CIAO UGO!!!!!!!!!! CIAO RINO!!!!!!!!!!!

Morto Ugo Fondelli, fece il gregario a Martini

di Redazione Sportitalia
pubblicato il 24 Novembre 2011 13:30 in Ciclismo
Articolo letto 41 volte.

E’ scomparso questa mattina l’ex ciclista professionista Ugo Fondelli. Era nato a Figline Valdarno il 19 marzo del 1920. Aveva conquistato sedici vittorie nell’arco di una carriera interrotta nel periodo migliore dai sette anni del secondo conflitto mondiale. Nel dopoguerra disputò cinque Giri d’Italia, dal 1948 al 1952. Corse in squadre italiane, tra cui Viscontea, Taurea, Welter-Ursus e con la formazione svizzera Condor. Vestì la maglia di leader al Giro della Sicilia del 1951, dove si classificò 3/o in classifica generale. Fu uno tra i più fidati gregari di Alfredo Martini. Nell’ambiente ciclistico è rimasto celebre il suo “no” a Fausto Coppi che al termine della famosa tappa Cuneo-Pinerolo del Giro d’Italia del 1949 gli aveva chiesto di affiancarlo al successivo Tour de France. Al termine dell’attività agonistica mise la sua esperienza al servizio dei giovani. Per molti anni svolse il ruolo di presidente della Ciclistica Figlinese. Fu lui ad avviare allo sport un giovanissimo Franco Chioccioli, che anni dopo vincerà il Giro d’Italia del 1991.

Ci ha lasciato Rino Negri
Firma del ciclismo da Coppi a Moser

Milano, 25 novembre 2011

Aveva 87 anni e per la Gazzetta aveva seguito 42 Giri d’Italia e 39 Tour de France: nella sua carriera ha firmato oltre 30mila articoli. Il suo beniamino fu sempre il Campionissimo. Funerali lunedi alle ore 9 nella Chiesa di via Ennio a Milano

Rino Negri intervista Fausto Coppi. Archivio Gazzetta

E’ morto Rino Negri. Stamattina, verso le 9, nello speciale reparto solventi del Pio Albergo Trivulzio, a Milano. Negri aveva 87 anni – era nato a Pavia il 14 luglio 1925 – e per oltre mezzo secolo è stato il ciclismo alla “Gazzetta dello Sport”. Alla Rosea, la sua prima casa (la seconda era quella in cui abitava con la moglie Franca), ha cominciato come Rino e ha finito come “Rinone”. Un po’ per le dimensioni, forse un po’ anche per la sua attività e le sue conoscenze: in tutti i casi, voluminose. Negri si era innamorato del ciclismo pedalando: allievo, correva con coetanei che avrebbero fatto più strada (e anche più pista) di lui, da Serse Coppi a Renzo Zanazzi, da Alfredo Pasotti fino a quel Nando Terruzzi che – una volta, in un circuito a Pavia – sarebbe riuscito miracolosamente a battere, non in volata (Terruzzi è poi diventato l’imperatore delle Sei Giorni), ma anticipandone lo sprint. E quella vittoria lo saziò di orgoglio, tanto da ricordarla ogni volta che i due si incontravano.

Rino Negri (a destra) con Sandrino Carrea ed Ettore Milano. Archivio gazzetta

81 Grandi Giri — Da giornalista, Negri ha seguito 42 edizioni del Giro d’Italia e 39 del Tour de France. Redattore, inviato, responsabile delle pagine del ciclismo, “Rinone” non si faceva mancare nulla: corse su strada, nei velodromi, per i campi, e poi serate, feste, convegni. Era il giornalismo che si consumava a piedi prima che al telefono, biro e taccuino prima che macchina per scrivere, confidenze e confessioni prima che scoop e scandali. Era una fabbrica di notizie, appuntamenti e date. Ha firmato più di 30mila articoli. E il suo archivio, nella casa di Milano, potrebbe essere la biblioteca nazionale del ciclismo. Le sue eterne giornate da cronista si concludevano, immancabilmente, al ristorante. Dove continuava a parlare di ciclismo. Ha scritto anche libri, quaderni ed enciclopedie. Ha collaborato con riviste, federazioni e istituzioni. E ha collezionato premi, medaglie e riconoscimenti. E’ stato nominato perfino Commendatore della Repubblica per aver onorato la professione di giornalista. Negri aveva le due idee, il suo carattere, i suoi principi. E nelle pagelle sapeva anche essere terribile. Ma per un corridore avrebbe dato anche l’anima: Fausto Coppi, di cui seguì tutta l’epopea. Di questa passione, tutti lo sapevano: da Bartali a Magni, e lo stesso Coppi.

Fonte 1°articolo: www.sportitalia.com

Fonte 2°articolo e foto: www.gazzetta.it

CIAO UGO!!!!!!!!!!!! CIAO RINO!!!!!!!!!!!! RIPOSATE IN PACE!!!!!!!!!!! CERTI CHE, UGO STA GIA’ PARTECIPANDO AL “GIRO DEL CIELO”. MENTRE RINO LO STA GIA’ RACCONTANDO. COME SOLO LUI LO SA FARE!!!!!!!!!!! CIAO!!!!!!!!!Lo staff del blog glennpeter.wordpress.com si unisce al dolore delle famiglie per la scomparsa di Ugo Fondelli e Rino Negri, porgendo loro Sentite Condoglianze.

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