Giro d’Italia 2012: all’Alpe di Pampeago Kreuziger si riscatta aggiudicandosi la frazione. Per la classifica, Hesjedal non solo non viene staccato ma guadagna su tutti, Maglia Rosa Rodriguez compresa. “Purito” adesso ha 17″ di vantaggio sul canadese. Che, considerando anche la Crono finale di Milano, diventa il grande favorito del Giro. Mortirolo e Stelvio permettendo.

GIRO. Impresa di Kreuziger, Hesjedal si esalta. LIVE
Buongiorno amici del grande ciclismo e del Giro d’Italia. Una meravigliosa giornata di sole ci ha accolto a Treviso, un fantastico bagno di folla per i corridori e la carovana, tifo pulsante, emozioni vere. E come al solito siamo pronti a raccontarvi in diretta una delle tappe più affascinanti del Giro d’Italia.

Ore 10.50. Anche all’Alpe di Pampeago fa caldo: ci sono già venti gradi ed il sole batte forte. Oggi il caldo c’è, saranno i corridori a dirci se per loro sarà un nemico o un alleato.

Ore 10.55. E’ già tempo di incolonnarsi: la tappa parte alle 11.15.

Ore 11.22. Ecco il via ufficiale: 165 corridori rimasti in gara, come previsto non sono partiti Alfredo Balloni ed Elia Favilli della Farnese Selle Italia, entrambi alle prese con problemi alle ginocchia.

Ore 11.23. Al km 1 primo attacco. Evadono in 10: Coledan, Cabedo, Rabottini, Casar, Delage, Pauwels, Garate, Rohregger, Benedetti e Lund. Il gruppo li tiene a vista.

Ore 11.28. Velocità sostenutissima e al km 6 il gruppo torna compatto.

Ore 11.34. Km 9, evadono in 17: Sella, Zeits, Santaromita, Pirazzi, Cazaux, Guardini, Casar, Ignatyev, Hansen, Ventoso, Pauwels, Garate, Rohregger, Flecha, Benedetti e Haedo.

Ore 11.38. Al km 12 i fuggitivi hanno un vantaggio di 8 secondi.

Ore 11.40. Al km 13 sono 15 i secondi di vantaggio.

Ore 11.42. Il gruppo si rialza: al km 15 i fuggitivi hanno 1’25”.

Ore 11.44. Al km 17 siamo a 2’20”, la fuga è andata.

Ore 11.48. 4 minuti di vantaggio per i 17 al km 19.

Ore 11.58. A Cornuda, passaggio al cartello dei 175 al traguardo: 4’45”.

Ore 12.10. km 31, all’uscita di Pederobba, il vantaggio è di 5’45”.

Ore 12.20. km 40, alle spalle ormai il borgo di Quero, vantaggio di 6’30” per i 17 fuggitivi. Pirazzi ha vinto il traguardo volante al km 37.

Ore 12.32. km 53, comune di Feltre, vantaggio che sale ancora e arriva a 7 minuti.

Ore 12.47. I diciasette attaccanti sono al bivio per Roa e qui comincia in pratica la prima salita di giornata, la Sella di Roa, la più semplice di giornata.

Ore 12.52. Il gruppo attraversa ora Fonzaso e pedala con 7’40” di ritardo sul plotone degli attaccanti.

Ore 13.00. I 17 sono ormai a Roa, dietro è la Katusha che scandisce il ritmo in testa al gruppo.

Ore 13.04. A  Pampeago c’è il sole, mentre sulla corsa si affacciano nuvole minacciose.

Ore 13.17. Il vantaggio massimo è stato di 7’30”, poi il gruppo ha cominciato la sua rimonta. La strada adesso è bagnata sotto le ruote dei corridori all’attacco. Mancano 3 km al Gpm.

Ore 13.24. Guardini è in difficoltà nel gruppo dei primi. È Pirazzi a transitare per primo in vetta davanti a Rohregger e Pauwels. 6’50” il vantaggio sul gruppo.

Ore 13.31. 6’36” il distacco del gruppo al passaggio del Gpm di Sella di Roa. Anche per il plotone comincia la discesa verso Strigno, Telve e Borgo Valsugana.

Ore 13.42. Ancora uno scroscio sui fuggitivi che sono a Pieve Tesino.

Ore 13.47. Torna a salire il vantaggio dei fuggitivi, crono fermo a 7’45”.

Ore 13.53. Gli attaccanti stanno attraversando Borgo Valsugana e hanno un vantaggio di 8’10”. Intanto una gran folla si accalca sul Manghen e a Pampeago: c’è davvero il tifo tipico del “tappone”.

Ore 13.58. Comincia la salita del Passo Manghen e Andrea Guardini si sfila per salire col suo ritmo.

Ore 14.03. C’è il kazako Zeits a scandire il ritmo nel gruppetto sulle prime rampe del Manghen. Intanto il gruppo ha superato il rifornimento di Castelnuovo ed ha raggiunto Borgo Valsugana.

Ore 14.06. Si ritira Josè Rujano.

Ore 14.10. Il gruppo lascia Telve e comincia il Manghen con 10 minuti di ritardo dagli attaccanti.

Ore 14.20. Problema meccanico per Vandevelde, prezioso punto di riferimento per Hesjedal: si ferma Navardauskas per aiutarlo.

Ore 14.26. Sempre la Katusha in testa al gruppo, mentre la Liquigas per il momento resta al coperto. Dietro si stacca il gruppetto dei velocisti.

Ore 14.32. Ottantacinque chilometri al traguardo, 8’36” il vantaggio sul gruppo.

Ore 14.48. Problema meccanico per Silvestro Szmyd, prontamente risolto. Il gruppo si sta avvicinando alla parte più dura del Manghen e pedala a 8 minuti dai 16 battistrada.

Ore 14.52. Si ferma anche Francesco Chicchi, il suo Giro finisce sul Manghen.

Ore 14.58. I battistrada sono a 3 chilometri dal Gpm. 7’35” il loro vantaggio in questo momento. Dietro si sale con regolarità.

Ore 15.03. Senza essere ancora entrati in azione, ma in prima fila cominciano ad avanzare le maglie della Liquigas Cannondale.

Ore 15.12. Passo Manghen, Pirazzi transita per primo con Rohregger che manda a quel paese la moto di ripresa della Rai, rea di aver “favorito” la volata del laziale.

Ore 15.17. Il gruppo passa sul Manghen con sei minuti di ritardo dal fuggitivi. Adesso comincia la lunga discesa verso Cavalese e Tesero.

Ore 15.29. Castello di Fiemme, 5’50” per i fuggitivi. Da segnalare una cadudi Robert Hunter, che per fortuna ha ripreso.

Ore 15.32. La Liquigas Cannondale è entrata in azione. La strada sale verso Cavalese e Tesero e gli uomini di Basso cominciano a lavorare.

Ore 15.46. Comincia la scalata al Passo di Pampeago per i battistrada. Dietro la Liquigas ha iniziato a “menare” e il vantaggio si è ridotto a 4 minuti.

Ore 15.55. È iniziato il forcing Liquigas, Valerio Agnoli sta veramente menando forte. Davanti intanto il gruppetto è esploso sotto la spinta di Rohregger e dei suoi attacchi. Splende il sole su Pampeago.

Ore 15.58. Restano in tre al comando: Rohregger, Pirazzi e Casar con il francese che scandisce il passo. 3’15” il loro vantaggio sul gruppo della maglia rosa.

Ore 16.00. Rohregger si impianta di botto, Pirazzi e Casar se ne vanno. Tanta, tantissima gente sulle strade.

Ore 16.02. Tiralongo in crisi, si stacca dal gruppo maglia rosa.

Ore 16.04. Anche Brambilla si sfila in fondo al gruppo.

Ore 16.14. Casar e Pirazzi stanno per passare sul traguardo, ma la salita non è ancora finita.

Ore 16.15. Rohregger transita sul traguardo a 32″ dai battistrada.

Ore 16.16. Sella e Zeits trascinano un gruppetto a 1’03”.

Ore 16.17. Il gruppo maglia rosa transita sul traguardo a 3’14”, tirato da Capecchi.

Ore 16.24. Passaggio al Passo di Pampeago, ancora primo Pirazzi davanti a Casar.

Ore 16.27. Un grande Agnoli torna in testa al gruppo per fare il ritmo nel finale della salita. Encomiabile.

Ore 16.29. 3’27” il vantaggio di Casar e Pirazzi a Pampeago, comincia anche per il gruppo la discesa verso Novale.

Ore 16.36. Casar e Pirazzi hanno iniziato la salita verso il Passo Lavazè.

Ore 16.39. Il gruppo comincia a salire tirato da Agnoli.

Ore 16.42. Casar tenta di allungare, Pirazzi reagisce.

Ore 16.46. Dario Cataldo prova l’allungo in testa al gruppo maglia rosa.

Ore 16.48. Per il terzo posto, Sella riaggancia Rohregger a 55″ di ritardo dai battistrada.

Ore 16.50. Anche Seeldraeyers prova ad uscire dal gruppo maglia rosa. Subito dopo di lui esce il suo capitano Kreuziger.

Ore 16.56. Passaggio sul Lavazè: Pirazzi fa bottino pieno e passa davanti a Casar.

Ore 16.57. Rohregger e Sella passano a 27″ dai primi.

Ore 16.58. 1’54” il ritardo di Kreuziger, Cataldo e Pauwels.

Ore 16.59. Gruppo maglia rosa al passo con 2’48” dai primi. Ora discesa veloce verso Cavalese e Tesero.

Ore 17.03. Foratura di Stetina, uomo di Hesjedal. Intanto tutti i gruppetti sono lanciti in discesa. Ormai siamo alla resa dei conti di Pampeago.

Ore 17.08. Sella e Rohregger hanno ripreso Casar e Pirazzi: quattro uomini al comando.

Ore 17.12. Cataldo, Kreuziger e Pauwels hanno 1’12” dal quartetto.

Ore 17.13. I battistrada cominciano ora la salita finale.

Ore 17.15. La Liquigas riprende a tirare e riporta il gruppo a 2’37”. . Anche iul gruppo maglia rosa inizia l’ultima salita.

Ore 17.17. Scatto di Pirazzi, reagisce Casar e si riforma ancora la coppia di testa. Dietro arrivano Cataldo e Kreuziger.

Ore 17.18. Agnoli ha finito il suo lavoro, adesso sono i Garmin a fare l’andatura.

Ore 17.22. Cinque chilometri al traguardo per Casar e Pirazzi. Dietro di loro Kreuziger e Cataldo hanno raggiunto Sella.

Ore 17.23. Stetina fa il passo per Hesjedal, Basso è con Caruso, Scarponi ha Cunego, Rodriguez Moreno che però sembra al gancio.

Ore 17.24. Anche la maglia rossa e il suo gruppo ai -5. Si staccano intanto Ulissi e Amador.

Ore 17.25. Cataldo perde il passo di Kreziger, Casar perde le ruote di Pirazzi.

Ore 17.26. Caruso apre il gas e mette in fila il gruppo, dopoa bver ricevuto l’ok di Basso.

Ore 17.27. Kreuziger e Casar tornano su Pirazzi in testa alla corsa.

Ore 17.28. Accelerazione di Basso.

Ore 17.29. Parte Scarponi, risponde Hesjedal, i migliori a ruota.

Ore 17.28. Davanti Kreuziger è solo.

Ore 17.29. Basso si alza ancora sui pedali.

Ore 17.30. Ancora Scarponi, marcato da Hesjedal e Rodriguez. Pozzovivo fatica ma torna sotto.

Ore 17.31. Terzo scatto di Scarponi, Hesjedal lo marca stretto.

Ore 17.32. Ora attacca Hesjedal, Scarponi lo sgeue. Gli altri perdono 10 metri. Basso reagisce a fatica, Pozzovivo e Uran pagano.

Ore 17.33. Hesjedal e Scarponi hanno 10 secondi di vantaggio sugli altri uomini di classifica.

Ore 17.34. Basso perde le ruote di Pozzivo e Rodriguez.

Ore 17.36. Kreuziger ha superato la prima galleria, è in vista dell’ultimo km.

Ore 17.13. Hesjedal attacca ancora e Scarponi fatica.

Ore 17.39. Lezione di canadese per tutti, ragazzi!

Ore 17.40. Ultima galleria per Kreuziger. Il ceco si riscatta e va avincere il tappone di Pampeago. Hesjedal è secondo a 19″, Rodriguez terzo a 32″, Scarponi a 35″, Pozzovivo a 43″, Basso a 55″, Uran a 58″, Nieve a 1’19”, Pirazzi a 1’23”, De Gendt a 1’34”.

Il più forte in salita tra gli uomini di classfica è stato Ryder Hesjedal che ora è più vicino alla maglia rosa, mentre Scarponi passa al terzo posto della classifica generale, superando Basso.
Domani ancora una tappa durissima, 5800 metri di dislivello positivo, altra giornata durissima, ultima occasione per ribaltare la situazione.

Classifica dopo 19 tappe:
1 RODRIGUEZ OLIVER Joaquin KAT 84:06:13
2 HESJEDAL Ryder GRM 0:17
3 SCARPONI Michele LAM 1:39
4 BASSO Ivan LIQ 1:45
5 URAN URAN Rigoberto SKY 3:21
6 POZZOVIVO Domenico COG 3:30
7 GADRET John ALM 5:36
8 DE GENDT Thomas VCD 5:40
9 HENAO MONTOYA Sergio Luis SKY 5:47
10 CUNEGO Damiano LAM 6:09
Fonte croncaca, foto e classifica: http://www.tuttobiciweb.it
Altimetria della 20°tappa, la Caldes – Passo dello Stelvio di 219 km (Fonte: http://www.cicloweb.it)
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