Freccia Vallone 2012: Era il più atteso, non ha deluso. Vince “Purito” Rodriguez

FRECCIA VALLONE. La legge di Purito Rodriguez. LIVE
Cari amici vicini e lontani, buongiorno. Siamo in postazione per raccontarvi una grande classica come la Freccia Vallone. Cielo coperto e freddo ma per il momento non piove a Huy da dove è appena partita la Freccia femminile mentre da Charleroi ci segnalano che il gruppo dei professionisti sta raggiungendo la linea di partenza. Buona corsa a tutti!

ore 11.38 – Mentre a Huy è ancora sereno, a Charelroi i corridori pedalando sotto una leggera pioggia ma con un forte vento. Si annuncia una giornata difficile, tipicamente belga.

ore 11.43 – La corsa è partita ufficialmente, 198 i corridori al via, nessun non partente.

ore 11.46 – Gruppo compatto al km 3, per ora nessun tentativo di attacco.

ore 11.48 – La temperatura è davvero molto bassa, per fortuna l’esperienza ci ha permesso di attrezzarci adeguatamente, altrimenti a fine giornata avreste avuto un corrispondente congelato.

ore 11.52 – C’è grande interesse per il nuovo finale della Freccia, con la tripla scalata del Muro di Huy e sette cote disseminate nella parte finale del tracciato. Ai corridori, leggendo i tanti tweet postati ieri, è piaciuto molto. Intanto siamo al km 5 e non ci sono segnali di attacchi.

ore 11.54 – Brusca accelerata, tre chilometri bruciati in un batter d’occhio, numerosi tentativi d’attacco, tutti respinti per ora. La corsa è cominciata.

ore 11.57 – km 8 – Nel suo borsino dei favoriti, L’Equipe da 5 stelle a Joaquin Rodriguez, 4 a Jelle Vanendert e solo 3 a Philippe Gilbert. Siamo sicuri che il belga si accontenterà ancora una volta di “una buona corsa”? Per la cronaca, due stelle a Gasparotto e Frank Schleck.

ore 12.03 – Nonostante il freddo i tifosi sono già molto numerosi sul Muro: in programma ci sono due passaggi della corsa femminile e tre di quella maschile. Spettacolo!

ore 12.05 – km 17 – Undici uomini si avvantaggiano, ma è ancora presto per parlare di fuga andata a segno…

ore 12.06 – Dall’ufficio stampa, insieme ad un gradiro caffè, arriva la notizia che per le ultime due ore di corsa sul traguardo di Huy sono previste pioggia e grandine.

ore 12.07 – In meno di un chilometro la Bmc ha riportato il gruppo sugli attaccanti. Chiari segnali di un Gilbert in palla.

ore 12.08 – km 20 – Escono all’attacco i belgi Hovelynck della Landbouwkrediet e Habeaux della Accent Jobs.

ore 12.11 – km 22 – Dura meno di due chilometri l’avvenrtura dei belgi, il gruppo sembra non voler concedere il via libera a nessuno.

ore 12.13 – km 23 – Ci provano adesso Ratto e Christensen, per loro 12″ al passaggio dei 23 chilometri. Ricordiamo anche che mentre Daniele Rato disputa la Freccia tra i prof, sua sorella Rossella sta affrontando la stessa gara in campo femminile.

ore 12.18 – L’ucraino Chuzdha ha provato ad uscire in contropiede ma non ha avuto fortuna. Ratto e Christensen hanno 15 secondi di vantaggio.

ore 12.18 – km 29 – Due corridori cadono in gruppo, il plotone si sspezza. Ratto e Christensen hanno 18″ di vantaggio sulal prima parte del gruppo e 35″ sulla seconda. Continua a piovere e anche per radiocorsa non è facile riuscire a riconoscere i corridori.

ore 12.33 – Diversi i corridori coinvolti nella caduta. Tra loro, lo sloveno Jure Kocjan del Team Type1 è stato caricato in ambulanza. Gruppo sempre diviso in due tronconi separati da cento metri o poco più.

ore 12.34 – Sfortuna per Daniele Ratto, fermato da una foratura. Al comando resta solo Christensen.

ore 12.41 – km 45 – Escono al contrattacco altri due belgi, Van Hecke della Topsport Vlaanderen e De Wilde della Accent.

ore 12.43 – km 47 – In un’ora, percorsi 47 chilometri. Ecco spiegato perché le fughe non riescono a prendere il largo.

ore 12.45 – Nuova caduta: a terra Jurgen van de Walle e Gaetan Bille, entrambi della Lotto Belisol. Si rialzano e ripartono senza danni apparenti.

ore 12.47 – La pioggia, leggera, è arrivata anche sul Muro di Huy. Anche Francesco Pancani e Davide Cassani di RaiSport sono ormai in postazione. Fa sempre molto molto freddo.

ore 12.49 – km 54 – Sotto l’impulso della Katusha tutti gli attaccanti sono stati raggiunti. Si ricomincia daccapo e si continua a pedalare dannatamente forte. Tra meno di venti chilometri vedremo passare i corridori sul Muro per la prima volta. Ne approfitteremo per riscaldarci…

ore 12.53 – Jurgen van de Walle ha tentato di ripartire dopo la caduta, ma non ce la fa e si ritira. Un uomo in meno per Vanendert.

ore 12.56 – Un panino e una tazza di tè caldo garantiscono un po’ di sollievo al vostro cronista. Intanto Dirk Bellemakers tenta l’attacco.

ore 12.57 – La situazione al km 60. Bellemakers (Landbouwkrediet) è stato raggiunto dal francese Anthony Roux della Fdj Big-Mat, I due hanno 2’05” di vantaggio sul gruppo, con De Wilde della Accent Jobs intercalato a 40″.

ore 13.12 – La situazione è stabilizzata con Bellemakers e Roux in fuga e De Wilde che non riesce ad agganciarsi. Intanto si avvicina il Muro di Huy per i corridori: 1300 metri, 9,3% di pendenza media, 13-14% negli ultimi 800 metri con punte al 20%.

ore 13.17 – Passaggio sul Muro, Bellemakers precede Roux, De Wilde ormai rassegnato transita a 2’25”.

ore 13.18 – Il freddo non molla ma non va meglio ai nostri colleghi in Trentino, visto che i corridori sul Redebus hanno trovato la neve.

ore 13.20 – km 75 – Il gruppo ha affrontato senza patemi il Muro ed è transitato a 3’25” dai migliori, con Andy Schleck e Jens Voigt in testa.

ore 13.29 – km 76 – Dopo diversi chilometri in solitudine, De Wilde alla fine rinuncia e si rialza e viene ripreso dal gruppo: 3’40” il ritardo.

ore 13.36 – km 80 – Il vantaggio dei due attaccanti è ora di 4’45”.

ore 13.50 – Mentre il freddo non allenta la sua morsa in Vallonia e la corsa sta vivendo una fase interlocutoria, salutiamo la vittoria di Damiano Cunego al Giro del Trentino. Dietro di lui Betancur e Kreuziger. Lo svizzero Frank è il nuovo leader della classifica generale.

ore 13.54 – Al km 86, il vantaggio di Bellemakers e Roux è di 7’05”. Dal gruppo è uscito il belga Sander Armee della Topsport Vlaanderen che pedala con 6 minuti di ritardo.

ore 13.59 – Armee sta andando veramente forte e in pochi chilometri ha guadagnato un altro minuto sui fuggitivi: 5’05” il suo ritardo.

ore 14.03 – Il gruppo comincia a organizzarsi: Lotto Belisol e Katusha prendono in mano le redini della corsa e alzano un po’ il ritmo.

ore 14.10 – Si affaccia un pallido sole sulla corsa quando mancano 90 chilometri al traguardo. Ma il freddo resta intenso. Armee guadagna ancora terreno ed è a 3’45”. Il gruppo è a 6’29” minuti.

ore 14.25 – km 111 – Tre minuti di vantaggio per l’olandese Bellemakers (scusate se poco fa l’abbiamo etichettato come belga) e il francese Roux, che proprio oggi compie 25 anni. Il gruppo insegiue a 5’30”.

ore 14.35 – km 118 – Armee continua il suo disperato inseguimento e pedala a 2’53”: la sua azione sembra essere ovviamente meno brillante.

ore 14.36 – Il sole del Belgio brilla ma non scalda , speriamo che le previsioni siano sbagliate e che la pioggia non faccia più la sua comparsa sulla corsa.

ore 14.37 – Qui sul Muro di Huy, intanto, tutto è pronto per l’arrivo della Freccia Vallone femminile. Villumsen, Brand e Hughes in fuga con 30 secondi sul gruppo delle migliori del quale fano parte anche Ratto e Cantele.

ore 14.42 – km 122 – Sole e freddo ci fanno compagnia mentre il gruppo sta per entrare nel circuito finale che si sviluppa attorno a Huy. È incredibile quante volte nel giro di pochi minuti possano cambiare luce e colori in terra belga.

ore 14.46 – Freccia femminile, la favoritissima Marianne Vos guida il gruppo all’inseguimento delle battistrada mentre il traguardo di Huy si avvicina. Cominciamo a sentire le sirene delle prime staffette…

ore 14.50 – km 128 – Ci sono sempre le maglie della Katusha e della Lotto Belisol a scandire il ritmo in testa al gruppo. Armee è cronometrato a 2’38”, il gruppo a 4’36”.

ore 14.58 – La statunitense Stevens vince la Freccia Vallone femminile resistendo all’imperativo ritorno di Marianne Vos. La bravissima Rossella Ratto (primo anno tra le elite) dovrebbe essere la migliore italiana con un piazzamento attorno alla quindicesima posizione.

ore 15.03 – km 138 – Situazione sempre stabilizzata nella Freccia maschile, il sole è nuovamente scomparso.

ore 15.10 – Ultima incurisone in campo femminile: confermiamo l’ottimo quindicesimo posto di Rossella Ratto, ad un minuto dalla vincitrice. Tra le migliori 40, Noemi Cantele ventisettesima e Tatiana Guderzo ventinovesima.

ore 15.13 – km 146 – Sul Muro di Huy ricomincia a piovere. È l’unica novità al momento: Bellemakers e Roux hanno sempre 2’39” su Armee e poco più di 3 minuti sul gruppo, sempre guidato da Katusha e Lotto Belisol. Ad Andenne, dove la corsa sta passando in questo momenrto, il sole continua a resistere.

ore 15.17 – Giusto segnalare l’avanzare in testa al gruppo degli uomini Liquigas Cannondale.

ore 15.21 – Sulla cote numero 4 si esaurisce il tentativo di contropiede di Sander Armee (Topsport Vlaanderen): ora il gruppo pedala a 2’48 dai battistrada mentre mancano 45 chilometri al traguardo.

ore 15.22 – C’è molta curiosità per la prova dei colombiani della Coldeportes: oggi L’Equipe dedica un reportage di due pagine a questa nuova realtà colombiana con la previsione di Lucho Herrera: «Uno di questi ragazzi vincerà il Tour de France».

ore 15.23 – Andy Schleck e Laurent Didier allungano in testa al gruppo, marcati dal russo Trofimov.

ore 15.29 – km 154 – Quaranta chilometri al traguardo, Bellemakers e Roux hanno 2’07” su Schleckino, Trofimov e Fofonov (Astana) mentre il gruppo è a 2’20”. Intanto da segnalare la caduta di Gorka Izagirre della Euskaltel.

ore 15.30 – Andy fa tutto da solo, i due infatti sono lì in veste di stopper. In testa al gruppo Gilbert sembra pedalare con grande tranquillità.

ore 15.35 – km 159 – 35 km al traguardo, i fuggitivi hanno 1’49” sui tre contrattaccanti, dietro il gruppo aumenta la velocità perché ci si avicina al secondo passaggio sul muro di Huy.

ore 15.37 – I fuggitivi stanno transitando sotto le mura del castello di Huy, è tornato il sole, saremo almeno al ventesimo cambio di condizioni meteorologiche odierno. AG2R, Liquigas, Movistar e Vacansoleil in testa al gruppo, sembra di assistere alla volata che di solito precede la Cipressa alla Sanremo.

ore 15.39 – All’ingresso di Huy, ripresi Schelck, Fofonov e Trofimov.

ore 15.40 – Strada bagnata sul Muro, ma al momento c’è il sole. Poco più di un minuto di vantaggio per Bellemakers e Roux.

ore 15.44 – Tanta gente sul Muro, Nibali sembra bello pimpante. Paterski e Canuti scandiscono il ritmo per il capitano. Tutti i migliori davanti mentre Bellemakers e Roux passano sotto la nostra postazione.

ore 15.45 – Horner transita in testa al gruppo a 39″ dai battistrada. Anche Nocentini e Ulissi in buona posizione. Speranze italiane ben riposte.

ore 15.46 – Delusione Ponzi, indicato ieri da Gasparotto come possibile protagonista. Sul Muro è transitato in netto ritardo.

ore 15.52 – Visconti e Slagter allungano in testa al gruppo. Prima aveva provato Rojas: la Movistar ha voglia di spianare la strada per Valverde.

ore 15.53 – km 170 – Solo 14 secondi di vantaggio per Bellemakers e Roux. Siamo a nord di Huy e qui le strade sono bagnate. Visconti e Slagter con 7 secondi di vantaggio sul gruppo, l’olandese non dà nemmeno un cambio al campione italiano.

ore 15.55 – Brutta caduta del colombiano Chalapud che resta a terra a bordo strada.

ore 15.58 – km 174 – Adesso anche l’olandese Slagter collabora con Visconti, i due hanno 15 secondi di vantaggio sul gruppo.

ore 15.58 – km 177 – Ci risiamo. Piove forte su Huy.

ore 16.02 – km 178 – Penultima cote, Roux e Bellemakers hanno trenta metri di vantaggio su Visconti e Slagter, il gruppo è a 15″ con la Lotto Belisol che mena forte. Il cielo è sempre più nero, come l’umore di Frank Schleck che fora in un momento poco opportuno.

ore 16.04 – km 183 – Allunga in testa al gruppo Maxim Iglinskiy, altro corridore che oggi compie gli anni (30). Davanti Visconti fa il forcing, dietro Schleck cerca di rientrare.

ore 16.05 – Continua a soffiare il vento mentre un gruppetto si riporta sui fuggitivi e adesso si può parlare di gruppop compatto, almeno per i migliori.

ore 16.10 – km 183 – Gruppo allargato sulla ampia sede stradale. Piove forte mentre il plotone si avvicina alla penultima cote di giornata.

ore 16.11 – Cote de Villiers le Bouillet, scatta Iglinskiy, ma il kazako non riesce a far la differenza. Si affaccia Hesjedal tra i primi.

ore 16.13 – km 185 – La selezione avviene da dietro, i migliori sono tutti lì. Mancano 9 chilometri, tutto si deciderà come al solito sul Muro di Huy.

ore 16.14 – km 186 – Nordaugh, che domenica è caduto con Cunego, non vuole aspettare nessuno e allunga con Hesjedal.

ore 16.17 – km 188 – Otto secondi per i battistrada, è tornato il sole ma la strada è molto bagnata perché c’è appena stato un acquazzone. Arrivano nelle prime posizioni anche Anton e Kiserlovski. Comincia in pratica la volata per arrivare ai piedi del Muro di Huy nella posizione ideale.

ore 16.21 – km 190 – Quattro chilometri, 12 secondi per i battistrada. Tra tre chilometri scoppierà la bagarre.

ore 16.22 – km 191 – I battistrada sono nel centro di Huy.

ore 16.23 – km 193 – Ecco la salita!

ore 16.24 – Il sole accoglie la corsa, il gruppo (una quarantina) ha i due nel mirino.

ore 16.24 – Albasini, Moreno e Rodriguez in testa.

ore 16.24 – Ripresi Hesjedal e Nordhaug.

ore 16.25 – Scatta Purito.

ore 16.26 – Nessuno lo tiene, Rodriguez se ne va.

ore 16.26 – Vittoria di Joaquin Rodriguez, senza storia. Impressionante Albasini secondo davanti a Gilbert. Nibali è il migliore degli italiani, tra i migliori anche Ulissi e Gasparotto.

ore 16.28 – Posizioni degli italiani: ottavo Nibali, nono Ulissi, undicesimo Gasparotto, dodicesimo Nocentini.

Con la pubblicazione dell’ordine d’arrivo, concludiamo la nostra cronaca da Huy, vi abbiamo raccontato una grande Freccia Vallone. Vi ringraziamo per l’attenzione e vi diamo appuntamento alle prossime dirette.

Ordine d’arrivo
1 Joaquim RODRIGUEZ OLIVER KATUSHA TEAM 4:45:41
2 Michael ALBASINI GREENEDGE CYCLING TEAM 0:00:04
3 Philippe GILBERT BMC RACING TEAM 0:00:04
4 Jelle VANENDERT LOTTO-BELISOL TEAM 0:00:04
5 Robert KISERLOVSKI ASTANA PRO TEAM 0:00:07
6 Daniel MARTIN GARMIN – BARRACUDA 0:00:09
7 Bauke MOLLEMA RABOBANK CYCLING TEAM 0:00:09
8 Vincenzo NIBALI LIQUIGAS-CANNONDALE 0:00:09
9 Diego ULISSI LAMPRE – ISD 0:00:09
10 Jurgen VAN DEN BROECK LOTTO-BELISOL TEAM 0:00:11

Fonte cronaca, foto ed ordine d’arrivo: http://www.tuttobiciweb.it
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