Giro di Romandia 2011: a Leysin la fuga va e ne approfitta un marpione come Brutt che fa sua anche la Maglia di Leader. Ed il russo resiste in testa alla Generale anche dopo l’arrivo di Romont. Dove vi è lo splendido acuto di Cunego.

Tappa e maglia alla sua maniera, per Brutt

La fuga è pane per i denti di Pavel Brutt, 28enne russo di gamba e cuore. Andando in fuga da lontano e staccando i compagni d’avventura nel finale Brutt si era imposto nel 2008, al Giro d’Italia sul traguardo di Contursi Terme. Andando in fuga appena oltre la partenza di Martigny, assieme a Kvachuk, Samouilau e Bobridge, Pavel Brutt si aggiudica anche la 1a tappa in linea del 65o Tour de Romandie del quale è la nuova maglia gialla di capoclassifica. Rimasto nel finale assieme al solo Samoilau, Brutt cambia passo negli ultimi 4 km e lascia al palo anche il compare d’avventura bielorusso, che cede nettamente. Sotto la pioggia, al traguardo di Leysin, Brutt stacca di 56″ Kvachuk, con Samolau 3o a 1’15” e Bobridge 4o a 1’29”. I primi 4 dell’ordine d’arrivo sono anche, nello stesso ordine, i primi 4 della classifica, alla vigilia di un’altra tappa tosta, arrivo a Romont, con Brutt che a fine corsa mette le mani avanti e dice di non pensare affatto alla vittoria finale. Ha forse sprecato la possibilità di vincere la tappa, a Leysin, un pimpante Damiano Cunego. 5o a 1’59”, nel tratto finale in ripida salita, attorno al 9%, Cunego stacca di 2″ Evans, di qualche secondo in più altri big come Vinokourov, altri ancora perdono, dal veronese, una ventina di secondi. Risale in 8o posizione in graduatoria Cunego, il primo dei nostri e forse anche il più in forma, in questo Tour de Romandie. Del quale non fa più parte, caduto e costretto al ritiro, Daniele Bennati. Lontanissimo dai migliori, anche a causa di qualche problema meccanico Ivan Basso, Brutt ha intanto colto il 2o successo stagionale e soprattutto, ha da poco avuto la certezza, dal suo team Katusha, di correre il Giro d’Italia. Dove si butterà in qualche fuga, cercando poi la fuga nella fuga, per la vittoria solitaria. A Martigny gli è riuscito e faccia dunque saltare il tappo, il Brutt.

Cunego guizza e cancella il rimpianto

Romont si conferma terra di conquista per i corridori italiani. Già sede d’arrivo di tappa del Romandia in 6 occasioni, nelle ultime 2, anno 1992 e 2004, erano andati a segno Gianluca Bortolami e Stefano Garzelli, rispettivamente. Romont 2011 vale invece il terzo successo stagionale di Damiano Cunego, anche 2o in carriera al Romandia dopo quello di Anzerè 2005. Tutto si decide sullo strappo del Castello, la sede d’arrivo. Lo affrontano con un leggero vantaggio sulla muta dei big in 4, che vengono però risucchiati verso l’arrivo. Si muove per primo Cadel Evans, che si ritrova però stretto, involontariamente, da uno dei 4, Cherel. L’australiano quasi si ferma e mentre rilancia piomba da dietro a doppia velocità un impeccabile Cunego, che aveva già messo a tiro Evans, e stava per saltarlo. Il veronese produce un guizzo fulminante e vince a braccia alzate, anche con 2 secondi di vantaggio su Evans che regola il gruppo dei più immediati inseguitori, con Vinokourov subito alle sue spalle. L’impressione emersa ieri a Leysin, ovvero che Cunego si fosse lasciato sfuggire la vittoria di tappa, perchè dei cosiddetti big era parso il più brillante, staccandoli verso il traguardo, viene dunque confermata a Romont, dove sparisce però anche il rimpianto per quanto accaduto il giorno prima.
Il miglior Cunego di stagione dunque quello di Romont, un Cunego che, peccato, ha da tempo deciso di non correre il Giro d’Italia. Lo correrà invece Pavel Brutt, il russo del Team Katusha che resiste in testa alla classifica generale. Giunto all’arrivo attardato di circa 1’30”, il russo conserva 38″ su Cunego, il 2o della classe, con Evans 3o a 42″ e Vinokourov con lo stesso ritardo. Due salite negli ultimi 50 km, con gli ultimi 15 pianeggianti, già tra 24 ore a Neuchatel Brutt potrebbe aver perso il primato in classifica. La crono del penultimo giorno preclude a Cunego la possibilità di puntare al successo finale, l’obiettivo che si era prefisso, lasciare un segno e ritrovarsi anche nel morale, è però già stato raggiunto.

Fonte articoli e foto: http://www.sportitalia.com

Classifica Giro di Romandia 2011 (Fonte: http://www.tourderomandie.ch) dopo 2 tappe:

1 Brutt Pavel (RUS 19820129) KATUSHA TEAM 8:43:39
2 Cunego Damiano (ITA19810919) LAMPRE – ISD +38
3 Evans Cadel (AUS 19770214) BMC RACING TEAM +42
4 Vinokourov Alexandr (KAZ 19730916) PRO TEAM ASTANA +42
5 Verdugo Gorka (ESP 19781104) EUSKATEL-EUSKADI +46
6 Morabito Steve (SUI 19830130) BMC RACING TEAM +50
7 INTXAUSTI ELORRIAGA Benat (ESP19860320) MOVISTAR TEAM +51
8 Zaugg Oliver (SUI 19810509) LEOPARD – TREK +51
9 Weening Pieter (NED 19810405) RABOBANK +51
10 Rohregger Thomas (AUT 19821223) LEOPARD – TREK +52
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