Tour de France 2012: I Pirenei premiano i coraggiosi di giornata e decidono il podio. A Bagneres de Luchon e a Peyragudes trionfano rispettivamente Voeckler e Valverde. E a meno di clamorosi ribaltoni, Wiggins salirà sul gradino più alto del podio di Parigi. Ad accompagnarlo il compagno di squadra Froome ed un bravissimo Nibali.

TOUR. Sui Pirenei Voeckler festeggia, Evans crolla. LIVE
Buongiorno amici, eccoci in postazione per raccontarvi la sedicesima tappa del Tour de France. Partenza da Pau, in programma i quattro mitici colli pirenaici.Ore 11.06. Il gruppo parte per raggiungere il km 0. Che è a sette chilometri dal centro della città.

Ore 11.21. Partenza ufficiale e subito i primi scatti. Michael Morkov è il primo a scattare. Non è partito Frank Schleck, e tutti sapete perché.

Ore 11.35. Scatti e controscatti in testa, ma al momento nessuno riesce a scattare.

Ore 11.41. 180 km al traguardo e ancora non parte la fuga. C’è l’Astana in particolare che controlla per favorire la maglia a pois Kessiakoff.

Ore 11.45. Prendono il largo in 38. Scorgiamo tra i fuggitivi, che ora hanno 1′ sul gruppo, Paulinho, Kiryienka, Kessiakoff, Dumoulin, Voigt, Cummings, Vorganov, Popovych, Ten Dam.

Ore 11.50. Non c’è volata al traguardo volante di Bielle, ma per la cronaca passa per primo Paulinho davanti a Casar e Kruiswijk.

Ore 11.53. Pineau della Omega Pharma Quick Step cerca di rientrare da solo sui battistrada, il cui vantaggio ora è di 2’30”.

Ore 11.57. La Sky sembra gradire la composizione della fuga, che continua a guadagnare terreno (3’05”).

Ore 12.00. Questa la composizione della fuga: Cummings e Hincapie (BMC), Popovych e Voigt (RNT), Voeckler e Arashiro (EUC), Azanza, Martinez e Izaguirre (EUS), Hondo, Marzano e Stortoni (LAM), Martin (GRS), Bouet e Minard (ALM), Taaramae e Dumoulin (COF), Feillu, Levarlet e Marino (SAU), Hoogerland e Valls Ferri (VCD), Caruso, Trofimov e Vorganov (KAT), Casar, Fedrigo e Ladagnous (FDJ), Kruiswijk e Ten Dam (RAB), Costa, Karpets e Kiryienka (MOV), Paulinho e C. Sorensen (STB), Kessiakoff e Vinokourov (AST), Sprick (ARG).

Ore 12.10. I battistrada con 3’35” di vantaggio affrontano il primo gigante di giornata: l’Aubisque, dal versante più duro, quello di Laruns: sono 16.4 km al 7,4%.

Ore 12.15. Tra i fuggitivi il migliore della classifica generale è Egoi Martinez della Euskaltel: 18° a 18’04″da Wiggins. Tra i battistrada anche il 19°, Rui Costa, e il 20° della generale Chris Sorensen.

Ore 12.18. Brutta caduta per Christopher Horner della Radioshack, scivolato e finito nella boscaglia sulla sinistra della strada. Per fortuna riparte con solo qualche graffio.

Ore 12.25. I battistrada proseguono di comune accordo con 4’00” sul gruppo, guidato sempre dal Team Sky, che riprende in questo momento Pineau.

Ore 12.33. 150 km al traguardo e la situazione sembra essersi stabilizzata. 3’45” di vantaggio per i 38 al comando.

Ore 12.45. Oggi sulle strade del Tour picchia un sole cocente. Oltre alla tetralogia pirenaica di Aubisque, Tourmalet, Aspin e Peyresourde in programma, i corridori dovranno fare i conti con le alte temperature.

Ore 12.53. Mancano 2 km allo scollinamento dell’Aubisque e il gap tra i battistrada e il gruppo si aggira attorno ai 3’50”.

Ore 12.58. Voeckler anticipa il leader della classifica dei GPM Kessiakoff in cima all’Aubisque, mentre il gruppo è a un chilometro dalla cima.

Ore 13.00. Allunga Philippe Gilbert. Cadel Evans oltre al belga ha già due uomini in fuga, che voglia tentare di mettere in difficoltà Wiggins?

Ore 13.03. Come non detto, Gilbert aveva anticipato il gruppo solo per non sbagliare il rifornimento in cima alla salita. La Sky per non rischiare, comunque, non lascia spazio.

Ore 13.05. In discesa il vantaggio dei fuggitivi sale a 4’30”.

Ore 13.19. 125 km al traguardo, vantaggio di 4’55” per i fuggitivi. Il Col du Soulor è alle spalle e la discesa continua.

Ore 13.26. Caduta in discesa nel gruppo. Coinvolti Zingle e Gusev: problemi per il russo, si teme frattura alla clavicola.

Ore 13.30. Purtroppo c’è la conferma: Gusev si ritira.

Ore 13.34. Altri 10 km percorsi: a 115 km dal traguardo, 5’27” il vantaggio degli attaccanti.

Ore 13.49. Il gruppo dei fuggitivi comincia ad affrontare le prime rampe del Tourmalet.

Ore 14.02. 94 chilometri da percorrere ancora, 5’25” il vantaggio degli attaccanti. Continua a splendere un sole caldo sulla corsa.

Ore 14.03. Accelerazione di Danilo Hondo che scatta tutto solo. Ha davanti ancora 18 chilometri di salita da affrontare. Il gruppo dei fuggitivi comincia a perdere pezzi.

Ore 14.12. Hondo ha 24″ di vantaggio sul resto del gruppo e 6 minuti sul gruppo della maglia gialla.

Ore 14.15. Ripreso Hondo, c’è Daniel Martin che scandisce l’andatura.

Ore 14.17. Se ne vanno Martin, Kessiakoff e Ten Dam.

Ore 14.22. A 88 km dal traguardo i tre battistrada vengono ripresi dagli immediati inseguitori. Il gruppetto di testa, che si fa via via più magro, fa registrare in questo momento 7’10” sul gruppo.

Ore 14.26. In testa sono rimasti in 17: Sorensen, Costa Hincapie, Voigt, Voeckler, Izaguirre, Martinez, Stortoni, Martin, Feillu, Caruso, Ten Dam, Karpets, Kiryienka, Paulinho, Kessiakoff e Vinokourov.

Ore 14.33. I corridori stanno affrontando il Tourmalet dal versante meno duro, se così si può definire una salita di 19 km al 7,4%.

Ore 14.35. A 7,5 km dalla vetta allunga ancora Daniel Martin, all’irlandese riescono a tener testa solo Feillu e Voeckler. Leggermente attardato Kessiakoff, più indietro tutti gli altri.

Ore 14.37. Dal gruppo allunga l’attivissimo Kern. Nel terzetto al comando Voeckler detta l’andatura per staccare definitivamente la maglia a pois.

Ore 14.40. Restano in due al comando, Daniel Martin perde le ruote dei due francesi che ora passano al cartello degli 80 al traguardo.

Ore 14.45. Il caldo e la salita stanno provocando una grande selezione tra i fuggitivi della prima ora.

Ore 14.55. Vockler passa per primo sul GPM del Tourmalet con a ruota Feillu. Dalla stele dedicata a Jacques Goddet all’arrivo mancano 77 km, i due al comando hanno ora un vantaggio che sfiora i 10’00” sul gruppo.

Ore 14.58. Dopo Martin scollinano con 1’00” di ritardo i sette immediati inseguitori (Hincapie, Voigt, Stortoni, Ten Dam, Sorensen, Kessiakoff, Vinokourov) con Kessiakoff e Sorensen che vanno a prendere gli altri punti in palio per la maglia a pois.

Ore 15.07. Il gruppo arriva in cima al Tourmalet con 10’05” di ritardo dai due francesi al comando. A guidare l’inseguimento sempre gli uomini di Bradley Wiggins.

Ore 15.15. Meno di 60 km al traguardo. Da segnalare in discesa la scivolata di George Hincapie, che rientra sui suoi compagni di fuga e ora viene assitito dal medico di gara.

Ore 15.21. Si torna a salire, ora è la volta dell’Aspin: 12.4 km al 4,8%.

Ore 15.23. I due battistrada proseguono nella loro azione con 1’10” sui diretti inseguitori e 10’20” sul grosso del gruppo. 55 km al traguardo.

Ore 15.30. All’inseguimento di Thomas Voeckler e Brice Feillu con 1’30” di ritardo troviamo: Sorensen, Vinokourov e Voigt. Più indietro alla spicciolata inseguono Hincapie, Martin, Kiryienka e Ten Dam.

Ore 15.34. Il gruppo è segnalato a 10’30” dalla testa della corsa. Siamo a 50 km da Bagnères de Luchon.

Ore 15.42. Voeckler conquista anche il GPM del Col d’Aspin davanti a Feillu e Vinokourov, Sorensen e Voigt. Ora il francese ha solo 6 punti di distacco da Kessiakoff nella sfida per la maglia pois.

Ore 15.45. Dietro fa l’andatura la Liquigas, con Ivan Basso a guidare Vincenzo Nibali, e Cadel Evans perde le ruote dei migliori. A 1,5 km dalla vetta la maglia gialla 2011 va in crisi.

Ore 15.53. Grande lavoro della Liquigas Cannondale che sta mettendo al sicuro il terzo posto di capitan Nibali.

Ore 15.55. 45″ il ritardo di Cadel Evans dal gruppo della maglia gialla al GPM del Col d’Aspin.

Ore 15.57. A 35 km dal traguardo Voeckler e Feillu continuano a guidare la corsa con 1’25” su Voigt, Vinokourov, Sorensen e Izaguirre, 9’20” sul gruppo che anche in discesa è guidato dalla Liquigas Cannondale.

Ore 16.00. Quando mancano 30 km all’arrivo si stacca Izaguirre, gli altri tre immediati inseguitori della coppia al comando stanno riducendo il loro gap.

Ore 16.08. La BMC sta lavorando per far rientrare Evans nel gruppo sempre tirato dai compagni di Nibali e dalle maglie della Lotto Belisol. Solo Van Garderen resta coi primi.

Ore 16.12. Evans rientra sul gruppo maglia gialla, ma tra poco si torna a salire. Sorensen e Vinokourov intanto sono segnalati a 45″ da Voeckler e Feillu, più attardati Izaguirre e Voigt.

Ore 16.19. Sul Col de Peyresourde, a 22 km dal traguardo, attacca Thomas Voeckler. Feillu perde terreno, sembrano in difficoltà anche Sorensen e Vinokourov su cui si sta riportando Izaguirre.

Ore 16.25. L’ultima ascesa di giornata presenta 9.5 km al 6,7%, con punte del 10% negli ultimi due chilometri. Assisteremo alla bagarre anche tra gli uomini di classifica? Tra poco lo scopriremo…

Ore 16.26. Mentre Voeckler passa sotto l’arco dei meno 20 km all’arrivo, Sorensen si riporta sotto a Feillu ma ha più di 1′ dal battistrada da recuperare per potersi giocare la tappa.

Ore 16.27. Il gruppo ha un ritardo di 9’10” da Voeckler ed è sempre guidato da Lotto e Liquigas, che evidentemente vogliono approfittare della giornata no di Cadel Evans, che appena inizia la salita perde contatto dai migliori.

Ore 16.33. Continua a tirare Ivan Basso, in crisi nera invece l’australiano re del Tour 2011 che è ancora a 5 km dalla vetta.

Ore 16.35. A 2 km dal GPM perde contatto dal gruppo dei migliori anche Pierre Rolland. La selezione nel finale di questo tappone è evidente.

Ore 16.36. Attacca Vincenzo Nibali! Mancano poco più di 3 km alla fine della salita.

Ore 16.37. Allo scatto del capitano della Liquigas riescono a rispondere solo la maglia gialla Wiggins e il secondo in classifica Chris Froome.

Ore 16.38. Voeckler scollina per primo anche sul Col de Peyresourde, andando a vestire la maglia a pois.

Ore 16.39. Sorensen arriva al GPM con un ritardo di 1’28”. Mancano solo 13 km per Voeckler, già in discesa, che sta per conquistare la seconda vittoria di tappa in questo Tour de France.

Ore 16.46. Attacca ancora Nibali, ma Wiggins e Froome non gli lasciano spazio. Finita anche per i tre che guidano la classifica generale la salita.

Ore 16.47. Scollinano con 45″ di ritardo dal gruppetto maglia gialla Van Garderen, Van den Broeck, Zubeldia, Horner e Valverde.

Ore 16.48. L’alfiere della Europcar è a meno 5 km dal traguardo e continua a incrementare il suo vantaggio su Sorensen, dato a 1’50”.

Ore 16.49. Cadel Evans arriva al GPM con un ritardo di 4’45” dal terzetto dei migliori.

Ore 16.50. Vockler è al triangolo rosso e può già festeggiare.

Ore 16.52. Thomas Voeckler arriva per primo a Bagnères de Luchon. Quarta vittoria stagionale per lui, seconda al Tour 2012. Terzo centro in questa Grand Boucle per la Europcar.

Ore 16.54. Al secondo posto taglia il traguardo con 1’40” Chris Sorensen.

Ore 16.57. Izaguirre si aggiudica lo sprint per la terza posizione precedendo Vinokourov, che perde il pedalino nel momento decisivo.

Ore 16.58. Deve accontentarsi della quinta posizione Brice Feillu, della sesta Jens Voigt.

Ore 16.58. Sul traguardo darrivano anche i primi italiani Simone Stortoni e Giampaolo Caruso, rispettivamente 8° e 9°.

Ore 17.00. Arriva anche Vincenzo Nibali davanti alla coppia Sky, che oggi ha provato ad attaccare. 57″ di vantaggio per il siciliano rispetto a Van den Broeck e ai diretti avversari per il podio.

Ore 17.05. Conclude la sua prova Cadel Evans, vero sconfitto di giornata. Nella prima tappa pirenaica perde 4’40” dalla maglia gialla. L’australiano sul traguardo di Bagnères de Luchon ringrazia i compagni, in particolare l’incerottato Hincapie, per il lavoro svolto.

TOUR. Valverde vince in solitaria a Peyragudes. LIVE
Buongiorno amici, siamo arrivati all’ultima tappa pirenaica con l’arrivo in salita a Peyragude.Ore 12.55. La carovana lascia Bagneres-de-Luchon per raggiungere il km 0. Sono 153 i corridori rimasti in corsa.

Ore 13.02. Partenza effettiva e scattano subito in testa gli uomini della BMC e della Euskaltel.

Ore 13.10. Albert Timmer della Argos Shimano attacca. 12″ per lui al km 4.

Ore 13.14. Soliti scatti e controscatti, ma al momento non parte nessuna azione.

Ore 13.18. Se ne va tutto solo lo svizzero Michael Albasini.

Ore 13.21. Anche Albasini viene ripreso, ci sono Fofonov e Kiriyenka che ci provano.

Ore 13.25. Ci si avvicina al Col de Menté con il gruppo che rimane compatto.

Ore 13.26. Inizia la salita con Grivko che ha cento metri di vantaggio sul gruppo.

Ore 13.30. Sulle prime pendenze si avvantaggia un gruppo con Voeckler e altri trenta corridori, ma la maglia gialla sorveglia tranquillamente.

Ore 13.35. Anche Menchov e Rolland nel gruppo di testa, con loro Valverde e Cobo, Vanendert, Monfort, Vorganov. Dietro Boasson Hagen scandisce il ritmo al gruppo.

Ore 13.38. Nuvole basse e umidità altissima sulle strade dei Pirenei. 15″ secondi di vantaggio a 5 km dal gpm. Intanto Cobo si è già rialzato.

Ore 13.39. La grande speranza del ciclismo francese, Jerome Coppel, si stacca e si prepara a vivere un altra giornata difficile in un Tour anonimo.

Ore 13.47. Menchov vuole la tappa e fa l’andatura con Trofimov, ma dietro non mollano: blocco Liquigas schierato subito dietro il blocco Sky.

Ore 13.48. Zubeldia, quinto della generale, si stacca. Anche Evans e Scarponi sono in fondo al gruppo maglia gialla.

Ore 13.49. Praticamente annulato il tentativo dei fuggitivi. Si sale forte e dietro si perdono i pezzi. Zubeldia si è staccato.

Ore 13.50. Attacco secco di Valverde.

Ore 13.51. Rilancia Piere Rolland. Intanto Kessiakoff ee Voeckler portano avanti la loro battaglia per la maglia a pois.

Ore 13.53. Kessiakoff scatta per il GPM, Rolland è al servizio di Voeckler.

Ore 13.55. Voeckler passa primo sul Col de Menté, secondo Kessiakoff, terzo Rolland. Zubeldia paga un minuto sulla maglia gialla.

Ore 13.57. C’è nebbia in discesa e la strada è bagnata.

Ore 14.00.
In discesa allunga Vincenzo Nibali, che rientra sui battistrada e costringe la Sky a reagire.

Ore 14.07. Nibali viete invitato dai fuggitivi a rialzarsi, con lui non possono andare da nessuna parte. Vincenzo stringe la mano a Valverde e attende il gruppo, anche perchè mancano ancora 105 km all’arrivo.

Ore 14.10. Per la selezione determinata sia dalla salita che dalla discesa al comando restano solo in sette: Voeckler (EUC), Martinez (EUS), Peraud (ALM), Casar (FDJ), Valverde (MOV), Costa (MOV) e Kessiakoff (AST).

Ore 14.14. I fuggitivi hanno 1’10” sul gruppo sempre guidato dagli uomini di Bradley Wiggins, che ripreso Nibali stanno lasciando spazio ai fuggitivi.

Ore 14.15. Rallenta il gruppo, su cui rientrano i corridori che avevano perso le ruote in salita. Nel frattempo le squadre dei team non rappresentati in testa alla corsa provano a rientrare sui fuggitivi.

Ore 14.18. Tra i battistrada il primo nella classifica generale è Martinez: 18° a 21’41” dalla maglia gialla.

Ore 14.23. Tra i battistrada e il gruppo, ora guidato dalla Liquigas Cannondale, troviamo: Azanza (EUS), Izaguirre (EUS), Stortoni (LAM), Kadri (ALM), Hoogerland (VCD), Ten Dam (RAB), Sorensen (STB), Vinokourov (AST), Leipehimer (OPQ) e Weening (OGE).

Ore 14.30. I sette al comando fanno registrare 50″ sui 10 immediati inseguitori, 1’40” sul gruppo guidato dai gregari di Nibali.

Ore 14.35. Voeckler sempre più maglia a pois. Il vincitore della tappa di ieri precede Kessiakoff anche sul Col des Ares.

Ore 14.44. Stortoni e gli altri contrattaccanti stanno per tornare sotto ai primi. Per loro 35″ di ritardo, 2’05” più indietro il gruppo.

Ore 14.49. A 75 km dal traguardo al comando si forma un drappello di 17 atleti. Il ritardo del gruppo si aggira attorno ai 2’30”.

Ore 14.52. Questa la composizione della fuga: Voeckler (EUC), Azanza (EUS), Izaguirre (EUS), Martinez (EUS), Stortoni (LAM), Peraud (ALM), Kadri (ALM), Hoogerland (VCD), Casar (FDJ), Ten Dam (RAB), Valverde (MOV), Costa (MOV), Plaza (MOV), Kessiakoff (AST), Vinokourov (AST), Leipheimer (OPQ), Weening (OGE). In precedenza era caduto Chris Sorensen.

Ore 14.58. A 70 km dalla fine il gruppo ha un ritardo di 3’10”, nelle prime posizioni la Liquigas Cannondale al gran completo che, messo ieri al sicuro il 3° posto nella classifica generale di Vincenzo Nibali, oggi punta decisa alla vittoria di tappa.

Ore 15.05. Thomas Voeckler anticipa Kessiakoff anche sul terzo GPM di giornata.

Ore 15.07. Il gruppo raggiunge la cima della Cote de Burs, 3’00” dopo i 17 battistrada.

Ore 15.14. Mancano 60 km alla conclusione e la Liquigas continua a tirare il gruppo. 2’12” il gap.

Ore 15.17. Kadri vince il traguardo volante posto a Loures-Barousse davanti a Casar e Plaza.

Ore 15.23. Caduta di Mark Cavendish e Richie Porte. Il campione del mondo riparte e sfruttando la scia delle ammiraglie rientra in gruppo senza problemi, più sofferente invece Porte.

Ore 15.27. Nel gruppetto di testa, che conserva 2’55” sul gruppo, allunga la coppia Euskaltel composta da Azanza e Izaguirre, a cui sembra saper rispondere solo Plaza della Movistar.

Ore 15.30. La strada tende già a salire, ma non è ancora iniziato l’atteso Port de Bales: 11.7 km al 7,7%.

Ore 15.32. Rientra in gruppo Porte, che ora viene medicato dal dottore.

Ore 15.35. Kadri rientra sulla coppia Euskaltel al comando della corsa, si rialza invece Plaza richiamato agli ordini da Valverde.

Ore 15.38. Il gruppo aperto dalle maglie verdeblu della Liquigas è dato in rimonta, al momento ha un ritardo di 2’48” dalla testa della corsa. I tre al comando fanno registrare 35″ sugli immediati inseguitori.

Ore 15.42. Inizia la salita Hors Category del Port de Bales: 11.7 km al 7,7%. Poco più di 40 km all’arrivo.

Ore 15.45. In testa si rialza, dopo aver lavorato, Azanza. Al comando rimangono Izaguirre della Euskaltel e Kadri della AG2R.

Ore 15.46. Forcing della Liquigas in testa al gruppo, che inizia ora la salita 2’30” dopo i battistrada.

Ore 15.47. 30″ per la coppia al comando sui 15 immediati inseguitori, che scalano il Port de Bales alla spicciolata.

Ore 15.50. Sui due battistrada si riportano Rui Costa, Leipheimer, Martinez e Valverde. 6 uomini al comando della corsa.

Ore 15.54. Grazie all’azione degli uomini di Vincenzo Nibali il gruppo maglia gialla, ormai ridotto a una quarantina di unità, sta progressivamente riducendo il distacco dai fuggitivi.

Ore 16.00. Allunga Rui Costa della Movistar quando mancano più di 5 km alla vetta. Frazionati gli immediati inseguitori iniziano a sentire il fiato sul collo del gruppo.

Ore 16.05. Il gruppo, che ha già riassorbito numerosi fuggitivi della prima ora, è a 2’00” di ritardo.

Ore 16.07. A 4 km dalla cima Valverde riprende e stacca il compagno di squadra in testa alla corsa. Lo spagnolo è tutto solo al comando quando mancano 35 km alla fine della tappa.

Ore 16.10. Alle spalle di Valverde troviamo ora il compagno Rui Costa. Più indietro Martinez, Leipheimer e Kadri, frazionati e ancor più staccati gli altri fuggitivi che vengono via via riassorbiti dal gruppo.

Ore 16.14. Valverde ha ora 17″ di vantaggio sul compagno di squadra, 20″ su Martinez, 30″ su Kadri e Leipheimer, 1’25” su Voeckler e Kessiakoff. Stortoni e gli altri vengono ripresi dal gruppo.

Ore 16.20. Alejandro Valverde scollina per primo sul Port de Bales. Lo spagnolo incrementa il suo vantaggio, che è ora di 50″ rispetto a Rui Costa, Martinez, Kadri e Leipheimer, 1’55” su Voeckler, Kessiakoff e Izaguirre, 2’26” sul gruppo.

Ore 16.25. Valverde nella parte tecnica della discesa non sta perdendo nulla rispetto agli inseguitori. 25 km al traguardo per lui.

Ore 16.30. Cresce il vantaggio del battistrada sul gruppo maglia gialla (2’40”) guidato ora da Dominik Nerz.

Ore 16.36. Valverde ha concluso la discesa, comincia il Col de Peyresourde con 2’20” sul gruppo.

Ore 16.37. Sbaglia strada Rui Costa all’inbocco della salita e perde così le ruote di Martinez, primo inseguitore di Valverde.

Ore 16.38. Anche gli uomini di classifica si trovano di fronte all’ultima asperità di questo Tour: nove chilometri e mezzo per arrivare di nuovo sul Col de Peyresourde (da un versante più duro di quello di ieri), seguiti da tre di discesa e da altri altri tre a salire.

Ore 16.39. 15 km al traguardo, in testa al gruppo Ivan Basso con Vincenzo Nibali e la maglia gialla che ha francobollato la ruota dello Squalo.

Ore 16.45. Ripresi tutti i fuggitivi, a parte Valverde che conserva 2’35” sul gruppo a 12 km dal traguardo.

Ore 16.47. Il gruppo dei migliori è ormai ridotto a una ventina di unità. Tra coloro che hanno perso contatto anche Zubeldia, questa mattina 5° nella classifica generale.

Ore 16.49. Problema meccanico per Kloden che riparte agevolmente.

Ore 16.53. Cartello dei 10 km al traguardo per Valverde, che fa registrare 2’22” sul gruppo sempre guidato da Ivan Basso.

Ore 16.54. Allunga Vanendert della Lotto Belisol. Si stacca Evans.

Ore 16.58. Aumenta il ritmo di Ivan Basso e il gap si riduce a 1’45”.

Ore 16.59. Questa la composizione del gruppo maglia gialla a 8 km dal traguardo: Van Garderen, Horner, Kloden, Kern, Rolland, Basso, Nibali, Martin, Roche, Wiggins, Froome, Porte, Van den Broeck, Menchov, Pinot.

Ore 17.00. Allunga Van den Broeck e determina ulteriore selezione.

Ore 17.01. Ripreso Vanendert, comincia il tratto più duro.

Ore 17.02. Attacca Thibaut Pinot, il più giovane in gara.

Ore 17.03. Valverde è in discesa. Ora ha 1’15” di vantaggio su Wiggins ma tra poco la strada ricomincerà a salire.

Ore 17.04. A inseguire Valverde sono rimasti: Van den Broeck, Vanendert, Pinot, Rolland, Froome, van Garderen, Wiggins, Horner, Nibali e Pinot.

Ore 17.05. Wiggins si è messo al comando del gruppetto dei migliori. La maglia rosa sembra inattaccabile. Ci prova nuovamente Van den Broeck, ma invano.

Ore 17.07. 3 km al traguardo, Nibali sembra soffrire.

Ore 17.09. Froome ora scandisce il ritmo e fa perdere terreno a Nibali, van Garderen e Horner, mette quasi in difficoltà anche il suo capitano.

Ore 17.10. A 2 km dall’arrivo Valverde mantiene 45″ su Froome, decisamente il più forte in salita, e Wiggins.

Ore 17.11. Tiene duro Nibali che cerca di non perdere troppo da Van den Broeck e dagli altri uomini di classifica.

Ore 17.13. Valverde è al triangolo rosso. Pinot rientra sulla coppia Sky.

Ore 17.15. Alejandro Valverde taglia per primo il traguardo di Peyragudes. 19″ dopo arrivano Froome e Wiggings.

Ore 17.16. Thibaut Pinot chiude 4°, Pierre Rolland 5°, Jurgen van den Broeck 6° e Vincenzo Nibali 7°. Il siciliano della Liquigas Cannondale cede una decina di secondi al capitano della Lotto Belisol ma resta saldamente sul podio in vista di Parigi.

Ore 17.17. Tejay van Garderen conquista l’8a piazza, Chris Horner la 9a e Dan Martin la 10a.

Classifica dopo 17 tappe ed il prologo:
1 Bradley WIGGINS Great Britain SKY 78:28:02
2 Christopher FROOME Great Britain SKY +2:05
3 Vincenzo NIBALI Italy LIQ +2:41
4 Jurgen VAN DEN BROECK Belgium LTB +5:53
5 Tejay VAN GARDEREN United States BMC +8:30
6 Cadel EVANS Australia BMC +9:57
7 Haimar ZUBELDIA AGIRRE Spain RNT +10:11
8 Pierre ROLLAND France EUC +10:17
9 Janez BRAJKOVIC Slovenia AST +11:00
10 Thibaut PINOT France FDJ +11:46
Altimetria della 18°tappa, la Blagnac – Brive la Gaillarde di 222,5 km:
Stage profile
Fonte cronache, foto e classifica: http://www.tuttobiciweb.it
Fonte altimetria: http://www.letour.fr
Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...