Settimana Coppi e Bartali 2013: è la festa della Lampre-Merida, che si aggiudica la 2°tappa di Sogliano al Rubicone con Ulissi, la 3°tappa di Piane di Mocogno con Cunego e la 4°tappa, la Crono di Crevalcore con Malori. Nella prima frazione di Gatteo, divisa in due semitappe, successi per Felline al mattino e per la Katiusha “A” nella Cronosquadre del pomeriggio. Ulissi Leader della Generale.

Coppi&Bartali, la prima è di Felline

Nel pomeriggio si disputa la cronosquadre
PROFESSIONISTI | Fabio Felline ha sorpreso il gruppo nella prima semitappa della Settimana Coppi&Bartali, 99,5 chilometri con partenza e arrivo a Gatteo. Dopo la lunga fuga solitaria di Alessandro Mazzi della Utensilnord, si aspettava la volata generale ma il torinese della Androni Venezuela è scattato con tempismo perfetto dopo il triangolo rosso dell’ultimo chilometro e non è stato più raggiunto. Se anche lo fosse stato, la vittoria non sarebbe sfuggita alla formazione di Savio, visto che Mattia Gavazzi ha regolato il gruppo precedendo allo sprint Alessandro Bazzana.

COPPI&BARTALI. Alla Katusha “A” la cronosquadre

Secondo posto per la Cannondale di Basso, Caruso e Moser
PROFESSIONISTI | Va alla formazione “A” del team Katusha, composta da Maxim Belkov (che ha vestito la maglia rossa di leader UniCredit), Sergei Cernetski, Alexander Porsev e Anton Vorobyev la seconda semitappa della giornata di apertura della Settimana Internazionale Coppi & Bartali – Trofeo UniCredit.
Il quartetto russo ha coperto gli 11,2 km del percorso in 13’15” (media di 50,7 km/h), cinque secondi in meno della Cannondale formata da Moreno Moser (nuovo leader dei giovani, maglia arancione Felsineo), Ivan Basso, Damiano Caruso e Paolo Longo Borghini. Terza piazza per il Team NetApp Endura, che nel suo quartetto migliore ha schierato Barta (vincitore della passata edizione della corsa a tappe organizzata dal Gs Emilia di patron Adriano Amici), Huzarsky, Camano e Pimenta.
Domani la seconda giornata proporrà una tappa particolarmente severa che scatterà da Gatteo (partenza ore 11,30) per concludersi a Sogliano dopo 162,3 chilometri. Dopo il via la carovana toccherà Savignano sul Rubicone e si svilupperà inizialmente sui circuiti del giorno precedente. Abbandonato il primo tratto di percorso i protagonisti della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali – Trofeo UniCredit si dirigeranno verso le colline del cesenate per passare la prima volta sotto il traguardo di Sogliano dove sarà esposto il cartello che indica 4 giri al termine. Si tratta di un circuito particolarmente nervoso con la salita che porta a La Ville di Monte Tiffi oltre all’impegnativa ascesa verso il traguardo con i suoi 600 metri di lastricato di porfido con pendenze del 18% che, aggiunte ai 162 km che i corridori avranno nelle gambe, farà la differenza.

Coppi e Bartali: tappa e maglia per Diego Ulissi

Il giovane della Lampre Merida vince la 2a tappa in solitaria
PROFESSIONISTI | Tappa e maglia: Diego Ulissi (Lampre-Merida), grazie ad una splendida azione solitaria in salita, ha fatto sua la seconda tappa della Settimana Internazionale di Coppie e Bartali – Trofeo UniCredit, da Gatteo a Sogliano al Rubicone (162 km), vestendo anche la maglia rossa UniCredit di leader della classifica generale. Ulissi ha preceduto, di 30”, il colombiano Miguel Angel Rubiano Chavez (Androni Giocattoli-Venezuela) e di 1’11” Damiano Cunego, suo compagno nella Lampre-Merida.

La tappa, partita alle 11,30 da Gatteo, vede nascere, dopo vari tentativi, la fuga che caratterizza la prima parte di gara al chilometro 34, quando escono dal gruppo cinque uomini: Jacob Keough (Unitedhealthcare), Dominique Cornu (Tosport Vlaanderen), Peter Kuzstor (Utensilnord Ora24.eu), Manuel Amaro (Ceramica Flaminia – Fondriest), Lukas Postlberger (Team Gourmetfein Simplon), ai quali poco dopo si aggiunge, con una bella rimonta solitaria, anche il trentino Cesare Benedetti (Team Netapp Endura). L’azione dei sei dura una sessantina di chilometri: vengono ripresi quando ne mancano altrettanti all’arrivo. Intanto il gruppo si sgrana e si assottiglia ad ognuno dei cinque passaggi sulla salita che porta al Monte Tiffi. Ma è al penultimo passaggio che i migliori iniziano a darsi battaglia e al comando rimangono in 18: Konig (NetApp-Endura), Basso e Moser (Cannondale), Pietropolli, Cunego e Ulissi (Lampre.Merida), Bongiorno (Bardiani-Csf), Rabottini, Taborre (Fantini-Selle Italia), Pellizotti, Sella, Rubiano Chavez (Androni-Venezuela), Rebellin (CCC Polsat), Deignan (Unitedhealthcare), Pardilla (Mtn Qhubeka), Rogina (Adria Mobil), Kvasina e Zodil (Gourmetfein Simplon). In cima alla salita attacca Rabottini, ma è sfortunato, incappa in una caduta e, pur riprendendo la gara, perde le ruote dei migliori. Poi attaccano in discesa Cunego, Pietropolli, Moser , Taborre e Deignan. Ma vengono ripresi e, a quel punto, attacca ancora ad inizio salita Cunego: ne fanno le spese, fra gli altri, Moser, Pellizotti e Sella, che si staccano dal gruppetto dei migliori. Ripreso Cunego, l’andatura si alza ulteriormente e, sull’ultima ascesa verso Sogliano, si stacca anche Basso. A dieci chilometri dal traguardo, quando davanti sono in dieci, Ulissi piazza l’attacco che poi risulterà vincente. Rubiano Chavez prova a seguirlo, ma dovrà accontentarsi del secondo posto. Da segnalare la sfortuna di Taborre, che rompe la catena all’ultimo chilometro e taglia il traguardo a piedi.

Domani (partenza ore 11,30) si correrà la terza tappa di 157 chilometri. Sarà Zola Predosa, in provincia di Bologna, ad ospitare tutte le operazioni preliminari di quella che sarà una giornata destinata a lasciare il segno nella classifica generale della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali – Trofeo UniCredit. Il via della tappa verrà dato presso lo stabilimento della Felsineo, azienda fondata 50 anni fa da Franco Raimondi, oggi leader nella produzione e nella commercializzazione della mortadella e storico partner del GS Emilia. Dopo il via gli atleti raggiungeranno Castelvetro attraversando un territorio ricco di eccellenze quali l’aceto balsamico e il lambrusco per poi affrontare la prima salita della giornata: quella che porta agli 819 metri di altitudine di Serramazzoni che precede il passaggio a Pavullo, località che nel corso degli anni ha contribuito in modo non indifferente alla crescita della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali – Trofeo UniCredit. Dopo il TV di Pavullo si raggiungerà Lama Mocogno. Sono le strade di Romeo Venturelli, indimenticata gloria del ciclismo scomparsa meno di due anni fa. La giornata proseguirà verso i piedi dell’Abetone, più precisamente a Pieve Pelago, per poi affrontare gli ultimi chilometri. La strada dell’Abetone meglio conosciuta come salita del Barigazzo, località celebre per i passaggi del giro dell’Emilia del dopoguerra, e a Serpiano dove inizierà la breve ma impegnativa salita del Passo 100 croci con i suoi 1264 metri di altitudine con alcuni tratti pendenze del 16 – 17%. Dopo lo scollinamento la veloce discesa fino alla località La Lama farà da preludio agli ultimi 5 km e 400 metri verso l’arrivo a Piane di Mocogno, salita severa con pendenza media dell’ 8%.

COPPI e BARTALI. Damiano Cunego show a Piane di Mocogno

Il capitano della Lampre precede Mauro Santambrogio
PROFESSIONISTI | Continua a sorridere alla Lampre Merida la Settimana Internazionale di Coppi e Bartali – Trofeo UniCredit. La 3a tappa da Zola Predosa (BO) a Piane di Mocogno (MO) è stata vinta da Damiano Cunego, che dopo 157 km ha regolato il gruppetto dei migliori precedendo allo sprint Mauro Santambrogio.
Stefano Pirazzi (Bardiani Valvole – Csf) è stato protagonista dell’attacco più importante di giornata insieme a Fabio Felline (Androni-Venezuela), Leonardo Duque (Colombia), Klemen Stimulak (Adria Mobil), Chris Jones e Keil Reijnen (Unitedhealthcare), Manuel Amaro e Filippo Savini (Flaminia-Fondriest), Jaroslaw Marycz (CCC POlsat) e August Jensen (Team Oster Hus Ridley). Dopo aver guidato a lungo la corsa in solitaria Pirazzi nel finale ha proseguito la sua azione in compagnia di Felline e Stimulak. Nella salita verso il Passo Cento Croci da segnalare l’allungo di Felline, poi ripreso e staccato da Lucas Euser (Unitedhealthcare). Grazie al forcing della Lampre e dello stesso Diego Ulissi a 3 km dall’arrivo i migliori si raggruppano. Al triangolo rosso attacca Cunego, ripreso rilancia Santambrogio. Si rimescolano le carte, ma il gruppo rimane compatto seppur allungatissimo. La tappa si conclude così in volata ai 1303 mslm e a spuntarla è come detto Cunego.
Diego Ulissi conserva la maglia di leader davanti a Rubiano Chavez (Androni) e al vincitore di oggi.

COPPI&BARTALI, la crono esalta Adriano Malori

Battuti il russo Vorobyev e l’ottimo Moreno Moser
PROFESSIONISTI | Alla Settimana Internazionale di Coppi e Bartali-Trofeo UniCredit è il tempo di Adriano Malori: il parmense della Lampre-Merida, specialista del tic-tac, è infatti tornato al successo nella cronometro di Crevalcore (Bologna), laddove aveva colto, due anni fa, il suo primo successo fra i professionisti. Malori, che ha coperto i 14,3 km del percorso in 16’14”, alla strepitosa media di 52,85 km/h, ha preceduto il campione del mondo Under 23 Anton Vorobyev (Katusha) di 14” e Moreno Moser (Cannondale) di 16”.
Diego Ulissi (Lampre-Merida), con un’ottima prova che gli ha consentito di terminare la crono al sesto posto (16’53” il suo tempo) ha rafforzato il suo primato in classifica, mentre il suo compagno Damiano Cunego ha scavalcato Rubiano Chavez (Androni Giocattoli-Venezuela) portandosi al secondo posto della generale.
Domani si correrà l’ultima tappa che prenderà il via in provincia di Parma, a Monticelli Terme (ore 12,10) e si concluderà a Fiorano Modenese.
La Settimana Internazionale di Coppi e Bartali – Trofeo UniCredit, dunque, allarga il proprio raggio di azione e lo fa in un territorio ricco di tradizione ciclistica.
L’ultimo atto della gara si dividerà in due momenti topici: un primo circuito di poco più di 12 km che gli atleti dovranno affrontare per tre volte transitando proprio anche a Traversetolo, località nella quale vive il vincitore della tappa odierna Adriano Malori, dove nella centrale via Giuseppe Verdi sarà posto anche un traguardo volante. A causa di una frana la gara non transiterà sulla salita di Montericco, attraverserà il cuore del comprensorio delle ceramiche in modo particolare Scandiano, Casalgrande e Sassuolo. Il passaggio sotto il traguardo di Fiorano Modenese darà inizio al circuito conclusivo di 7 km che i corridori dovranno affrontare quattro volte con la salita di Montecchio. Uno strappo piuttosto aspro di 2 km e 800 con pendenza media del 7,5 % e con punte del 12. Nella centralissima via Vittorio Veneto, dopo 135 km, conosceremo il nome del vincitore della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali – Trofeo UniCredit che ancora una volta, la dodicesima nella propria storia, sarà ospite a Fiorano.

Classifica dopo 4 tappe:

1 Diego Ulissi (Lampre-Merida)
2 Damiano Cunego (Lampre-Merida) a 1’35”
3 Miguel A. Rubiano Chavez (Androni Giocattolli-Venezuela) 1’48”
4 Ivan Basso (Cannondale) a 1’59”
5 Riccardo Zoidl (Team Gourmetfein Simplon) a 2’09”
6 Leopold Konig (Team NetApp-Endura) 2’14”
7 Francesco Manuel Bongiorno (Bardiani Valvole – Csf) a 2’36”
8 Davide Rebellin (CCC Polsat-Polkowice) a 2’41”
9 Sergio Pardilla (Mtn Qhubeka) a 3’11”
10 Fabio Taborre (Vini Fantini-Selle Italia) a 3’19
 

Fonte articoli, foto e classifica: http://www.tuttobiciweb.it

 

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