Tirreno-Adriatico 2011: Partenza col “Boom” della Rabobank nella Cronosquadre. A Indicatore, Farrar fa sua la tappa e prende anche la Maglia Azzurra. Ma da Petacchi segnali importanti in vista Sanremo.

Boom alla Tirreno-Adriatico
Rabobank prima sorpresa

Il 25enne olandese è il primo leader della corsa dopo la cronosquadre di Marina di Carrara. Al 2° posto la Garmin-Cervelo

MARINA DI CARRARA, 9 marzo 2011 – La Rabobank di Lars Boom, Oscar Freire, Rick Flens, Robert Gesink (a questo punto uno degli uomini più autorevoli per la classifica generale), Sebastian Langeveld, Tom Leezer, Bram Tankink e Maarten Wynants ha vinto la cronometro a squadre di 16,8 km corsa sulle strade di Marina di Carrara, prima tappa della 46ª edizione della Tirreno-Adriatico. Il team olandese ha coperto il tracciato in 18’8”, staccando di 9” la Garmin-Cervelo di Hushovd e di 10” la Htc di Cavendish. La maglia azzurra di leader della classifica è andata sulle spalle del 25enne olandese Lars Boom che ha tagliato per primo il traguardo.

PRIME SORPRESE — Proprio la Htc-Highroad era considerata la favorita numero uno al successo nella prima tappa a cronometro che ha riservato altre sorprese. Addirittura 1’13” il ritardo accumulato dalla spagnola Euskaltel, ultima di una graduatoria che vede la Liquigas di Basso e Nibali al 5° posto (a 22”), la Leopard Trek di Cancellara al 7° (a 29”) e la Lampre di Cunego al 10° (a 39”).

AVANTI I VELOCISTI — Domani si correrà la seconda tappa della Tirreno-Adriatico che porterà gli atleti da Carrara a Indicatore (Arezzo) attraverso i 202 chilometri di corsa. Sono previsti due Gran Premi della Montagna a San Casciano Val di Pesa ed a Poggio alla Croce. Nonostante questo, non si tratta di una tappa molto impegnativa sotto il profilo altimetrico e si prevede pertanto un arrivo in volata con la sfida fra i più forti velocisti al mondo: Cavendish, Hushovd, Boonen, Petacchi, Boom, Greipel, Freire, Bennati, Farrar e McEwen sono fra i più attesi. Ecco l’ordine d’arrivo completo:

1. Rabobank in 18’08”
2. Garmin Cervelo in 18’17” a 9″
3. HTC High Road in 18’18” a 10″
4. Saxo Bank Sungard in 18’19” a 11″
5. Liquigas Cannondale in 18’30” a 22″
6. BMC in 18’34” a 26″
7. Leopard Trek in 18’37” a 29″
8. Radioshack in 18’38” a 30″
9. Sky in 18’41” a 33″
10. Lampre Isd in 18’47” a 39″
11. Omega Pharma Lotto in 18’49” a 41″
12. Acqua&Sapone in 18’55” a 47″
13. Movistar in 18’59” a 51″
14. Vacansoleil in 18’59” a 51″
15. Astana in 18’59” a 512
16. Katusha in 19’01” a 53″
17. Farnese Vini Neri a 19’03” a 55″
18. AG2r in 19’05” a 57″
19. Quick Step in 19’16” a 1’08”
20. Euskaltel in 19’21” a 1’13”

Farrar, prove di Sanremo
Petacchi: “Ma io sto proprio bene”

L’americano della Garmin vince in volata a Indicatore la 2/a tappa della Tirreno-Adriatico battendo lo spezzino: sua anche la maglia di leader. L’iridato Hushovd gli ha lanciato lo sprint. Ma il nostro velocista di punta ha fiducia: “L’età non è un problema, senza infortuni posso ancora dire la mia”

INDICATORE (Arezzo), 10 marzo 2011 Tyler Farrar è il nuovo leader della Tirreno-Adriatico. Il primo arrivo allo sprint della “Corsa dei due mari” conferma che l’americano della Garmin, che proprio da queste parti (a Santa Croce sull’Arno, in questa corsa), due anni fa conquistò la sua vittoria che lo rivelò al grande pubblico, sarà un candidato molto valido tra 9 giorni alla Sanremo.

CHE VAGONE — Oggi a sua disposizione, cioè a tirargli la volata, ci ha pensato nientemeno che un compagno di squadra molto speciale, il campione del mondo Thor Hushovd. Ma la tappa di oggi ha detto un’altra cosa molto importante: Alessandro Petacchi è ancora vivo, molto vivo. Il suo secondo posto è la dimostrazione che Ale-jet può ancora competere ad altissimo livello con i migliori al mondo. Qui, infatti, a esclusione di Greipel che non ha preso il via per le conseguenze della caduta di ieri prima del via, ci sono tutti i migliori velocisti: Cavendish, Freire, Boonen, Bennati, McEwen, Boasson, Cooke, Haedo, Chicchi, Davis, Ciolek… Niente, tutti dietro.

SODDISFATTO — “L’età (37 anni, ndr) non è un problema, non me la sento proprio – ha spiegato soddisfatto il Peta -. Mi basta solo che la fortuna mi aiuti e che non mi mandi un guaio fisico dietro l’altro”. Domani, la 3ª tappa si conclude a Perugia. Negli ultimi 5 km ci sono 6 rotonde, poi a 200 metri dal traguardo una curva secca a destra e un rettilineo in leggera discesa. Per vincere bisogna entrare in 2ª-3ª posizione, per gli altri le possibilità sono quasi zero. Davanti serve un grande ultimo uomo: Farrar ha Hushovd, Petacchi ha Hondo, Haedo ha Tosatto, Cavendish ha Renshaw. Freire non ha nessuno, ma è Freire.

Classifica dopo 2 tappe:

1. USA19840602 FARRAR Tyler USA GRM GARMIN – CERVELO 5.14’13 0
2. 136 NED19851226 LEEZER Tom NED RAB RABOBANK CYCLING TEAM 5.14’14 0’01
3. 132 NED19851230 BOOM Lars NED RAB RABOBANK CYCLING TEAM 5.14’14 0’01
4. 135 NED19850117 LANGEVELD Sebastian NED RAB RABOBANK CYCLING TEAM 5.14’14 0’01
5. 131 ESP19760215 FREIRE GOMEZ Oscar ESP RAB RABOBANK CYCLING TEAM 5.14’14 0’01
6. 134 NED19860531 GESINK Robert G NED RAB RABOBANK CYCLING TEAM 5.14’14 0’01
7. 137 NED19781203 TANKINK Bram NED RAB RABOBANK CYCLING TEAM 5.14’14 0’01
8. 145 ARG19810126 HAEDO Juan Jose ARG SBS SAXO BANK SUNGARD 5.14’21 0’08
9. 165 GER19760115 KLIER Andreas GER GRM TEAM GARMIN – CERVELO 5.14’23 0’10
10. 164 GBR19740130 HAMMOND Roger GBR GRM TEAM GARMIN – CERVELO 5.14’23 0’10

Fonte articoli e classifica: http://www.gazzetta.it

 

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