Il ” Velo d’Or” 2011 a Philippe Gilbert. E come poteva essere altrimenti?

L”Oscar del ciclismo, il ‘Velo d’Or’, va a Philippe Gilbert

di Redazione Sportitalia
pubblicato il 27 Ottobre 2011 17:13 in Ciclismo
Articolo letto 42 volte.

Si chiama Velo d’Or, esiste dal 1992 e sta al ciclismo come il Pallone d’oro al calcio, con il suo stesso significato di riconoscimento per il numero 1 della stagione, appena conclusa. L’Oscar 2011 del pedale va, giusto aggiungere naturalmente, al belga Philippe Gilbert, il primo che mette in bacheca. Velo d’or che il belga ha strameritato. 18 i successi ottenuti, spicca un filotto senza sconfitte iniziato il 13 aprile con la Freccia del Brabante e conclusosi con la conquista della prima maglia gialla del Tour de France. Filotto anticipato da vittorie già di spessore come quella nell’Eroica strade bianche, senza dimenticare la tappa di Castelraimondo alla Tirreno-Adriatico. Filotto quindi sviluppatosi coi trionfi nel Trittico delle Ardenne Amstel-Freccia-Liegi, che già questo gli sarebbe forse valso il Velo d’Or.

Ma prima di vincere la sua prima tappa in carriera al Tour, indossando per la prima volta in carriera la maglia gialla, Gilbert si è laureato campione nazionale sia in linea che a crono, ad agosto, con la fresca maglia di campione del Belgio, ha quindi stravinto per distacco la Klasika di San Sebastian e il suo ultimo colpo, a metà settembre, lo ha assestato nel Gp di Quebec. Nulla da fare per lui in un mondiale troppo piatto per lui e nulla da fare anche al Lombardia dove ha mancato il tris, sconfitto dalle fatiche di una stagione a dir poco estenuante. Che lo ha visto salire sul podio alla Milano-Sanremo ed essere lì a battagliare per la vittoria anche al Giro delle Fiandre.

Alle sue spalle, nella graduatoria assoluta, il vincitore del Tour Cadel Evans, terzo posto per il neo campione del mondo Mark Cavendish. Tre stranieri e nessuno dei nostri sono stati gli autentici mattatori del 2011 sui pedali. In dosso la nuova maglia della BMC Racing, Gilbert ripartirà, nel 2012 all’assalto delle Grandi Classiche di Primavera. Roubaix esclusa che dovrebbe saltare anche il prossimo anno, le altre Grandi Corse di un giorno, lui che non fa differenza tra Cotè Ardennesi e muri fiamminghi di pavè, oltre ad essere dotato di un certo spunto in volata, può vincerle tutte.

Sanremo, Roubaix, Fiandre e aggiungiamoci anche la Gand-Wevelgem quelle al momento assenti nella sua bacheca, ove pure manca la maglia iridata. Nel 2012 il circuito iridato di Valkenburg, con ultimo strappo quel Cauberg stadio finale dei suoi 2 trionfi all’Amstel Gold Race, è finalmente selettivo nonchè tagliato su misura per Gilbert. Più delle Grandi Classiche è probabilmente proprio la maglia iridata l’obiettivo con la O maiuscola che il Principe Filipppo si è già prefisso di non fallire.

Fonte articolo e foto: http://www.sportitalia.com

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...