Giro d’Italia 2012: Come da pronostico, Phinney vola nella 1°tappa, la Cronometro di Herning, prendendosi la Maglia Rosa. L’americano della BMC la mantiene tranquillamente nella 2°tappa (tranne un piccolo brivido per una foratura a 7,7 km dal traguardo) vinta da Cavendish e con qualche “acciacco” nella 3° ad Horsens in quanto è caduto (con lo stesso “Cav”) in prossimità dell’arrivo. Tappa (dedicata a Wouter Weylandt e al sindaco di Horsens, Jan Trojborg, venuto a mancare per un infarto il giorno prima) a Goss. Tornati in Italia, domani si riparte con la Cronosquadre di Verona.

GIRO. Impresa di Phinney, è sua la maglia rosa
Ha ventun anni, è figlio d’arte (papà Davies è stato professionista e ha vinto due tappe al Tour, mamma Conie Carpenter è stata campionessa olimpica a Los Angeles 1984), ha vissuto per anni a Marostica e parla correntemente italiano e veneto: è Taylor Phinney, la prima maglia rosa del Giro d’Italia.
Lo statunitense della BMC ha imposto la sua legge nella prima tappa della corsa rosa relegando a 9 secondi il britannico Thomas e a 13 il danese Rasmussen, con Manuele Boaro ottimo quarto.
Phinney ha dominato e ha scompaginato anche i piani di molti velocisti che sognavano di indossare la maglia rosa domani o dopo sfruttando gli abbuoni, ma il distacco che ha inflitto loro Phinney è di quelli molto pesanti. E mercoledì, al rientro della carovana in Italia, ci sarà la cronosquadre con un presumibile duello fra titani che vedrà protagonisti proprio la Bmc, la Garmin e la Sky.

Corsa nella corsa quella dei favoriti per la vittoria finale: molto bene Ivan Basso con 11’05”, appena tre secondi in più di Kreuziger, bene anche Rodriguez che di solito a cronometro va malissimo. Molto meno bene Frank Schleck, ma c’era da aspettarselo, Pozzovivo e Rujano, decisamente male Cunego e soprattutto Michele Scarponi che ha concesso 27 secondi a Basso e 30 a Kreuziger.

GIRO. Cavendish brucia Goss e Soupe. Caduti Bos e Guardini
Un campione del mondo sul gradino più alto del Giro: Mark Cavendish ha dominato nettamente la volata che ha concluso la seconda tappa della corsa rosa sul traguardo di Herning. Grande lavoro della Sky per tutta la giornata e grande successo del britannico che ha imposto la sua legge davanti a Matthew Goss (all’ennesimo secondo posto di stagione dopo i quattro infilati in Turchia) e al sorprendente francese Geoffrey Soupe. Migliore degli italiani, il bresciano Roberto Ferrari (Androni Venezuela) che si è piazzato quinto.
Nuovo tabù sfatato per Cavendish che in carriera non era mai riuscito a vincere la prima volata in un grande Giro: era uno degli obiettivi del britannico, centrato perfettamente.
La volata è stata condizionata da una caduta all’ultima curva con l’olandese Theo Bos che intorno alla decima posizione ha sbagliato la curva e ha trascinato a terra, tra gli altri, Colbrelli, Guardini ed il campione norvegese Kristoff. «Sto bene, è stata solo una scivolata. L’ultima curva leggermente in discesa era abbastanza pericolosa perché come sempre tutti volevano stare davanti. Cose che succedono, peccato!» spiega appena rimessosi in sesto il veronese della Farnese Selle Italia.
Lo statunitense Taylor Phinney resta in maglia rosa nonostante il brivido provato a meno di dieci chilometri dalla conclusione, quando è stato costretto a mettere piede a terra per una caduta e poi ha dovuto risolvere un problema meccanico prima di rientrare aiutato da Wyss, Ballan e Tschopp.
Unici spunti di cronaca della giornata, la lunga fuga di Miguel Angel Rubiano Chavez (Androni Venezuela), Alfredo Balloni (Farnese Selle Italia) e Oliver Kaisen (Lotto Belisol) e poi il tentativo velleitario di Lars Bak, lui pure della Lotto Belisol, che ha provato a mettersi in evidenza sulle strade di casa.
GIRO. Goss allo sprint. Caduta per Cavendish e Phinney
Matthew Goss ha vinto la terza tappa del Giro d’Italia sul traguardo di Horsens. Ancora una volata, ancora una caduta sul rettilineo finale: a causarla uno scarto improvviso di Roberto Ferrari che ha tagliato la strada a Cavendish e lo ha buttato a terra. Il campione del mondo è stato investito almeno da un paio di avversari e molti poi i corridori che sono finiti a terra, tra i quali anche la maglia rosa Taylor Phinney.
Per Goss si tratta della prima vittoria stagionale, la seconda in carriera al Giro d’Italia dopo quella di Cava dei Tirreni nel 2010.
La tappa è stata caratterizzta ada una lunga fuga a sei portata avanti dda Balloni (che ha vinto l’unico GPM di giornata ed è sermpre più in maglia azzurra), Minguez, Navardauskas, Hollenstein, Christensen e Keizer: la loro fuga, per, non ha mai preso un grande vantaggio perché il gruppo non ha voluto rischiare di perdere la volata.
Invariata la classifica generale con Taylor Phinney che conserva la maglia rosa anche se sarà importante verificare le sue condizioni fisiche: il gigante dela BMC è rimasto a lungo a terra mentre gli venissero prestate le cure alla gamba destra.
La giuria ha deciso di retrocedere Roberto Ferrari all’ultimo posto del suo gruppo.
Classifica dopo 3 tappe:
Classifica generale
1 PHINNEY Taylor BMC 9:24
2 THOMAS Geraint SKY 0:09
3 RASMUSSEN Alex GRM 0:13
4 BOARO Manuele SAX 0:15
5 NAVARDAUSKAS Ramunas GRM 0:18
6 LARSSON Gustav Erik VCD 0:22
7 LANCASTER Brett OGE 0:23
8 GOSS Matthew Harley OGE 0:23
9 PINOTTI Marco BMC 0:24
10 SERGENT Jesse RNT 0:26
Fonte articoli, foto e classifica: http://www.tuttobiciweb.it
Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...