Giro d’Italia 2012: Cavendish fa tris a Cervere. Rodriguez resta in Maglia Rosa. Ed arriva il primo weekend duro del Giro. Oggi si arriva a Cervinia e domani si giunge in quota a Pian dei Resinelli.

GIRO LIVE. Cavendish, hat trick!
Buongiorno amici, siamo al villaggio di partenza di Savona e siamo pronti a raccontarvi la tredicesima tappa del Giro d’Italia, la “mini tappa” che da Savona ci porterà a Cervere dopo 121 chilometri.
Il cielo è grigio, ogni tanto il sole butta l’occhio, la temperatura è appena gradevole: non è un tempo bellissimo, ma ci converrà goderci quel che c’è, visto che le previsioni meteo non promettono nulla di buono per i prossimi giorni. Godiamoci anche il mare, visto che poi lo rivedremo solo quando (e se) andremo in vacanza.

Ore 13.35. È in pieno svolgimento la sfilata dei corridori al foglio firma, con il solito preciso commento vocale di Stefano Bertolotti e Paolo Mei, splendide voci del Giro d’Italia.

Ore 13.50. La maglia rosa Joaquin Rodriguez al foglio firma. Oggi non dovrebbe avere problemi a conservare la maglia, visto che la tappa sembra destinata ai velocisti. E Cavendish si prenota per firmare il suo tris in questo Giro.

Ore 13.56. Interessante vedere come i corridori della GreenEDGE si stiano riscaldando sui rulli come se dovessero prendere parte ad una cronosquadre: la foto che vi proponiamo è stata twittata pochi minuti fa da Graham Watson.

Ore 14.10. I corridori sono ormai schierati sulla linea di partenza, sembra che l’atmosfera sia ancora serena, ma lo sarà ancora per pochi minuti. E poi comincerà la battaglia.

Ore 14.15. Via, il gruppo lascia il centro di Savona e si dirige verso il km 0. Buona tappa.

Ore 14.18. Nelle interviste pretappa, molti velocisti si sono detti preoccupati dei primo 30 km che sono in costante ascesa: siamo curiosi di vedere se ci sarà battaglia.

Ore 14.25. Stiamo per assistere al via ufficiale, occhi puntati sul direttore di corsa Stefano Allocchio e sulla sua bandierina.

Ore 14.32. Al km 3 scatta la prima fuga di giornata: Francesco Failli (Farnese Selle Italia) ed il solito Martin Keizer (Vacansoleil DCM) hanno 35 secondi di vantaggio.

Ore 14.34. Al km 6 i due sono sempre in avanscoperta con 1’25”, mentre il gruppo pedala molto tranquillamente. Una fuga di due soli uomini, evidentemente, non preoccupa i velocisti, anzi sta bene a tutti perché consente di controllare il passo nei primi chilometri, quelli che portano all’unico GPM di giornata, quello di Montezemolo.

Ore 14.40. Superata Cadibona (che per convenzione segna la divisione fra Appennini e Alpi), si punta adesso verso Altare.

Ore 14.43. Dopo 9 chilometri il vantaggio è già di 3’20”.

Ore 14.47. Undici chilometri alle spalle, quando il distacco tocca i 4’20”, il gruppo comincia ad accelerare leggermente, tirato dalla FDJ Big Mat e dal Team Sky.

Ore 14.53. Km 15, il vantaggio è stabile sui 4’10”.

Ore 14.56. Sotto la spinta dei gregari di Soupe e Demare. il vantaggio comincia a calare: al km 16 il cronometraggio è di 3’51”.

Ore 14.59. A Carcare, km 20 di gara, il vantaggio di Failli e Keizer è di 3’48”.

Ore 15.03. Al cartello dei 100 km i due figgitivi hanno 3’20” di vantaggio ma il margine continua  acalare. Alle loro spalle il gruppo procede veloce in lunga fila indiana.

Ore 15.12. Caduta in fondo al gruppo per il vincitore di ieri Lars Bak e per lo svizzero Reto Hollenstein. Il primo è ripartito al volo, il secondo con qualche difficoltà in più.

Ore 15.15. Hollenstein non ce la fa, sale in ambulanza e si ritira. Sembra abbia problemi al polso o alla clavicola. Le immagini tv dimostrano come lo svizzero abbia “tamponato” una moto di RaiSport.

Ore 15.23. Failli transita per primo sul GPM di Montezemolo precedendo Keizer, il vantaggio è tornato a salire a 5’12”.

Ore 15.28. Anche il gruppo è transitato al GPM, praticamente sono finite le difficoltà odierne. Per ora il gruppo sembra controllare e pedala a poco più di 33 all’ora.

Ore 15.30. Siamo entrati in Piemonte, nella provincia di Cuneo. C’è il sole sulla tappa e all’orizzonte si vedono le Alpi innevate. Montagne, il Giro sta arrivando!

Ore 15.38. Failli e Keizer sono a Ceva, 77 chilometri al traguardo, il vantaggio è di 4’57”.

Ore 15.43. Pian piano il gruppo riprende a recuperare: 4’43” a 72 chilometri da Cervere.

Ore 15.47. 51 km alle spalle, 70 da percorrere: Failli e Keizer hanno 4’25” di vantaggio. Intanto in tv Scinto spiega: «Oggi Guardini deve essere là, a ruota di Cavendish, per giocarsi la tappa».

Ore 15.52. Sempre FDJ Big Mat e Sky a pedalare in testa ad un gruppo sgranato in fila indiana e vantaggio che si riduce a 4’06”.

Ore 15.59. Siamo praticamente a metà tappa e il vantaggio continua a calare: 3’30” quando si sta per passare davanti al Santuario di Vicoforte. Qui vinse una tappa del Giro nel 1995 Denis Zanette, al quale dedichiamo un affettuoso ricordo.

Ore 16.08. Failli e Keizer sono alle porte di Mondovì e hanno un vantaggio di 3’20”.

Ore 16.15. Cinquanta chilometri al traguardo, 2’48” per i due attaccanti.

Ore 16.22. Altri 4 chilometri percorsi e altri 40″ limati dal gruppo, sempre tirato dalla FDJ Big Mat, tutta a disposizione di Arnaud Demare.

Ore 16.26. A 45 chilometri dal traguardo, vantaggio crollato a 1’40”.

Ore 16.34. Passaggio da Carrù, ormai meno di un minuto per i fuggitivi: l’andatura del gruppo si fa sempre più sostenuta.

Ore 16.40. In una tappa nella quale c’è poco da raccontare se non che il gruppo ha un po’ rallentato l’andatura, facendo sì che il vantaggiop dei fuggitivi torni a 1’15”, segnaliamo che Mark Cavendish è andato all’ammiraglia per cambiare il casco e indossare il casco da volata.

Ore 16.55. Il gruppo si è messo alle spalle Dogliani e al passagio al cartello dei -25 accusa un ritardo di 45″ da Failli e Keizer. Da molti chilometri in testa al plotone pedala il trentottenne Jeremy Hunt.

Ore 16.57. Prima che comincino le manovre per la volata, cogliamo l’occasione per fare gli auguri di buon compleanno al presidente di Confindustria Giorgio Squinzi e al “commissario” Marco Saligari, impegnato al Giro come commentatore tecnico della diretta streaming su Gazzetta.it

Ore 16.59. A 21 chilometri da Cervere finisce l’avventura di Martin Keizer e Francesco Failli, che sono rimasti in fuga per 100 chilometri. Comunque, complimenti a loro.

Ore 17.03. Non è ancora cominciata la bagarre, ma in testa al gruppo si stanno già delinenado i treni delle varie squadre.

Ore 17.07. Quindici chilometri al traguardo, si pedala ormai a quasi 50 km/h nonostante il vento contrario che soffia sui lunghi rettilinei delle Langhe.

Ore 17.12. Il gruppo è sullo strappo di Cherasco, la Orica GreenEDGE fa l’andatura, impossibile scattare. Da Cherasco partirà domani la tappa verso Cervinia.

Ore 17.14. Dieci chilometri al traguardo e tornano davanti gli Sky, anche se il treno non è ancora organizzato.

Ore 17.15. In discesa cadono Rollin e Benedetti, con il trentino che è evidentemente arrabbiato con il canadese. Nessun problema per entrambi, se non la bici da cambiare.

Ore 17.20. Allungo in testa di Vermote, Felline e Berard. Dietro tira soprattutto la Garmin per Hunter.

Ore 17.22. Annullato l’attacco, tutte le squadre portano avanti il loro treno.

Ore 17.23. Tutta dritta la strada fino al traguardo, il rettilineo finale è di 2600 metri. Avanza la Saxo.

Ore 17.24. Gruppo allungatissimo… Renshaw sulla ruota di Cavenidsh, Goss a ruota di Renshaw.

Ore 17.25. Parte il treno Sky, quattro uomini per Cav.

Ore 17.25. Ultimo chilometro.

Ore 17.26. Mark Cavendish vero Cannonball, impressionante nel finale la sua volata nonostante qualche problema in volata. Straordinaria la lucidità del campione del mondo nel leggere la volata, nel trovare il varco giusto e nell’impallinare gli avversari, con Kristoff secondo, Renshaw terzo e Modolo quarto. Quinto Elia Favilli (dov’era Guardini?) e sesto Matthew Goss.
Hat trick, come urlano i telecronisti di calcio inglesi quando un goleador firma la tripletta in una sola partita: Cavendish ha firmato oggi la tripletta in questo Giro e e ha colto la decima vittoria in assoluto nella corsa rosa.

Con la diretta abbiamo concluso, appuntamento a domani per la prima tappa di montagna.

Classifica dopo 13 tappe:
Classifica generale
1 RODRIGUEZ OLIVER Joaquin KAT 54:21:15
2 HESJEDAL Ryder GRM 0:17
3 CASAR Sandy FDJ 0:26
4 TIRALONGO Paolo AST 0:32
5 SANTAROMITA Ivan BMC 0:49
6 KREUZIGER Roman AST 0:52
7 INTXAUSTI ELORRIAGA Benat MOV 0:52
8 BASSO Ivan LIQ 0:57
9 CARUSO Damiano LIQ 1:02
10 CATALDO Dario OPQ 1:03
Fonte cronaca, foto e classifica: http://www.tuttobiciweb.it
Altimetria (Fonte: http://www.cicloweb.it) della 14°tappa, la Cherasco-Cervinia di 206 km:
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