Giro di Svizzera 2011 – Dopo la volata vincente di Bozic a Tobel Tagescher, nell’arrivo in salita di Malbun spunta la rivelazione del Giro Krujiswiik che si aggiudica la tappa. E Leipheimer rosicchia secondi preziosi, in chiave Crono di Domenica a Schaffausen a Cunego, che resta Leader della Generale. Domani nuovo arrivo in salita a Servais.

Bozic rende sloveno il Tour de Suisse, Cunego mantiene il primato

di Fabio Panchetti
pubblicato il 15 Giugno 2011 17:33 in Ciclismo

Parla sloveno la 5a tappa del 75o Tour de Suisse, che ha appena perso due dei nostri, Capecchi e Nocentini. Altri due dei nostri provano la fuga ed è sempre uno dei nostri, sempre lo stesso, Cunego, a comandare la classifica. Se ieri era stato il campione del mondo Hushovd a sbloccare la sua stagione, oggi è toccato al miglior velocista di Slovenia, Borut Bozic.

LA TAPPA Lo spagnolo Sesma, il ceko Barta, i nostri Boaro e Bazzana (del Team Type che ci è venuto a trovare in studio prima della partenza per la terra dei Cantoni e che seguiamo con particolare simpatia, concedeteci se conoscete la filosofia di questa squadra). Sono i 4 fuggitivi di giornata, nella 5a giornata di corsa del 75o Tour de Suisse. Non raggiungono l’approdo finale di Tobel Tagescher i 4, che vengono stoppati dal gruppo negli ultimi 15 km.

Torna compatto il gruppo, si mettono in testa gli HTC Columbia di Cavendish, arrivano anche i Quick Step per Boonen e provare un colpo di mano diventa impossibile. Sulla rampetta dell’ultimo km (di circa 500 metri) si scatena la bagarre, parte lunghissimo, ai 400 metri, Marco Marcato, che viene saltato negli ultimi 50 metri. Sembra poterla spuntare Freire, ma lo passa negli ultimi metri Borut Bozic, compagno di squadra di Marcato, alla Vacansoleil. Il 31enne sloveno mette dietro di mezza ruota Freire, 3o è Sagan, mentre gli sprinter più attesi, Cavendish, Hushovd e Boonen, restano fuori dalla mischia.

Il gioco dei Vacansoleil, ovvero attacco di Marcato con Bozic pronto a fare la volata di rimessa, attaccandosi alle ruote degli altri. Ovvero Marcato a fare da esca e Bozic a fare pesca grossa. Il 31enne sloveno, di Lubiana, sblocca così la sua stagione e si commuove, a vittoria ottenuta. Cunego conserva la maglia gialla di capoclassifica, immutata.

SI TORNA A SALIRE, DIREZIONE MALBUN – Dopo due tappe ondulatelle ma non esigenti, con la numero 6 si torna a fare sul serio e a salire. 158 km con arrivo in salita a Malbun, in Liechtenstein. Due GpM di 3a categoria (al km 80 e 135.5, con 2 sprint con abbuoni appena prima e appena dopo il secondo) fanno da aperitivino all’ascesa finale. Di 14.4 km alla media del 8.6%.. Verso la cima c’è un km che impenna attorno al 12%. Una giornata in cui chi indossa la maglia gialla potrebbe, forse dovrebbe, attaccare. E chissà, mettere già una piccola ipoteca di vittoria finale.

Tour de Suisse: Cunego non mette l’ipoteca, ma è sempre più leader

di Fabio Panchetti
pubblicato il 16 Giugno 2011 18:02 in Ciclismo

L’olandese Krujwsiik vince la tappa, lo statunitense Leipheimer è, oltre al vincitore, l’unico dei big che guadagna qualcosa su Cunego, 3° all’arrivo dopo una piccola debacle accusata negli ultimi 300 metri. Il bilancio di giornata, a Malbun, non è dunque forse quello sperato dal clan Lampre, che sognava una vittoria di Damiano, vittoria che avrebbe suonato come ipoteca sul successo finale. Ma Cunego è sempre il 1° in classifica, con il cronoman più pericoloso (in vista del Tic Tac conclusivo, di 32 km) Leipheimer, a 1’59”. E’ ancora un buonissimo margine, come l’ 1’26” che ha sul 2°, Mollema. Un Cunego anche un po’ favorito dalla caduta di Soler.

LA TAPPA – I 3 fuggitivi lo sono ancora ai piedi dell’ascesa finale, di 14 km, che cominciano con un vantaggio di 2 minuti e spiccioli nei confronti del plotone. Intxausti accelera e preso lascia indietro gli altri 2 (Madrazo Ruiz e Chavanel) ma in 2 km il gruppo, trainato da uno scatenato Cancellara, ha recuperato già 1 minuto. E’ dunque il Team Leopard che sembra voler fare la tappa, verosimilmente per Frank Schleck. Mentre il sempre più misterioso fratello Andy si stacca dal primo gruppo poco oltre. Resta bene al coperto un attento Cunego, mentre si assottiglia a una quindicina di unità il gruppo maglia gialla (dentro anche Caruso, Di Luca, oltre al duo Rabobank Mollema-Ten Dam, c’è pure Van Garderen, anche Leipheimer).

A poco meno di 6 km dalla fine, naufraga il tentativo coraggioso di Intxausti, mentre ha poco prima perso contatto dai miglior Danilo Di Luca. I 3 km conclusivi sono anche i più tosti dell’ascesa di Malbun. Accende la micca Mollema, immediata la replica di Cunego che da una prima sgretolata al plotoncino. Si stacca Van Garderen, attacca quindi Kruijswiik mentre perde contatto anche Ten Dam.

Krujiswiik entra negli ultimi 1500 metri metri con una decina di secondi su Cunego e compagnia, all’ingresso nell’ultimo km l’olandese ha ancora un buon margine, i suoi più diretti inseguitori sono Cunego e Leipheimer, con gli altri più staccati. Lo statunitense piazza quindi lui una sgasata sulla quale non risponde Cunego, un po’ affaticato.

Vince Krujiswiik a Malbun, con 9” su Leipheimer e 18” su Cunego. A 21” Mollema e Caruso, a mezzo minuto Schleck e Frank. Più indietro tutti gli altri.

Nonostante l’appannamento verso la fine, è stata comunque una giornata positiva per Cunego. In classifica, il veronese porta a 1’26” il suo vantaggio su Mollema. Diventa 3° a 1’36” Kruijswiik, Schleck accusa un ritardo attorno al 1’40”. Leipheimer si porta a 1’59”. Non ha dunque messo la seria ipoteca che si pensava sul Tour de Suisse ma, rispetto, a 24 ore fa, il 2° della classifica gli sta 30 secondi più dietro.

La 7° tappa è la più lunga del programma, 222.6 km con arrivo, ancora in salita, A metà corsa si scala il lunghissimo FluelaPass (da Davos, 13 km al 6.4%, ma la strada comincia a salire almeno 10 km prima di Davos). A circa 50 km dalla fine il Norbertshohe (5.9 km al 6.4%), molto duro il finale. 6 km al 9.4% per arrivare a Fisser Joch, da lì sono altri 3 km sempre di salita, ma più leggera, sino all’arrivo di Serfaus. Cunego è messo bene, ma ha 2 Rabobank alle sue spalle e forse non avrà un enorme sostegno dalla squadra. Tappa delicata dunque, e di grande importanza nell’economia complessiva della corsa.
 

Classifica dopo 6 tappe:

  Damiano Cunego LAM ITA 21:26:28
2 Bauke Mollema RAB NED +01:23
3 Steven Kruijswijk RAB NED +01:36
4 Frank Schleck LEO LUX +01:41
5 Levi Leipheimer RSH USA +01:59
6 Laurens Ten Dam RAB NED +02:24
7 Jakob Fuglsang LEO DEN +02:45
8 Mathias Frank BMC SUI +03:10
9 Giampaolo Caruso KAT ITA +03:11
10 Tejay Van Garderen THR USA +03:22

Altimetria della 7°tappa, la Vaduz-Serfaus di 222,8 km:

Fonte articoli e foto: www.sportitalia.com

Fonte classifica ed altimetria: http://www.tds.ch

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