Festa della Bici al Coni. Ricordando e riflettendo sulla tragedia di Lamezia.

Festa della bici al Coni
Il ministro lancia l’allarme

All’annuale cerimonia di premiazione delle medaglie azzurre, segnata dal lutto e dalla memoria delle vittime di Lamezia, il ministro della Salute avverte: “Il doping amatoriale sta raggiungendo dei picchi preoccupanti: sfiorato il 16%”. Bettini: “Ho già la testa a Copenaghen”

ROMA, 10 dicembre – Una giornata di festa, di celebrazioni. Ma anche di lutto e memoria. È quella che oggi ha vissuto il mondo del ciclismo italiano al Salone d’Onore del Coni col Giro d’Onore 2010, cerimonia di premiazione degli Azzurri del ciclismo e del paraciclismo, che hanno conquistato in tutte le discipline medaglie e meriti nella stagione appena conclusa. La Federciclismo, infatti, nel suo 125° compleanno, ha voluto dedicare la cerimonia alla memoria delle vittime della strage di Lamezia Terme, ricordando però anche l’ex c.t. Franco Ballerini, scomparso lo scorso febbraio mentre partecipava ad una rally. “In un momento di riflessione e di profondo cordoglio voglio lanciare un appello a tutte le istituzioni competenti affinchè siano realizzate nel nostro Paese politiche concrete per la difesa della sicurezza di tutti gli utenti della bicicletta. Mi auguro che anche l’Ue ponga la bicicletta al centro di una programmazione della mobilità finalizzata alla difesa della salute e dell’ambiente”, ha detto il presidente federale Renato Di Rocco durante la cerimonia al Salone d’Onore del Coni.

RECORD E OBIETTIVI — Alla cerimonia, nel corso della quale sono stati premiati 45 atleti (record, di medaglie), tra cui l’iridata di Melbourne, Giorgia Bronzini, Ivan Basso (vincitore del Giro d’Italia) e Vincenzo Nibali (Vuelta di Spagna). Quest’ultimo ha anche ribadito che l’obiettivo principe della prossima stagione sarà il Giro. “Quella da poco conclusa è stata una stagione fantastica dall’inizio alla fine, e chiusa con la chiamata molto importante in Nazionale – ha ammesso Niabali – È difficile ripetersi. ma io ci proverò: l’obiettivo principale sarà il Giro d’Italia e già da questa settimana inizierò la preparazione”.

L’ALLARME — Ospite della mattinata anche il ministro della Salute, Ferruccio Fazio: “Essendo ciclista ci tengo particolarmente a partecipare a questa cerimonia. Oggi si celebra la punta dell’iceberg in senso positivo di quello che è uno degli sport più popolari del nostro Paese. Ma come ministero della Salute dobbiamo tenere poi sotto osservazione e stretto controllo il doping amatoriale che sta raggiungendo dei picchi preoccupanti – ha aggiunto Fazio -. Su 500 controlli totali nel primo semestre 2010, è stata riscontrata la positività nel 15,9% dei casi nel settore maschile”. Per contrastare il fenomeno, ha detto Fazio, “sto firmando in questi giorni il via libera alla nuova commissione antidoping, che avrà un raccordo molto preciso con il Coni e il sottosegretariato allo sport, per proseguire con campagne formative e informative ma anche collaborare con altre istituzioni antidoping, a partire dai Nas”. Proprio per i Nas, ha ricordato il ministro, “abbiamo istituito corsi di formazione specifici sull’antidoping, incentrati sull’analisi degli integratori alimentari per vedere se contengono sostanze dopanti”. È allo studio, inoltre, una norma specifica per lo sport amatoriale, “che prevede la sospensione automatica dell’attività sportiva agonistica per gli atleti dilettanti positivi all’antidoping”.

BETTINI — Al Salone d’onore del Coni c’era anche Paolo Bettini, c.t. della Nazionale che ha raccolto l’eredità del compianto Franco Ballerini. “Per me è stato duro continuare dopo Ballerini, c’era un legame forte. Nel cammino d’avvicinamento ai Mondiali di Melbourne ho capito e imparato tante cose. Ballerini non ha mai regalato la maglia azzurra a nessuno, neanche a me. Voleva risultati e convinzione da tutti”. Il c.t. si è soffermato anche sul rapporto con Vincenzo Nibali, che lo scorso anno ha centrato il prestigioso successo alla Vuelta. “Con Nibali abbiamo avuto diversi colloqui prima del Mondiale, che è una gara differente rispetto ad una corsa a tappe. Io non volevo lasciarlo fuori, sull’argomento ci sono state esagerazioni. Nibali sarà un punto di riferimento in azzurro”, dice Bettini. “Intanto, gli auguro di vincere o comunque di disputare alla grande il prossimo Giro d’Italia dopo aver vinto quest’anno la Vuelta. A tutti i ragazzi, dico: ‘Pensate ad andare forte’. Io, intanto, ho già la testa a Copenhagen”.

Fonte articolo: http://www.gazzetta.it

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Una risposta a Festa della Bici al Coni. Ricordando e riflettendo sulla tragedia di Lamezia.

  1. glennpeter ha detto:

    Risultati Fantacalcio 13°Giornata:

    A91 Soccer – Onamor 2-1
    Karakura Team – Tania Dream Team 1-1
    Asenità – Team Supercampione 1-4
    F.C Galloween – Granata Team 2-0

    Classifica:

    A91 Soccer 23
    F.C Galloween 22
    Team Supercampione 21
    Onamor 19
    Asenità 16
    Granata Team 15
    Tania Dream Team 14
    Karakura Team 9

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