Giro delle Fiandre 2013: Immenso Cancellara. Sul podio anche Sagan e Roelandts. A Marianne Vos la prova femminile.

FIANDRE. Cancellara conquista la sua seconda Ronde. LIVE

Secondo Sagan, Oss il migliore degli italiani
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Nonostante sia una giornata di festa le gare e le nostre dirette non si fermano. Imperdibile appuntamento oggi per tutti gli appassionati di ciclismo, con il Giro delle Fiandre che scatterà alle 10.15 da Bruges e che vivremo insieme dal primo all’ultimo chilometro, fino all’arrivo di Oudenaarde.

Ore 09.45. A questo link trovate numeri e nomi dei protagonisti di questa Classica, che in Belgio (e non solo) vale quanto un Mondiale.

Ore 10.00. Il gruppo lascia la piazza Grote Markt di Bruges. Tra 8,5 km il via ufficiale.

Ore 10.05. Il menù del Giro delle Fiandre 2013, la “Ronde” del centenario (prima edizione nel 1913) prevede 256 chilometri e 17 muri.

Ore 10.10. Il clima ha rispettato le previsioni. Niente pioggia ma freddo pungente. Per ora soffia un debole vento, in cielo splende un pallido sole e il termometro segna 3°.

Ore 10.11. Nel trasferimento “pausa pipì” per molti corridori.

Ore 10.13. Jacopo Guarnieri (Astana) non è al via, secondo quanto informa la sua squadra questa notte ha sofferto problemi di stomaco. Sono 205 i partenti effettivi.

Ore 10.18.
Pronti, partenza, via!

Ore 10.20. Come da tradizione, tanta gente a bordo strada a incitare i corridori.

Ore 10.22. Il primo allungo di giornata è a opera di un italiano: Mattia Pozzo della Fantini Vini, che mette subito in chiaro lo spirito battagliero degli uomini di Scinto e Citracca.

Ore 10.24. Radiocorsa segnala la caduta di Eliot Lietaer. Il Giro delle Fiandre è già finito per il belga della Topsport Vlaanderen.

Ore 10.27. Ripreso Pozzo, ci provano Andreas Klier, Alex Dowsett e Zakkari Dempster.

Ore 10.33. Primi chilometri convulsi. Come sempre sono in molti a voler centrare la fuga giusta, quindi c’è grande battaglia nelle prime posizioni con attacchi e controattacchi continui.

Ore 10.39. Il gruppo concede 20″ a Andreas Klier (Garmin Sharp), Alex Dowsett (Movistar) e Zakkari Dempster (NetApp Endura).

Ore 10.45. Al km 19 scivolata di Tom Boonen, brutto inizio per il campione belga.

Ore 10.48. Purtroppo il capitano dell’Omega Pharma Quick Step è costretto a salire sull’ambulanza. Fuori dai giochi uno dei protagonisti più attesi del Fiandre 2013, nonchè vincitore dell’edizione scorsa.

Ore 10.54. Tom Boonen sembra aver colpito l’anca. Viene trasportato in questo momento all’ospedale di Torhout. Purtroppo per lui e per il suo team, che continua a collezionare infortuni, anche la Roubaix potrebbe essere in pericolo.

Ore 10.57. Nel frattempo 30 km sono andati e sono sempre tre gli uomini al comando con una trentina di secondi sul gruppo.

Ore 11.00. Partite intanto anche le donne Elite, della cui corsa vi informeremo strada facendo. Qui potete trovare l’elenco delle iscritte.

Ore 11.05. A Memen il treno si è fermato per lasciar passare la corsa. Di solito accade il contrario, questa volta i corridori hanno avuto la priorità.

Ore 11.10. Tornando alla corsa maschile, il percorso è sostanzialmente lo stesso dello scorso anno. Spiccano nell’altimetria i tre passaggi sull’Oude Kwaremont e sul Paterberg.

Ore 11.11. Il tracciato prevede una prima parte in linea, seguito poi da circuiti sempre più stretti attorno alla città di Oudenaarde. Il primo di questi circuiti prevede i muri Taaienberg, Eikenberg, Molenberg, Rekelberg, Berendries e Valkenberg.
Nel secondo circuito ecco Oude Kwaremont, Paterberg, Koppenberg , Steenbeekdries e Kruisberg-Hotond, oltre a due tratti in pavé: la Maraborrestraat e il Donderij. I muri del terzo circuito sono Oude Kwaremont, Paterberg, Hoogberg-Hotond e ancora Oude Kwaremont e Paterberg, quest’ultimo a soli 13 chilometri dal traguardo.

Ore 11.13. Cala il vantaggio dei tre battistrada (12″), il gruppo allungatissimo li ha nel mirino.

Ore 11.15. Dal gruppo allungano Hugo Houle e Kris Boeckmans.

Ore 11.17. Non abbiamo ancora parlato dei favoriti, ma è quasi scontato citare i nomi di Fabian Cancellara e Peter Sagan, seguiti da Sylvain Chavanel che dopo il ritiro di Boonen diventa il numero uno in casa Omega.

Ore 11.18. Le speranze azzurre sono affidate in particolare a Filippo Pozzato (l’anno scorso 2° davanti a Ballan), Luca Paolini, Oscar Gatto e Daniel Oss, outsider pronti a regalare spettacolo.

Ore 11.20. A Rekkem il gruppo ritorna compatto.

Ore 11.25. I corridori hanno percorso 50 km, l’andatura si mantiene alta.

Ore 11.34. Negli ultimi 10 km non sono stati segnalati attacchi. Stiamo vivendo la calma prima della tempesta?

Ore 11.42. Il ritmo si mantiene alto, nessuno riesce a prendere il largo.

Ore 11.50. Tentano l’allungo André Greipel e Klaas Lodewyck, ma il gruppo non concede spazio.

Ore 11.58. Anche nella corsa femminile il gruppo è compatto. 50 km percorsi.

Ore 12.04. Corsa ancora tiratissima, la tanto attesa fuga non ha ancora preso forma.

Ore 12.10. Arrivano notizie su Tom Boonen: sotto osservazione presso l’ospedale di Roeselare, gli è stato riscontrato un ematoma sul fianco sinistro, una ferita al gomito sinistro e una al ginocchio destro. La radiografia a cui si sottoporrà verificherà che non abbia niente di rotto.

Ore 12.12. Il plotone è ora a Otegem. Nel giro di 5 km affronterà la prima rampa: il Tiegemberg.

Ore 12.20. Prendono il largo sul primo muro in programma Jetse Bol (Blanco), Jacob Rathe (Garmin), Michael Morkov (Saxo Tinkoff), Tim De Troyer (Accent Jobs), Kevin Claeys (Crelan Euphony), Laurens De Vreese (TopSport Vlandereen) e Tosh Van der Sande (Lotto Belisol).

Ore 12.25. I sette fuggitivi scollinano con 30″ sul gruppo, a cui la composizione della fuga sembra star bene.

Ore 12.28. Boonen lascia l’ospedale, fortunatamente per lui e l’Omega Quick Step sono state escluse fratture. Questa sera deciderà se prendere parte alla Roubaix.

Ore 12.30. I sette fuggitivi, di cui quattro sono belgi, fanno registrare un vantaggio di 2’45” a 155 km dal traguardo.

Ore 12.35. Il gruppo si è “fermato”. Continua a crescere il gap.

Ore 12.39. Altra scivolata, quando siamo a Oudenaarde. Mettono piede a terra in tanti, ma l’unico che sembra non poter ripartire è Bagdonas (AG2R).

Ore 12.43. Ora è la volta del Taaienberg: 800 mt con una pendenza media del 6% e massima del 18%. I battistrada ci arrivano con 3’40” sul gruppo.

Ore 12.48. Tosh Van der Sande conduce la fuga sul Taaienberg.

Ore 12.50. Meno di 50 km per l’arrivo della corsa femminile, che per ora non ha regalato grandi sorprese. Cinque muri di cui due in pavè prima di scoprire chi sarà la regina del Fiandre 2013.

Ore 12.53. Tornando agli uomini, guidano il gruppo i compagni di Thomas Voeckler. La tirata della Europcar ha fatto selezione e ridotto il gap a 2’50”.

Ore 12.56. I sette al comando affrontano ora il terzo muro, l’ Eikenberg (1200 mt, 11% di pendenza massima).

Ore 12.57. A dettare il ritmo dietro è l’Astana di Maxim Iglinskiy (2’47”).

Ore 13.00. Nonostante il freddo, a bordo strada c’è davvero tantissima gente. Numerosi i tifosi italiani accorsi in Belgio per applaudire i nostri, forte soprattutto la componente veneta con i fan club di Pozzato, Gatto e Bandiera al gran completo.

Ore 13.05. Davanti si riportano le maglie della Europcar. Restano coperti i big.

Ore 13.07. Dopo i primi strappi, i corridori ora si troveranno davanti i primi tratti in pavè, nell’ordine: Ruiterstraat, Kergate e Jagerij.

Ore 13.38. Grande azione di André Greipel che si porta sui fuggitivi. Ora al comando, quando mancano 112 km al traguardo, troviamo undici atleti: Jetse Bol (Blanco), Rathe (Garmin), Tosh Van der Sande (Lotto), Michal Morkov (Saxo Tinkoff), De Troyer (Accent), Claeys (Crelan), De Vreese (Topsport), Yohann Gene, Vicent Jerome (Europcar), Michal Kwiatkowski (Omega Pharma Quick Step), e Andre Greipel (Lotto Belisol).

Ore 13.40. Il gruppo, trascinato dagli uomini della Radioshack, si rifa sotto. Ora il distacco è di soli 32″.

Ore 13.45. Alle spalle dei fuggitivi gli uomini di Fabian Cancellara sono a “blocco” e a 108 km dal traguardo il vantaggio del gruppetto di testa si è ridotto a soli 16″.

Ore 13.55. Intanto facciamo una divagazione, passiamo al Fiandre femminile, che è alle battute conclusive. Al momento al comando ci sono la solita Vos, la Van Dijk, la Johansson e la nostra Elisa Longo Borghini. Il loro vantaggio è di 1’20”. È molto probabile che queste quattro atlete si vadano a giocare il Fiandre 2013. Forza Elisa!!!

Ore 14.01. Meno cinque al comando, attacca Emma Johansson, l’anno scorso capitana della nostra Elisa Longo Borghini, adesso alla Green Edge.

Ore 14.04. Manteniamoci sulla gara femminile. Siamo alle battute conclusive, la Johansson viene ripresa. Torna a ricomporsi un quartetto in testa con la nostra Longo Borghini.

Ore 14.06. Vos e Johansson all’attacco.

Ore 14.10. Ancora lei, ancora Marianne Vos che si aggiudica il suo primo Giro delle Fiandre. Alle sue spalle Van Dick, Johansson e la nostra bravissima Elisa Longo Borghini.

Ore 14.20. Torniamo alla corsa maschile. La situaizone quando al traguardo mancano 80 km è la seguente. Al comando: Tjallingii, Bol, De Troyer, De Vreese, Jerome, Kwiatkowski e Greipel. A 35″ José Joaquín Rojas (Movistar), Lund (Saxo Tinkoff) e Stuart O’Grady (Orica GreenEdge). A  1’13” il gruppo di Cancellara, Pozzato e Sagan.

Ore 14.30. I sei al comando sono sul vecchio Kwaremont, il gruppo Cancellara è a soli 28″.

Ore 14.45. Mancano 66 chilometri al traguardo, al comando sono rimasti cinque uomini: Maarten Tjallingii, Marcel Sieberg, Laurens De Vreese, Michal Kwiatkowski e Andrè Greipel. Il gruppo Cancellara è segnalato a 30″.

Ore 14.50. Sul Koppenberg una caduta fraziona il gruppo.

Ore 15.00. Al comando sempre i cinque, che ora hanno un vantaggio di 56″. Alle loro spalle prova ad evadere dal gruppo dei migliori Mirko Selvaggi, ma gli uomini della Radioshack non lasciano andare via nessuno. Ben messo anche Manuel Quinziato, che è costantemente nelle prime posizioni del gruppo.

Ore 15.05. Sostituzione della ruota posteriore per Cancellara, che rientra in gruppo senza problemi.

Ore 15.12. 50 km al traguardo. 1’02” per i cinque al comando sul gruppo, 20″ su Selvaggi e Minard.

Ore 15.15. Siamo al 12° muro, il Kuisberg.

Ore 15.20. Sebastien Minard e Mirko Selvaggi rientrano sui battistrada. Al comando ora abbiamo 7 atleti con 50″ sul gruppo.

Ore 15.23. Foratura per Oscar Gatto, che riceve la ruota dal compagno Hulsmans e ora è costretto a inseguire per rientrare sul gruppo dei migliori.

Ore 15.25. RadioCorsa comunica il ritiro di Alessandro Petacchi.

Ore 15.27. Luca Paolini in coda al gruppo, chiama l’ammiraglia della Katusha. Forse anche il comasco ha problemi meccanici o semplicemente vuole alleggerirsi della mantellina.

Ore 15.25. Secondo passaggio sul vecchio Kwaremont. Il gruppo è ormai ridotto a una cinquantina di unità.

Ore 15.28. Solo una ventina di secondi per i fuggitivi.

Ore 15.30. Il gruppo è guidato dalla BMC e dalla Radioshack, ma tutti i migliori sono nelle prime posizioni.

Ore 15.32. Ripresi alcuni fuggitivi, rimangono in testa alla corsa solo Andrè Greipel, Michal Kwiatkowski e il nostro Mirko Selvaggi con 30″ sul gruppo.

Ore 15.35. Cade Geraint Thomas della Sky e forza la BMC. Rientrati intanto in gruppo Gatto e Hulsmans, stessa sorte per Puccio che aveva forato in precedenza.

Ore 15.36. I tre battistrada sono di nuovo sul Paterberg. 35 km all’arrivo.

Ore 15.37. Nelle primissime posizioni del gruppo Luca Paolini, più coperti gli altri big. Problemi meccanici per Flecha della Vacansoleil.

Ore 15.40. In testa rimangono solo Selvaggi e Kwiatkowski, 27″ per loro sul gruppo.

Ore 15.43. Contrattaccano: Jürgen Roelandts (Lotto Belisol), Sébastien Hinault (IAM Cycling), Yoann Offredo (FDJ), Maarten Tjallingii (Blanco) e Sébastien Turgot (Europcar).

Ore 15.44. Davanti sempre il giovane polacco dell’Omega e Mirko Selvaggi (Vacansoleil). A guidare l’inseguimento l’Astana e la Radioshack. 30 km all’arrivo.

Ore 15.49. Il gruppetto dei contrattaccanti rientra sui due al comando. Solo 20″ di vantaggio però per questi 7 sul gruppo.

Ore 15.51. Mirko Selvaggi (Vacansoleil) e Maarten Tjallingii (Blanco) vengono riassorbiti dal gruppo.

Ore 15.55. In testa rimangono: Michal Kwiatkowski (Omega Quick Step), Jürgen Roelandts (Lotto Belisol), Sébastien Hinault (IAM Cycling), Yoann Offredo (FDJ) e Sébastien Turgot (Europcar) ma il gruppo li vede.

Ore 15.56. Rientra in gruppo Flecha. A guidare l’inseguimento sempre i compagni di Cancellara e Iglinskiy.

Ore 15.59. 20 km all’arrivo. Tra i cinque di testa allungano Jürgen Roelandts (Lotto Belisol) e Sébastien Hinault (IAM Cycling), che hanno 30″ sul gruppo.

Ore 16.00. Il belga della Lotto rimane da solo al comando, quando mancano solo due muri alla fine. I suoi compagni di fuga vengono ripresi uno alla volta dal gruppo.

Ore 16.01. Accelera Cancellara, alla sua ruota Sagan, Boasson Hagen e Chavanel.

Ore 16.02. Solo Sagan e Kwiatkowski reggono il ritmo di Cancellara, che sta andando a riprendere tutti i fuggitivi. Davanti resiste solo Roelandts.

Ore 16.04. In cima al Kwaremont sono rimasti da soli Cancellara e Sagan, che hanno ora nel mirino Roelandts. Kwiatkowski, protagonista finora di una grandissima corsa, si rialza per aspettare il suo capitano Chavanel.

Ore 16.07. Si forma un terzetto al comando: Fabian Cancellara (Radioshack), Peter Sagan (Cannondale) e Jürgen Roelandts (Lotto Belisol). 16″ per loro sul gruppo, ormai ridotto a una ventina di unità.

Ore 16.08. Siamo sul Paterberg, l’ultimo muro in programma.

Ore 16.09. Cancellara attacca. In difficoltà Roelandts, un po’ meno Sagan che però perde la ruota dello svizzero che rimane da solo al comando della corsa.

Ore 16.12. Quando mancano 10 km all’arrivo, il treno di Berna ha 30″ su Sagan e Roelandts. Più indietro il gruppo.

Ore 16.15. Roelandts non da più il cambio a Sagan. Cancellara, ancora una volta, ha piegato le gambe di tutti.

Ore 16.20. Cancellara continua a incrementare il suo vantaggio. a 5 km dal traguardo ha 35″ sugli immediati inseguitori.

Ore 16.22. A 3 km dall’arrivo lo svizzero ha 1’10” sul gruppo, in cui scorgiamo Paolini, Gatto e Oss.

Ore 16.23. Sagan e Roelandts sembrano resistere all’inseguimento del gruppo.

Ore 16.24. Triangolo rosso per Fabian Cancellara, che ricordiamo ha già vinto un Giro delle Fiandre, nel 2010. Anche il quel caso si festeggiava la Pasqua.

Ore 16.25. Fabian Cancellara vince in solitaria la Ronde van Vlandeeren 2013!

Sagan si aggiudica nettamente lo sprint per la seconda piazza precedendo Roelands.

Il più veloce del gruppo è Kristoff della Katusha, che agguanta la 4a posizione.

ORDINE D’ARRIVO

1 Fabian CANCELLARA SUI RLT 6:06:01
2 Peter SAGAN SVK CAN +1:27
3 Jurgen ROELANDTS BEL LTB +1:29
4 Alexander KRISTOFF NOR KAT +1:39
5 Matthieu LADAGNOUS FRA FDJ +1:39
6 Heinrich HAUSSLER AUS IAM +1:39
7 Greg VAN AVERMAET BEL BMC +1:39
8 Sébastien TURGOT FRA EUC +1:39

Fonte cronaca, foto ed ordine d’arrivo: http://www.tuttobiciweb.it

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