Settimana Tricolore 2012 – Valsugana (Trento), 15-24 Giugno. Il ritorno del “Delfino” di Bibione. Franco Pellizotti Campione d’Italia. Sul podio Di Luca e Moser. Tra gli Under 23 vince Bongiorno. Cataldo è Campione d’Italia a Cronometro, precedendo di un soffio (2″) Malori.

SETTIMANA TRICOLORE. Bongiorno re degli Under 23. LIVE
Alla Settimana Tricolore oggi è la volta degli Under 23. A Roncegno Terme dalle 11.45 i ragazzi che mirano alla massima categoria si sfideranno sull’impegnativo percorso di 169,40 km. Seguite la diretta che vi proponiamo: starting list d’eccezione e percorso da fuochi d’artificio promettono una sfida da non perdere!

Ore 11.00 I 132 ragazzi al via che si sfideranno per vestire la maglia tricolore sfilano al foglio firma.

Ore 11.30 C’è chi sorride, chi invece mostra un po’ di tensione. Oggi per tutti è un giorno importante per mettersi in mostra e sperare in una chance tra i professionisti.

Ore 11.35 Siamo quasi pronti alla partenza. Alfredo Martini saluta i ragazzi e fa i complimenti a coloro che al GiroBio hanno fatto vedere di che pasta sono fatti.

Ore 11.40 Don Daniele Laghi benedice il gruppo, il CT Marino Amadori è già pronto a prendere appunti sui “suoi” ragazzi.

Ore 11.42 Applauditi dal pubblico presente partono gli Under 23 verso il km 0, tutti hanno in testa un sogno tricolore.

Ore 11.45 Partito ufficialmente il Campionato Italiano Under 23. Come vi avevamo anticipato dei 170 iscritti, i partenti sono 132.

Ore 11.50 Sotto il traguardo vediamo passare gli azzurri convocati dal CT Bettini in Valsugana, impegnati nell’ultimo allenamento prima della gara di domani, sono evidentemente passati a dare un occhio ai rivali di domani.

Ore 11.55 Al km 6 il gruppo è compatto, diamo un po’ di tempo ai ragazzi per scaldare i motori. Siamo sicuri a breve ci regaleranno grande bagarre.

Ore 12.00 In assenza del campione uscente Matteo Trentin (in corsa però c’è il fratello Daniele, ndr), che vedremo gareggiare domani tra i professionisti in maglia Omega Pharma Quick Step, questi gli uomini da tenere d’occhio: il sardo Fabio Aru (Palazzago), che ha già firmato un contratto con il Team Astana per cui correrà dal mese prossimo, e il trentino Pierre Paolo Penasa (Zalf Euromobil), rispettivamente 2° e 3° al recente GiroBio, ma anche Davide Formolo (Petroli Firenze), Enrico Barbin (Trevigiani), Davide Villella (Colpack), Kristian Sbaragli (Hopplà), Alfonso Fiorenza (Gragnano) e Lorenzo Di Remigio (Aran).

Ore 12.03 Sul primo strappo di giornata, l’ascesa della chiesa di Olle che non presenta pendenze impossibili, ma funge da antipasto per le altre due salite del tracciato, assistiamo al primo allungo ad opera di Pizzingrilli.

Ore 12.08 A Pizzingrilli si accodano Smarzaro, Senni, Tonelli e Lampa ma il gruppo li tiene nel mirino.

Ore 12.10 Al km 15 il gruppo ritorna compatto.

Ore 12.12 Si susseguono tentativi di allungo, ma il gruppo non lascia fare.

Ore 12.15 In attesa che la corsa entri nel vivo vi ricordiamo che la gara odierna si svolgerà su 7 giri del circuito di 24.20 km, che si snoda tra gli abitati di Borgo Valsugana, Castelnuovo, Scurelle, Carzano e Telve.

Ore 12.16 Il percorso è caratterizzato da un dislivello di 317 metri a giro, con due salite dalle pendenze che in alcuni tratti toccano il 10%. La prima, che da Carzano porta a Telve della lunghezza di 1 km con pendenza media del 10%. La seconda, che conduce al traguardo di Roncegno Terme, della lunghezza di 900 metri con pendenza media dell’8,5%.

Ore 12.17 L’arrivo sarà posto in salita e tutto l’ultimo chilometro, esclusi i primi 100 metri, è all’insù.

Ore 12.20 Dopo una breve sortita di Masnada e Turrin, ora è la volta di Lucchesi e Cingi che hanno guadagnato 20″ sul gruppo.

Ore 12.25 La situazione è in continua evoluzione, al primo passaggio sotto il tragurado troviamo al comando 11 atleti: Zordan, Senni, Poli, Orrico, Trentin, Giacomin, Lucchesi, Bellini, Cingi, Berlato, Sterbini, Lampa e Smarzaro. Il gruppo insegue allungatissimo.

Ore 12.29 Al km 29 il gruppo ritorna compatto.

Ore 12.32 Nuovo attacco: questa volta si tratta di Petroni, Cardinali, Bonsi e Cacciamani. Al km 32 hanno una ventina di secondi.

Ore 12.38 Sui quattro di testa arriva Cingi dell’Amore&Vita. 40″ il ritardo del gruppo dai 5 al comando.

Ore 12.42 Alle spalle dei 5 al comando stanno inseguendo a una quindicina di secondi Antonini, Andreatta, Bernardini, Senni, Fonzi e Pacchiardo. Il ritardo del gruppo è di 50″.

Ore 12.46 Altri atleti continuano a riportarsi sui primi, ora sono in circa 40 davanti in vista di Telve. Intanto RadioCorsa ci informa che la media della prima ora di gara è di 40,400 km/h.

Ore 12.53 Gli atleti si sono ora addensati in due tronconi: 27″ secondi il margine fra la prima e la seconda parte del gruppo.

Ore 12.55 Non vi abbiamo ancora detto del tempo: a Roncegno c’è uno splendido sole quest’oggi e si sente una leggera brezza. Anche oggi giornata calda per gli atleti in gara.

Ore 13.00 Nuovo tentativo di allungo proprio sullo strappo prima del traguardo. Provano a muoversi una quindicina di atleti, ma il primo gruppo risponde all’attacco, niente di fatto.

Ore 13.05 Al km 52, 11 atleti fanno registrare 18″ sulla prima parte del gruppo. L’andatura si mantiene elevata.

Ore 13.07 La situazione continua a cambiare e così sarà finchè il gruppo non deciderà di lasciar andar via una fuga. Ripresi gli 11, provano a evadere dal gruppo Lampa e Masnada.

Ore 13.10 La coppia al comando al km 55 ha un vantaggio di 30″ sul gruppo, ritornato compatto.

Ore 13.14 Un drappello di 9 tra cui spicca il nome di Aru pedala all’inseguimento dei due al comando con 24″ di ritardo. Il gruppo è a 55″.

Ore 13.18 La situazione continua a cambiare, ora sono 11 gli uomini all’inseguimento di Lampa e Masnada, si tratta di: Gozio, Tocco, Maestri, Moresco, Ferrario, Fonzi, Pizzangrilli, Ulivieri, Antonini, Tabini, Smarzaro. 30″ il loro gap al km 64.

Ore 13.26 Il gruppetto di testa si fa più nutrito, ora sono 17 al comando. Due giri alla conclusione della gara.

Ore 13.30 Gli uomini all’inseguimento della coppia al comando diventano 21: Gazzara, Senni, Cardinali, Ferrante, Ruscetta, Baldissera, Gozio, Tocco, Maestri, Moresco, Ferrario, Fonzi, Pizzangrilli, Ulivieri, Antonini, Tabini, Smarzaro, Petrilli, Berlato, Conte, Locatelli.

Ore 13.40 Scende a 15″ il vantaggio dei due battistrada sui 21 all’inseguimento. Il gruppo è dato a 3’05”.

Ore 13.45 Ricongiungimento avvenuto: 23 atleti al comando. 2’52” il loro vantaggio sul gruppo.

Ore 13.50 La media della seconda ora è di 39,400 km/h.

Ore 14.00 Il gruppo accelera… Tutti in fila indiana. Il ritardo scende a 2’13”, mentre alcuni atleti provano ad andarsene.

Ore 14.05 Continuano a perdere terreno i battistrada, solo 54″ per loro. Tra i primi perde contatto Cingi e dal gruppo provano ad andarsene Gaffuro e Martinelli.

Ore 14.15 Gli uomini al comando sono 22: Fonzi, Pizzingrilli, Senni, Ruscetta, Antonini, Berlato, Tocco, Gozio, Masnada, Ulivieri, Gazzara, Pacchiardo, Baldissera, Conte, Ferrante, Lampa, Petilli, Tabini, Cardinali, Locatelli, Moresco e Ferrario.

Ore 14.16 Superato il cartello dei 100 km percorsi all’inseguimento dei fuggitivi troviamo Martinelli e Gabburo, che veleggiano con circa 40″ di ritardo. Il gruppo insegue a 1’32”.

Ore 14.22 I fuggitivi per adesso stanno al coperto, solo Aru e Bongiorno hanno tentato brevi sortite, senza esito.

Ore 14.25 Il ritardo del gruppo rimane quasi invariato: il gap è di 1’37”.

Ore 14.28 Siamo al km 104 di gara, gli atleti stanno percorrendo la salita di Olle. Siamo alla terzultima tornata.

Ore 14.33 Si fanno sempre più vicini i due più immediati inseguitori Martinelli e Gabburo, che hanno riagganciato Pizzingrilli, staccatosi dal gruppo davanti e hanno 22″ da recuperare sui 22 al comando. Gruppo segnalato a 1’33”.

Ore 14.37 Siamo al km 111, 58 alla conclusione. Il gruppo è sempre più vicino, 45″ il ritardo dai 23 al comando.

Ore 14.45 Nel frattempo nella stanza accanto a quella da cui vi scriviamo inizia la conferenza stampa di Nibali e Moser, le due punte della Liquigas per il Campionato Italiano professionisti di domani.

Ore 14.50 Sta cambiando la situazione al comando. Il gruppo davanti si è spezzato e davanti rimangono in 9: Tocco, Moresco, Masnada, Cardinali, Berlato, Lampa, Antonini, Locatelli e Baldissera.

Ore 14.55 Ritornano tutti insieme i 22 al comando, che ricordiamo sono Fonzi, Senni, Ruscetta, Antonini, Berlato, Tocco, Gozio, Masnada, Ulivieri, Gazzara, Pacchiardo, Baldissera, Conte, Ferrante, Lampa, Petilli, Tabini, Cardinali, Locatelli, Moresco, Ferrario, Gabburo, Martinelli.

Ore 14.56 Quando mancano 2 giri al termine 40″ il ritardo del gruppo, mentre davanti rientrano Giacobazzi, Sterbini, Sbaragli, Orrico, Taliani e Brovelli.

Ore 15.00 Davanti il gruppo sta perdendo unità, mentre all’inseguimento, a circa mezzo minuto di ritardo, procede un gruppo forte di 26 unità.

Ore 15.04 Al km 128, Gazzara allunga in testa alla corsa.

Ore 15.07 Adesso al comando troviamo 5 atleti: oltre a Gazzara, ci sono Bongiorno, Chirico, Taliani e Giacobazzi.

Ore 15.09 La media della terza ora si conferma elevata: 39.06 km/h e la situazione sempre in divenire…

Ore 15.12 Sono nuovamente 23 gli uomini al comando al km 133. Questi i nomi: Bongiorno, Berlato, Chirico, Gazzara, Giacobazzi, Masnada, Ulivieri, Sbaragli, Antonini, Tocco, Taliani, Moresco, Lampa, Baldissera, Brovelli, Locatelli, Di Luca, Orrico, Ruscetta, Cardinali, Martinelli, Senni e Chirico.

Ore 15.17 Davanti scattano Gazzara e Sbaragli. 11″ per loro a 33 km dall’arrivo.

Ore 15.18 Gazzara si stacca,  Sbaragli resta al comando da solo.

Ore 15.19 Mentre la situazione in corsa continua a cambiare, salutiamo il giovane Ignazio Moser che dalla sala accanto ascolta le dichiarazioni del cugino Moreno e di Nibali, mentre segue la nostra diretta via cellulare e tifa i suoi compagni della Trevigiani.

Ore 15.22 Ripresi dal gruppetto di testa sia Gazzara che Sbaragli. Il gruppo è a Borgo Valsugana e si susseguono gli scatti a una velocità tale che RadioCorsa fatica a comunicarci i dorsali degli attaccanti.

Ore 15.25 A un giro dalla conclusione 15 uomini al comando: Gazzara, Brovelli, Masnada, Senni, Orrico, Antonini, Berlato, Chirico, Sterbini, Baldissera, Giacobazzi, Zanon, Taliani, Ruscetta, Sbaragli e Bongiorno.

Ore 15.29 Allungano Baldissera, Sterbini e Taliani, 10″ per i tre attaccanti sugli immediati inseguitori. Il gruppo è frantumato, difficile effettuare rilevamenti cronometrici.

Ore 15.30 Iniziato l’ultimo giro!

Ore 15.33 Al km 147 questa la situazione: Sterbini rientra su Bongiorno, Taliani e Chirico. Dietro ai quattro al comando10 uomini a 100 mt di distanza.

Ore 15.35 Gli inseguitori sono Masnada, Formolo, Brovelli, Di Luca, Baldissera, Senni, Sbaragli, Ruscetta, Giacobazzi e Aru. Attenzione: si stanno muovendo i favoriti!

Ore 15.37 Ricongiungimento fra i due gruppetti. 14 al comando al km 150 di corsa. Masnada, Formolo, Brovelli, Di Luca, Baldissera, Senni, Sbaragli, Ruscetta, Giacobazzi, Aru, Bongiorno, Taliani, Sterbini e Chirico conducono la corsa con 16″.

Ore 15.40 Al km 154 troviamo 20 uomini al comando, sui 14 che vi abbiamo già elencato sono rientrati: Villella, Penasa, Andreetta, De Marchi, Cardinali e Milani. Tutti i migliori sono lì a 15 km dal traguardo.

Ore 15.48 É Masnada a rompere gli indugi e ad accelerare. Dietro il gruppo è segnalato a 2’20” e non rientrerà più.

Ore 15.52 Ormai meno di 10 chilometri al tragurdo, i venti pedalano sempre compatti dopo che Masnada è rientrato nei ranghi.

Ore 15.53 Iniziata l’ultima ascesa del Telve. Intanto sul traguardo scorgiamo Beppe Martinelli, venuto a vedere Fabio Aru.

Ore 15.55 Attacca Bongiorno! Mancano 8 chilometri al traguardo.

Ore 15.56 Radicorsa annuncia Bongiorno con 10 secondi su Formolo e 30 su Sabargli. L’impressione è che sia davvero un’azione importante. E ora, discesa!

Ore 15.57 Rircordiamo che gli ultimi 900 metri sono in salita e possono rimescolare le carte, anche se l’azione del toscano è decisa. Formolo cronometrato a 7 secondi.

Ore 15.59 Cinque al traguardo, Bongiorno è sempre solo. Dietro Formolo, inseguitori cronometrati a 33″.

Ore 16.01 Tre alla fine, Formolo ha 9 secondi di ritardo su Bongiorno.

Ore 16.03 Un altro chilometro percorso, sempre 9 secondi tra Bongiorno e Formolo.

Ore 16.03 Aggiornamento: 8 secondi tra i due. Corsa durissima, ci sono 38 gradi sull’asfalto. Facce sconvolte, quelle dei ritirati!

Ore 16.04 Bongiorno inizia lo strappo finale e sembra accelerare, Formolo non molla, grande spettacolo come sempre in questa Settimana Tricolore.

Ore 16.05 Formolo sembra avvicinarsi, è a 70 metri.

Ore 16.07 Francesco Manuel Bongiorno è il nuovo campione italiano. Secondo Formolo.

Ore 16.08 Per il terzo posto la spunta Sbaragli che taglia il traguardo a 40″ dal vincitore.

Ordine d’arrivo:

1. Francesco Manuel Bongiorno (Hopplà)
2. Davide Formolo (Petroli Firenze) a 4″
3. Kristian Sbaragli (Hopplà) a 40″
4. Davide Villella (Colpack)
5. Fabio Aru (Paazzago Elledent)
6. Pierre Paolo Penasa (Zalf Euromobil)
7. Roberto Giacobazzi (General Store Mantovani)
8. Luca Chirico (Trevigiani) a 44″
9. Graziano Di Luca (Monturano) a 48″
10. Alessio Taliani (Futura Matricardi) a 50″

SETTIMANA TRICOLORE. Pellizotti campione d’Italia. LIVE
Buongiorno amici, benvenuti alla cronaca diretta del campionato italiano professionisti.

Ore 9.47 Impressionanti i numeri della corsa che attende oggi i nostri atleti: 254,70 chilometri da percorrere e 3940 metri di dislivello da superare. Sarà corsa per atleti in perfetta forma, non ci sarà spazio per le sorprese.

Ore 9.54 Il gruppo si sta ormai incolonnando al km 0. La partenza verrà data alle 10.

Ore10.00 Con puntualità estrema, si abbassa la bandierina: è iniziato il campionato italiano. 107 i partenti.

Ore 10.04 Baggio, Bertazzo e Donati firmano il primo attacco di giornata.

Ore 10.05 Palini e Pelucchi rientrano ma… pochi metri e lo stesso Pelucchi e Bertazzo finiscono a terra.

Ore 10.07 Di nuovo tutti insieme.

Ore 10.09 Nuova accelerata. Ci sono 13 uomini che hanno preso un centinaio di metri di vantaggio sul resto del gruppo.

Ore 10.16 I tredici hanno preso il largo: sono Baggio, De Marchi, Belletti, Bandiera, Modolo, Paolo Locatelli, Viviani, Cimolai, Donati, Guardini, Caccia, Palini e Delle Stelle.

Ore 10.20 Due minuti e trenta di vantaggio per i fuggitivi. Siamo nel primo circuito iniziale, che prevede un nuovo passaggio da Pergine. Poi ci sarà un tratto in linea verso Borgo Valsugana e da qui si entrerà sul circuito da percorrere 15 volte con la salita di Telve.

Ore 10.28 Fuggitivi al km 18 con un vantaggio di 5’28” sugli inseguitori.

Ore 10.40 Cresce ancora il vantaggio. Al km 28 sono 6’20”. Intanto continua a piovere insistentemente anche qui sul traguardo.

Ore 11.03 Prima ora di corsa, media di 39,900 km/h. Sempre 6’20” per i battistrada che hanno ormai imboccato la strada che porta al circuito.

Ore 11.10 I battistrada sono entrati nel circuito di Borgo Valsugana. Percorsi i primi 50 chilometri di corsa. Situazione invariata e invariate anche le condizioni meteo: piove.

Ore 11.15 Ricordiamo la composizione della fuga in corso: Filippo Baggio (Utensilnord Named), Alessandro De Marchi (Androni Venezuela), Manuel Belletti (AG2r),
Marco Bandiera (Omega Quick Step), Sacha Modolo, Paolo Locatelli e Christian Delle Stelle (Colnago CSF), Elia Viviani (Liquigas Cannondale), Davide Cimolai (Lampre Isd), Alessandro Donati (Acqua&Sapone), Andrea Guardini e Diego
Caccia (Farnese Selle Italia) e Andrea Palini (Team Idea). I tredici stanno per passare sul traguardo per la prima volta in questa giornata.

Ore 11.23 Spaccatura nel gruppo: il secondo troncone è tirato dalla Lampre, evidentemente qualche big si è fatto cogliere di sorpresa o ha avuto qualche problema tecnico e sta cercando di recuperare.

Ore 11.28 Caduta per Federico Canuti, ma niente di serio per lui, che riprende la marcia senza problemi. Continua a piovere forte sul gruppo.

Ore 11.32 Il margine fra fuggitivi e gruppo si mantiene stabile: 6’05”. Il gruppo sopraggiunge adesso sul traguardo di Borgo Valsugana. 14 tornate alla conclusione.

Ore 11.35 Scende ancora il margine del gruppo ai piedi di Telve: 5’35”.

Ore 11.38 Tra gli uomini in fuga merita un “bentornato” Delle Stelle, al rientro alle corse dopo un lungo stop dovuto alla mononucleosi.

Ore 11.42 5’16” il ritardo del gruppo dai battistrada.

Ore 11.47 Tra i favoriti per questa sfida tricolore: Moreno Moser e Vincenzo Nibali, Damiano Cunego e Diego Ulissi, Davide Rebellin, Domenico Pozzovivo, Fortunato Baliani, Franco Pellizzotti e Simone Ponzi.

Ore 11.50 Tra i papabili al successo si candida Matteo Rabottini, nonostante il sonno arretrato dovuto al nuovo arrivato in famiglia, Diego. E a proposito di neopapà porgiamo i nostri migliori auguri a Luca Paolini, a cui pochi giorni fa è nato il secondogenito Filippo.

Ore 11.52 Il gruppo transita sotto il traguardo con un ritardo di 5’19”. Tredici giri alla conclusione per il plotone condotto ora dagli uomini della Lampre.

Ore 11.53 Ci viene segnalato il ritiro di Marco Pinotti, favorito numero uno per la prova a cronometro di domani. Non al via altri protagonisti della sfida tricolore contro le lancette come i giovani Boaro e Malori.

Ore 11.55 Intanto altri due atleti si sono fermati, entrambi con la maglia della Farnese Vini: Luca Ascani e Roberto de Patre.

Ore 12.00 La media della seconda ora di corsa è di 39,100 km/h.

Ore 12.06 Altri due ritiri: si sono fermati Dario Cataldo e Matteo Pelucchi.

Ore 12.07 Siamo in prossimità del terzo passaggio sul traguardo, il gruppo insegue a 4’56”.

Ore 12.09 Completato il 3° giro da parte dei 13 battistrada.

Ore 12.13 Foratura di Danilo di Luca, che riparte senza problemi.

Ore 12.15 Anche il gruppo completa la terza tornata, il gap è di 5′. Continua a piovere incessantemente a Borgo Valsugana.

Ore 12.34 Ci troviamo al km 98 di corsa e i 13 fuggitivi pedalano ancora con 4’25” di vantaggio sul gruppo.

Ore 12.38 Inizia il quinto giro anche per il gruppo all’inseguimento: 4’25” il nuovo margine.

Ore 12.45 E intanto a 9 km dal passaggio, il ritardo del gruppo scende a 3’35”. In testa al gruppo, dato a 3’42”, vediamo maglie Liquigas e Lampre.

Ore 12.50 Foraturura per il campione italiano uscente Visconti.

Ore 12.53 I tuoni che sentiamo non promettono nulla di buono. Il tempo non sembra proprio voler migliorare.

Ore 12.55 Foratura per De Marchi, uno dei fuggitivi di giornata.

Ore 13.00 Media dopo tre ore di gara: 39,700 km/h.

Ore 13.02 Sia i battistrada che il gruppo hanno portato a termine un’altra tornata. A tenere sotto controllo il distacco (3’35”) sempre Lampre Isd e Liquigas Cannondale.

Ore 13.05 Dopo la foratura rientra in gruppo Visconti e anche De Marchi si riaccoda ai compagni di fuga. Superati i 115 km.

Ore 13.06 Fora anche Montaguti, ma viene prontamente assistito.

Ore 13.10 Dal gruppo al comando si sta staccando Andrea Guardini, dietro ci segnalano in leggero ritardo Damiano Cunego e Rinaldo Nocentini. Il ritardo del gruppo è di 2’25”.

Ore 13.12 Mentre Guardini si riporta nel drappello dei battistrada, il gruppetto di Cunego e Nocentini è dato a 2’56” dalla testa della corsa.

Ore 13.15 Cunego e Nocentini riescono a riportarsi in gruppo.

Ore 13.17 km 125 in questo momento per i battistrada. Il ritardo del plotone è di 2’40”, ma il gruppo è ora preceduto da 2 contrattaccanti. Si tratta di Oss e Scarponi.

Ore 13.25 Si stacca di nuovo Guardini dagli uomini di testa, mentre poco fa si è rialzato il suo compagno di squadra Caccia dopo due forature, ora sta attendendo il gruppo.

Ore 13.27 Oss e Scarponi hanno superato Guardini e adesso vanno a caccia dei 12 atleti al comando.

Ore 13.30 Al km 131 Oss e Scarponi rientrano sui fuggitivi. Tornano quindi 13 le unità al comando.

Ore 13.32 Alza bandiera bianca Baggio, che viene ripreso dal gruppo che viaggia con 3′ di distacco. Viene dato in difficoltà anche Viviani, che per un attimo perde le ruote degli uomini di testa ma per ora tiene duro e non perde definitivamente contatto.

Ore 13.35 La Farnese, rimasta senza uomini in testa al gruppo (a 2’55”), sta ora lavorando all’inseguimento.

Ore 13.37 Foratura per Failli, che si riaccoda al gruppo.

Ore 13.40 Ricapitoliamo i nomi dei battistrada: Daniel Oss (Liquigas Cannondale), Michele Scarponi (Lampre Isd), Alessandro De Marchi (Androni Venezuela), Manuel Belletti (AG2r), Marco Bandiera (Omega Quick Step), Sacha Modolo, Paolo Locatelli e Christian Delle Stelle (Colnago CSF), Elia Viviani (Liquigas
Cannondale), Davide Cimolai (Lampre Isd), Alessandro Donati (Acqua&Sapone), Andrea Palini (Team Idea). A loro si sta riaccodando Filippo Baggio della Utensilnord Named, che non vuole mollare.

Ore 13.42 Finalmente ha smesso di piovere, ma il cielo resta minaccioso.

Ore 13.45 I 13 fuggitivi passano sotto lo striscione del traguardo, 8 giri al termine della sfida tricolore. Il gruppo, allungatissimo, è a 2’30”.

Ore 13.49 Anche Palini e Modolo stanno perdendo le ruote dei fuggitivi.

Ore 13.53 Il ritardo del gruppo, guidato dalla Farnese, è di 2’10”.

Ore 13.53 Interessante l’azione dell’enfant du pays Oss (è di Pergine, ndr) per i compagni Nibali e Moser.

Ore 13.57 La strada su e giù continua a fare selezione. Restano in otto in testa e sono: De Marchi, Belletti, Bandiera, Locatelli, Cimolai, Donati, Oss e Scarponi. La Liquigas tira il gruppo a 2’16”.

Ore 14.00 La media rimane sostenuta dopo 4 ore di corsa è di 39,200 km/h.

Ore 14.04 Gli otto battistrada concludono u’altra tornata, ne mancano 7. Il gruppo insegue a 2’23” sempre tirato dagli uomini di Nibali e Moser.

Ore 14.05 Palini a 39″ sta cercando di rientrare sui primi.

Ore 14.07 Ripresi dal gruppo Modolo e gli altri fuggitivi della prima ora che avevano perso terreno.

Ore 14.13 Il gruppetto davanti continua ad assottigliarsi, ora è in difficoltà Locatelli. Il tempo regge, ma la la strada non regala un attimo di tregua ai corridori che iniziano a sentire la fatica.

Ore 14.15 Palini si rialza e viene ripreso dal gruppo guidato da Valerio Agnoli e dalle altre maglie verdeblu.

Ore 14.19 Al km 157 riassorbito Palini dal gruppo: fra il plotone e gli uomini al comando c’è solo Locatelli. 2’50” il margine.

Ore 14.25 Scivolata per due atleti della Androni Giocattoli: Antonio Santoro e Fabio Felline, che rientrano ben presto in gruppo.

Ore 14.27 Quando mancano 6 tornate il distacco del gruppo dai sette fuggitivi è di 3’00”.

Ore 14.35 Ricordiamo la composizione del drappello al comando: De Marchi, Belletti, Bandiera, Cimolai, Donati, Oss e Scarponi.

Ore 14.37 Il gruppo, a 3’25” dai battistrada, riprende Locatelli. 80 km ancora da percorrere.

Ore 14.44 Caduta di De Marchi e Bandiera in testa alla corsa. Si tratta solo di una scivolata senza gravi conseguenze, i due senza troppi problemi stanno già rientrando sui primi.

Ore 14.48 Buona notizia intanto per i corridori ancora in gara: il cielo si è schiarito. A cinque giri dalla conclusione 3’20” il ritardo del gruppo.

Ore 14.53 Come ogni giorno presente sul traguardo Francesco Moser, che siamo sicuri stia facendo il tifo per il nipote Moreno.

Ore 14.57 Si ritira Guardini, che nonostante il tracciato decisamente non adatto alle sue caratteristiche è stato comunque protagonista nella prima parte della corsa, onoraldola.

Ore 14.58 Bravo anche gli altri promettenti giovani come Viviani e Modolo che hanno dimostrato coraggio e animato le prime ore di gara.

Ore 14.58  3’32” il ritardo del gruppo, tirato da Liquigas e Farnese, sulla salita del Telve. 50 km al traguardo.

Ore 15.00 Media dopo 5 ore di corsa: 38,700 km/h.

Ore 15.01 In testa grande lavoro di Cimolai per capitan Scarponi.

Ore 15.03 Paolini e Cunego ci vengono segnalati in difficoltà in coda al gruppo. La Lampre deve sfruttare la fuga, l’uomo su cui puntava eveidentemente oggi non è per niente in buona condizione.

Ore 15.06 Gruppo a 2’45” a 9 km dal passaggio sul traguardo. Il lavoro degli uomini della Liquigas in testa al gruppo sta riducendo il distacco.

Ore 15.13 4 giri al termine di questo campionato italiano. Davanti sempre maglie Lampre, dietro sempre maglie Liquigas.

Ore 15.14 Ritiro di Damiano Cunego! 2’20” il gap.

Ore 15.16 Dopo un superlavoro Cimolai si rialza e Scarponi attacca frazionando il gruppetto di testa. Gli tengono testa solo Oss e De Marchi.

Ore 15.19 Oss soffre ma non molla, Scarponi continua a tirare in salita con De Marchi francobollato alla sua ruota.

Ore 15.21 Anche Alessandro Ballan fatica in coda al gruppo.

Ore 15.23 Il terzetto al comando ha 20″ su Donati, 30″ su Belletti e Bandiera, 50″ su Cimolai, 2’26” sul gruppo.

Ore 15.25 L’Astana di Ponzi sta dando una mano nell’inseguimento alla Liquigas. Il gruppo in salita si fa lunghissimo.

Ore 15.26 Oss, che conosce bene le strade del percorso tricolore, disegna le traettorie per il trio al comando.

Ore 15.28 Il gruppo ha ripreso Cimolai e si avvicina ancora ai battistrada, ora è a meno di 2′.

Ore 15.29 Anche Giovanni Visconti sta faticando in coda al gruppo.

Ore 15.30 Oss, non capiamo bene perchè, continua a lavorare in testa alla corsa. Non dovrebbe stare sulle ruote di Scarponi? Dietro stanno tirando il gruppo i suoi compagni di squadra…

Ore 15.32 1’30” il vantaggio di Scarponi, De Marchi e Oss. Ripreso Donati dal gruppo guidato da Daniele Ratto.

Ore 15.35 Il gruppo principale è ormai ridotto a 25 unità e viaggia con 1’20” dai tre uomini al comando.

Ore 15.37 La Liquigas ha smesso di tirare, quindi si susseguono gli attacchi in testa al gruppo. Ci provano, invano, prima Montaguti poi Brambilla.

Ore 15.38 Tre giri all’arrivo! Il ritardo del gruppo scende ancora, 1’10”.

Ore 15.40 Un friulano, un marchigiano e un trentino formano la testa della corsa a 40 km dalla conclusione.

Ore 15.41 Da dietro ci provano Puccio e Montaguti. Scarponi invece in testa allunga e prosegue tutto solo al comando della corsa.

Ore 15.42 De Marchi e Oss non tengono le ruote del capitano della Lampre Isd, che ora tenta l’impresa in solitaria.

Ore 15.45 Scarponi ha 26″ su Oss e De Marchi, 1’12” su Puccio e Montaguti, 1’26” sul gruppo che per il momento non reagisce.

Ore 15.47 Puccio e Montaguti stanno rinvenendo su Oss e De Marchi, mentre Scarponi non accenna a rallentare sulla scalata di Telve.

Ore 15.50 Situazione favorevole alla Lampre, considerando che Scarponi è in testa e ha cinque uomini nel gruppo ancora in corsa.

Ore 15.52 1’47” il ritardo del gruppo rispetto a Scarponi. A 1’30” Puccio, Montaguti e De Marchi, a 1’18” Oss che non molla.

Ore 15.55 Scarponi sta conducendo un assolo spettacolare. Difficile dire quante possibilità abbia di farcela, ma sta davvero tentando l’impresa.

Ore 15.56 Oss viene ripreso da De Marchi, Montaguti e Puccio, che inseguono Scarponi a 1’18”.

Ore 15.57 Adesso si apre un dilemma per Scarponi, se provare a tenere duro o sperare che gli inseguitori sopraggiungano per dargli una mano, soprattutto Puccio e Montaguti, sicuramente meno stanchi di Oss e De Marchi.

Ore 15.58 Scarponi comincia il penultimo giro con 1’27” su Oss, De Marchi, Puccio e Montaguti e 1’48” da cui allunga Malacarne.

Ore 15.59 Ritorna in testa al gruppo la Liquigas, Scarponi insiste e guadagna. Per NIbali&co. è ora di muoversi.

Ore 16.00 Il gruppo inseguitore è composto da: Pellizotti, Caruso, Brambilla, Pozzovivo, Agnoli, Nibali, Ratto, Moser, Bertagnolli, Marzano, Mori, Stortoni, Ulissi, Santaromita, Di Luca, Rabottini, Ponzi, Gavazzi, Malacarne, Rebellin.

Ore 16.03 Raggiunti i quattro contrattaccanti, è finita la lunga avventura di Oss e De Marchi.

Ore 16.05 Dietro attaccano Nibali e Moser, alla loro ruota restano solo Pellizzotti, Di Luca, Pozzovivo e Caruso.

Ore 16.07 Nibali, Pellizotti, Caruso, Moser e Di Luca a 1′ da Scarponi.

Ore 16.08 Per la gioia di Ganni Savio, qui vicino a noi a seguire la gara, attacca Pellizotti sulla salita di Telve.

Ore 16.10 Scarponi vicino alla vetta, il suo vantaggio sembra si stia riducendo. Solo 23″ di vantaggio rispetto al portacolori della Androni.

Ore 16.11 Questi i distacchi: Pellizotti insegue Scarponi a 23″; Nibali, Moser, Caruso e Di Luca a 36″; Pozzovivo a 52″; il gruppo a 1’12”.

Ore 16.12 In discesa Nibali e Moser recuperano decisamente terreno.

Ore 16.13 In fondo alla discesa Moser e Nibali riprendono pellizotti e vedono Sacrponi in fondo al rettilineo.

Ore 16.14 Scarponi raggiunto, sul suo volto la fatica disegna una smorfia esplicita. I quattro rallentano e rientrano anche Di Luca e Caruso: sei uomini al comando. Superiorità numerica per la Liquigas, mentre c’è da segnalare come siano scomparsi per strada tutti gli altri uomini della Lampre. In particolare ci si aspettava qualcosa in più da Diego Ulissi.

Ore 16.16 Attacco di Nibali! Lo squalo si è lsciato sfilare, ha guardato in faccia gli avversari ed è partito a fionda.

Ore 16.17 Moser è a ruota, Scarponi ha poche energie, difficile capire chi possa assumersi l’onere della rincorsa.

Ore 16.18 Nibali si rialza quando manca un giro al termine del campionato italiano. Probabilmente si deciderà tutto sull’ultima salita del Telve.

Ore 16.21 Pozzovivo, Ponzi, Gavazzi, Santaromita e altri 4 atleti transitano con 51″ di distacco.

Ore 16.23 Inizia l’ultima salita. Di Luca in testa al gruppetto. Pellizotti in posizione di scatto.

Ore 16.24 Parte Pellizotti, ma Nibali e Caruso non mollano la sua ruota. Gli altri faticano a reagire.

Ore 16.24 Caruso accelera, Pellizotti segue, Nibali concede qualche metrio, mentre dietro molla Scarponi. Moser e Di Luca rientrano: evidentemente Nibali non ha voluto che si staccasse il trentino.

Ore 16.25 Pellizotti aumenta ancora il ritmo e a reagire è Moreno Moser, mentre Nibali appare più in difficoltà.

Ore 16.26 Pellizotti va, la pedalata di Nibali sembra molto molto pesante. Non è un bel segnale in vista del Tour de France.

Ore 16.27 Il corridore della Androni Venezuela ha circa 250 metri di vantaggio sui quattro inseguitori.

Ore 16.28 Nibali perde le ruote dei compagni di azione, Caruso accelera, Di Luca e Moser riescono a reagire. 20″ per Pellizotti.

Ore 16.31 Pellizotti è ormai in vetta al Telve. Gianni Savio accanto a noi predica prudenza.

Ore 16.32 24″ in cima alla salita e subito Moser si porta davanrti al terzetto, sarà lui a disegnare la discesa.

Ore 16.35 Cresce il vantaggio ai – 5: 27″ per Pellizotti. L’inseguimento è davvero spettacolare, ma l’impressione è che il veneto ne abbia più degli altri 3.

Ore 16.37 Moser è un neoprofessionista che sta disputando una gara eccezionale, Caruso non tira più un metro e fa arrabbiare il trentino.

Ore 16.38 Tre chilometri, 26 secondi per Pellizotti.

Ore 16.39 Di Luca e Moser cercano di dare il tutto per tutto.

Ore 16.40 Due chilometri, Pellizotti va verso la vittoria. È tornato alle corse al 16 maggio in Lorena dopo aver scontato due anni di squalifica, inflittagli dal Tas- per anomalie nel passaporto biologico – dopo l’assoluzione decretata dal Tribunale Nazionale Antidoping.

Ore 16.41 Ultimo chilometro.

Ore 16.42 Pellizotti lo sa: nessuno lo può più raggiungere.

Ore 16.43 Franco Pellizotti è il nuovo campione d’Italia. E chissà chi lo premierà adesso…

Ore 16.44 Volata per il secondo posto: Di Luca davanti a Moser con Caruso quarto.

Ore 16.45 Arrivano Nibali e Scarponi.

Ore 16.45 Settimo posto per Simone Ponzi.

Ordine d’arrivo:
SETTIMANA TRICOLORE. Cataldo beffa Malori nella crono. AUDIO
Dario Cataldo è il nuovo campione italiano della crono. L’abruzzese della Omega Pharma Quick Step ha beffato Adriano Malori, che per la quarta volta quest’anno perde una crono per un soffio.

«Siete sorpresi del mio successo? Io non troppo. Stavo bene dopo il Giro di Svizzera e così ho dato tutto: ieri ho sofferto nel vedere la gara in tv, ma la mia scelta di concentrarmi sulla crono è stata premiata. Se le gare fossero state venerdì e domenica le avrei disputate entrambe. In questa crono bisognava spingere sempre il 55 e rilanciare bene, ma alla fine non ne avevo più: probabilmente tra me e Malori è stato decisivo il finale con la strada che saliva».

Malori da parte sua spiega: «Non so davvero, un’altra sconfitta per un nonnulla, è incredibile. Nell’ultimo giro ho sofferto molto sugli strappi ma ho dato tutto per cercare di riconfermare il successo dell’anno scorso. Due secondi bruciano, eccome… Adesso stacco e torno ad agosto per cercare di togliermi altre soddisfazioni».

Marco Pinotti chiosa: «Nella seconda parte sono andato più piano, probabilmente ho sofferto la distanza perché ho corso poco dopo il Giro d’Italia. Comunque complimenti a chi ha vinto. Le Olimpiadi? In chiave convocazione credo non sia cambiato nulla e che il posto sia necessario meritarselo su strada».

Deluso, al termine di una prova decisamente al di sotto delle attese, Manuele Boaro: «Quando la gamba non gira, non gira e non c’è nulla da fare. Probabilmente ho risentito della caduta della settimana scorsa».

Nel file audio le dichiarazioni del nuovo campione italiano a cronometro.

Ordine d’arrivo:
1 CATALDO Dario OMEGA PHARMA-QUICKSTEP min. 45.49
2 MALORI Adriano LAMPRE – ISD 45.51
3 PINOTTI Marco BMC RACING TEAM 46.24
4 DALL’ANTONIA Tiziano LIQUIGAS-CANNONDALE 46.34
5 MOSER Moreno LIQUIGAS-CANNONDALE 46.58
6 MARANGONI Alan LIQUIGAS-CANNONDALE 47.23
7 MONTAGUTI Matteo AG2R LA MONDIALE 47.25
8 TRENTIN Matteo OMEGA PHARMA-QUICKSTEP 47.58
9 BALLONI Alfredo FARNESE VINI – SELLE ITALIA 48.05
10 BIONDO Maurizio MERIDIANA KAMEN TEAM 48.12

Fonte articoli, foto ed ordini d’arrivo (escluso Professionisti Uomini): http://www.tuttobiciweb.it
Fonte ordine d’arrivo Professionisti Uomini: http://www.cicloweb.it
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