Parigi-Nizza 2012: Westra si impone a Mende, Sanchez di un soffio su Voigt vince a Sisteron.. Wiggins sempre Maglia Gialla

PARIGI-NIZZA. Bella vittoria dell’olandese Westra. LIVE
Miei cari amici vicini e lontani, buongiorno ovunque voi siate e ben
venuti alla cronaca diretta della quinta tappa della Parigi-Nizza, la Onet-le-Chateau – Mende di 178 km. È la tappa regina della Corsa del Sole, con sei colli in programma e l’arrivo in cima alla salita dedicata a Laurent Jalabert.

Ore 11.21 – Km 0: La corsa è partita ufficialmente, 166 i corridori al via, non è partito l’olandese Tom Veelers della Project 1T4i.

Ore 11.29 – Km 5: Sulla scia di David Le Lay, escono quattro corridori dal gruppo: è il primo attacco di giornata.

Ore 11.39 – Km 8: I fuggitivi sono David Le Lay della Saur Sojasun, Simon Clarke della GreenEdge, Frederik Veuchelen della Vacansoleil DCM e Yukiya Arashiro della Europcar. Il loro vantaggio sale subito a 1’20”, il gruppo lascia fare. All’inseguimento sono usciti Seeldrayers e Vorganov.

Ore 11.44 – Km 10: La fuga è andata: 2’45” di vantaggio per i quattro.

Ore 11.50 – Km 14: Comincia la prima salita di giornata, il Col d’Aujols di 3a categoria, e i 4 attaccanti hanno ormai 3’30” di vantaggio sul gruppo della maglia gialla.

Ore 11.52 – Km 15,5: Scollinamento sul primo GPM, passano nell’ordine Veuchelen, Le Lay e Arashiro.

Ore 12.00 – Km 23: La corsa va veloce, almeno per i primi quattro che hanno ormai 6 minuti di vantaggio. Davanti ai fuggitivi un lungo tratto di relativa pianura, prossimo colle al km 96, la Cote de la Malène di prima categoria.

Ore 12.12 – Km 30: Il vantaggio cresce ancora, siamo a 6’50”. Le Lay indossa la maglia gialla virtuale visto che in classifica generale ha un ritardo di 3’26” da Bradley Wiggins. Da parte sua, il britannico pedala sereno nelle prime posizioni del gruppo, in attesa che si scateni la bagarre nel finale di gara.

Ore 12.20 – Km 36: Il gruppo aumenta leggermente l’andatura e il distacco cala a 6’35”.

Ore 12.26 – Km 40: Prima ora di corsa affrontata a 39,7 chilometri di media.

Ore 12.30: L’arrivo odierno verrà aggiudicato al termine della salita di Mende-La Croix-Neuve-Montée Laurent Jalabert, ascesa di 3 km al 10,1%.

Ore 12.34 – km 41: Vantaggio sempre puntato sui 6’50”: in testa al gruppo la Sky controlla la situazione.

Ore 12.42 – km 48: Sette minuti di vantaggio per Le Lay, Veuchelen, Clarke e Arashiro.

Ore 12.48 – km 53: Resta inalterato il vantaggio, siamo sui 6’45”.

Ore 12.56 – km 59: Altri 10 secondi limati dal gruppo: 6’35” il ritardo al passaggio.

Ore 13.20 – km 80: I fuggitivi pedalano da due ore alla media di 40,9 kmh.

Ore 13.50 – km 92: Il gruppo attacca la salita del Col de la Malène, 4,2 km al 7,9% di media. Il vantaggio resta di poco superiore ai 6 minuti.

Ore 13.55 – km 98: I quattro di testa transitano al cartello che indica gli 80 chilometri alla conclusione.

Ore 14.01: Ufficializzati da radio corsa i passaggi sulla Cote de la Malène: ancora Veuchelen primo davanti a Le Lay e Arashiro. Il gruppo transita a 6’05” con De Gendt, compagno di Veuchelen, che conquista tre punti passando quinto.

Ore 14.05: Un ostacolo in più per i corridori: qui all’aereoporto di Mende al momento spira un forte vento che, se non cala, renderà ancora più impegnativa la salita per il gruppo.

Ore 14.12 – km 103: A 75 km dal traguardo, il vantaggio di Clarke, Veuchelen, Arashiro e Le Lay è di 6’10”.

Ore 14.18 – km 106: È sempre il Team Sky che detta il ritmo e controlla il vantaggio mentre ci si avvicina alla Cote de Cayla, breve ascesa di 1900 metri al 5%.

Ore 14.21 – km 115: Passaggi in vetta alla Cote du Cayla, ancora Veuchelen al primo posto davanti a Le Lay e Arashiro.

Ore 14.27: Terza ora di corsa molto più lenta delle precedenti, percorsa a 29,8 km di media per evidenti difficoltà altimeriche. La media totale della tappa, calcolata da radio corsa è di 37,2 kmh.

Ore 14.33: Distacco costante: in vetta alla Cote de Cayla, il gruppo ha un ritardo di 6’10”. Nei trenta chilometri che portano ai piedi della prossima salita – la Cote de l’Estrade – è probabile che l’andatura del plotone cresca.

Ore 14.39 – km 118: A 60 chilometri dal traguardo, 6 minuti per i battistrada. Ci avviciniamo alla parte clou della frazione odierna.

Ore 14.44 – km 123: Come previsto, il distacco cala: 5’35”.

Ore 14.48 – km 128: In uno splendido scenario “selvaggio”, la corsa sta attraversando il Massiccio Centrale, il vantaggio dei fuggitivi cala ancora e si fissa 5’15” a 50 km dal traguardo. In testa al gruppo arrivano anche gli uomini di Valverde, dato anche per oggi tra i grandi favoriti dai bookmaker.

Ore 14.49: Brutta sorpresa a Mende: cade qualche fiocco di neve!

Ore 14.54 – km 130: Il vantaggio scende sotto i cinque minuti: 4’40”

Ore 14.58 – km 135: Secondo dopo secondo, il gruppo recupera: 4’12” il vantaggio attuale.

Ore 15.03 – km 138: A 40 km dal traguardo il vantaggio scende a 3’45” mentre la strada comincia asalire verso il Col de l’Estrade, 1a categoria, 6100 metri all8,1% di pendenza media.

Ore 15.04 – km 139: Da registrare il ritiro di Sandy Casar, la caduta di Blel Kadri che fa ricorso alle cure mediche e l’arrivo in testa al gruppo degli uomini della BMC.

Ore 15.09 – km 140: Si consuma a vista d’occhio il vantaggio dei 4 fuggitivi, il cui passo si è fatto pesante: 2’45”.

Ore 15.14 – km 144: È salita vera, quella che sta affrontando il gruppo. Già in molti si sono staccati, tra questi Bole e Hushovd con Kittel. Davanti tira la Movistar, il distacco dai fuggitivi scende a 2’20”.

Ore 15.23 – km 146: Seeldraeyers e Ten Dam scattano in contropiede ma pedalano con qualche centinaio di metri di vantaggio sul gruppo, senza fare la differenza.

Ore 15.25 – km 146,5: Veuchelen transita primo anche sulla Cote de l’Estrade e fa bottino pieno di punti per il Gpm. Vantaggio che scende sotto i due minuti. Intanto anche Gerrans è segnalato in difficoltà.

Ore 15.32 – km 150: In testa al gruppo, con la Movistar, ci sono anche la Lampre Isd con Cunego e la Liquigas Cannondae con Basso e Capecchi. Velocità altissima e vento laterale. In questa fase i corridori stanno affrontando un lungo falsopiano che aletrna tranni in leggera salita e altri in leggera discesa.

Ore 15.35 – km 153: A 25 km dal traguardo, i quattro fuggitivi conservano un vantaggio di 1’50”, ma il gruppo sta gestendo agevolmente la situazione. Intercalati ci sono sempre Seeldaeyers e Ten Dam, cronometrati a un miuto dai battistrada.

Ore 15.41 – km 168: Venti chilometri al traguardo, in discesa la Movistar continua il suo inseguimento e il distacco arriva a 1’40”.

Ore 15.48 – km 163: La strada ricomincia a salire, il gruppo di è appallottolato e procede a 1’25”, tutta la Movistar in prima fila.

Ore 15.52 – km 166: 1′ per Veuchelen, Arashiro, Clarke e Le Lay.

Ore 15.56 – km 168: Si sale verso la Cote de Chabrits, 50″ per i battistrada. In testa al gruppo è arrivata anche la Sky.

Ore 15.58 – km 169: Seeldraeyers e Ten Dam agganciano i 4 fuggitivi.

Ore 16.00 – km 170: Ivan Basso, ancora alle prese con i postumi della caduta, si lascia sfilare quando mancano meno di 9 chilometri al traguardo.
Intanto Kiryenka e Caruso in tetsa al gruppo accelerano e il distacco criolla da 40 a 15 secondi in poche decine di metri. Veuchelen cerca disperatamente di restare al comando per garantirsi i punti del GPM e rinforzare la sua posizione di nuovo leader della classifica della maglia a pois.

Ore 16.03 – km 170: Veuchelen ce la fa e conquista anche questi punti. Il gruppo ora è praticamente compatto.

Ore 16.06 – km 175: Per completare la sua giornata Veuchelen conquista anche il traguardo con abbuoni e poi attacca la salita finale, ma il gruppo lo bracca.

Ore 16.08 – km 175: Ripreso Veuchelen. Splendido lavoro di Rigoberto Uran che spacca il gruppo.

Ore 16.10 – km 176: Wiggins controlla con grande autorità. In difficoltà tra gli altri Martin, Kloden e Capecchi.

Ore 16.13 – km 177: Tutti in scia a Uran e Wiggins, Cunego in quinta-sesta posizione.

Ore 16.15 – km 177,5: Allunga Jeannesson, ma il gruppo non lo molla.

Ore 16.16 – km 178: Wiigins attacca, Leipheimer lo segue. In contropiede parte l’olandese Westra della Vacansoleil.

Ore 16.18 – km 178,5: Bel numero di Lieuwe Westra che corona una grande giornata della Vacansoleil e vince la tappa regina. Valverde, Wiggins e Leipheimer nell’ordine staccati di una decina di secondi. Tra i migliori anche Cunego, sesto, e Szmyd, ottavo.
Onore a Westra e alla Vacansoleil, protagonisti di una grande corsa, ma delusione per i big che tanto hanno promesso – in particolare Valverde con il lavoro svolto dalla sua squadra – ma poco hanno raccolto.
Grazie a tutti per averci seguito e appuntamento a domani, ovunque voi siate…

PARIGI-NIZZA. Vittoria di Sanchez, secondo Voigt. LIVE
Miei cari amici vicini e lontani, buongiorno ovunque voi siate e ben
venuti alla cronaca diretta della sesta tappa della Parigi-Nizza, la Suze-la-Rousse – Sisteron di 176,5 km. Sulla carta una tappa ideale per chi vuole andare a caccia dell’impresa.

Ore 11.30 – Km 0: In attesa della partenza, prevista poco dopo mezzogiorno, registriamo il ritiro del francese Remi Pauriol: da giorni alle prese con la febbre, ha annunciato su twitter che non prenderà il via.

Ore 11.35 – Km 0: Sulla strada verso Sisteron, autentica perla della regione Haute Provence, i corridori dovrebbero trovare un sole velato e una temperatura discreta che raggiungerà i 12 gradi.

Ore 12.00 – Km 0: Il gruppo comincia a muoversi per raggiungere il km 0 e cominciare la sesta tappa della Corsa del Sole.

Ore 12.07 – Km 0: Partita ufficialmente la tappa. Oltre a Pauriol della Fdj BigMat, altri quattro non partenti: Fofonov della Astana, Lodewijck della BMC, Neyens della Lotto Belisol (ennesimo ritiro della formazione belga, falcidiata dalla gastroenterite) e Larsson della Vacansoleil DCM, primo leader di questa Parigi-Nizza.

Ore 12.17 – Km 5: Partenza con il botto: andatura elevatsissima, il gruppo si spacca. Davanti si trovano in 28 tra i quali Wiggins, dietro il grosso (con Valverde) accusa 35″ di ritardo.

Ore 12.20 – Km 9: Quaranta secondi di vantaggio per i fuggitivi.

Ore 12.27 – Km 14: Nella salita verso la Cote de Buisson (1,9 km al 4,5% di pendenza media) i fuggitivi hanno 35″ di vantaggio, mentre il gruppo insegue tirato dalla Movistar di Valverde.

Ore 12.35 – Km 17: Il vantaggio resta fisso sui 40″, si pedala forte in testa e in gruppo. Intanto il passaggio al Gpm: Veuchelen (che consolida la sua maglia a pois), Lagutin e Voigt.

Ore 12.44 – Km 28: Un minuto di vantaggio per il gruppo che ancora una volta vede una nutrita presenza di corridori della Omega Pharma Quick Step e della Vacansoleil DCM. I fuggitivi sono Boonen, De Weert, Leipheimer, Vandenbergh (Omega Pharma), Klöden, Voigt (Radioshack),
Wiggins, Thomas, Zandio (Team Sky), Albasini (GreenEdge), Sanchez, Renshaw (Rabobank),
Feillu, Lagutin, Leukemans, Veuchelen, Westra (Vacansoleil), Jorgensen, Morkov
(Saxo Bank), Geslin (FDJ), Klier (Garmin), Hushovd, Burghardt, Van Garderen
(BMC), Degenkolb e Geschke (Project 1T4i).

Ore 12.47 – Km 29: Allarme Italia. Ancora una volta – come accaduto nella seconda tappa – non ci sono corridori delle formazioni italiane nella fuga che guida la corsa.

Ore 12.50: Radiocorsa conferma che sei corrdiri dei top ten della classifica sono rimasti nel gruppo. Si tratta di Valverde, Spilak, Monfort, Jeannesson, Chavanel e Kiserlovski.

Ore 12.57 – Km 37: Lo scarto scende a 40 secondi, mentre ci si avvicina alla Cote du Pas de Ventoux, salita di seconda categoria, lunga 5100 metri al 5,6% di pendenza media.

Ore 12.58 – Km 38: Allungano in testa Veuchelen e Voigt.

Ore 12.58 – Km 40: Al termine di un lungo inseguimento, il gruppo di Valverde raggiunge il gruppo della maglia gialla sulle rampe della Cote du Pas de Ventoux.

Ore 13.02 – Km 41: Alle spalle dei due di testa segue un’altra coppia formata da Michael Albasini e da Luis Leon Sanchez. Intanto ufficializzati i passaggi in vetta al GPM con Veuchelen primo davanti a Voigt, Geschke, Cherel e Sanchez. Veuchelen ha sempre più stretta la maglia a pois.

Ore 13.04 – Km 45: Venti secondi di vantaggio per Voigt e Veuchelen sui primi inseguitori, 50 sul gruppo.

Ore 13.15: Se continuano a pedalare così forte, presto potremo goderci una birra fresca nella piazza di Sisteron: 45,3 i km percorsi nella prima ora di gara, con due salite.

Ore 13.18 – km 48: La situazione vede Veuchelen, Voigt e Greschke in testa, seguiti a 22″ da Cherel, Sanche e Geslin e da Navarro che è staccato di 38″. Il gruppo rifiata e si trova a 2’15”.

Ore 13.20 – km 52: Veuchelen (Vacansoleil), Voigt (Radioshack), Sanchez (Rabobank), Geslin (FDJ BigMat), Cherel (AG2R La Mondiale) e Geschek (Projetc 1T4i) sono in fuga con 3’20” di vantaggio sul gruppo compatto. Tra pochi chilometri, nuova salitella: la Cote d’Aurel, 4300 metri al 4,3% di pendenza media.

Ore 13.28 – km 56: Anche Navarro della Saxo Bank ha completato l’operazione di rientro: ora sono sette gli uomini in fuga.

Ore 13.30: Radiocorsa segnala un altro ritiro: si ferma Guillaume Levarlet della AG2R.

Ore 13.43 – km 66: Passaggio in vetta alla Cote d’Aurel, primo Veuchelen, secondo Cherel, terzo Voigt.

Ore 13.47 – km 70: Il vntaggio dei 7 uomini al comando sale a 4’15”.

Ore 14.01 – km 80: Ci avviamo a metà gara, vantaggio a 4’30”.

Ore 14.15 – km 88: Il vantaggio dei sette comincia a calare: 3’50”.

Ore 14.19 – km 92: L’andatura del gruppo continua ad aumentare e il vantaggio scende a 3’40”.

Ore 14.26: Prossima difficoltà della tappa, la Cote des Mourees: salita di 3a categoria, è lunga 2,8 chilometri e sale con una pendenza media del 4,9%.

Ore 14.27 – km 95: Inesorabile, il gruppo lentamente rosicchia il vantaggio accumulato dai sette uomini in fuga: ultimo rilevamento 3’35”.

Ore 14.39: Anche l’olandese Bauke Mollema della Rabobank è costretto al ritiro poco dopo la boa di metà tappa.

Ore 14.41: Si ferma anche il capitano della Liquigas Cannondale, Ivan Basso.

Ore 14.45 – km 108: Il vantaggio si è stabilizzato ancora una volta: 3’50” in attesa della prossima accelerazione del gruppo.

Ore 14.52 – km 114: Nuovo aggiornamento, 4 minuti di vantaggio.

Ore 14.53: I sette fuggitivi cominciano ad affrontare la Cote des Mourres.

Ore 15.00 – km 119: La Cofidis arriva ad affiancare la Sky in testa al gruppo e il vantaggio comincia nuovamente a calare: 3’50”.

Ore 15.00 – km 119: Ancora una vittoria di Frederik Veuchelen in vetta al GPM della Cote des Mourres: ormai la maglia a pois di questa Parigi-Nizza non gliela toglie più nessuno.

Ore 15.06 – km 123: Aggiornamento distacco: 2’55”.

Ore 15.10 – km 126: A 50 km dal traguardo il distacco è di 2’55” con il gruppo impegnato in una lunga discesa.

Ore 15.25 – km 135: Tira la Sky, il distacco cala ancora e arriva a 2’00”.

Ore 15.29 – km 140: Arriva davanti anche la Liquigas Cannondale, evidentemente si comincia a pensare ad un possibile arrivo in volata e Viviani sta bene.

Ore 15.36 – km 145: L’esperienza dei sette davanti si fa sentire: ottima gestione delle energie e vantaggio che torna a salire sui mangia e bevi della Provenza: il distacco torna a 2’30”.

Ore 15.46 – km 154: Scende sotto i due minuti il vantaggio dei 7, in testa al gruppo si sono affacciate diverse squadre tra le quali la Europcar.

Ore 15.47 – km 156: I sette sono all’entrata di Sisteron pronti a imboccare il circuito di 19 chilometri che chiuderà la tappa. Vantaggio che adesso è in discesa rapida: 1’35”.

Ore 15.52 – km 157: Anche Astana e Omega Pharma Quick Step arrivano in testa al gruppo, cominciano le grandi manovre per la volata anche se c’è ancora kla Cote de Marquises da affrontare. 1300 metri al 6,8%: qualcuno proverà ad attaccare?

Ore 15.56 – km 163: I sette attaccano la Cote finale e Luis Leon Sanchez allunga con Cherel e Voigt, mentre il gruppo segue ormai ad un minuto.

Ore 16.01 – km 166: La Omega Quick Step prende in mano la situazione e lavora compatta per Boonen.

Ore 16.02 – km 166,5: Voigt, Cherel e Sanchez ai -10 km, il vantaggio cresce di qualche secondo: 1’09”. Non sarà facile andare a prenderli.

Ore 16.03 – km 167,5: Cherel molla, restano al comando Voigt e Sanchez.

Ore 16.06 – km 169: Bella azione di Voigt e Sanchez che conservano più di un minuto di vantaggio. La strada è vallonata e stretta, difficile per il gruppo fare velocità per chiudere il buco.

Ore 16.08 – km 171,5: a 5 km dal traguardo il gps segna ancora 1’05”. Per i due sembra fatta, anche se a 45″ ci sono i loro ex compagni di fuga, ad esclusione di Veuchelen che, stremato, si è stacccato già da qualche chilometro.

Ore 16.11 – km 173,5: Voigt e Sanchez ai -3, il loro vantaggio è ancora di 58 secondi.

Ore 16.14 – km 175,5: Ultimo chilometro per Voigt e Sanchez, pronti a giocarsi la volata.

Ore 16.15 : Voigt e Sanchez rallentano e preparano la volata.

PARIGI-NIZZA. Ancora quattro salite in programma
Ancora un atappa movimentata, sulle strade della Parigi-Nizza. La settima tappa propone 219,5 km con quattro salite: peccato che l’ultima, che è anche la più difficile, sia a 54,5 km e quindi la lunga discesa seguente offra a molti la possibilità di rientrare.
Classifica dopo 6 tappe:
Classifica generale
1 Bradley WIGGINS SKY PROCYCLING 22:31:52
2 Lieuwe WESTRA VACANSOLEIL-DCM 0:00:06
3 Levi LEIPHEIMER OMEGA PHARMA-QUICK STEP 0:00:10
4 Alejandro VALVERDE MOVISTAR TEAM 0:00:18
5 Simon SPILAK KATUSHA TEAM 0:00:37
6 Tejay VAN GARDEREN BMC RACING TEAM 0:00:39
7 Maxime MONFORT RADIOSHACK-NISSAN 0:00:46
8 Arnold JEANNESSON FDJ-BIGMAT 0:01:06
9 Sylvain CHAVANEL OMEGA PHARMA-QUICK STEP 0:01:16
10 Robert KISERLOVSKI ASTANA PRO TEAM 0:01:21
Fonte cronache, foto, altimetria e classifica: http://www.tuttobiciweb.it
Le salite
Km 73.5 – Col des Lèques – 6.6 km al 5 % di pendenza media – Cat. 2
Km 91.0 – Col de Luens – 6.9 km al 4.7 % di pendenza media – Cat. 2
Km 99.0 – Côte de Peyroules – 1.1 km al 6.1 % di pendenza media – Cat. 3
Km 165.0 – Col de Vence – 9.7 km al 6.6 % di pendenza media – Cat. 1

Ore 16.15: Al fotofinish Luis Leon Sanchez ha battuto Jens Voigt. Al terzo posto Haussler davanti ad Elia Viviani. Grande impresa dei due fuggitivi che hanno gestito alla grande le loro energie per non trovarsi vuoti nel finale.
Nessun cambiamento in classifica generale, con Bradley Wiggins che conserva agevolmente la sua maglia di leader della Corsa del Sole.
Tra poco gli aggiornamenti sulla classifica generale. Grazie per l’attenzione con la quale ci avete seguito e appuntamento a domani per la settima e penultima tappa: si arriva a Nizza.

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