Tirreno – Adriatico 2013: Sagan brucia tutti a Narni e sull’arrivo in salita di Prati di Tivo vige la legge di Froome. All’inglese la tappa, al polacco Kwiatowski la Maglia Azzurra di Leader della Generale.

Sagan, volata d’intelligenza. LIVE

Dopo due tappe c’è Cavendish in maglia azzurra
TIRRENO-ADRIATICO | Buongiorno amici e benvenuti sulle strade della Tirreno-Adriatico. Oggi ci aspetta la terza tappa, la Indicatore-Narni Scalo di 198 chilometri. Una sola difficoltà altimetrica al km 120: lo strappo di Todi è sicuramente molto impegnativo ma non inciderà sulle sorti della corsa perché troppo lontano dal traguardo. Piuttosto, l’attenzione è puntata sul rettilineo finale in leggera salita.
Le biciclette sono appoggiate ai van e agli stand del villaggio di partenza e gli occhi dei corridori sono rivolti al cielo. Al momento non piove e la minaccia non sembra nemmeno tanto concreta, ma non sappiamo cosa ci aspetta lungo la strada.

11.30. La tappa è ufficialmente partita e appena Allocchio abbassa la bandierina comincia a piovere! Da segnalare che non ha preso il via l’olandese Bram Tankink del Team Blanco.

12.10. Una sola cosa da segnalare in questi primi chilometri: piove e continua a piovere.

12.30. La fuga è partita al km 0 e ormai è andata, tre uomini come ieri e due sono proprio gli stessi di ieri: Cesare Benedetti della NetApp e lo spagnolo Bravo della Euskaltel. Con loro, anche oggi un corridore della Vini Fantini: è Francesco Failli. Vantaggio deli tre già a 6’20”.

13.20. Stiamo per avvicinarci alla seconda ora di corsa e la situazione non cambia: tre uomini in fuga, gli Omega a pedalare senza dannarsi l’anima in testa al gruppo e la pioggia che non risparmia nessuno.

13.50. Mancano 90 chilometri al traguardo di Narni Scalo e il vantaggio dei tre fuggitivi è superiore agli 8 minuti.

14.21. Mentre la corsa si avvicina verso il Gpm di Todi, una notizia triste arriva in carovana: è morto Luigi Algeri, papà di Pietro e Vittorio. Condoglianze agli amici e alle loro famiglie.

14.25. Poco più settanta chilometri al traguardo, 7’45” di vantaggio per i tre fuggitivi e Omega che continua a controllare la corsa. Al momento non piove più.

14.35. Cesare Benedetti allunga sui compagni di fuga, l’obiettivo del trentino è quello di transitare primo sul Gpm e conquistare così la maglia verde di leader degli scalatori.

14.45. Settantun chilometri al traguardo, 4’15” di vantaggio. Anche il gruppo è sulle rampe del Gpm di Todi.

14.46. Operazione compiuta per Benedetti: a Narni Scalo sarà lui ad indossare la maglia verde. Intanto Failli si sta riportando sul corridore trentino.

14.52. Anche il gruppo ha superato il gpm di Todi, nulla da segnalare.

14.57. Cala il vantaggio di Benedetti e Failli, rimasti da soli al comando: hanno 3’16” di vantaggio a 55 chilometri.

15.00. Piede a terra per alcuni corridori, tra i quali Andy Schleck.

15.04. Che bello vedere la strada asciutta sotto le ruote dei corridori. Peccato che su Narni continuino ad affollarsi nuvole scure e minacciose.  Intanto lo spagnolo Bravo viene riassorbito dal gruppo.

15.06. Lotto e FDJ mettono un uomo in testa al gruppo, segno che Greipel e Demare vogliono fare la volata.

15.11. Meno di sessanta chilometri, restano solo 2’14” di vantaggio per Benedetti e Failli.

15.14. Riprende a piovere sulla corsa, al momento non è così a Narni Scalo.

15.21. Costretto al ritiro Simone Stortoni, alle prese con l’influenza.

15.22. A 55 km il vantaggio scende a 1’35”.

15.31. Siamo al cartello dei 50 chilometri al traguardo e i due hanno 1’07 di vantaggio.

15.38. Altri cinque chilometri alle spalle, ne mancano 45 al traguardo e il gruppo  tiene i fuggitivi a 1 minuto.

15.44. Passaggio da Sambucetole, il gruppo rallenta per non riprendere i fuggitivi troppo presto: 1’15” il distacco.

15.55. Continua la situazione di stallo, 1’30” di vantaggio per Benedetti e Failli.

16.02. Torna sopra ai due minuti il vantaggio della coppia di testa.

16.11. Dopo il passaggio da Narni, la situazione parla di 1’33” per i fuggitivi a 26 km dal traguardo.

16.19. Traguardo volante con Failli che precede Benedetti, mentre Kwiatkowski si prende l’abbuono per il terzo posto. A 20 km dalla fine finisce l’azione dei due fggitivi, mentre si staccano in salita velocisti comne Appollonio e Chicchi, sarà difficile per loro recuperare.

16.22. Sotto la pioggia battente, è la Cannondale che sta facendo il forcing in salita e altri velocisti finiscono con le gambe in croce, come Degenkolb.

16.25. Tutti i big della classifica generale nelle prime posizioni in questo tratto di salita.

16.26. Caduta, quattro uomini a terra, tra loro Thompson, Dekker, Dombrosky.

16.27. Ai -16 attacca Juan Antonio Flecha. Intanto è segnalato in difficoltà anche Arnaud Demare.

16.31. Ripreso Flecha in fondo alla discesa, siamo a 12 chilometri dal traguardo. Intanto, continua a piovere. Boom e Mollema, la Blanco prova a fare la differenza.

16.33. Allunga Boom, mentre dietro sono attentissimi gli Orica per Goss che punta evidentemente al bis.

16.34. Nove chilometri, leggero vantaggio per Boom sul gruppo allungatissimo.

16.37. Passaggio sul traguardo e Boom viene ripreso proprio in questo momento.

16.39. Orica e Omega si dividono i compiti nel tirare il gruppo forte di una sessantina di unità.

16.41. A 4500 metri prova Matteo Rabottini. Tra poco comincia l’ultima breve ascesa.

16.42. Dura solo 700 metri l’allungo di Rabottini.

16.43. In cima alla salitella ci prova Sergey Lagutin, mancano meno di tre chilometri.

16.45. Il gruppo bracca Lagutin ai 2 chilometri.

16.37. Ultimo chilometro!

16.41. Strepitosa vittoria di Peter Sagan, bravissimo nello sfruttare fino all’ultimo la scia di chi lo precedeva. Bruciato Cavendish sul traguardo con Greipel terzo e Ciolek quarto. Quinto posto per il vincitore di ieri, Matthew Goss. Cavendish si consola conservando la maglia di leader della classifica generale. Anche oggi abbiamo concluso il nostro servizio, ora come i corridori andiamo a goderci una doccia calda. Appuntamento a domani per la tappa con arrivo in salita a Prati di Tivo.

Vittoria di Froome, davanti a Santambrogio e Nibali. LIVE

A Prati di Tivo il giovane polacco Kwiatkowski è maglia azzurra
TIRRENO-ADRIATICO | Amici di tuttobiciweb.it buongiorno. Eccoci nuovamente sulle strade della Tirreno-Adriatico targata Gazzetta. Oggi quarta tappa, la prima delle due giornate-chiave: Narni-Prati di Tivo, arrivo in salita con una scalata di 14,5 km al 7% di pendenza media e punte del 12% nel tratto iniziale. Qui Vincenzo Nibali vinse nel 2012 e indossò la maglia di leader, qui presubilmente si scatenerà oggi la battaglia tra i più forti big: Nibali, Contador, Froome, Evans, Rodriguez.

11.13. La tappa è ufficialmente partita. Da segnalare che il cielo è nuvoloso ma
non piove: e questa è giù di per se una notizia. Non è partito il numero 204, Marco Marcato della Vacansoleil.

11.15. Quattro corridori subito all’attacco. Sono Fredrik Kessiakoff dell’Astana, Anthony Roux della FDJ, Tomasz Marczynski della Vacansoleil e il nostro Francesco Failli della Vini Fantini.

11.15. Il vantaggio dei quattro attaccanti è di 1’12”.

11.20. Il gruppo lascia fare, i quattro filano via veloci e il loro vantaggio lievita a vista d’occhio: 2’30”.

11.30. Aumenta ancora il vantaggio, di poco ma aumenta, ora è di 2’57”.

11.40. I quattro fuggitivi (li ricordiamo, sono Fredrik Kessiakoff dell’Astana, Anthony Roux della FDJ, Tomasz Marczynski della Vacansoleil e il nostro Francesco Failli della Vini Fantini), portano il loro vantaggio sul gruppo a 3’53”.

11.45. Si procede a tutta velocità. Ora il vantaggio dei quattro è di 4’40”.

11.50. Al cartello dei 150 chilometri al traguardo, i quattro di testa fanno registrare il vantaggio di 5’15”.

11.55. Primo Gran Premio della giornata a Forca di Arrone, km 31. Passa per primo Failli, che precede Roux, Kessiakoff e Marczynski. Il gruppo transita con un ritardo di 5’55”.

12.00. Media della prima ora di corsa: 37,100 km/h.

12.07. Al km 38 di corsa i quattro fuggitivi fanno registrare un vantaggio di 6’43”.

12.15. I battistrada superano in questo momento il cartello che indica loro 125 km al traguardo. Il vantaggio scende leggermente: 6’28”.

12.34. La corsa ha percorso 50 km. I quattro di testa hanno ora un vantaggio di 6’18” sul gruppo che sta organizzando l’inseguimento e non ha più intenzione di concedere spazio ai quattro attaccanti.

12.49. A Rieti i quattro battistrada procedono la loro bellissima azione in perfetto accordo. Il loro vantaggio scende però a 6’05”.

13.00. I battistrada transitano al bivio di Città Ducale, km 61, il vantaggio torna a salire: 6’23”. Intanto Virgilio Rossi, coadiuvato da Gianni Seghetti, annunciano un ritiro: si ferma il numero 123: Ignatas Konovalovas, della Movistar.

13.10. Al km 64 il vantaggio è di 6’10”. Al cartello che segnala ai corridori 100 chilometri al traguardo, il vantaggio dei quattro battistrada scende a 5’40”. La media della seconda ora di corsa è di 38.250 km/h.

13.30. I fuggitivi iniziano la salita verso Rocca di Corno, il loro vantaggio scende a 5’10”. I corridori hanno percorso 82 km.

13.50. Sono ora 85 i chilometri percorsi e il vantaggio dei quattro corridori di testa scende ancora un pochino 5’05”.

13.55. Traguardo volante su in cima a Rocca di Corno, vince lo sprint Roux, davanti a Kessiakoff e Failli. Ora il vantaggio dei battistrada è di 5′.

14.05. Andrea Appiani, responsabile della comunicazione di Lampre Merida ci fa sapere che sul traguardo splende il sole e la temperatura è primaverile. Neve a bordo strada e carreggiata stradale pulitissima.

14.10. Al km 95, all’uscita della zona di rifornimento fisso, i quattro battistrada (li ricordiamo, sono Fredrik Kessiakoff dell’Astana, Anthony Roux della FDJ, Tomasz Marczynski della Vacansoleil e il nostro Francesco Failli della Vini Fantini), fanno registrare un vantaggio sul gruppo che sale a 5’20”.

14.15. Dopo aver percorso 106 chilometri di corsa, il vantaggio torna ad aumentare sensibilimente: ora  è di 5’36”.

14.20. Al km 115, i battistrada riportano il loro vantaggio sopra i sei minuti: 6’25” per la precisione. Viene intanto comunicata da Sergio Mometti, che in queste ore ci sta supportando dalla sua posizione di grande regia di radioinformazione e che ringraziamo, che la media dopo 3 ore di corsa è di 38,600 km/h.

14.35. Luca Gialanella, responsabile della redazione ciclismo de La Gazzetta dello Sport, twitta che «Stanotte due forti scosse di terremoto qui a Prati di Tivo: una alle 3 del mattino (3,4 Richter) e l’altra alle 4 (intensità 2,1 Richter)».

E ancora: «L’epicentro è stato individuato a pochi km dall’arrivo, a Pietracamela, 7 km dal traguardo. In zona dormivano molti colleghi di Rcs Sport».

«I colleghi si sono svegliati di colpo: nessun danno a persone o cose. L’epicentro a 16,6 km di profondità nel parco naturale del Gran Sasso. Dai dati dell’istituto nazionale di geovulcanologica apprendiamo che la prima scossa è stata alle 3.54 e la seconda alle 4.50.

14.55. Sul GPM del Passo delle Capannelle, transita per primo Failli, che precede Marczynski e Roux. Poi Kessiakoff. Il gruppo transita con un ritardo di 2’15”. Lungo l’ascesa il leader della corsa Mark Cavendish perde contatto.

15.05. Sempre quattro uomini al comando con 2’00”. A guidare l’inseguimento in discesa è la BMC: Cadel Evans evidentemente vuole “fare la corsa”.

15.13. Radiocorsa informa che la media di corsa è di 39, 229 km/h.

15.15. A 15 km dal traguardo il gap è ormai ridotto a 1’30”. Inizia la salita di Prati di Tivo: 14,6 km, 22 tornanti, 1450 m di dislivello con una pendenza media del 7% e massima del 12%.

15.20. 12 km alla conclusione. Il gruppo, che si sta man mano scremando, ha ormai nel mirino i quattro battistrada che conservano un minuto di vantaggio.

15.22. Davanti allunga Marczynski, dietro i velocisti perdono contatto. A guidare il gruppo ora maglie Sky e Astana.

15.25. Perde contatto anche Andy Schleck, il Team Sky aumenta l’andatura.

15.30. 10 km alla conclusione. Il ritardo del gruppo dal polacco della Vacansoleil si aggira attorno al minuto, ma i big sono tutti nelle prime posizioni. Sta per iniziare la bagarre…

15.32. L’abruzzese Dario Cataldo mantiene sostenuta l’andatura per capitan Froome. ripresi tutti i fuggitivi di giornata, resta con 30″ di vantaggio solo Marczynski.

15.33. Appaiono in difficoltà Damiano Cunego, Moreno Moser, Matteo Rabottini, Giovanni Visconti ed Eros Capecchi, che perdono contatto dai migliori.

15.34. Ripreso Marczynski. Gruppo compatto.

15.35. Si staccano anche Tony Martin e Samuel Sanchez.

15.36. 7 km al traguardo, il gruppo dei migliori si è frazionato: Rodriguez, Evans, Nocentini e Santambrogio vengono segnalati leggermente attardati.

15.37. Perde terreno invece Pozzovivo. In difficoltà anche Kreuziger.

15.38. A 6 km dal traguardo attacca Alberto Contador.

15.39. Prima del traguardo volante lo spagnolo viene ripreso grazie al forcing della Sky. Intanto rientra sul plotoncino di testa Santambrogio.

15.40. A giocarsi la corsa rimangono in una decina. Quando mancano 5 km al traguardo il gruppo di Evans e Rodriguez è dato a 15″.

15.41. Al traguardo un vento davvero forte aspetta i corridori.

15.43. Il gruppo è ora guidato da Henao e Uran. Sempre la Sky a dettare il ritmo.

15.45. Niente da fare per Evans, che perde le ruote anche da Rodriguez.

15.46. Purito Rodriguez riesce a rientrare sulla testa della corsa grazie al lavoro del compagno Dani Moreno.

15.47. 3 km al traguardo. Il ritmo degli Sky non permette attacchi.

15.48. Come non detto. Allunga di nuovo Contador.

15.49. 2 km all’arrivo e il capitano della Saxo Tinkoff sembra proprio fare sul serio.

15.50. Contrattacca Vincenzo Nibali, che riprende Contador. Rimangono in tre: Nibali (Astana), Contador (Saxo Tinkoff) e Santambrogio (Fantini Vini).

15.51. Froome si affida al lavoro di Huran (Sky), alla loro ruota sono rimasti solo Horner (Radioshak) e  Kwiatkowski (Omega Quick Step).

15.52. Ultimo chilometro. Scatta ancora Nibali.

15.53. Risponde Froome, che dopo essere stato a ruota tutto il giorno dei suoi compagni stacca tutti gli avversari.

15.54. Solo Nibali e Santambrogio provano a riprenderlo. Più indietro Contador e tutti gli altri.

15.55. Vince Chris Froome. Mauro Santambrogio si aggiudica la seconda piazza a 5″, Vincenzo Nibali la terza a 9″. Seguono nell’ordine Kwiatkowski (12″), Horner (14″), Contador (17″) e Uran (20″). Poels e Rodriguez chiudono con un ritardo di 45″.

Al termine di questa tappa il giovane polacco Kwiatkowski è maglia azzurra. L’alfiere della Omega Pharma Quick Step guida la generale con 4″ su Froome e 16″ su Nibali.

Classifica dopo 4 tappe:

1 Michal KWIATKOWSKI OPQ 16:04:59
2 Christopher FROOME SKY 4
3 Vincenzo NIBALI AST 16
4 Alberto CONTADOR VELASCO TST 30
5 Rigoberto URAN URAN SKY 33
6 Christopher HORNER RLT 40
7 Mauro SANTAMBROGIO VIN 55
8 Jonathan CASTROVIEJO NICOLAS MOV +1:04
9 Roman KREUZIGER TST +1:16
10 Joaquin RODRIGUEZ OLIVER KAT +1:16

Altimetria 5°tappa, la Ortona-Chieti di 230 km:

Fonte cronache, foto e classifica: http://www.tuttobiciweb.it

Fonte altimetria: http://www.cicloweb.it

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