cominciare bene. Subito davanti, poi sempre in zona medaglia. I tuffi sono migliorati uno dopo l’altro fino all’ultimo capolavoro, il doppio e mezzo ritornato carpiato (tallone d’Achillle di Tania Cagnotto) dove hanno sbaragliato tutte con 80,10 punti d’oro.
Tania e Francesca sono legate da una amicizia profonda. E questo è uno dei tanti segreti del loro successo. “Se c’è qualcosa che non ci piace ce la diciamo subito in faccia – dicono in coro – ma non ci è mai successo di litigare. Andiamo d’accordo fuori e dentro la piscina. Insieme ci divertiamo, spettegoliamo. Ci assomigliamo molto. Abbiamo anche quasi gli stessi gusti, come quelli musicali. Ultimamente siamo state insieme al concerto di Laura Pausini”. Ora andranno in vacanza insieme: una settimana nelle Eolie. Se la sono proprio meritata.
 
L’ordine dei salti di Cagnotto e Dallapè
Punteggi del mattino e del pomeriggio a confronto
 
1. Ordinario avanti carpiato
Preliminari 49,20 Finale 52,80
2. Ordinario rovesciato carpiato
Preliminari 45,60 Finale 51,00
3. Doppio e mezzo indietro carpiato
Preliminari 64,80 Finale 72,00
4. Doppio e mezzo avanti carpiato con un avvitamento
Preliminari 65,70 Finale 72,00
5. Doppio e mezzo ritornato carpiato
Preliminari 65,70 Finale 80,10
 
Fonte articolo e risultati: www.federnuoto.it
TANIA LA REGINA!!!!!!!!!!!!!
FRANCESCA LA GUERRIERA!!!!!!!!!!!!!
NOEMI LA PRINCIPESSA!!!!!!!!!!!!

COMPLIMENTI RAGAZZE!!!!!!!!!!!!! GRAZIE PER LE STRAORDINARIE EMOZIONI CHE CI AVETE DATO!!!!!!!!!! GRAZIE DI ESISTERE!!!!!!!!!!!!!!

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