Parigi – Tours 2011: l’Italbici non riesce a rompere la “Maledizione delle Classiche”. Marcato conquista un pur ottimo secondo posto. Ma la vittoria va a Greg Van Avermaet.

Parigi-Tours: Marcato sfiora il colpaccio, esulta Van Avermaet

di Redazione Sportitalia
pubblicato il 09 Ottobre 2011 17:07 in Ciclismo
Articolo letto 74 volte.

Comincia presto la fuga a 7 che scandisce a lungo la 105ma Parigi-Tours, resa dura e selettiva, più del solito, dal forte vento che presto comincia a spirare. Mentre la fuga va (Clarke, Boucher, Klier, Martias, Delfosse, Bertogliati, Van Goolen i suoi animatori), con vantaggio di 11 minuti dopo 50 km scarsi, si spezza il gruppo, all’altezza del rifornimento. Quando mancano 60 km all’arrivo, i fuggitivi hanno giusto 30″ di margine su un plotoncino di circa 20 unità che si fonde poco oltre con quello di testa. Un gruppo molto più folto insegue a quel punto a 50″. Presenti al suo interno anche Freire, Gilbert, Petacchi e anche il neo campione del mondo Cavendish, si segnala invece il ritiro di Daniele Bennati.

E’ dunque il gioco dei ventagli a farla da padrone, mentre i corridori entrano negli ultimi 45 km. Il nugolo di testa porta il suo vantaggio sul ‘grosso’ a 1’20”. Tutti i nomi forti stanno dietro, passano altri km e quando ne mancano 25 alla fine gli uomini di testa conservano una dote di 1’25”. Sembrano dunque alzare bandiera bianca i pesci grossi e sembra ormai chiaro che a vincere la 105ma Parigi-Tours sarà uno del nugolo dei 20 di testa. Dove staziona anche il nostro Marco Marcato. All’altezza dei -20 km all’arrivo ecco però muoversi, in gruppo, Philippe Gilbert, che prova a rilanciare l’andatura e l’inseguimento. Nel giro di 5 km (-15 alla fine) il vantaggio dei fuggitivi scende a 45″ ma nel giro di poco risale a 1’05”.

Il francesino Arnaud Gerard attacca deciso a poco più di 10 km da Avenue du Grammont, in vista dei due strappetti (Cote de Beausoleil e Cote d’Epan). Si muovono al suo inseguimento in 2: il belga Van Avermaet e il nostro Marcato. Che piombano sul francese e lo passano di netto. Insistono il belga e il padovano che giungono assieme in Avenue du Grammont (solo 660 metri dei suoi oltre 2 km ne vengono percorsi, per l’occasione). In testa sta Marcato, in agguato sta invece Van Avermaet. Che salta di netto il nostro, che subito china il capo e si arrende (anche colto da un crampo).

Va dunque al belga Van Avermaet la 105ma Parigi-Tours e va dunque vicino al colpaccio il comunque bravo Marcato. Meno bravi i big, a partire da Cavendish e Gilbert. Tutti assieme con un ritardo di 1’20” dalla coppia di testa. Classe 1985 da Lokeren, Van Avermaet centra il 4o successo in stagione, anche la perla della sua carriera. Lui che a metà marzo aveva attaccato sul Poggio ed era stato ripreso a fine discesa, sotto l’impulso di un indiavolato Cancellara. Non ci fosse stato lo svizzerone, quel giorno, a guidare l’inseguimento, Van Avermaet avrebbe probabilmente vinto lui la Sanremo. Il successo appena ottenuto in Avenue du Grammont gli da dunque nuova linfa e fiducia per un futuro da sicuro protagonista nelle Grandi Classiche. Merita un bravo Marcato, meriterebbe anche qualche vittoria in più e qualche piazzamento in meno. Ma ci riproverà di sicuro, nelle Classiche del 2012.

Fonte articolo e foto: http://www.sportitalia.com

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