Campionati Mondiali di Ciclismo su Strada 2010 – Geelong (Australia), 29 Settembre – 3 Ottobre. Matthews conferma il pronostico tra gli Under 23, ma la sorpresa più bella è azzurra. Giorgia Bronzini Campionessa del Mondo!!!!!!!!!!!!!!!!

Under 23, oro a Matthews
Sfortunato Colbrelli: 6°

L’australiano Michael Matthews ha vinto il Mondiale in linea Under 23 battendo il tedesco Degenkolb. Doppia medaglia di bronzo allo statunitense Phinney, già oro nella crono, e al canadese Boivin, ex-aequo sulla linea d’arrivo. Migliore degli italiani Sonny Colbrelli, sesto

 

 

GEELONG (Aus), 1 ottobre 2010 – Ha vinto un corridore alla Boonen. Potente, veloce, che vola sugli strappi. Michael Matthews, australiano di Canberra, 20 anni, ha dominato la prova iridata degli Under 23 e sul podio è stato premiato da Renato Di Rocco, presidente della nostra Federciclismo e vicepresidente dell’Uci. Un titolo storico: il primo oro maschile in linea di un Mondiale in Australia. Era il grande favorito e si è permesso il lusso di voltarsi indietro negli ultimi 50 metri dell’arrivo in leggera salita. "Oh my God – ha detto Matthews tra le lacrime -. Incredible!". Argento al tedesco Degenkolb; doppia medaglia di bronzo allo statunitense Phinney, già oro nella crono, e al canadese Boivin, ex-aequo sulla linea d’arrivo (vedi ordine arrivo ufficiale).

"Sono deluso, sì, sì. Mi sentivo benissimo, Battaglin mi aveva portato avanti bene – dice Sonny Colbrelli -. Negli ultimi 250 metri mi hanno stretto ancora alle transenne, ho smesso di pedalare due-tre volte. Peccato, questo sesto posto mi amareggia, la volata potevo davvero giocarmela sino in fondo e prendermi una medaglia"

Delusione — Il migliore degli italiani è stato il bresciano Sonny Colbrelli, sesto: gli altri azzurri 15° Agostini e 25° Graziato, nel gruppo dei 46 che si è giocato il titolo; 48° Battaglin a 42", 85° Moser a 5’46". Matthews corre da appena 4 anni: è alto 180 per 75 chili, quindi non ha la taglia di un Bettini, per esempio. E’ più simile a corridori potenti e soprattutto veloci come Tom Boonen. E’ molto conosciuto in Italia perché, come tutti gli australiani, vive nella zona di Ternate (Varese) nel ritiro della nazionale ed è seguito, nella preparazione, dal centro Mapeisport di Aldo Sassi. Proprio nelle corse italiane, ha centrato prologo di Molinetto e tappa di Verolanuova alla 3-Tre Bresciana, una delle più importanti manifestazioni juniores, e per due volte (2009 e 2010) è giunto secondo nel Gran Premio Liberazione a Roma, Mondiale di primavera degli under 23. Da segnalare quest’anno il secondo posto nel Giro delle Fiandre. Passerà professionista nel 2011 con la Rabobank. L’azzurro Sonny Colbrelli, sesto, ha perso la ruota dei compagni Agostini e Graziato all’ingresso dell’ultima curva, ai 750 metri, perché è stato stretto alle transenne. "Sono deluso, sì, sì. Mi sentivo benissimo, Battaglin mi aveva portato avanti bene. Negli ultimi 250 metri mi hanno stretto ancora alle transenne, ho smesso di pedalare due-tre volte. Peccato, questo sesto posto mi amareggia, la volata potevo davvero giocarmela sino in fondo e prendermi una medaglia".

Bravo Moser — La corsa è stata veloce (media finale 39,522), ma regolare, senza attacchi che facessero veramente la differenza. E il gruppo si allungava a fisarmonica sugli strappi per poi ricompattarsi. Gli unici sussulti sono arrivati dalla lunga azione del campione statunitense Ben King, partito al primo chilometro, e soprattutto da Moreno Moser. L’azzurro, figlio di Diego e nipote di Francesco, è stato il migliore in salita e ha acceso la battaglia dopo 100 chilometri. E’ uscito dal gruppo al sesto dei 10 giri con l’inglese Dowsett, l’ha staccato ed è rimasto solo in testa fino a 40 chilometri dalla conclusione. Ha avuto un vantaggio massimo di 1’26" su Australia e Francia, che hanno tirato senza risparmiarsi per chiudere sul bravo trentino di Palù di Giovo. Senza radio, gli azzurri del c.t. Amadori hanno corso bene, compatti: negli ultimi due giri è mancato un po’ Enrico Battaglin, il nostro capitano, che non ha avuto le gambe per rilanciare sui tentativi di Degenkolb e Gallopin, e ha sofferto per i crampi. Poi, giustamente, anche lui si è messo a disposizione di Colbrelli, il più veloce dei compagni.

Bronzini oro Mondiale
Grand’Italia rosa

Trionfo delle azzurre al Mondiale. Splendida la squadra, stupenda Giorgia Bronzini, nuova campionessa del mondo

 

La gioia mondiale di Giorgia Bronzini. Ap

La gioia mondiale di Giorgia Bronzini. Ap

GEELONG (Australia), 2 ottobre 2010 – Trionfo Italia, trionfo rosa. Le ragazze del c.t. Dino Salvoldi non tradiscono nemmeno in Australia e il titolo iridato resta in Italia. Dopo Tatiana Guderzo a Mendrisio 2009, oggi a Geelong vince Giorgia Bronzini. Negli ultimi 50 metri, con una volata destinata a restare negli annali del ciclismo mondiale, la piacentina rimonta l’olandese Vos e la svedese Johannson, e centra un oro straordinario con una bici di vantaggio. Uno sprint in salita, nel punto più duro dello strappo finale con pendenza al 6%, che per purezza del gesto atletico e potenza ha ricordato la vittoria di Mario Cipollini a Zolder 2002. (Ecco le impressioni a caldo di Giorgia Bronzini al microfono di Antonino Morici.

 AUDIO)

Giorgia Bronzini con la maglia iridata. Reuters

Giorgia Bronzini con la maglia iridata. Reuters

Il gesto del cuore — "Sapevo che c’era soltanto una possibilità di battere la Vos – ha urlato di gioia la Bronzini – ed era quella di aspettare, aspettare, aspettare". Lo ripete anche in inglese: wait, wait, wait. "E’ stata la volata più bella della mia vita, le ragazze hanno creduto in me fino all’ultimo, ho sofferto moltissimo sulla salita e io le ho ripagate. Dedico questa vittoria a Franco Ballerini e a tutte le Nazionali. Siamo un grande gruppo. We are the best". Sul traguardo ha fatto il gesto del cuore, dedicato a Marina Romoli, la sfortunata atleta vittima di un gravissimo incidente in allenamento e attualmente in riabilitazione.

LA PILLOLAdi Nicola Bruni

Matrimonio medagliato

Matrimonio medagliato: Giorgia Bronzi(ni) coniugata in Oro…

Bronzini, 27 anni, 160 cm per 53 chili, corre per il team Gauss. Quella di oggi non è la sua prima maglia iridata. Nel 2009 è stata campionessa del mondo della corsa a punti. Atleta molto veloce, tiene molto bene sugli strappi: come caratteristiche, è una sintesi di Petacchi e Bettini. Nella notte italiana la gara più attesa, quella dei professionisti: Pozzato contro Gilbert, Cancellara, Freire ed Evans.

 

 

GRANDISSIMA GIORGIA, CAMPIONESSA DEL MONDO!!!!!!!!!!!!!!!!! E COMPLIMENTI ANCHE A TUTTE LE AZZURRE E AL CT SALVOLDI!!!!!!!!!!!!!!! FANTASTICHE RAGAZZE!!!!!!!!!!!!!!!!

 

Fonte articoli, foto e classifiche: www.gazzetta.it

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5 risposte a Campionati Mondiali di Ciclismo su Strada 2010 – Geelong (Australia), 29 Settembre – 3 Ottobre. Matthews conferma il pronostico tra gli Under 23, ma la sorpresa più bella è azzurra. Giorgia Bronzini Campionessa del Mondo!!!!!!!!!!!!!!!!

  1. Giuseppe ha detto:

    Fantacalcio 4°Giornata:A91 Soccer – Granata TeamAsenetà – Karakura TeamOnamor – F.C GalloweenTeam Supercampione – Tania Dream TeamFormazioni:GRANATA TEAMGranata Team:ABBIATICASSETTIGASTALDELLOBOVOGIMENEZLAZZARIMARCOLINIMARCHIONNICAVANIGILARDINOBARRETOPANCHINAAMELIACAPUANOMANTOVANIPALOMBORAFINHAMILITOACQUAFRESCA

  2. Giuseppe ha detto:

    Asenità:VIVIANONESTABALZARETTIDE CEGLIEMESTOPALLADINOMARCHISIOMENEZBORRIELLOMAXI LOPEZBOJINOV—————ANDUJARZAURICECCARELLIPIRLOSEEDORFRONALDINHOROBINHO

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