GIRO D’ITALIA 2011: Gioia Gadret a Castelfidardo, Cavendish bis a Ravenna nell’ultima occasione per i velocisti. E da oggi inizia il “Trittico della Paura” con Contador in Maglia Rosa.

Gadret, scatto imprendibile
Niente trappole per Contador

L’11ª tappa se la prende il francese della Ag2R, al quinto successo in carriera: ha superato Rodriguez a 250 metri dal traguardo. Lo spagnolo in rosa non subisce attacchi e resta leader

CASTELFIDARDO (Ancona), 18 maggio 2011 – Fughe sì, ma di imboscate nemmeno l’ombra. Nel giorno delle possibili trappole sugli Appennini, per Alberto Contador fila tutto liscio: la tappa va al francese John Gadret, che riprende e stacca lo spagnolo Joaquim Rodriguez (3° Visconti), e la maglia rosa resta saldamente sulle spalle del 28enne campione spagnolo della Saxo Bank. “Questa vittoria è per Wouter Weylandt ­– dice Gadret a fine gara -. Da quando è morto non smetto di pensare alla sua caduta. Volevo fare un gesto per rendergli omaggio. Sono contento”.

Attacco e beffa — Grande emozione prima della partenza: la carovana ricorda con un minuto di silenzio Wouter Weylandt, il corridore belga morto dopo una caduta nella discesa del Bocco nella 3ª tappa. Dopo una prima parte in cui succede poco o nulla, ai 64 km escono in 9: oltre alla coppia Moreno-Konovalovas, c’è il francese Le Mevel, 3° in classifica generale. I fuggitivi guadagnano fino a 2’21” sul gruppo, Le Mevel assapora la maglia rosa virtuale.

Ma il sogno dura poco: il gruppo rimonta e rosicchia sempre più secondi. Moreno allunga sugli altri fuggitivi: Stortoni prova a rispondere ma si stacca, resiste invece il lituano della Movistar. Nel finale la Lampre di Scarponi alza il ritmo e avvicina il gruppo alla coppia di testa, ma l’attacco a Contador non arriva. “Non volevo tenere la maglia oggi, se Le Mevel l’avesse presa sarebbe stato un bene”, dirà il Fenomeno a fine corsa. Ai 400 metri, in piena salita, parte Rodriguez, ma la beffa è in agguato: da dietro spunta John Gadret, 32enne francese della Ag2R, che lo raggiunge e lo supera a 250 metri dal traguardo, centrando la prima vittoria al Giro. Professionista dal 2003 (arriva dal cross), per lui è il quinto successo in carriera. Terzo il campione d’Italia Giovanni Visconti, deluso per l’occasione persa: “Non ci ho creduto, purtroppo a volte la testa non segue quello che dicono le gambe, il ciclismo è questo”.

Ultimo sprint — Domani la 12ª tappa da Castelfidardo a Ravenna, 184 km tutti in pianura, ultima occasione per il duello da velocisti fra Alessandro Petacchi e Mark Cavendish. Poi, da venerdì, si farà sul serio con le grandi montagne: c’è il Grossglockner.

Cavendish saluta da re
Ora il trittico terribile

Mark Cavendish ha vinto a Ravenna la 12/a tappa del Giro battendo in volata Appollonio e Petacchi. L’inglese ha già annunciato il ritiro. Contador conserva la rosa. Ora tris in montagna: domani Grossglockner, sabato Zoncolan e domenica il Gardeccia

RAVENNA, 19 maggio 2011 – Mark Cavendish saluta da re. Sul traguardo di Ravenna cancella avversari, polemiche e dubbi, conquista il secondo successo in questa edizione della corsa rosa, la settima in assoluto al Giro, e lo fa da dominatore. La sua Htc prende il comando ai quattro chilometri dal traguardo, dieci chilometri dopo che si è esaurita l’unica fuga della giornata, con lo spagnolo Minguez, l’italiano Ricci Bitti, l’olandese Clement e il polacco Golas alla ricerca di visibilità già in partenza e per ben 165 chilometri di corsa con un vantaggio massimo di 4 minuti.

Petacchi terzo — Htc davanti, quindi, con Cavendish in quarta posizione e Petacchi immediatamente alla sua ruota, con la protezione di Hondo. Belletti prova a prendere la ruota del velocista della Lampre, poi è Appollonio che conquista la posizione buona. A un chilometro e mezzo dal traguardo una sbandata nelle prime posizioni causa la caduta di Hunter e Modolo e spezza il gruppo. Restano davanti i velocisti, con il treno della Htc. L’australiano Renshaw regala al suo capitano l’ultima tirata a partire dai 400 metri. Quando si sposta parte Petacchi, ma Cavendish risponde con prontezza, Appollonio rimonta ma riesce a malapena ad avvicinare il vincitore. Petacchi è terzo, Ferrari quarto, Ciolek quinto.

Ora montagne — Passa ancora lo straniero, insomma, con gli italiani capaci di conquistare al momento solo 2 tappe su 11 effettivamente disputate (Petacchi a Parma e Gatto a Tropea). Cavendish abbandona il Giro con due successi su quattro traguardi da velocisti, alla vigilia delle grandi montagne che decideranno la corsa: domani l’arrivo in Austria sul Grossglockner, sabato lo Zoncolan e domenica il Gardeccia. Chi vuole scalzare lo spagnolo Alberto Contador dalla maglia rosa si faccia avanti.

Fonte articoli: http://www.gazzetta.it

Altimetria della 13°Tappa, (Fonte: http://www.gazzetta.it) la Spilimbergo – Grossglockner (Austria) di 167 km:

Classifica dopo 12 tappe (Fonte: http://www.gazzetta.it):

1 CONTADOR Alberto ESP SBS 44:55:16 0:00
2 SIVTSOV Kanstantsin BLR THR 44:56:15 0:59
3 NIBALI Vincenzo ITA LIQ 44:56:37 1:21
4 LE MEVEL Christophe FRA GRM 44:56:44 1:28
5 SCARPONI Michele ITA LAM 44:56:44 1:28
6 ARROYO DURAN David ESP MOV 44:56:53 1:37
7 KREUZIGER Roman CZE AST 44:56:57 1:41
8 SERPA PEREZ Jose Rodolfo COL AND 44:57:03 1:47
9 CATALDO Dario ITA QST 44:57:37 2:21
10 CARRARA Matteo ITA VCD 44:57:37 2:21
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