Svelati il Giro ed il Tour 2012. Duri, ma meno “crudeli” dello scorso anno. Ed entrambi con più crono.

Presentato il 95° Giro d’Italia: a misura d’ uomo, da salita

di Redazione Sportitalia
pubblicato il 16 Ottobre 2011 15:48 in Ciclismo
Articolo letto 130 volte.

6 tappe con arrivo in salite, anche 4 di media montagna. Il prologo di 8 km, in Danimarca (dove si permarrà per i primi 3 giorni, occhio al vento) e la crono final milanese di 31. 7 almeno le giornate buone per sprinter o corridori di comunque spunto, per complessivi 3476 km dal 5 al 27 maggio, da Herning a Milano. In estrema sintesi è un Giro d’Italia, il numero 95, più umano rispetto al 94mo, ma pur sempre destinato a premiare un grande scalatore.

La lotta per la vittoria finale potrebbe tardare ad accendersi e in pratica iniziare con la 14a tappa (arrivo a Cortina) e diventare quindi infernale nel penultimo e terzultimo giorno di corsa. Il terzultimo, da Treviso all’Alpe di Pampeago, propone 5 Gpm e quasi 200 km da fare. 218 addirittura saranno quelli della penultima tappa. Il Mortirolo da un nuovo e sempre tremendo versante, con tratto conclusivo in sterrato. Il Mortirolo che anticipa l’ascesa arrivo, interminabile coi suoi 22 abbondanti km, di Passo dello Stelvio. Non fosse già deciso lassù in cima ai ben oltre Duemila Metri della salita battezzata e resa immortale da Fausto Coppi e la sua impresa del 53, il 95o Giro d’Italia sarà allora risolto dalla crono individuale di 31 km. Ma è più probabile che sia lo Stelvio il Giudice Supremo.

Secondo Mario Cipollini “Contador farebbe bene a venire perchè vincere questo Giro sarebbe per lui meno complicato e meno dispendioso rispetto ad un anno fa, potrebbe davvero tentare la doppietta Giro-Tour nel 2012 con questo percorso, il madrileno”. Si sente dire che non verrà Evans, che invece potrebbe farlo Andy Schleck “se venisse con la condizione e la concentrazione giusta, sarebbe uno dei corridori di riferimento per tutti, anche uno degli uomini da battere” aggiunge ancora Re Leone. Basso deve prima parlare coi tecnici e poi ufficializzare la presenza, pressochè scontata. “Mi piace molto questo Giro, tante salite lunghe, per corridori di fondo come me. Credo che possa vincere un corridore di fondo, ancor più che uno scalatore pure” ammette il varesino. “E’ bello e posso provarci” aggiunge quindi Scarponi.

Proprio Basso e Scarponi sembrano in effetti i due italiani più tagliati per questo tipo di Giro, a misura di uomo resistente. D’accordo anche con Re Leone. Se venisse il Contador del Giro 2011, avrebbe ottime chance di ripetere la festa milanese. La 3a tappa, un anno fa fatale a Wouter Weylandt, gli sarà dedicata. La Assisi-Montecatini Terme invece nel nome di Gino Bartali. Rischiano di non essere moltissimi gli stranieri di nome al via della 95a corsa rosa. Augurandoci il contrario, è comunque un Gran bel Giro. E’ sempre è sempre sarà un Gran bel Giro.

LE TAPPE Sabato 5 maggio. 1.tappa: Herning (Dinamarca) – Herning (8,7 kms). Crono individual. Domenica 6 maggio. 2.tappa: Herning – Herning (206 kms) Lunedì 7 maggio. 3.tappa: Horsens (Dinamarca) – Horsens (190 km) martedì 8 maggio . trasferimento in Italia Mercoledì 9 maggio. 4.tappa: Verona – Verona (32,2 km) cronometro Giovedì 10 maggio. 5.tappa: Modena – Fano (199 km) Venerdì 11 maggio. 6.tappa: Urbino – Porto Sant’ Elpidio (207 km) Sabato 12 maggio. 7.tappa: Recanati – Rocca di Cambio (202 km) domenica 13 maggio. 8.tappa: Sulmona – Lago Laceno (229 km) Lunedì 14 maggio. 9.tappa: S.Giorgio del Sannio – Frosinone (171 km) Martedì 15 maggio. 10.tappa: Civitavecchia – Assisi (187 km) Mercoledì 16 maggio. 11.tappa: Assisi -Montecatini Terme (243 km) giovedì 17 maggio. 12.tappa: Seravezza – Sestri Levante (157 km) Venerdì 18 maggio. 13.tappa: Savona – Cervere (121 km) Sabato 19 maggio. 14. tappa Cherasco – Cervinia (205 km) Domenica 20 maggio. 15. tappa: Busto Arsizio – Lecco/Pian dei Resinelli (172 km) Lunedì 21 maggio. riposo Martedì 22 maggio. 16.tappa: Limone del Garda – Falzes (174 km) Mercoledì 23 maggio. 17 tappa: Falzes – Cortina d’AMpezzo (187 km) giovedì 24 maggio. 18.tappa: San Vito di Cadore – Vedelago (139 km) Venerdì 25 maggio. 19.tappa: Treviso – Alpe di Pamepago (197 km) Sabato 26 maggio. 20.tappa: Caldes/Val di Sole – Passo dello Stelvio (218 km) Domenica 27 maggio. 21.tappa: Milano – Milano. (31,5 km) CRI.

Il Tour 2012: parte dal Belgio e avrà due lunghe cronometro

di Redazione Sportitalia
pubblicato il 18 Ottobre 2011 12:45 in Ciclismo
Articolo letto 74 volte.

Nessuna vetta mitica sarà sede d’arrivo, piuttosto ci saranno un inedito arrivo in quota, sui Pirenei e soprattutto ben 2 crono individuali, oltre a quella inaugurale di Liegi, che misurerà 6 km. Sarà invece di 38 km la Arc et Senants-Besancon, posta al 9o giorno di corsa, di 52 quella da Bonneval a Chartres, penultimo giorno di corsa. I complessivi 96 km di Tic Tac individuale saranno dunque il fattore più importante di un Tour con tante media montagna e in tutto 5 tappe di montagna, 2 delle quali con arrivo in salita. Prima le Alpi dove spicca l’arrivo di La Toussoire, quindi i Pirenei. Dove il tappone del 16mo giorno propone Aubisque, Tourmalet, Aspin e Peyresourde prima dell’arrivo di Bagneres de Luchon. La frazione 17, con il finale inedito di Peyragudes, offre invece il Col de Mente, il Cos des Ares e penultima ascesa il Port de Bales reso mitico dal salto di catena di Andy Schleck, la ragione principale per cui perse quel Tour (2010) a vantaggio di Contador.

Più delle montagne incideranno nel complesso le due lunghe crono. Un Tour che un pò ricorda quelli vinti da Indurain, un Tour dunque sicuramente più dalla parte di Evans e Contador che da quella di Andy Schleck. Penalizzato e non poco dalle 2 lunghe crono individuali. Un buon Tour dunque per Nibali, parlando di italiani. Un buonissimo Tour dunque in primis per il suo campione uscente, Cadel Evans. Se è lo stesso di un anno fa può davvero sognare il bis. Contador permettendo. Perchè al Tour 2012 il madrileno arriverà senza aver corso il Giro, dunque più fresco di un anno fa. Il duello per la vittoria finale, più che tra Andy Schleck e Contador, che doveva essere il motivo dominante di un anno fa, sembra dover avere come protagonisti Evans e Contador.  Ma anche Wiggins può fare un grandissimo Tour. Ed esserne la rivelazione.

Si comincerà il 30 giugno (per ragioni olimpiche), dal Belgio. Dove si disputerà anche la 1a tappa in linea. Sconfinamento svizzero a Porrentruy, finale impegnativo ben noto al Tour de Suisse. Immancabile l’atto finale sui Campi Elisi, domenica 22 luglio. Visto il percorso, Ivan Basso punterà verosimilmente tutto sul Giro d’Italia. Magari anche Andy Schleck ?

Fonte articoli e foto: http://www.sportitalia.com

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