Campionati Europei 2011 di Tuffi – Torino (Italia), 8-13 Marzo: Magica Noemi, Oro dalla Piattaforma. Nelle altre gare è lotta aperta tra Russia e Germania. Ma da domani tocca a Tania.

TORINO, 9 marzo 2011 – Cominciano col botto gli Europei di tuffi per l’Italia. La piscina monumentale di Torino è il teatro dell’impresa dalla piattaforma 10 metri di Noemi Batki, che c’entra la medaglia d’oro guadagnandosi anche il pass olimpico per Londra 2012: è la prima italiana a guadagnarsi un posto alle Olimpiadi del prossimo anno.

La gara — Noemi, 23 anni, chiude con 346,35 punti, precedendo la russa Yulia Koltunova, che si ferma a 327,30 punti, e la tedesca Maria Kurjo, bronzo con 318,45 punti. Dodicesima l’altra azzurra in gara, Giorgia Barp, che ha messo insieme 231,60 punti. Entrata in finale col nono miglior punteggio dopo le eliminatorie, Noemi ha iniziato subito bene, salendo al terzo posto col primo tuffo. La prima posizione in classifica l’ha guadagnata col quarto tuffo e non l’ha lasciata più. La Koltunova era finita addirittura in 10ª posizione dopo il secondo tuffo, ma è riuscita a rimontare fino al podio con i salti successivi.

Festa Batki — “Non ci credo neppure io – ha commentato Noemi, allenata dalla madre Ibolya Nagy, subito dopo la sua impresa -. È stata una giornata difficile, io ci speravo tanto, sentivo di avere ancora qualcosa da dare nonostante il successo di Budapest (argento lo scorso anno, n.d.r.). Nel pomeriggio ho trovato il mio ritmo interiore ed è andata bene, mentre stamattina nelle eliminatorie non ero andata bene e per questo ero rimasta male anche io. Questa vittoria mi dà il pass per le Olimpiadi, quindi posso lavorare sui tuffi nuovi con tranquillità”.

Tutto su Noemi — Nata a Budapest, Ungheria, il 12 ottobre 1987, Noemi è arrivata in Italia con la madre all’età di 5 anni e si è stabilita a Belluno. I primi successi nel 2004, agli Europei Juniores di Aachen, dove centra l’argento nel sincro nel trampolino da 3 metri e il bronzo individuale dalla piattaforma. Il primo successo a livello senior arriva nel 2007, con l’oro nel trampolino da 1 metro alle Universiadi di Bangkok, Thailandia. Nel 2008 si guadagna un posto nella squadra italiana in partenza per le Olimpiadi di Pechino, dove ottiene un 6° posto nel sincro trampolino da 3 metri. Col passaggio definitivo alla piattaforma arrivano i successi. Prima dell’oro di Torino, la perla era stata l’argento a Budapest negli Europei dell’anno scorso. “Dopo quel podio si è presentata in piscina una tuffatrice diversa: si allena con più costanza, è più determinata”. Ora la sua carriera è pronta a decollare.

Fonte articolo: www.gazzetta.it

MAGICA MAGICA NOEMI!!!!!!!!!!!!!!! CAMPIONESSA D’EUROPA!!!!!!!!!!!!! COMPLIMENTI!!!!!!!!!!!!!!:):):)

Tuffi: Euro Diving Championships. Oro Kuznetsov da 1 mt, Benedetti sesto

Il russo Evgeny Kuznetsov ha vinto l’oro dal trampolino 1 metro maschi, prima medaglia della seconda edizione degli Europei di specialità in corso alla Monumentale di Torino. Kuznetsov, bronzo europeo dai 3 metri a Budapest ’10, ha chiuso con 427.05 punti. Secondo l’ucraino Ilya Kvasha, tre volte oro continentale dal 2008 al 2010 nella specialità, con 419.65 punti. Bronzo per il francese Matthieu Rosset con 412.15 punti.
Sesto posto per Michele Benedetti, bronzo continentale dai 3 metri a Torino ’09, che ha condotto una gara a limite del podio (ottimo il doppio e mezzo in avanti – 76.80 punti), per poi cedere nel finale (373.70, record personale da 1 metro). “Mi sentivo bene prima della gara – ha dichiarato il tuffatore di Marina Militare/Lazio – avevo provato i tuffi in allenamento e purtroppo ho caricato troppo nel triplo e mezzo in avanti (ultimo tuffo ndr) e sono entrato abbondante. Comunque questa gara mi è servita per rompere il ghiaccio, ho fatto il personale da 1 metro, sono entrato nel clima della competizione dove darò il massimo soprattutto dai 3 metri”.

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Europei di Torino
Benedetti, che peccato

L’azzurro si piazza ottavo dai 3m con 435,10 punti dopo una bella rimonta. Podio fotocopia di Budapest 2010: vince il tedesco Hausding con 499,40 punti, poi i russi Zakharov e Kuznetsov. Domani esordio della Cagnotto da 1m

TORINO – Trampolino agrodolce per Michele Benedetti. Nella seconda giornata degli Europei di specialità a Torino, le attenzioni azzurre erano tutte rivolte al ventiseienne romano di Marina Militare e Lazio, che doveva difendere il bronzo conquistato due anni fa nella prima edizione della manifestazione, celebrata proprio nel capoluogo piemontese. Out prima delle eliminatorie per infortunio Tommaso Marconi, Benedetti ha chiuso con 435,10 punti, uno in più rispetto al decimo posto ottenuto agli Europei di Budapest dell’agosto scorso, provando a rimontare una gara che era partita con due tuffi stentati: “Non considero l’ottavo posto un risultato negativo: purtroppo ho sbagliato il secondo tuffo (doppio e mezzo rovesciato con un avvitamento e mezzo carpiato) perdendo circa 30 punti, ma sono riuscito a rientrare nei tuffi successivi – ha dichiarato l’azzurro – Questo errore mi lascia un po’ l’amaro in bocca ma sono soddisfatto di aver mantenuto la concentrazione: negli anni precedenti avrei probabilmente perso la testa; devo ringraziare per questo anche il mese e mezzo trascorso ad allenarmi a Montreal (da ottobre e dicembre). Dopo l’errore della mattina, io e il mio allenatore Domenico Rinaldi prima della finale abbiamo deciso di sostituire il triplo e mezzo ritornato raggruppato (quinto tuffo) con un doppio e mezzo per non rischiare. Il livello di questa competizione è stato altissimo ed era molto difficile per me arrivare ad una medaglia: il vincitore Hausding si conferma un atleta poliedrico eccezionale, i due russi, Zakharov e Kuznetsov, rispettivamente secondo e terzo classificati, sono entrambi giovani con ottime prospettive future”.
Le gare per Benedetti non sono terminate. Domani dovrà disputare il sincro tre metri insieme a Tommaso Rinaldi: “Sono estremamente dispiaciuto che Tommaso Marconi si sia fatto male e che lui e suo fratello Nicola non possano disputare la gara dei tre metri sincronizzati – aggiunge l’atleta romano – so che entrambi ci tenevano molto e avrei preferito assistere alla loro competizione. Li sostituiremo io e Tommaso Rinaldi. Questi Europei non sono ancora finiti per me, sto bene fisicamente e domani cercherò di dare il massimo”. Benedetti, laureato in economia e scienze politiche negli Stati Uniti lo scorso maggio, all’Arizona State University, ha sostenuto nel periodo invernale degli stage di allenamento da ottobre a dicembre scorso in Canada, insieme al campione olimpico canadese Alex Despatie, lo sagnolo Javier Illana e il coach Arturo Miranda.
VITTORIA per il “fenomeno” tedesco Patrick Hausding che ha chiuso col punteggio stratosferico di 499,40 punti (a Budapest furono 463,20). Completano il podio, la fotocopia di Budapest ’10, i russi Ilya Zakharov (secondo con 493,85) ed Evgeny Kuznetsov (terzo con 485,35, dopo la vittoria ieri da un metro).
SFORTUNA MARCONI. Nel presalto durante il riscaldamento della mattina, Tommaso Mraconi ha avvertito una fitta alla coscia destra e ha dovuto rinunciare alle eliminatorie dal trampolino. Condotto per accertamenti all’ospedale Mauriziano di Torino, accompagnato dal medico federale Gianluca Camillieri, gli è stato riscontrata una lesione muscolare di secondo grado al vasto intermedio della coscia destra e una lesione minore al vasto laterale, che lo terrà fuori dalle gare per almeno 60 giorni. “Purtroppo ho sentito una fitta fortissima alla coscia durante il presalto – ha dichiarato l’azzurro – in questo momento mi fa meno male ma dovrò star fermo almeno un mese prima di riprendere l’attività. Peccato. perchè ci tenevo a far bene in casa, sopratutto nel sincro con mio fratello Nicola. A questo punto tiferò per gli azzurri dalla tribuna”. A Budapest, lo scorso agosto, fu il fratello Nicola Marconi a ritirarsi dalla gara del trampolino 3 metri sincro per un infortunio durante l’allenamento. Fermato da una lombalgia che lo colpì improvvisamente, dovette cedere il posto a Michele Benedetti che saltò insieme a Tommaso Marconi (alla fine fu quarto posto con 406,17 punti). In questo caso con Tommaso infortunato, Nicola Marconi dovrò nuovamente fermarsi e far posto all’altra coppia azzurra Michele Benedetti/Tommaso Rinaldi. Continua quindi la sfortuna per i Fratelloni d’Italia che non riescono a partecipare insieme ad una finale internazionale dai Mondiali di Roma ’09, quando arrivarono quarti sfiorando il podio iridato per soli nove centesimi di punto.
NOEMI BATKI OSPITE D’ONORE. Sabato 12 marzo a Torino, al Palaruffini, a partire dalle ore 15.30, immediatamente prima degli incontri di finale della Coppa del Mondo di Fioretto Femminile, Trofeo Esperienza Italia 150°, si disputerà una “sfida speciale” tra campioni dello sport olimpico e paralimpico. In perfetta armonia col clima celebrativo legato ai festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia, l’evento sarà tenuto a battesimo da due big dello sport italiano: Ciro Ferrara, ex calciatore della squadra azzurra ed attuale C.T. della Nazionale U. 21 di calcio e Noemi Batki, neo-campionessa europea nonché prima tuffatrice azzurra qualificata per le Olimpiadi di Londra 2012. Per le finalità e le caratteristiche della sfida, maggiori dettagli verranno svelati solo nel corso dell’esibizione.
FINALE PIATTAFORMA SINCRO FEMMINILE. Il secondo pomeriggio di finali inizia con i tuffi sincronizzati dalla piattaforma da 10 metri femminile. La gara fin dall’inizio appare come una sfida serrata tra le coppie prime tre classificate dalle eliminatorie: Russia, Germania e Ucraina. Conquistano la medaglia d’oro le russe Govor/Koltunova, (quest’ultima già argento ieri nella competizione individuale), con 322,26 punti, meno di cinque lunghezze davanti alla coppia tedesca Subschinski/Steuer (317,76 punti); terze classificate le ucraine Prokopchuk e Chaplenko con 315,24 punti. Prima medaglia europea per Daria Govor, che sostituisce l’esperta Goncharova, detentrice assieme alla Koltunova di un argento olimpico (Atene 2004).
DOMANI alle 10, le eliminatorie 3 metri sincro maschili (Benedetti/Rinaldi) e alle 12.30 quelle da 1 metro femminili con l’esordio di Tania Cagnotto (dopo il Team Event) e l’altra azzurra Maria Marconi. Gare in diretta tv su Rai Sport 2 ed Eurosport.

Europei di Torino – Risultati, medagliere e azzurri in gara
MEDAGLIERE O A B TOTRussia 2 2 1 5Germania 1 1 1 3Italia 1 0 0 1Ucraina 0 1 1 2Francia 0 0 1 1 Qualificati olimpici azzurri:Noemi Batki, piattaforma F Risultati azzurritrampolino 1 mt M1 Evgeny Kuznetsov (Rus) 427,056. Michele Benedetti (Marina Militare/SS Lazio) 373,70 piattaforma F1. Noemi Batki (CS Esercito) 346,3512. Giorgia Barp (Bolzano N) 231,60 trampolino 3 mt M1. Patrick Hausding (Ger) 499,408. Michele Benedetti (Marina Militare/SS Lazio) 435,10 venerdì 11 marzoore 10, elim. 3 mt sincro MBenedetti/Rinaldiore 12.30, elim. 1 mt FT. Cagnotto, M. Marconi sabato 12 marzoore 10, elim. 3 mt FT. Cagnotto, M. Marconiore 12.30, elim. piattaforma sincro MScuttari, Verzotto domenica 13 marzoore 10, elim. piattaforma MPlacidi, Scuttariore 12.30, elim. 3 mt sincro FT. Cagnotto, Dallapè

Fonte articolo, medagliere e programma : www.federnuoto.it

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