Gp Camaiore 2013: e’ di Sagan l’acuto nella prima versione “invernale” della classica toscana.

Gp Camaiore, volata d’autore di Sagan. LIVE

Terza vittoria stagionale per lo slovacco PROFESSIONISTI | Buongiorno amici e ben venuti sulle strade della Versilia per l’appuntamento con il Gran Premio Camaiore.
Alle ore 11, come da programma, la carovana si è mossa per questa che è la seconda corsa italiana della stagione.

Km 2. Appena due chilometri ed è subito fuga. Scattano in cinque, vale a dire Taylor Phinney della BMC, Stefano Agostini della Cannondale, Maxim Belkov della Katusha, Alessandro Proni della Vini Fantini Selle Italia e Pedro Paulinho della Ceramica Flaminia.

Km 12. La fuga, della quale fanno parte nomi eccellenti, ha preso subito il largo ed il vantaggio supera in questo momento i 4 minuti.

Km 20. Inizio di gara a ritmo altissimo. Il gruppo lascia fare, come è naturale che sia in queste fasi di avvio della corsa.

Km 23. Aggiornamento di radiocorsa: 7’40” il vantaggio dei cinque battistrada. Segnaliamo la presenza del portoghese Paulinho, fratello del corridore della Radioshack, medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Atene 2004.

Km 26. Mentre il gruppo comincia ad aumentare l’andatura, arriva una notizia dal Sudafrica: Daryl Impey ha conquistato il titolo nazionale della cronometro.

Km 33. Il vantaggio di cinque fuggitivi ha toccato i 10 minuti.

Km 38. Taylor Phinney transita per primo sotto lo striscione del traguardo volante dedicato a Fabio Casartelli. Si continua a pedalare ad andatura elevatissima e ci stiamo avvicinando alla prima delle sei ascese sul Monte Pitoro.

Km 47. Scocca la prima ora di corsa volata via a 47 di media mentre i cinque fuggitivi cominciano ad affrontare le prime rampe del Monte Pitoro.

Km 53. Da segnalare una caduta nelle prime posizioni del gruppo: finiscono a erra Stefano Pirazzi ed il colombiano Rubiano Chavez, entrambi fortunatamente risalgono subito in bicicletta. In testa al gruppo si vedono le maglie di Astana, Colombia e Lampre.

Km 55. Primo passaggio al GPM con Belkov che precede Paulinho e Phinney.

Km 57. Il gruppo pedala ora con 13 minuti di ritardo. In pratica i fuggitivi sono già da qualche chilometro nella discesa che porta al passaggio di Camaiore.

Km 75. Situazione stabilizzata con il gruppo che tiene i fuggitivi a distanza di sicurezza e la Astana sempre molto attiva in testa al plotone.

Km 78. Mentre i fuggitivi affrontano la seconda salita del Monte Pitoro, il gruppo comincia a recuperare terreno: il distacco attualmente è di 11 minuti.

Km 82. Paulinho, Belkov, Proni: questo il secondo passaggio sul Pitoro con il gruppo che guadagna ancora qualcosa e pedala ora a 10’30”.

Km 84. Nuovo rilevamento cronometrico al Gpm del Monte Pitoro: 9’40” il vantaggio dei cinque attaccanti che ricordiamo sono Phinney, Belkov, Paulinho, Proni e Agostini.

Km 92. Superata la boa di metà corsa, i cinque continuano a pedala in perfetto accordo e si avvicinano nuovamente alle prime rampe della salita. Media oraria sempre molto elevata. Il gruppo transita con 10 minuti al passaggio da Camaiore: è evidente come l’andatura del plotone aumenti in salita e rallenti dopo lo scollinamento.

Km 102. Belkov, Proni, Paulinho per il passaggio al terzo GPM di giornata e vantaggio che ormai ha cominciato a calare a vista d’occhio. Siamo sotto agli otto minuti in attesa del passaggio del gruppo al GPM.

Km 111. Terzo passaggio per i fuggitivi a Camaiore, dietro a dettare il ritmo sono gli uomini della Astana e il distacco scende sotto i sette minuti.

Km 123. Inesorabilmente il vantaggio degli attaccanti si consuma: sei minuti mentre si pedala verso la quarta salita di giornata.

Km 126. Mancano 57 chilometri al traguardo e anche Pellizotti decide di muovere i suoi uomini: ecco spiegata la presenza delle maglie Androni Venezuela in testa al gruppo mentre si pedala verso il Pitoro.

Km 129. Quarta ascesa del Pitoro con Paulinho ceh ormai fatica a tenere le ruote dei quattro compagni di fuga. Vantaggio che scende sotto i sei minuti. Si stacca anche Agostini e al passaggio restano davanti Belkov, Proni e Phinney.

Km 131. Quattro minuti di vantaggio ormai per i fuggitivi.

Km 141. Nuovo passaggio da Camaiore, i fuggitivi sono rimasti in 4: si è arreso Paulinho che è stato ripreso dal gruppo dopo essere stato in fuga praticamente per 140 chilometri. Nuovo rilevamento cronometrico ai piedi della quinta e penultima salita di giornata: 2’40”.

Km 149. Scende sotto i due minuti il vantaggio dei quattro attaccanti.

Km 150. Belkov, Proni, Agostini e Phinney passano nell’ordine sul Pitoro ma la loro azione è destinata a finire: il vantaggio è dell’ordine dei 90 secondi e sta calando metro dopo metro. Il gruppo si sta sgretolando nelle retrovie e si stanno formando dei gruppetti di ritardatari.

Km 160. Ultimo passaggio da Camaiore per i fuggitivi, mancano 23 chilometri al traguardo e l’azione è agli sgoccioli.

Km 163. 40″: prima dell’attacco al Monte Pitoro, l’azione degli attaccanti sarà annullata. Intanto Andy Schleck si stacca in fondo al gruppo: il lussemburghese paga evidentemente la lunga inattività, ricordiamo che in pratica tornava alle corse oggi – se si eccettua una tappa del Medietteraneo – dopo 40 giorni di stop.

Km 167. Gruppo compatto. L’azione dei 4 attaccanti è durata ben 165 chilometri. Ora comincia una nuova corsa…

Km 169. Comincia la salita, tutti i big sono davanti e pronti a darsi battaglia.

Km 170. Il campione d’Italia Franco Pellizotti scandisce l’andatura e la sua azione sta mettendo in difficoltà almeno metà del gruppo rimasto. Manca ormai un chilometro al Gpm, gli scalatori hanno l’obbligo di provare a staccare le ruote veloci.

Km 172. Attacco di Darwin Atapuma e Francesco Reda.

Km 173. Cambio rapido di situazione con Scarponi, Sagan e Garzelli che passano nell’ordine al GPM. Anche Menchov sgomita nelle prime posizioni del gruppo.

Km 176. Si forma un gruppetto in testa con Scarponi, Sagan, Reda, Atapuma, Pellizotti, Menchov, Santambrogio, Rubiano, Nocentini, Moser., Ulissi e Caruso.

Km 179. Nibali ci prova in discesa sfruttando le sue doti eccelse.

Km 180. Tre all’arrivo, i dieci sono ancora tutti insieme. A questo punto favoriti i Cannondale.

Km 181. Due chilometri al traguardo della 64a edizione del Gp Camaiore. C’è qualche corridore che riesce a rientrare da dietro, ormai si va verso la volata, a meno che qualcuno non provi la stoccata da finisseur. C’è Moreno Moser che veste i panni dello stopper e lavora per Sagan.

Km 183. Peter Sagan insuperabile in volata. Camaiore è tutta sua. Per lo slovacco è la terza vittoria della stagione. Alle sue spalle, nell’ordine, due toscani doc come Diego Ulissi della Lampre Merida e Rinaldo Nocentini della AG2r.

ORDINE D’ARRIVO1. 1 41 SAGAN Peter CAN CANNONDALE PRO CYCLING SVK 4.17.34 Palmarés completo
2 54 ULISSI Diego LAM LAMPRE – MERIDA ITA ”
3 11 NOCENTINI Rinaldo ALM AG2R LA MONDIALE ITA ”
4 63 BUSCHE Matthew RLT RADIOSHACK LEOPARD USA ”
5 97 SANTANBROGIO Mauro VIN VINI FANTINI – SELLE ITALIA ITA ”
6 108 RUBIANO CHAVEZ Miguel Angel AND ANDRONI GIOCATTOLI – VENEZUELA COL ”
7 107 REDA. Francesco AND ANDRONI GIOCATTOLI – VENEZUELA ITA ”
8 81 MENCHOV Denis KAT KATUSHA TEAM RUS ”
9 84 CARUSO Giampaolo KAT KATUSHA TEAM ITA ”
10 53 SCARPONI Michele LAM LAMPRE – MERIDA ITA “

Fonte cronaca, foto ed ordine d’arrivo: http://www.tuttobiciweb.it
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