Vuelta a Espana 2010: Dopo lo squillo del “Peta” a Oriheula, prime schermaglie tra i big a Xorret del Catì: tappa a Moncoutiè, Anton in Maglia Rossa , ma Rodriguez e Nibali sono lì. Sky si ritira dopo la tragica morte del massaggiatore Txema Gonzalez.

Vuelta, Petacchi jet
Virus: morto massaggiatore

Alessandro Petacchi ha vinto la 7/a tappa della Vuelta battendo in volata Cavendish e Haedo. Il belga Philippe Gilbert conserva il primato in classifica generale. Ma la Vuelta è scossa da una tragedia: è morto in ospedale il massaggiatore Sky colpito da un virus che ha colpito anche 3 corridori del team

 

ORIHUELA (Spa), 3 settembre 2010 – Alessandro Petacchi ha vinto la 7/a tappa della Vuelta. Il belga Philippe Gilbert (Omega Pharma) si conferma leader della classifica generale con 10" di vantaggio sugli spagnoli Anton e J. Rodriguez e 12" su Vincenzo Nibali. Ma la Vuelta è scossa da una tragedia: è morto in ospedale Txema Gonzalez, 38 anni, massaggiatore del Team Sky.

VIRUS — Gonzalez è morto in seguito a un’infezione batterica degenerata in setticemia. La causa sembra essere uno streptococco faringeo. Gonzalez, ex Euskaltel e Saunier Duval, aveva avvertito i primi sintomi della malattia a Siviglia ed era andato due volte al pronto soccorso. In entrambe le occasioni era uscito con una diagnosi sbagliata e qualche pastiglia di paracetamolo. Partita la corsa, lui era rimasto in hotel per cercare di guarire, alternando momenti di benessere ad altri di sofferenza. Un po’ di riposo e sarebbe tornato in carovana più avanti. Però le cose non miglioravano, tanto che Txema stesso ha chiamato un amico che ha un servizio di ambulanza per farsi portare a Vitoria. Giovedì pomeriggio, appena arrivato a soccorrerlo, il personale dell’ambulanza s’è accorto della gravità del caso, pare avesse una trombosi a una gamba, e invece che verso casa hanno puntato per l’ospedale Virgen del Rocio, di Siviglia. Txema stesso poi, ha chiamato Lejre, la moglie, e Josè il fratello per spiegare la situazione. Ma quando i famigliari sono giunti nella capitale andalusa alle sei di ieri mattino la vita di Txema era ormai agli ultimi sospiri. Domani la salma verrà portata a Vitoria per i funerali.

20 successi alla Vuelta per Alessandro Petacchi. Bettini

20 successi alla Vuelta per Alessandro Petacchi. Bettini

LAVORO DI SQUADRA — Lo spezzino ha scaricato sui pedali la forza necessaria a prendersi il ventesimo successo in carriera alla Vuelta. "Una vittoria bellissima: mi regala tanta soddisfazione in quanto risultato di un grande lavoro dei miei compagni – ha spiegato Petacchi dopo la corsa – Ho bene in mente ogni metro da quando siamo passati a 2 km dal traguardo: prima si è messo Bole in testa al gruppo, alzando la velocità e tenendo a lungo un ottimo passo, dato che si è spostato solo ai 700 metri; quindi è stato il turno di Furlan fino all’imbocco di una chicane, punto nel quale la strada si stringeva; Hondo si è lanciato ad altissima velocità nelle due curve, io l’ho seguito e sono partito ai 200 mt con una velocità nettamente superiore a quella degli avversari. In queste prime tappe ho pedalato con ben fisso in mente l’obiettivo della vittoria di tappa, la mia concentrazione era volta solo a questo traguardo: mi è dispiaciuto non aver colto il successo nelle due occasioni precedenti, ma ora posso festeggiare la vittoria con la squadra".

Rodriguez leader, Nibali 3°
Sky si ritira, controlli per tutti

Dopo la morte del massaggiatore Txema Gonzalez la squadra inglese abbandona la gara. Tutti i componenti dello staff sono stati sottoposti ad accurati esami per scongiurare il rischio di diffusione del virus. I premi della tappa di oggi andranno alla famiglia Gonzalez

Txema Gonzalez, il massaggiatore scomparso

Txema Gonzalez, il massaggiatore scomparso

XORRET DE CATI (Spa) 4 settembre 2010 – Il francese David Moncoutie (Cofidis) ha vinto a Xorret de Cati l’8/a tappa della Vuelta, con arrivo in leggera salita. Lo spagnolo Igor Anton è il nuovo leader della classifica generale. Vincenzo Nibali è apparso molto brillante in salita, confermando intatte le ambizioni di vittoria finale. Intanto il Team Sky ha deciso di ritirarsi dalla Vuelta España. La decisione arriva dopo la morte del massaggiatore spagnolo della squadra Txema Gonzalez probabilmente in seguito ad un’infezione batterica degenerata in setticemia. Anche tre corridori della formazione britannica (Lee Augustyn, Ben Swift e Juan Antonio Flecha) sono stati male ma il medico della squadra esclude che si tratti dello stesso tipo di infezione.

DEVASTATI — "La morte di Txema è un fatto devastante per tutti noi – ha spiegato il team manger Dave Brailsford -. Abbiamo perso un amico, oltre che una persona molto rispettata e apprezzata. Abbiamo analizzato bene la situazione e questa era l’unica decisione che potevamo prendere. Vogliamo prima di tutto dimostrare rispetto per Txema, il nostro pensiero in questo momento va alla sua famiglia". Anche l’associazione italiana dei massaggiatori professionisti di ciclismo ha espresso il suo cordoglio con una nota.

Lo spagnolo Igor Anton, nuovo leader in classifica. Reuters

Lo spagnolo Igor Anton, nuovo leader in classifica. Reuters

ESAMI — Tutti i componenti dello staff e i corridori del Team Sky rimasti in Spagna sono stati sottoposti ad accurati esami del sangue e della saliva per scongiurare il rischio di diffusione del virus. La squadra si è presentata alla partenza per osservare il minuto di raccoglimento e poi ha fatto ritorno in albergo. L’organizzazione della Vuelta ha deciso di devolvere i premi della tappa di oggi alla famiglia Gonzalez.

Cosi’ domani — Nel 2002, l’ultima volta che la Vuelta arrivò ad Alcoy, al termine di una tappa dura ed emozionante, vinse Danilo Di Luca. In questa frazione (dove i km di salita saranno quasi 70), prima di raggiungere il traguardo bisogna superare ben 7 Gpm. Si comincia con il Coll de Rates (2a cat, 6,8 km al 5,15% di pendenza media), poi l’Alto de Guadalest (2a cat., 5,3 km al 7,17%), l’Alto de Confrides (3a cat., 11,8 km al 3,5 km), l’Alto de Tudons (2a, 7,2 km al 5,15%), il Puerto di Torremanzanas (2a cat., 8,3% al 5,4%), il Puerto di Benifalin (3a cat., 5,3 km al 5%), infine l’Alto de Revolcat (3a cat., 5,9 km al 4,4%) a soli 6,9 km dal traguardo. In salita anche gli ultimi 1.500 metri. Altra giornata per coraggiosi che hanno voglia di provare la fuga da distante, ma occhio alla classifica.

Classifica dopo 8 tappe:

1 71 ANTON, Igor EUS 32h 28′ 49”
2 181 RODRIGUEZ, Joaquin KAT m.t. 1º
3 126 NIBALI, Vincenzo LIQ + 2”
4 9 TONDO, Xavier CTT + 42”
5 52 BRUSEGHIN, Marzio GCE + 1′ 10”
6 57 PLAZA, Ruben GCE + 1′ 15”
7 211 MOSQUERA, Ezequiel XAC + 1′ 18”
8 11 ROCHE, Nicholas ALM + 1′ 19”
9 179 VELITS, Peter THR + 1′ 26”
10 177 VAN GARDEREN, Tejay THR + 1′ 26"
Altimetria dell’8°tappa, la Calpe-Alcoy di 187,7 km:

 

 

CIAO TXEMA!!!!!!!!!!!

 

RIPOSA IN PACE!!!!!!!!!!!!!!!!

 

CONDOGLIANZE AL TEAM SKY!!!!!!!!!!!!!!!

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