Giro d’Italia Femminile 2012: Vos…signoria. Marianne domina tre tappe su quattro ed è ovviamente in Maglia Rosa. Solo la Stevens a Castiglione dei Pepoli, aggiudicandosi la terza tappa, riesce ad interrompere il monologo dell’olandese.

GIRO DONNE. Ed è subito Marianne Vos
Sul traguardo di Terracina la fuoriclasse olandese Marianne Vos vince la 1a tappa del GiroDonne 2012. La maglia rosa 2011 si ripete un anno dopo il trionfo nella tappa inaugurale di Velletri e ritorna in rosa al termine della Napoli – Terracina anticipando allo sprint l’americana Shelley Olds (AA Drink Leontien.nl) e la campionessa del mondo Giorgia Bronzin (Diadora Pasta Zara).

Dopo soli cinque chilometri di corsa, a Grumo Nevano la giovane Clohe Hosking (Specialized Lululemon) fa suo il primo traguardo volante dell’edizione rosa numero 23, anticipando la portacolori della MCipollini Giambenini Marta Tagliaferro e la veronese Valentina Scandolara (Sc Michela Fanini Rox).

La lituana Aleksandra Sosenko, decisamente l’atleta più combattiva di giornata, si è aggiudicata invece il GPM di Sperlonga posto a meno 22 km dal traguardo.
Lo sprint finale è andato in scena sul lungomare Circe dopo 139 km caratterizzati dalla lunga fuga (vantaggio massimo di 8′, ndr) promossa da Sara Grifi (Sc Michela Fanini Rox), Alina Bondarenko (Rus Velo) e l’accoppiata del Team Vaiano Tepso Valentina Bastianelli e Aleksandra Sosenko, quest’ultima ripresa solo a 12 km dal traguardo dal gruppo guidato dai team delle velociste: Specialized Lululemon, Diadora Pasta Zara e MCipollini Giambenini su tutti.

Con una volata regale la “cannibale” Vos fa sua la tappa più lunga e più a sud del GiroDonne 2012 e apre l’edizione come aveva chiuso la scorsa: vincendo. «Sono molto felice. Parto sempre con l’idea di vincere, ma al via non c’è mai la certezza di essere la migliore. Questa volta, dopo il recente infortunio alle spalla, ancor più non sapevo quale fosse la mia condizione. La tappa di oggi per me è stato un ottimo test, soprattutto in vista degli appuntamenti iridato e olimpico che ci aspettano. Domani vivrò una grande emozione disputando la cronometro di Roma con la maglia rosa. A differenza dello scorso anno non punto alla classifica generale, ma vivrò questo Giro giorno per giorno» ha dichiarato al traguardo la vincitrice.
Dopo la tappa più lunga e più a sud di quest’edizione, il GiroDonne prosegue con la Vos, che oltre ad essere la migliore nella classifica generale, guida quella a punti; con l’iridata Bronzini prima tra le italiane; Hosking che indossa la maglia di miglior giovane e Sosenko leader tra le scalatrici».

Domani seconda tappa nel cuore della capitale. In programma una breve cronometro individuale di 7,2 km tra i monumenti più importanti di Roma. Imperdibile il passaggio delle migliori cicliste al mondo davanti al Colosseo. L’appuntamento è per domani mattina allo stadio delle  Terme di Caracalla ore 10.00 per la partenza della prima atleta.

GIRODONNE. Super Vos anche a cronometro

Marianne Vos è stata la più veloce a percorrere i 6,6 km della cronometro individuale nel cuore di Roma. La fluoriclasse olandese, dopo aver dominato lo sprint d’apertura del GiroDonne, quest’oggi nella prova contro il tempo ha anticipato di 5″ la canadese Clara Hughes (Team Specialized Lululemon) e di 12″ la campionessa del mondo di specialità, la tedesca Judith Arndt (GreenEdge AIS). «Sono contenta perchè non me l’aspettavo proprio, ho capito che avevo vinto solo dopo l’arrivo quando tutti hanno iniziato a farmi i complimenti. Ieri mi sono messa in gioco in volata, oggi a cronometro e domani sarà la volta delle salite. Vedremo come andrà…» racconta la vincitrice, che con la prova odierna ha aumentato anche il suo margine nella classifica generale.
A dominare la seconda frazione del Giro d’Italia Internazionale Femminile 2012 tra i monumenti più celebri della capitale, oltre al fenomeno della Stichting Rabobank in maglia rosa, il gran caldo (il termometro a Roma ha toccato i 40°) e un tracciato senza eguali.
«Che fascino questo percorso! Passare davanti al Colosseo porta a distrarsi. Come si fa a non guardarlo quando lo si ha a fianco?» spiegava l’ex tricolore Noemi Cantele (Be Pink) al via della sua prova. A farle eco più tardi le tre ragazze sul podio, stupite dall’aver sfiorato un simbolo del patrimonio storico e culturale internazionale come il Colosseo.
L’unica prova contro il tempo della 23a edizione del GiroDonne, con partenza e arrivo posti in corrispondenza dello Stadio delle Terme di Caracalla, completamente pianeggiante e con un un tratto finale in pavè molto tecnico, ha ricalcato in parte la crono conclusiva del Giro d’Italia maschile del 2009 vinto dal russo Denis Menchov.
Dopo aver ospitato la partenza della prima tappa della scorsa edizione, Roma ha così riabbracciato il GiroDonne offrendo ai tanti appassionati del pedale e ai turisti incuriositi uno spettacolo aggiuntivo alle bellezze della città.
Domani al GiroDonne si inizia a salire. Dal Lazio alla Toscana per affrontare le prime salite dell’edizione 2012, compresa la Cima Coppi del Passo della Futa. La terza frazione partirà da Vernio (via Roma, ore 12.30) e si concluderà dopo 124 km a Castiglione dei Pepoli, in Piazza Libertà.

GIRODONNE. Tappa e maglia per Stevens, Luperini seconda
Le prime salite hanno rivoluziuonato la classifica del GiroDonne: ad imporsi nella terza tappa è stata la statunitense Evelyn Stevens che ha sferrato nel finale l’attacco decisivo e ha conquistato anche la maglia rosa di leader della classifica generale. L’Italia applaude il secondo posto dell’eterna Fabiana Luperini ed il sesto della sempre più convincente Elisa Longo Borghini.
GIRODONNE. Nuovo show di Marianne Vos
Il vecchio adagio diceva “non svegliare il can che dorme”… Ieri le avversarie hanno stuzzicato Marianne Vos, oggi l’olandese si èripresoa quello che aveva perso con gli interessi. Nella tappa che si è svolta a Montercatini, con il finale a Montecatini Alto, la straordinaria olandese ha salutato la compagnia volando tutta sola a conquistarsi tappa e maglia rosa.
Al secondo posto la svedese Emma Johansson, al terzo la forte vicentina Tatiana Guderzo. In classifica generale, l’olandese fa il vuoto e pedala ora con 1’31 sulla Stevens a 1’31”
e 2’07” su Pooley.

da Montecatini, Giulia De MaioDice di voler vivere il Giro d’Italia Femminile Internazionale senza pensare al traguardo finale di Bergamo, ma Marianne Vos dopo aver lasciato spazio alle avversarie per un solo giorno rimette in ordine le gerarchie con un numero da fuoriclasse.
É un vero show quello che regala l’olandese della Stichting Rabobank nella Montecatini Terme-Montecatini Alto, 4a tappa del GiroDonne 2012. La maglia rosa dell’edizione scorsa si è imposta nella breve ma impegnativa tappa toscana, la terza “sua” delle quattro già percorse, avendo la meglio sulla svedese Emma Johansson (Hitec Products Mistral Home) e sull’azzurra Tatiana Guderzo (MCipollini Giambenini).
«Che tappa! In salita ho fatto fatica, ma ho tenuto duro perchè sapevo che in discesa potevo fare la differenza. Se pensavo alla maglia? No, continuo a pensare che una gara così impegnativa e lunga vada vissuta giorno per giorno» spiega dopo essere stata premiata dallo storico Ct della Nazionale Alfredo Martini.
La prima parte di giornata è stata caratterizzata dall’attacco di: Olga Zabelinskaya (Rus Velo), Christel Ferrier Bruneau (Hitec Products), Alessandra d’Ettorre (Diadora Pasta Zara), Elizabeth Armitstead (AA Drink), Malgorzta Jasinska e Valentina Carretta (MCipollini), Katie Colclough e Lisa Brennauer (Specialized), Adrie Visser (Nazionale Olandese), Sanne Van Passen (Stichting Rabobank), Amanda Spratt (GreenEdge). Ripresa questa fuga a 11 si è accesa la gara sulla salita del Goraiolo, posta al km 68 di gara.
Appena la strada inizia a salire attacca la maglia verde Emma Pooley (AA Drink Leontien.nl) a cui si porta sotto prontamente la maglia rosa Evelyn Stevens (Team Specialized Lululemon). Le due al comando scollinano al GPM di Marliana con 25″ sul gruppetto delle migliori tra cui si trovano la maglia gialla Marianne Vos (Stichting Rabobank), quella blu di Fabiana Luperini (Faren Honda Team) e quella bianca di Elisa Longo Borghini (Hitec Products Mistral Home).
Dopo gli 11 km dell’ascesa con punte massime che sfiorano il 12%, nei 15 km di discesa le big all’inseguimento rientrano sulle due attaccanti e inizia lo show della Vos.
La strada scende e con una tecnica fuori dal comune stacca inesorabilmente tutte le avversarie. Nello strappo finale di Poggio alla Guardia non concede nulla e arriva al traguardo con 1’26” sulla seconda arrivata e 1’33” su Evelyn Stevens a cui sfila il simbolo del primato.
Dopo due frazioni molto impegnative, domani quinta tappa del GiroDonne adatta alle velociste. Da Polesella (RO) a Molinella (BO) per un “biliardo” di 118,7 km. Partenza alle 12.45 da Piazza Matteotti, arrivo previsto per le 15.30 in Corso Giuseppe Mazzini.

Classifica dopo 4 tappe:

Classifica generale:
1) Marianne Vos (Stichting Rabobank) in 10h16’54”
2) Evelyn Stevens (Team Specialized Lululemon) a 1’31”
3) Emma Pooley (AA Drink Leontien.nl) a 2’07”
4) Fabiana Luperini (Faren Honda Team) a 2’37”
5) Tatiana Guderzo (MCipollini Giambenini) a 4’08”
6) Claudia Hausler (GreenEdge AIS) a 4’15”
7) Judith Arndt (GreenEdge AIS) a 4’25”
8) Elisa Longo Borghini (Hitec Products Mistral Home) a 5’00”
9) Ashleigh Moolman (Lotto Belisol Ladies) a 5’00”
10) Emma Johansson (Hitec Products Mistral Home) a 6’52’

Fonte articoli, foto e classifica: http://www.tuttobiciweb.it

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