Parigi – Roubaix 2012: Boonen da Leggenda. Quarta Roubaix come De Vlaeminck, quarta perla stagionale dopo il Gp Harelbeke, la Gand-Wevelgem ed il Fiandre. Il tutto arrivando da solo dopo 56 km di fuga. Semplicemente eccezionale. P.S: BUONA PASQUA A TUTTI!!!!!!!!!!!!

PARIGI-ROUBAIX. Impresa di Tom Boonen (LIVE)
Dopo aver seguito chilometro per chilometro il Giro delle Fiandre, questa domenica vi proponiamo la diretta della Parigi-Roubaix, la Classica più amata e più anacronistica.
Al via 194 corridori (non è partito Ventoso della Movistar, ndr) di 25 squadre, tra cui le italiane Lampre Isd, Liquigas Cannondale capitanata da Daniel Oss e la Farnese Selle Italia di Filippo Pozzato e Oscar Gatto.
L’arrivo (previsto verso le 17.00) come da tradizione al velodromo di Roubaix, dopo 257 km e 27 settori di pavè, per un totale di 51,5 km.
I favoriti? I primi tre di domenica scorsa: SuperTom Boonen e i nostri Pippo Pozzato e Alessandro Ballan. Da tenere d’occhio però molti outsider, ricordate l’anno scorso la vittoria a sorpresa del belga Johan Vansummeren? Anche lui, con il dorsale numero 1, sarà della partita.
Gli azzurri dopo tanto sono tornati ad essere protagonisti delle Classiche, sperando che oggi ci regalino grandi emozioni, ricordiamo le 13 vittorie italiane sul pavè infernale: Maurice Garin (1897-1898), Jules Rossi (1937), Serse Coppi (1949), Fausto Coppi (1950), Antonio Bevilacqua (1951), Felice Gimondi (1966), Francesco Moser (1978-1979-1980), Franco Ballerini (1995-1998), Andrea Tafi (1999).

10.10 Prende il via da Compiegne la 110a edizione della Parigi-Roubaix.
Mentre il gruppo si sta dirigendo al via ufficiale notiamo che tra i partenti ci sono ben quattro vincitori della Roubaix:
Johan Van Summeren  (GRM) – 2011
Tom Boonen  (OPQ) – 2005, 2008, 2009
Stuart O’Grady  (GEC) – 2007
Frederic Guesdon (FDJ) – 1997.
Presenti anche vincitori delle prove giovanili, a partire da Guillaume Van Keirsbulck (OPQ), primo tra gli Under 21/Juniors nel 2009, e ben sette che hanno dominato l’inferno del Nord da Under 23:
Ramon Sinkeldam (ARG) – 2011
Taylor Phinney (BMC) – 2009, 2010
Coen Vermeltfoort (RAB) – 2008
Damien Gaudin (EUC) – 2007
Tom Veelers (ARG) – 2006
Yaroslav Popovych (RNT) – 2001
Thor Hushovd (BMC) – 1998

10.20 km 0 Parte ufficialmente la corsa. In cielo, per il momento, splende il sole ma la temperatura è bassa. Al via corridori alla prima loro “vera” Roubaix come Taylor Phinney (BMC) e al loro ultimo inferno come Frederic Guesdon (FDJ).

10.30 km 8 Partenza vivace con numerosi attacchi. Il primo che prova ad allungare è Herrada della Movistar. Lo seguono Irizar della RadioShack e Lucas Haedo della Saxo Bank, ma nulla da fare: il gruppo si mantiene compatto.

10.40 km 15 Prova a prendere il largo anche Guillaume Van Keirsbulck dell’Omega Pharma Quick Step, ma senza successo.

10.50 km 20 Anche gli italiani iniziano a farsi vedere in testa al gruppo. Federico Canuti (Liquigas) è il primo azzurro a lanciarsi all’attacco. Tutto solo non riesce a guadagnare più di 10″ sul gruppo e al km 26 viene ripreso.

11.00 km 30 Attaccano in 5: Andreas Klier (Garmin Barracuda), Greg Henderson (Lotto Belisol), Jimmy Casper (AG2R), Bert de Backer (Argos Shimano) e Jeremie Galland (Saur Sojasun). Il primo riscontro cronometrico è di 15″.

11.05 km 35 Ripresi i fuggitivi. Tutto da rifare.

11.15 km 42
Il gruppo non sembra proprio voler lasciar spazio. Si susseguono gli attacchi, ma nessuno riesce a prendere il largo.

11. 20 km 48 Dopo la prima ora di corsa la media è di 48.4 km/h. Arrivano brutte notizie da casa Liquigas: ben tre atleti verdeblu sono partiti nonostante non si sentano per niente bene. Parliamo di Mauro Da Dalto, che ha febbre a 39°; Alan Marangoni, costipato con problemi bronchiali; Kristjan Koren, che sta soffrendo per la contusione al bacino riportata nella caduta al Fiandre.

11.25 km 51 Allungano in 25, ma le squadre dei favoriti non vogliono correre rischi e in breve si riportano sotto agli attaccanti.

11.35 km 60 Il gruppo prosegue compatto, l’andatura resta alta.
Il dottor Corsetti, medico della Liquigas Cannondale, ci informa che Koren si è ritirato. Anche Da Dalto e Marangoni stanno per staccare il numero dalla maglia. Daniel Oss riuscirà a riportare il sorriso in casa Liquigas? Ce lo auguriamo!

11.45 km 68 Situazione invariata: la velocità è troppo alta perchè una fuga riesca a prendere il largo. Mancano meno di 30 km al primo tratto di pavè.

11.50 km 70 Come non detto, allungano in 12: Van Keirsbulck (Omega Quick Step), Popovych (RadioShack), De Haes (Lotto Belisol), Veuchelen e Lindemann (Vacansoleil), Boucher (FDJ), Morkov (Saxo Bank), Klemme (Argos Shimano), Mangel (Saur Sojasun), Veilleux (Europcar), Saramotins (Cofidis) e Janorschke (NetApp). Il gruppo lascia fare, la fuga nel giro di 5 km ha guadagnato già 1′ di vantaggio.

12.00 km 80 Il vantaggio continua a salire, al momento sfiora i 3′.
Tra i fuggitivi nessun italiano. La squadra meglio rappresentata al momento è la Vacansoleil. Che il nostro Marco Marcato oggi voglia farsi/farci un regalo di Pasqua? Speriamo!

12.10 km 87 I fuggitivi continuano a guadagnare terreno (4′). Il gruppo insegue con in testa uomini SKY e BMC. Tra una decina di chilometri il gruppo incontrerà i primi tratti di pavè. In cielo inizia ad apparire qualche nuvola, il rischio pioggia nonostante il sole di questa mattina è alle porte.

12.20 km 97.5 Mentre chi festeggia la Pasqua si mette a tavola, i corridori iniziano ad assaggiare il pavè. Siamo al 27° tratto (i numeri sono decrescenti, ndr).
É la volta del Troisvilles (2.200 m; difficoltà: +++). Benvenuti all’inferno!
La media della seconda ora di corsa è di 46.6 km/h, quella generale dopo due ore dal via di 47.5 km/h.

12.30 km 104
I fuggitivi, che ora hanno 4’10” sul gruppo, hanno superato senza intoppi il primo tratto di pavè e si dirigono al secondo, il n. 26: Viesly (1.800 m; difficoltà: +++). Nel frattempo in testa al gruppo appaiono al fianco delle maglie BMC, quelle giallofluo della Farnese. Gli uomini di Scinto si prendono le loro responsabilità, come quelli di Ballan.

12.40 km 106.5 I 12 in testa stanno affrontando il tratto n. 25: Quievy (3.700 m; difficoltà: ++++). Nel gruppo non si segnalano problemi per i migliori. Il favorito numero uno, Tom Boonen, sta al coperto scortato dai suoi compagni. Tra questi da segnalare il buon Matteo Trentin, diventato ormai uomo di fiducia del campione fiammingo.

12.45 km 111.5 I chilometri scorrono e la situazione resta invariata. Siamo già al tratto n. 24: Saint-Python (1.500 m; difficoltà: ++). Il gap tra la fuga e il gruppo si aggira sempre attorno ai 4′.

12.55 km 119.5 Il gruppo controlla e non lascia alla fuga più di 4’15”. Siamo al tratto n. 23: Vertain (2.300 m; difficoltà: +++). Il cielo è sempre più nuvoloso, ma non piove.

13.05 km 126
Invariato il distacco (4’10”) quando i 12 al comando iniziano il 22° tratto di pavè: Capelle-sur-Ecaillon – Le Buat (1.700 m; difficoltà: +++). Numerose le forature, le sciovolate e i problemi meccanici, insomma niente di nuovo per la regina della Classiche.
Mentre la corsa inizia ad entrare nel vivo, il grande assente Fabian Cancellara incita via twitter i suoi compagni della Radioshack. Siamo sicuri gli spettatori oggi sentiranno la mancanza di Spartacus…

13.20  km 142 Il vantaggio sale a 4’45”, il gruppo è guidato dalla Sky e dalla Garmin. Manca poco al tratto n. 21, uno dei più duri: Aulnoy-lez-Valenciennes – Famars (2.600 m; difficoltà: +++++).

13.25 km 145.5 C’è poco tempo per rifiatare tra un tratto e l’altro di pavè, è la volta del n° 20: Famars – Quérénaing (1.200 m; difficoltà: ++).
La media oraria della terza ora di corsa è di 40.5 km/h, quella generale  di 45.1 km/h. Il vantaggio dei fuggitivi cala a 4’30″grazie al grande lavoro della BMC in testa al gruppo. Una maxicaduta, in cui non sembra essere coinvolto nessun uomo di punta, spezza il gruppo.

13.35 km 149 I compagni di squadra di Alessandro Ballan continuano a guidare il gruppo e ridurre il distacco dai fuggitivi (4′), che iniziano in questo momento il tratto n. 19: Quérénaing – Maing (2.500 m; difficoltà: +++). Nella seconda parte del gruppo, tra gli attardati a causa della caduta, troviamo i capitani della Farnese Selle Italia Pozzato e Gatto che stanno cercando di rientrare sui migliori.

13.40 km 152 In testa a tutta la BMC, insegue a 3’30” i fuggitivi nel 18° tratto di pavè: Monchaux-sur-Ecaillon (1.600 m; difficoltà: +++). A una decina di secondi dalla testa del gruppo inseguono Farnese e Sky. Se domenica scorsa al Fiandre Ballan e Pozzato si erano in qualche modo alleati per provare a battere Tom Boonen, oggi è sfida vera tra i due veneti.

13.50 km 163.5 Per il forcing della BMC i 12 al comando continuano a perdere terreno, il loro vantaggio è inferiore ai 2’45”. Prima del tratto n° 17: Haveluy (2.500 m; difficoltà: ++++) il grosso del gruppo ritorna compatto. Pozzato e Gatto grazie soprattutto al lavoro della Sky per Flecha rientrano sui migliori prima della Foresta di Arenberg.
Scatta Greipel (Lotto Belisol), ma viene ripreso in breve dagli scatenati BMC. Evidentemente sia Ballan che Hushovd stanno molto bene!

14.10 km 172 Siamo al punto più caldo della Roubaix: la Foresta di Arenberg. É il tratto n: 16 (2.400 m; difficoltà: +++++), quello che Franco Ballerini definiva “il primo arrivo della Roubaix”. Da qui la selezione è naturale, i migliori si marcano e inizia lo spettacolo vero e proprio. Mancano 85 km all’arrivo, i favoriti sono tutti nelle prime posizioni. All’imbocco della Foresta brutta caduta tra gli uomi di testa per la scivolata di Janorschke (NetApp), a terra anche Popovych (RadioShack) e Van Keirsbulck (Omega). Il gruppo è guidato dall’Omega Pharma Quick Step, nel momento che conta spunta Tommeke.
Mentre il gruppo è lanciato a tutta non si contano scivolate e problemi meccanici, tra gli uomini che devono abbandonare i sogni di gloria riconosciamo Daniele Bennati (RadioShack).

14.20 km 178.5 I migliori hanno superato indenni il primo punto decisivo della regina della Classiche. La fuga, ridotta a 8 uomini, mantiene 1’44” di vantaggio. Ora è la volta del 15° tratto di pavè: Millonfosse – Bousiginies (1.400 m; difficoltà: +++). In gruppo non più di una cinquantina di atleti che possono ancora sognare il velodromo di Roubaix. Allungano in sei, tra cui Alessandro Ballan e Juan Antonio Flecha (Sky). Il gruppo è tirato da Matteo Trentin (Omega Quick Step).

14. 25 km 183 Il gruppo tentenna e i sei pericolosi attaccanti proseguono di comune accordo. Insieme a Ballan (BMC) e Flecha (SKY) troviamo all’attacco Ladagnous (FDJ), Casper (ALM), Wynants (RAB) e Turgot (EUR). Intanto siamo al tratto n: 14. Brillon to Tilloy-lez-Marchiennes (1.100 m; difficoltà: ++), che sarà seguito al km 185.5 dal Tilloy – Sars-et-Rosiéres (2,400 m; difficoltà: +++).

14.35 km 190 Questa la situazione al momento: i fuggitivi di questa mattina Veuchelen, Lindeman (VCD), Boucher (FDJ), Morkov (SAX), Klemme (ARG), Mangel (SAU), Veilleux (EUR) e Saramotins (COF) guidano la corsa con 40″ scarsi su Ballan&company che hanno 15″ sul gruppo con Boonen e Pozzato, tirato dall’Omega Pharma Quick Step.

14.40 km 192 Ripreso il sestetto poco prima del tratto 13: Beuvry-la-Forét – Orchies (1.400m; difficoltà: +++), il gruppo resta comunque frazionato per il vento laterale. Raggiunti anche i primi fuggitivi di giornata, il gruppo ritorna compatto. In contropiede ci prova il campione francese Chavanel (Omega) con Turgot (Europcar), Ladagnous (FDJ) Schar (BMC) e Mangel (Saur). In coda al primo gruppo Ballan e Pozzato.
Thor Hushovd cade in rotonda, ma riparte prontamente.

14. 50 km 197 I sei al comando hanno 15″. Siamo al tratto n: 12. Orchies (1.700 m; difficoltà: +++). Il gruppo è guidato dalla Vacansoleil. In prima posizione all’imbocco del tratto in pavè il vincitore uscente Vansummeren (Garmin). Foratura di Chavanel. In testa ora Boonen con a ruota Pozzato.
Nel tratto in asfalto Boonen allunga con Terpstra, mentre Ballan e Pozzato non si mettono d’accordo e si fanno scappare l’uomo più pericoloso.

14.55 km 203 All’ingresso del tratto n: 11. Auchy-lez-Orchies – Bersée (2.600 m; difficoltà: ++++) i due al comando hanno 20″ sul gruppo guidato dalla BMC. Boonen prosegue a tutta, staccando addirittura il compagno di squadra Terstra. Mancano 50 km all’arrivo, Tommeke continua a guadagnare rispetto ai diretti inseguitori ma ora è tutto solo. Coraggioso o incauto?
Scivolata in curva di Pozzato, che perde terreno dai migliori.

15.05 km 208.5 Boonen è al tratto n: 10. Mons-en-Pévéle (3.000 m; difficoltà: +++++). Terpstra viene ripreso dagli inseguitori, il Team Sky cerca di ricucire il distacco che ora è di 30″. Pippo Pozzato viene assistito dal medico di corsa, Scinto lo incita. Ce la rifarà a rientrare?
Allunga Juan Antonio Flecha (Sky), da solo prova a rientrare su Boonen.

15.15 km 215 Boonen affronta il tratto di pavè n: 9. Mérignies – Avelin (700 m; difficoltà: ++). A 28″ inseguono Flecha, Boasson-Hagen, Hayman e Stannard (Sky), Ballan (BMC), Vansummeren (Garmin), Terpstra (Omega), Boom e Wynants (Rabobank), Paolini (Katusha), Ladagnous (FDJ), Turgot (Europcar), Guarnieri (Astana) e Tosatto (Saxo Bank).

15. 20 km 218
Boonen oggi sembra Cancellara. All’inizio del tratto n: 8. Pont-Thibaut (1.400 m; difficoltà: +++) il belga ha un vantaggio di 44″. Dietro tira la Sky, in netta superiorità numerica. Mancano 40 km all’arrivo, il margine del fiammingo continua ad aumentare.

15.25 km 223.5 Ora è il momento di due brevi tratti uno in fila all’altro: Templeuve l’Epinette (200 m; difficoltà: +) e Le Moulin de Vertain (500 m; difficoltà: ++). In questi due tratti molto semplici Tom Boonen raggiunge 58″ di vantaggio sui 14 atleti al suo inseguimento, tra cui troviamo 4 italiani: Ballan, Guarnieri, Paolini e Tosatto.

15.35 km 230,5
Al tratto n° 6 Cysoing – Bourghelles (1.300 m; difficoltà: ++++) Boonen fa segnare 1’00 di vantaggio. Dietro continua a tirare la Sky, ma senza riuscire a guadagnare terreno. Qualcuno cercherà di inseguire da solo? Ora prende in mano la situazione Flecha.
Mancano 25 km al traguardo. Allungano Flecha (Sky), Boom (Rabobank), Ballan (BMC) e Vansummeren (Garmin).

15.40 km 233 Imperterrito prosegue nella sua impresa Tom Boonen, ora nel Bourghelles – Wannehain (1.100 m; difficoltà: +++).
1’03” il suo vantaggio, mentre  Ballan e Flecha cercano di lasciare la compagnia degli altri inseguitori. Cambio bici per Lars Boom.

15.45 km 237.5 Boonen raggiunge il tratto n. 5: Camphin-en-Pévéle (1.800 m; difficoltà: ++++) con 1’15” sugli inseguitori. A lui arrivano anche i complimenti via twitter del rivale Fabian Cancellara.
Dietro prende l’iniziativa il buon Tosatto. Ora in testa Flecha, ma Boonen incitato dal suo pubblico continua a guadagnare (1’25”).

15.50 km 240.5 Continua la marcia trionfale di Tom Boonen, che ora affronta il tratto n. 4: Le Carrefour de l’Arbre (2.100 m; difficoltà: +++++). Ormai mancano una quindicina di chilometri al velodromo di Roubaix. In questo tratto storico i tifosi fiamminghi dimostrano tutto il loro affetto al loro pupillo. Al suo inseguimento ora Lars Boom (Rabobank), più indietro Ballan (BMC), Flecha (Sky) e Ladagnous (FDJ).

15.55 km 242.5 Sempre a tutta Boonen, che non cede nulla, anzi continua a guadagnare (1’12”). Ora affronta il tratto n. 3: Gruson (1.100 m; difficoltà: ++). Dietro i primi quattro inseguitori stanno dando l’anima, ma non sembrano proprio riuscire a riacciuffare Tommeke. Si sono arresi?
Foratura per Ladagnous, ripreso da Paolini.

16.00 km 249.5 Non lo ferma più nessuno! Al tratto n. 2: Hem (1.400 m; difficoltà: ++) Tom Boonen ha 1’35”. Mancano meno di 10 km all’arrivo. Dietro ormai Ballan, Boom e Flecha hanno tirato i remi in barca, si lotta per la seconda piazza.

16.10 km 256.5 A un passo dal trionfo. Il belga affronta l’ultimo tratto di pavè: Roubaix (300 m; difficoltà: +). Staccati di 1’32” i tre inseguitori si marcano per contendersi i posti sul podio.

16.15 km 257 Tom Boonen festeggia la sua quarta Parigi-Roubaix.
In volata Turgot (Europcar) precede Alessandro Ballan (BMC), a seguire Flecha (Sky) e Terpstra (Omega Quick Step). Il secondo gruppetto è regolato dal buon Tosatto (Saxo Bank).
Standing ovation nel velodromo di Roubaix strameritata per il belga!

a cura di Giulia De Maio

Ordine d’arrivo
1. BOONEN Tom OMEGA PHARMA-QUICK STEP 5h 55′ 22″
2. TURGOT Sébastien TEAM EUROPCAR + 01′ 39″
3. BALLAN Alessandro BMC RACING TEAM + 01′ 39″
4. FLECHA GIANNONI Juan Antonio SKY PROCYCLING + 01′ 39″
5. TERPSTRA Niki OMEGA PHARMA-QUICK STEP + 01′ 39″
6. BOOM Lars RABOBANK CYCLING TEAM + 01′ 43″
7. TOSATTO Matteo TEAM SAXO BANK + 03′ 31″
8. HAYMAN Mathew SKY PROCYCLING + 03′ 31″
9. VAN SUMMEREN Johan GARMIN – BARRACUDA + 03′ 31″
10. WYNANTS Maarten RABOBANK CYCLING TEAM + 03′ 31

Fonte cronaca, foto ed ordine d’arrivo: http://www.tuttobiciweb.it
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