Presentata la Tirreno-Adriatico 2012

Presentata la Tirreno-Adriatico, con 2 crono e tanta salita

di Redazione Sportitalia
pubblicato il 01 Febbraio 2012 19:55 in Ciclismo
Articolo letto 60 volte.

Tappa n. 1 – San Vincenzo – Donoratico (Cronometro a squadre) 16.9 km  -Cronometro a squadre. Prima parte composta dai lunghi rettilinei da San Vincenzo porto fino all’ingresso di Donoratico, dove con un ampio anello si tocca Castagneto Carducci per rientrare sull’Aurelia in direzione sud. Previste alte velocità per le squadre migliori come 53/54 km/h.

Tappa n. 2 – San Vincenzo – Indicatore (Arezzo) 230 km – Prima tappa per velocisti. Le difficoltà nell’avvicinamento al traguardo sono costituite dai due GPM di Volterra e da Castellina in Chianti. Circuito finale di 33,5 km da percorrere due volte. La tappa si conclude con quasi 7 km larghi, rettilinei e spesso in leggera discesa che favoriranno la volata di gruppo.

Tappa n. 3 – Indicatore (Arezzo) – Terni 178 km – Le difficoltà sono minime lungo tutto il percorso. Unica difficoltà la salita di Todi (GPM) con pendenze a doppia cifra. Da lì circa 30 km mossi con diversi saliscendi che portano al traguardo di Terni: tratto finale con vialoni larghi e rettilinei intervallati da ampie rotatorie.

Tappa n. 4 – Amelia – Chieti 252 km – E’ la tappa più lunga della corsa. Con i suoi 252 km attraversa gli Appennini fino ad arrivare quasi al mare Adriatico. Dopo Scafa inizia il temibile finale: salita al Passo Lanciano seguito da oltre 25 km di salite e discese senza soluzione di continuità. La tappa si conclude sulle rampe al 18% e oltre di via dei Marsi e via del Tricalle dove al termine mancherà 1 km all’arrivo in corso Marrucino. Ben 2800 metri di dislivello.

Tappa n. 5 – Martinsicuro – Prati di Tivo 196 km –  È la tappa di montagna della Tirreno Adriatico 2012. Lungo i suoi 196 km si dimostrerà una tappa per uomini di fondo oltre che per scalatori. Dopo Teramo si affronta la salita di Piano Roseto (20.8 km 4.7%) e al termine della discesa inizia subito la salita finale. Si tratta di 14.5 km al 7% di media con punte fino al 12%. Una salita già affrontata dal Giro d’Italia del 1975 quando Giovanni Battaglin vinse davanti a Francisco Galdos. 3400 metri di dislivello.

Tappa n. 6 – Offida – Offida 181 km Tappa sostanzialmente in circuito, prima un ampio circuito di 84 km con il GPM di Ripatransone e poi sei giri sul circuito dei Mondiali Juniores 2010 e degli Europei Under23 2011. Possibile arrivo in volata ma probabilmente di gruppo ristretto.

Tappa n. 7 –San Benedetto del Tronto (cronometro individuale) 9.3 km – la classica crono sul Lungomare, tutta piatta, per specialisti del breve tic tac.

Fonte articolo e foto: http://www.sportitalia.com

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