Campionati Mondiali di Ciclismo su Strada 2012 – Valkenburg (Olanda), 16-23 Settembre. L’Italbici rompe il ghiaccio con due bronzi, con Anna Maria Zita Stricker nella prova Juniores, dove la Garner bissa Copenaghen e con Elisa Longo Borghini nella prova Seniores, dove c’è una sola Regina: Marianne Vos. Bravissima Rossella Ratto, sesta alla prima esperienza tra le “grandi”. Tra gli Under 23, deludono gli Azzurri. Vince il kazako Lutsenko. E domani tocca ai Pro’.

MONDIALI. Rivince la Garner. Bronzo per la Stricker. LIVE

Buongiorno amici, siamo a Valkenburg per raccontarvi la prova iridata in linea delle donne junior, cinque giri sulla distanza di 80 km. Partenza e arrivo a Valkenburg. Le azzurre in gara sono Alice Arzuffi e Ilaria Sanguineti entrambe del Team Valcar PBM, Anna Maria Zita Stricker e Asja Paladin della Vecchia Fontana. Condizioni meteo: cielo nuvoloso. Il via alle ore 14.00.

14.00 In questo momento ha preso il via il campionato del mondo su strada categoria donne junior. Le partenti sono 81. Non è partita la canadese Sask Kowalchuk

14.05 Gruppo compatto dopo 4 chilometri di gara

14.12 Si mantiene compatto il plotone con le russe in testa guidate dalla Vasilieva

14.14 Alcune atlete sono già in difficoltà: perdono contatto le americane Ryan e Donohue, la brasiliana Regysleyne, la russa Savelyeva, la bielorussa Kazlova e la cilena Villalon.

14.25 Transita sotto il traguardo il gruppo. Percorsi chilometri 16,1 in 26’19”. Tutte le azzurre fanno parte della testa della corsa.

14.27 In leggera difficoltà l’australiana Rice, che accusa un ritardo di 17″, la belga Kopecky (24″) e l’olandese De Jong (41″) che sulla carta figuravano tra le favorite della vigilia

14.33 Si sono ritirate Eva Mottet, figlia dell’ex professionista Charly, e la lituana Zavinta Titenyte

14.37 Dal box Italia prima della partenza il cittì Dino Salvoldi convinto che le azzurre faranno una grande prova

14.40 Sono rimaste in gara 69 atlete. L’australiana Rice e l’olandese De Jong sono rientrate in gruppo

14.43 Dal box Italia. Mutismo della Stricker sul suo futuro: “Non dico nulla, lo saprete dopo il mondiale”. Sanguineti indecisa tra Footon Servetto e Vaiano, Arzuffi e Paladin ancora non sanno con chi pedaleranno tra le elite del prossimo anno.

14.45 Situazione sempre di gruppo compatto

14.46 Definita intanto la griglia di partenza della gara degli under 23 di domani. Col numero 1 il francese Barguil, vincitore del Tour de l’Avenir. Gli azzurri: Enrico Barbin dorsale 13, Francesco Manuel Bongiorno (14), Mattia Cattaneo (15), Andrea Fedi (16), Fabio Felline (17), Davide Villella (18)

14.54 Concluso il secondo giro. Chilometri percorso 32,200. Gruppo compatto guidato dall’olandese Demi De Jong. Tempo totale: 53’04”

15.04 Percorsi 40 chilometri non si sblocca la situazione di gruppo compatto.

15.06 Davanti sono in 66 con le quattro azzurre nelle posizioni di testa

15.09 In testa al plotone c’è l’iridata della cronometro Elinor Barker, della Gran Bretagna, che ha nella campionessa uscente Lucy Garner la grande favorita

15.11 Dal box Italia. La riserva Veronica Cornolti: “Sono un pò dispiaciuta anche perchè fisicamente stavo veramente bene e avrei corso volentieri questo mondiale, che bene si adattava alle mie caratteristiche”.

15.19 Si conclude anche il terzo giro con l’azzurra Arzuffi che passa in prima posizione al traguardo. Percorsi chilometri 48,3 in 1h 19’10” ad una media oraria di 36,610. Sono rimaste in 53.

15.21 Sembrano fuori dai giochi le australiane Baker e Rice, e la tedesca Knauer che accusano 31″, e la svizzera Baur (39″)

15.27 La brianzola Alice Arzuffi continua la sua progressione in testa al plotone in favore della compagna di nazionale Stricker. La Arzuffi, del Team Valcar, ha 17 anni ed è la campionessa italiana di ciclocross delle junior.

15.32 Bella rimonta della svizzera Baur e della tedesca Knauer che si riportano in gruppo. Mentre la Rice è in ritardo di 20″

15.37 Sta per concludersi il quarto e penultimo giro. Nulla da segnalare

15.45 Inizia l’ultimo giro. Tutte le azzurre sono nel gruppo delle migliori tirato dalla polacca Niewiadoma con la Stricker in terza posizione. Percorsi chilometri 56,3 in 1h 45’12”

15.54 Tutto pronto per il finale assisteremo quasi certamente ad una volata a gruppo compatto

16.05 Superata la salita di Bemelerberg con il gruppo che si mantiene compatto

16.07 Poco meno di 3 chilometri all’arrivo, le azzurre viaggiano nelle posizioni di testa a fianco della campionessa uscente Lucy Garner

16.11 Clamoroso bis di Lucy Garner che batte la norvegese Brustad e la nostra Stricker, medaglia di bronzo: 28° Alice Arzuffi

Per il secondo anno consecutivo è la britannica Lucy Garner la regina delle donne junior. Diciotto anni compiuti ieri di Lechestershire, la Garner aggiunge un’altra perla alla sua già ricca collana di successi. In questa stagione ha vinto il Campionato Europeo a Goes, proprio qui in Olanda, il Campionato Inglese e due titoli europei di pista (Scrartch e Inseguimento a squadre).Secondo posto per la norvegese Eline Gleditsch Brustad. Terza l’azzurra Anna Maria Zita Stricker, 18 anni bolzanina di Lasa che frequenta il Liceo Sportivo di Filandro. Nel suo palmares il titolo tricolore su strada, il secondo posto all’europeo (dietro la Garner) e le vittorie di Schiavonia d’Este, Ipplis di Premariacco, Gazoldo, Osimo Stazione, Sarnonico e Bottanuco. Il bronzo della Sticker è anche la prima medaglia conquistata dall’Italia in questi mondiali. Da Valkenburg è tutto. a A domani mattina per la diretta degli Under 23.

MONDIALI DONNE. Capolavoro Vos, Elisa Longo Borghini terza. LIVE
Dopo gli Under 23, è la volta delle Donne Elite. La prova in linea femminile prenderà il via tra pochi minuti e la seguiremo per voi chilometro dopo chilometro. Centotrentadue le atlete che si contenderanno il titolo iridato, a questo link potete trovare l’elenco iscritte:http://www.tuttobiciweb.it/index.php?page=news&cod=52949.

Ore 14.20 Le formazioni nazionali sfilano sul palco del foglio firma. Le azzurre sorridono al pubblico presente, non sembrano troppo tese.

Ore 14.25 Ci siamo quasi, le atlete sono già schierate alla partenza. Le nostre sono in prima fila: è il momento di concentrarsi.

Ore 14.30 Pronti, partenza, via!

Ore 14.35 Otto giri in programma del circuito iridato per un totale di 129 km. In cielo splende il sole.

Ore 14.40 Italiane al via con i numeri dall’1, indossato dalla campionessa uscente Giorgia Bronzini, all’8. Il CT Dino Salvoldi ha schierato oltre all’iridata di Geelong e Copenhagen: Noemi Cantele, Francesca Cauz, Elena Cecchini,Tatiana Guderzo, Elisa Longo Borghini, Rossella Ratto e Marta Tagliaferro. In panchina la campionessa italiana Giada Borgato e la giovanissima Dalia Muccioli.

Ore 14.45 Nonostante la condizione non al cento per cento Giorgia Bronzini, che ha sofferto nei giorni scorsi per l’influenza, ha voluto essere della partita. Così ha dichiarato alla vigilia della sfida iridata: «Negli ultimi due giorni non sono stata benissimo, ma non potevo mancare al via. Ho vinto il titolo iridato nelle ultime due edizioni e voglio onorare questa maglia fino in fondo. La campionessa uscente parte di diritto quindi saremo in otto in gara. Partirò e vedrò quali saranno le sensazioni, se capirò di non potere dire la mia cercherò di dare il mio contributo alla squadra».

Ore 14.50 Il piano del plurititolato CT Salvoldi? Tagliaferro vicina alla Bronzini, Ratto, Guderzo e Cantele nelle fughe, Cauz jolly, Cecchini pedina di fiducia per Elisa Longo Borghini. Quest’ultima, ha 21 anni e corre per la Hitec Product, è la capitana: «Un po’ di tensione la sento, ma in gara dovrà passare per forza. “Tenere” la Vos non sarà facile, però l’Italia in questi ultimi anni è stata per distacco la migliore squadra» ha commentato agli inviati a Valkenburg de La Gazzetta dello Sport.

Ore 14.55 E a tirare in ballo l’olandese Marianne Vos non è solo la nostra punta. La fuoriclasse che corre in casa e su un percorso che sembra essere stato disegnato per lei è la superfavorita della prova odierna. Il suo dorsale, da tenere d’occhio, è il numero 15.

Ore 15.00 Dominatrice del GiroDonne e della prova olimpica di Londra, finora ha vinto tutto ma “solo” una volta il Mondiale: a Salisburgo, nel 2006. Poi è arrivata cinque volte seconda, e in quattro occasioni sono state proprio le azzurre a farla piangere: Bastianelli (2007), Guderzo (2009) e Bronzini (2010 e 2011).

Ore 15.10 Superata la mezz’ora di corsa, il gruppo prosegue compatto ad andatura blanda. In testa al gruppo dopo un giro la Gran Bretagna di Emma Pooley e gli USA di Evelin Stevens, altre due big che oggi lotteranno per una medaglia. Nelle prime file anche le azzurre.

Ore 15.15 In coda al gruppo, già in difficoltà, la portacolori di Saint Kitts and Nevis Kathryn Bertine, direttamente dai Caraibi. Nelle ultime posizioni anche la vincitrice del mondiale a cronometro Judith Arndt, che con la gara di oggi chiuderà la sua ricca carriera.

Ore 15.22 Quando manca poco al termine della seconda tornata, da segnalare la caduta della sudafricana De Groot ai piedi del Cauberg in seguito a una foratura che riparte senza troppi problemi.

Ore 15.20 Caduta di gruppo intorno alla 30a posizione, tante ragazze a terra. La maggior parte ripartono, ma il plotone ora è chiaramente frazionato. Tra le attardate Tatiana Guderzo, che era a ruota dell’atleta ceca che ha causato la caduta, Francesca Cauz, Noemi Cantele, Judith Arndt, Amber Neben e Linda Villumsen.

Ore 15.30 Ai box le due riserve seguono, soffrendo, la gara. Attraverso facebook Giada Borgato un paio d’ore fa ha fatto sapere: «Sentire la corsa anche se non devo correre…Un mix di emozioni tra entusiasmo e rammarico…! Stare fermi al box Italia a guardare sarà veramente dura!!!! Ma Forza Ragazze!!!». E Dalia Muccioli le fa eco: «Oggi sarò ai box, ma sono già contenta di esser qua!! Si parte, forza ragazze!!!!!!!!!!! Go goooo:-)».

Ore 15.40 Le americane cercano di rendere dura la corsa e la nostra Rossella Ratto è tra le prime a inserirsi nei tentativi, che per ora però non riescono a prendere il largo. Nel frattempo rientrano le ragazze che avevano perso terreno in seguito alla maxicaduta.

Ore 15.50 Quando mancano cinque giri al termine, dietro le transenne scorgiamo dei tifosi d’eccezione, da Elia Viviani che ha raggiunto Valkenburg per incitare la fidanzata Elena Cecchini, a Enrico Gasparotto, vincitore su queste strade dell’Amstel Gold Race.

Ore 16.00 Iniziano i primi scatti, promossi dalle olandesi, e la selezione è subito evidente. In difficoltà la velocista tedesca Ina Yoko Teutenberg. A fare il “lavoro sporco” per l’Italia in questa prima parte di gara sempre la Ratto.

Ore 16.05 Allungano in sei. C’è una pimpante Noemi Cantele insieme all’olandese Van Vleuten, la tedesca Kasper, l’americana McGrath, l’australiana Rowney e la russa Pankova.

Ore 16.10 64 km percorsi. Mancano 4 tornate al termine della corsa, siamo a metà gara. Riprese le battistrada, il gruppo ritorna compatto.

Ore 16.20 Dopo Ratto e Cantele, ora è la volta di Tagliaferro e Guderzo a tenere sotto controllo la situazione in testa al gruppo per i nostri colori. Sempre tutte insieme.

Ore 16.25 Sul Bemelerberg ci provano ancora le americane e la giovane Ratto è subito a ruota di chi attacca, in questo caso Amber Neben. Il gruppo ad ogni modo concede poco.

Ore 16.30 Mentre seguiamo la prova iridata riceviamo la notizia della nascita di Sofia, la figlia di Sacha Modolo. Auguri a lui e alla compagna Rossana e benvenuta alla piccola!

Ore 16.35 Non ci distraiamo però dalla corsa, dove troviamo in testa con una ventina di secondi un quintetto con l’attivissima Rossella Ratto.

Ore 16.40 
Un altro giro è andato. Ratto prosegue nella sua azione in compagnia dell’olandese Van der Breggen, della tedesca Becker, dell’americana Neben e dell’australiana Neylan. 25″ il loro vantaggio sul gruppo.

Ore 16.45 Proseguono di comune accordo le cinque al comando. Il gap ora sfiora i 50″. Siamo di nuovo sul Bemelerberg.

Ore 16.50 A dettare l’inseguimento, a 35″ di distacco, la Gran Bretagna. Nelle prime posizioni inizia a farsi vedere Marianne Vos, l’atleta più applaudita dal folto pubblico presente.

Ore 16.55 Sul Cauberg attacca Marianne Vos! Mancano più di 35 km all’arrivo, quando Vos rientra sulle fuggitive, che può sfruttare l’azione della sua compagna Van der Breggen, rimasta passiva come la nostra Ratto tra le attaccanti.

Ore 17.00 Risponde bene Elisa Longo Borghini, che è l’unica in grado di rispondere all’azione della favorita numero uno.

Ore 17.00 Ricapitolando in testa troviamo 7 atlete: le olandesi Marianne Vos e Van der Breggen, la tedesca Becker, l’americana Neben, l’australiana Neylan e le azzurre Elisa Longo Borghini e Rossella Ratto.

Ore 17.05 Sono proprio le nostre insieme alle atlete di casa a insistere nell’azione. 35″ ora il loro vantaggio sulla russa Pankova, che si è leggermente avvantaggiata rispetto al gruppo.

Ore 17.10 Cresce il vantaggio delle battistrada, che a 25 km dal traguardo fanno registrare 1’30” di vantaggio sul gruppo. Ancora una volta ottima tattica di gara delle ragazze di Salvoldi, che sembra proprio abbiano azzeccato la fuga giusta.

Ore 17.15 Dietro insiste nell’inseguimento Emma Pooley, ma ormai sembra troppo tardi per ricucire il distacco dalle attaccanti. Il vantaggio della testa della corsa sfiora in questo momento i 2’00”.

Ore 17.17 Le due azzurre che stanno caratterizzando questo finale di corsa sono le più giovani schierate dal CT Salvoldi e, caso vuole, hanno entrambe un fratello professionista alla Liquigas Cannondale: Paolo Longo Borghini e Daniele Ratto.

Ore 17.20 All’attacco del Cauberg allunga ancora Marianne Vos, l’unica che riesce a tenerle la ruota è la nostra Elisa Longo Borghini.

Ore 17.22 Nel falsopiano rientrano Van Der Breggen e Neylan, staccate la Becker e Rossella Ratto, a cui comunque va un plauso per la grande prestazione odierna.

Ore 17.23 Suona la campana, ultimo giro.

Ore 17.25 La sfida per le medaglie è tra le cinque ragazze rimaste in testa (Vos, Longo Borgini, Van der Breggen, Neylan e Neben), il gruppo ormai ha un ritardo superiore ai 2’30”.

Ore 17.28 Elisa Longo Borghini resta incollata alla ruota di Marianne Vos, che oltre ad essere la più forte è l’unica che può far affidamento su una compagna di squadra.

Ore 17.30 10 km alla conclusione. Il gruppo ormai è a 3’30”.

Ore 17.33 Superato il Bemelerberg, sempre Vos a fare l’andatura con Longo Borghini francobollata alla sua ruota.

Ore 17.35 Longo Borghini chiede l’intervento dell’ammiraglia. Paolo Sangalli le suggeriste di “stare dietro”, a chiudere il gruppo.

Ore 17.37 5 km all’arrivo, sale la tensione ma la situazione non cambia. Vos in prima posizione, Longo Borghini in seconda.

Ore 17.39 Allunga l’altra olandese Van der Breggen, chiude la Neben.

Ore 17.41 Tre chilometri all’arrivo, sfida a cinque per la maglia iridata.

Ore 17.42 Sul Cauberg attacca l’australiana Neylan, rispondono Vos e Longo Borghini.

Ore 17.43 Parte Marianne Vos, che tutta sola si dirige al traguardo acclamata da due ali di folla. Ancora a portata di mano una medaglia per l’azzurra, ora leggermente attardata rispetto all’australiana.

Ore 17.44 Triangolo rosso. 

Ore 17.45 Capolavoro di Marianne Vos, che non delude le attese e stravince il Campionato del Mondo Donne Elite.

Ore 17.46 E mentre un paese intero festeggia la sua pupilla, taglia il traguardo in seconda posizione l’australiana Rachel Neylan (10″), che precede la nostra splendida Elisa Longo Borghini (18″). A soli 21 anni ci regala un podio da incorniciare e una certezza per il futuro.

Ore 17.47 Applausi anche per l’altra giovane di Casa Italia Rossella Ratto, che si piazza in sesta posizione e fa commuovere il CT Dino Salvoldi che porta a casa l’ennesima medaglia.
Il ciclismo rosa c’è, ancora una volta.

MONDIALI. Al kazako Lutsenko la corsa in linea degli U23. LIVE
Buongiorno amici, siamo a Valkenburg per raccontarvi la prova iridata in
linea della categoria under 23 maschile, 10 giri sulla distanza di 177 km. Partenza e arrivo a
Valkenburg. Gli azzurri in gara sono 6: Fabio Felline (Androni Giocattoli),
Davide Villella (Team Colpack), Enrico Barbin e Mattia Cattaneo della
Trevigiani Bottoli, Andrea Fedi e il campione iitaliano Manuel Francesco
Bongiorno della Simaf Carrier. Il via alle ore 9. Cielo nuvoloso con vento freddo. Temperatura esterna 10 gradi.

9.00 Partito il mondiale under 23, sono in corsa 157 corridori. La bella notizia è che al momento non piove.

9.13 Gruppo compatto dopo i primi chilometri

9.26 Allungano il giapponese Kinoshita e lo svedese Dahlstrom. Al momento il loro vantaggio è di 34″

9.33 Ai due battistrada si è unito l’australiano Freiberg. E’ superiore al minuto il loro vantaggio sul plotone

9.43 Aumenta il vantaggio del terzetto di testa sul gruppo. Ora è di 3’45”

9.47 Sempre al comando il giapponese Kinoshita, l’australiano Freiberg e lo svedese Dahlstrom. La testa della corsa ha superato per la seconda volta il Cauberg

9.55 Si è concluso il secondo giro. Continua l’azione del terzetto che ora vanta 4’30” sul gruppo.

9.58. Dalla redazione di Milano ci arriva una segnalazione. Contrariamente alle iniziali disposizioni, l’Uci è riuscita molto probabilmente a fare pressioni sugli organizzatori olandesi e la tivù di stato che produce i Mondiali e quindi la diretta degli Under’23 sarà prodotta e trasmessa a partire dalle 11.15. RaiSport non si è fatta sfuggire l’occasione e da quell’ora sarà possibile seguire la corsa dei ragazzi di Amadori su RaiSport 2.

10.10 Stiamo
trasmettendo senza l’ausilio delle immagini in attesa del collegamento con la televisione
locale del Limburgo. Al momento le poche
notizie ci arrivano esclusivamente via radio. Ci scusiamo per il disagio. Grazie.

10.15 Sale ancora il margine dei fuggitivi: 6’21”

10.36 Al passaggio sul Bemelerberg (quarto giro) i battistrada hanno 8’04” sul plotonre guidato dagli olandesi e sloveni

10.44 Terminato il quarto giro degli undici in programma. Kinoshita, Dahlstrom e Freiberg transitano sotto il traguardo con 6’38. Percorsi km.56 in 1h 38’41”. Intanto spunta un timido sole.

10.01 I fuggitivi hanno scollinato il Cauberg per la quinta volta. E’ lo svedese Dahlstrom il più attivo del terzetto.

11.04 Chilometri percorsi 80,5 in 2h 03’53” alla media di 39.000 km/h. All’inseguimento del terzetto si è portato lo sloveno Dzamastagic.

11.07 Problemi con il cambio per Felline che si trova in fondo al gruppo

11.08 Lo sloveno Dzamastagic transita al traguardo con un passivo di 5’32”. Gruppo a 5’53”

11.11 Ripreso dal gruppo Dzamastagic

11.14 Sono i belgi i più attivi in testa al plotone

11.15 Ora il testimone passa ai francesi. Nelle prime poszioni anche l’azzurro Fedi

11.18 Esce dal gruppo lo sloveno Polanc. Ripreso

11.21 Nuovo attacco di uno sloveno, Stimulak. Ricordiamo che la testa della corsa è in mano a Kinoshita, Dahlstrom e Freiberg

11.24 Nei tre battistrada, che sono sul Cauberg, si avvertono i primi sintomi di stanchezza

11.28 Concluso il quinto giro con i tre al comando (km.96,6 in 2h 29’24”, media 38.800). Gruppo segnalato in forte recupero.Ora il margine di ritardo dai fuggitivi è 2’23”

11.32 Sono in due alla caccia dei fuggitivi: il russo Vorobyev, iridato della cronometro, e ancora lo sloveno Stimulak. Un centinaio di metri il loro vantaggio sul plotone

11.34 Ripresi Stimulak e Vorobyev. Foratura per il tedesco Sutterlin

11.40 Sempre i tre a guidare la corsa. Gruppo che insegue compatto

11.42 All’inseguimento dei battistrada si porta un drappello di otto corridori fra cui il francese Daniel, il lettone Skuijns, il neozelandese Atkins e il tedesco Koch

11.46 Gli otto inseguitori hanno raggiunto i fuggitivi. Ora sono in undici al comando: Koch (Ger), Bouvry (Bel), Duchesne (Can), Pibernik (Slo), Atkins (Nzl), Aregger (Sui), Daniel (Fra), Freiberg (Aus), Dahkstrom(Swe), Skuijns (Lat) e Kinoshita (Jpn)

11.50 Sul Cauberg allungano Bouvry e il francese Daniel

11.52 Gruppo compatto

11.54 Si conclude il sesto giro, chilometri percorsi 112,7 in 2h 53’26” (media 39.000).

11.56 Caduta del belga Bouvry

12.07 Nulla da segnalare in corsa, gruppo che si mantiene compatto

12.13 Gruppo sul Cauberg per la settima volta. Allungo del danese Andersen Valgren.

12.17 Settimo passaggio con il danese Andersen Valgren ripreso sul traguardo. Percorsi chilometri 128,8 in 3h 16’57” (39,250 la media)

12.22 Esce dal gruppo il belga Zico Waeytens. Vantaggio 200 metri

12.24 Insegue il fuggitivo l’azzurro Andrea Fedi

12.27 Tutti insieme

12.29 Foratura per il norvegese Jensen

12.30 Attacco di Fedi, alla sua ruota il russo Tatarinov. Al loro inseguimento gli australiani guidati da Aitken

12.33 Fedi e Tatarinov sono ai piedi del Cauberg

12.37 Fine dell’ottavo giro, due al termine. Al comando sette corridori con gli azzurri Fedi e Cattaneo. Primi inseguitori a 8″. Percorsi chilometri 144,9 in 3h 38’05” (39870 la media)

12.40 Gruppo che torna compatto

12.41 Ci prova ancora Fedi (bravissimo il pistoiese della Simaf Carrier) questa volta in compagnia dell’austriatico Postlberger

12.44 Gruppo frazionato all’inseguimento della coppia di testa

12.45 12 secondi il vantaggio di Fedi e dell’austriaco

12.48 Sono in cinque all’inseguimento del tandem. C’è Marco Cattaneo, il colombiano Chamorro (2° al Tour de L’Avenir), l’eritreo Berhane, l’ucraino Sosnitskiy e l’elvetico Chavanne

12.51 Dal gruppo dei migliori ha perso contatto l’azzurro Enrico Barbin

12.54 Sul tandem di testa si riportano l’argentino Sepulveda, il russo Vorobyev e il polacco Bernas.

12.58 Esce dal gruppo l’azzurro Villella che sta per riportarsi su cinque al comando

12.59 Concluso il penultimo giro. I cinque al comando, con l’azzurro Fedi, hanno 15″ su Villella e 17″ sul gruppo. Percorsi km.161 in 3h 59’32” (40,330)

13.02 Prosegue l’azione dei 5. Insegue l’irlandese Lavery

13.04 Kazakistan a tutta per chiudere lo strappo

13.06 L’inseguimento del Kazakistan è andato a buon fine. Gruppo compatto

13.08 Danesi e kazaki guidano la corsa

13.09 L’azzurro Villella davanti al gruppo

13.13 Tutti in gruppo

13.16 Inizia il Cauberg

13.17 Cattaneo nelle prime posizioni

13.18 Allungnol’austriaco Preidler e l’australiano Mc Carthy. Seguono Cattaneo e il gruppo

13.20 Sarà volata generale

13.21 allunga Smirnovs (Lat)

13.22 Successo del kazako Lutsenko sul francese Coquard

13.27 Ha vinto ALEXEY LUTSENKO, 20 anni del Kazakistan, già noto in Italia per aver vinto quest’anno la quinta tappa del Giro della Valle d’Aosta a Chatel. Corre per l’Astana Continental e tra i suoi successi c’è anche una frazione al recente Tour de L’Avenir e il secondo posto ai campionati nazionali sia a cronometro che in linea. Secondo posto per il francese Bryan Coquard: medaglia d’argento alle Olimpiadi di Londra nell’Omnium. Terza posizione al belga Tom Van Aesbroek. Segue il canadese Houle, lo sloveno Pibernik e i colombiani Chaves Rubio e Bohorquez. Nessun italiano fra i primi dieci.

Fonte cronache e foto: http://www.tuttobiciweb.it
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