Tour de France 2011: Cavendish trionfa sui Campi Elisi. Ma la copertina va (giustamente) tutta ad Evans, vincitore della Grande Boucle 2011.

La cinquina di Cavendish sui Campi Elisi, il Tour a Cadel Evans
di Redazione Sportitalia
pubblicato il 24 Luglio 2011 17:36 in Ciclismo
Articolo letto 65 volte.

La passerella finale sui Campi Elisi, in genere anche la volata più importante di ogni Tour (quando in volata la tappa si risolve), di manco 100 km, si anima all’ingresso dell’immutabile circuito finale sui Campi Elisi. Cavendish prendep punti allo sprint bonification e in vista di quello finale porta a 17 punti il suo margine sull’unico che può insidiarlo, Rojas. Davanti è partita una delle classiche azioni di gruppetto che animano ogni circuito finale dei Campi Elisi (Paulinho, Koren, Riblon, Swift, Roy e Bak). Ai -24 km dalla fine, 3 giri, hanno 35″ di vantaggio sul plotone. Ma si finisce in volata. Dominata dalla HTC Columbia, con Cavendish implacabile finalizzatore, con Boasson Hagen 2° Greipel 3°. Mark Cavendish chiude dunque il 98° Tour con 5 successi all’attivo e da vincitore della maglia verde. Sale a quota 20 successi di tappa in carriera al Tour Cavendish, un bottino complessivo straordinario, anche considerando l’età. Solo 19mo Petacchi che resta fuori dalla volata dei Campi Elisi.

EVANS, UN 2011 STRAORDINARIO, COME IL PALMARES. Vince dunque il 98° Tour de France Cadel Evans, con 1’34” su Andy Schleck e 2’30” su Frank Schleck. Due fratelli sul podio finale non si erano mai visti al Tour e neppure prima d’ora un vincitore australiano. In stagione Cadel Evans ha lasciato un bel segno a metà marzo, vincendo la Tirreno-Adriatico. Ne ha lasciato un altro a fine aprile, aggiudicandosi per la 2° volta in carriera il Tour de Romandie. Il Tour vinto in luglio ne fa dunque corridore capace sin qui di vincere lungo tutta la stagione, che pure aveva largamente impostato in funzione della Grande Boucle. Nel suo palmares il primo grande alloro è l’oro nella crono ai Giochi del Commonwealth 2002, anno in cui aveva rischiato di vincere il Giro indossando comunque la maglia rosa. Si ricordano dunque in toto: il Tour de France, la Freccia Vallone (in maglia iridata), il campionato del mondo in linea. La Tirreno-Adriatico e 2 Giri di Romandia. I due secondi posti al Tour (2007 e 2008) e l’etichetta di eterno piazzato sono solo un lontano ricordo

I 2 SCHLECK, I 2 GRANDI BATTUTI. CONTADOR SENZA RIMPIANTI E CON CORAGGIO – . Più dei due va male ad Andy, 2° classificato per il 3° anno di fila. E’ lui il nuovo Cadel Evans, l’eterno secondo di un Tour che a questo punto, come lo fu per Cadel diventa la sicura ossessione ciclistica di Andy. Avesse avuto sin dall’inizio fratellona Frank a sua totale disposizione, avrebbe avuto un gregario in più rispetto a tutti gli altri rivali. Il far corsa di coppia, ai 2 Schleck, più che aver confuso quelle degli avversari, ha forse confuso le loro, gambe e idee. Non ha invece rimpianti un coraggioso Contador. Che non aveva la stessa gamba del Giro ma non ha avuto neppure la dea bendata dalla sua parte, ciò che spesso in passato era occorso proprio a Cadel Evans. Ma ha comunque provato a dare spettacolo questo fuoriclasse del ciclismo. Che abbiamo visto capace di attaccare anche in discesa.

BILANCIO ITALIANO. Complessivamente positivo, nonostante l’assenza di successi di tappa italiani, ma alla luce dei due dei nostri piazzati nella top ten e sempre o quasi nel vivo della corsa nei frangenti più calda. Positivo il bilancio personale di Cunego, con il dubbio: cosa resterà tra 2-3 anni di questo suo settimo posto ? Non era meglio uscire di classifica sui Pirenei e puntare a quel successo di tappa che ancora al Tour gli manca, mentre ne ha sia a Giro che Vuelta ? Non positivo il bilancio personale di Basso, che al Tour più adatto, tra tutti quelli che ha corso, ai suoi mezzi, chiedeva almeno un gradino del podio finale. Al quale non è però mai stato vicino. Il varesino potrebbe in effetti, come anche lui stesso ha provato ad ipotizzare, aver pagato i 10 giorni di stop in piena preparazione, causa caduta mentre si allenava, sull’Etna. Negativo anche il bilancio personale di Petacchi, sempre sconfitto da Cavendish (anche a Parigi), positiva la prestazione di Malori e Marcato, quest’ultimo il più attaccante dei nostri 15 del 98° Tour de France

Fonte articolo: www.sportitalia.com

 
Classifica Tour de France 2011 (Fonte: www.letour.fr):
 
. EVANS Cadel 141 BMC RACING TEAM 86h 12′ 22″  
2. SCHLECK Andy 11 TEAM LEOPARD-TREK 86h 13′ 56″ + 01′ 34″
3. SCHLECK Frank 18 TEAM LEOPARD-TREK 86h 14′ 52″ + 02′ 30″
4. VOECKLER Thomas 181 TEAM EUROPCAR 86h 15′ 42″ + 03′ 20″
5. CONTADOR Alberto 1 SAXO BANK SUNGARD 86h 16′ 19″ + 03′ 57″
6. SANCHEZ Samuel 21 EUSKALTEL – EUSKADI 86h 17′ 17″ + 04′ 55″
7. CUNEGO Damiano 161 LAMPRE – ISD 86h 18′ 27″ + 06′ 05″
8. BASSO Ivan 91 LIQUIGAS-CANNONDALE 86h 19′ 45″ + 07′ 23″
9. DANIELSON Tom 52 TEAM GARMIN – CERVELO 86h 20′ 37″ + 08′ 15″
10. PERAUD Jean-Christophe 108 AG2R LA MONDIALE 86h 22′ 33″ + 10′ 11″
 

 

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