Roma Maxima 2013: il trionfo di Kadri

Roma Maxima. Kadri re nella Capitale. LIVE

Pozzato esulta convinto del successo
PROFESSIONISTI | Dopo cinque anni torna il Giro del Lazio: un nome nuovo – Roma Maxima – e scenari antichi, quelli meravigliosi della capitale italiana. E c’è l’atmosfera delle grandi occasioni in città, tanta gente stamattina al via della corsa. Favoriti, Reda, Nibali, Ponzi, Damiano Caruso, Belkov, Giampaolo Caruso, Cunego, Pozzato, Valverde, Ventoso, Flecha Giannoni, Gatto e Santambrogio. I chilometri totali sono 180.

10.30. La carovana è in movimento, si respira l’aria delle grandi occasioni

10.45 La prima parte della corsa prevede l’uscita dalla città in direzione dei CastelliRomani, dove saranno affrontate le prime difficoltà di giornata. 180 i km da percorrere

11.01 Gruppo compatto dopo 13 chilometri di corsa

11.11 Plotone che viaggia sempre compatto in attesa dei primi allunghi di giornata. Ricordiamo agli appassionati che scatta oggi, con un prologo a cronometro, la Parigi Nizza in Francia

11.18 Situazione immutata dopo 19 chilometri

11.25 Gruppo ancora compatto, con la corsa che entra in provincia di Latina

11.46 Percorsi quasi 50 chilometri, il tentativo di evadere di Finetto, Frapporti e Montaguti non ha avuto successo

11.50 Nuovi attacchi agli avanposti del gruppo nonostante la forte andatura. Gruppo allungato

11.51 Ci provano in cinque: il francese Kadri (Ag2r), il portoghese Cardoso (Caja Rural), Premont (Crelan), l’olandese Lightart (Vacansoleil) e il britannico Timmer (Argos). 45″ il vantaggio

11.57 Sempre i cinque al comando, che superano il minuto di vantaggio sul plotone

12.02 Il gruppo lascia fare tant’è che il margine dai fuggitivi è salito a 3′ e 30″

12.07 Sale ancora il vantaggio dei fuggitivi: 4’30”

12.18 Passaggio della corsa a Sermoneta Scalo, 7’30” per i cinque di testa sul plotone

12.26 Gruppo che continua la sua passeggiata verso Doganella di Ninfa. Intanto il vantaggio dei battistrada sale, ora è di 8’35”. Ricordiamo i fuggitivi: Kadri, Premont, Lightart, Timmer e Cardoso. Nessun italiano fa partte della fuga.

12.33 Prima reazione degli inseguitori con Lampre Merida e Bardiani Csf che collaborano in testa al gruppo. 8’05” il distacco dal quintetto in fuga

12.42 Cala il distacco dei 5 di testa, 7’12” con il plotone guidato dai Bardiani. Evidentemente Sacha Modolo sta bene e vuole fare la corsa. Ma c’è anche Pirazzi che corre sulle strade di casa. Inizia la salita a Rocca Massima

12.51 Superata la boa di corsa, gruppo che insegue con 7′ di ritardo

13.01 Situazione stabile a metà salita con i 5 di testa che procedono di buona lena

13.06 Gruppo che comincia a spingere grazie a Lampre e Bardiani: 5’34” il disavanzo dal quintetto che conduce la gara

13.11 Astana in testa al gruppo, 5’05” il ritardo

13.16 Superata la salita di Rocca Massima con i fuggitivi che conservano 4’05”

13.33 68 chilometri all’arrivo, ancora 4’10” per i fuggitivi

13.37 La testa della corsa si trova a Lariano, Kadri, Timmer, Lightart, Premont e Cardoso proseguono nel loro tentativo. Poco meno di 60 km alla conclusione.

13.42 Torna a salire il vantaggio dei fuggitivi, 5’03”

13.44 Fra poco la salita di Rocca di Papa, uno dei punti chiave di Roma-Maxima.

13.47 Sta per entrare nel vivo la corsa, con i 5 nei pressi dell’ascesa a Rocca di Papa. Gruppo che recupera, ora è al limite dei 4′. Lampre, Argos, Bardiani, Astana e Movistar nelle posizioni di testa. 57 chilometri all’arrivo

13.55 Inizia la scalata a Rocca Priora per i 5 di testa. 3’36” il vantaggio

14.00 Foratura del colombiano Pantano

14.02 Allungo di Agnoli (Astana) sulla testa del gruppo in fila indiana

14.03 Su Agnoli si riporta Reda e una parte del plotone

14.05 Ci prova Pirazzi a 50 dall’arrivo. 3′ il suo ritardo dai battistrada.

14.10 Scende il vantaggio 2’25” a Grottaferrata

14.15 Continua l’azione dei cinque, dietro a loro gruppo compatto. Inizia la salita a Campi di Annibale

14.21 Allungo di Kadri nel gruppetto dei fuggitivi, con il francese che si porta dietro Cardoso

14.23 Si anima la corsa, 1’42” il vantaggio dei due di testa sul gruppo guidato dall’Astana con Nibali scatenato, alla sua ruota Reda.

14.24 Kadri lascia la compagnia di Cardoso. Gruppo frazionato alle spalle

14.26 Santambrogio, Rubiano, Reda e Nibali i più attivi nell’inseguimento

14.28 Solo all’inseguimento Santambrogio, mentre al comando c’è il francese Kadri alle prese con un salto di catena

14.30 Raggiunto Santambrogio da Nibali, Reda, Rubiano e Timmer. 34 all’arrivo. Biel Kadri conserva 1’08” di vantaggio

14.33 A questo punto della gara potrebbe risultare decisivo lo strappo dei Cappuccini, 800 metri con pendenze massime al 15 per cento

14.36 Situazione che vede solitario Kadri, al suo inseguimento Santambrogio, Rubiano, Reda, Timmer e Nibali, più distanziato Giampaolo Caruso. A 20″ un drappello di una ventina di unità.

14.38 Kadri ha iniziato lo strappo dei Cappuccini con 1’05”

14.41 Passaggio al GPM Cappuccini: Kadri davanti a Nibali e Santambrogio

14.44 Due notizie su Kadri. Francese di Tolosa, classe 1986, è professionista dal 2009 e finora ha vinto una sola gara: la seconda tappa della Route du Sud nel 2010.

14.45 Insiste nella sua personale azione Kadri, a 22 km mantiene 1′ di vantaggio

14.49 Kadri ha 1′ sui 5 inseguitori. 1’38” sul gruppetto Valverde

14.55 Kadri tiene duro, 54″ il suo margine su Santambrogio, Cardoso, Nibali, Reda e Rubiano. 1’27” sul gruppo Valverde

14.57 Scende a 48″ il vantaggio di Kadri a 11 dalla conclusione

15.00 Pozzato è rientrato nel gruppetto di Valverde. Intanto Kadri tiene bene la testa della corsa con 47″

15.01 Spinge a fondo il gruppo Pozzato-Valverde, con la Lampre Merida molto attiva. 1’05” il ritardo da Kadri, 20″ dal quintetto Nibali

15.04 Nuovo cronometraggio: Kadri 40″ sul drappello Nibali, 50″ sul gruppo

15.06 Nuova situazione, 4,6 km all’arrivo. Kadri costeggia le mura Aureliane con 31″ di vantaggio

15.08 Insiste Kadri, bella la tenuta del francese che si trova a 3 chilometri dal traguardo di Roma

15.10 Duemila metri alla conclusione, Kadri sembra imprendibile, 29″ il suo margine. Sembra fatta.

15.11 Trionfo (meritato) per Biel Kadri che suggella una lunghissima fuga con quattro corridori, poi smarriti per strada. Grande vittoria per l’atleta della Ag2r La Mondiale nella capitale. Pozzato (2°) esulta forse non sapendo che Kadri già aveva tagliato il traguardo.”E’ andata bene questa volta, finalmente una grande vittoria in una grande corsa – ha detto Kadri-. Sono molto contento anche per la nostra squadra, che sta lavorando molto bene”. Bravo il neopro Barbin, che si piazza in quarta posizione.

Ordine d’arrivo
1. Blel Kadrid (Ag2r La Mondiale) 4:26:17
2. Filippo Pozzato (Lampre-Merida) a 37″
3. Grega Bole (Vacansoleil-DCM) m.t.
4. Enrico Barbin (Bardiani-CSF) m.t.
5. Simone Ponzi (Astana) m.t.
6. Leonardo Duque (Colombia) m.t.
7. Giovanni Visconti (Movistar Team) m.t.
8. Simon Geschke (Argos-Shimano) m.t.
9. Sergey Lagutin (Vacansoleil-DCM) m.t.
10. Sergei Chernetskii (Katusha) m.t.
11. Mikael Cherel (Ag2r La Mondiale) m.t.
12. Mirko Selvaggi (Vacansoleil-DCM) m.t.
13. Damiano Caruso (Cannondale) m.t.
14. Amets Txurruka (Caja Rural) m.t.
15. Ángel Vicioso (Katusha) m.t.

Fonte articolo, foto ed ordine d’arrivo: http://www.tuttobiciweb.it

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