Amstel Gold Race 2013: il colpo di Kreuziger

AMSTEL. Bella impresa di Roman Kreuziger. LIVE

Trentaquattro salite da affrontare oggi
PROFESSIONISTI | Buongiorno da Maastricht, siamo in Piazza del Mercato da dove prenderà il via l’Amstel Gold Race, la classica della birra e delle colline. Sono ben 34, infatti, quelle disseminate lungo i 251,8 chilometri del percorso. Eccole in rapido elenco:
1 Slingererg
2 Adsteeg
3 Lange Raarberg
4 Bergseweg
5 Sibbergrubbe
6 Cauberg
7 Geulhemmerberg
8 Wolfsberg
9 Loorberg
10 Schweibergerberg
11 Camerig
12 Drielandenpunt
13 Gemmenicherweg
14 Vijlenerbos
15 Eperheide
16 Gulperberg
17 Plettenberg
18 Eyserweg
19 Huls
20 Vrakelberg
21 Sibbergrubbe (2e maal)
22 Cauberg (2e maal)
23 Geulhemmerberg
24 Bemelerberg
25 Loorberg (2e maal)
26 Gulperberg (2e maal)
27 Kruisberg
28 Eyserbosweg
29 Fromberg
30 Keutenberg
31 Cauberg
32 Geulhemmerberg
33 Bemelerberg
34 Cauberg

Ricordiamo che da quest’anno il traguardo non è più fissato in cima al Cauberg ma alle porte di Valkenburg, 1800 metri dopo lo scollinamento. E questa scelta degli organizzatori sulla carta sembra aprire lo spiraglio a diverse soluzioni.

9.30 Cielo coperto a Maastricht, temperatura piuttosto bassa ma atosfera delle grandi occasioni mentre le squadre hanno iniziato a sfilare sul podio del foglio firma davanti ad unba piazza del Mercato gremita di appassionati.

9.50 Mentre le operazioni di psrtenza si stanno completando – il via verrà dato alle 10.15 – vi sveliamo una curiosità: la password per il wifi della sala stampa è PETER SAGAN. Che ci sia aria di profezia sul nome del vincitore?

10.33 Numero uno per Enrico Gasparotto vincitore dell’ultima edizione. Corsa iniziata con il gruppo naturalmente compatto. Rircordiamo che nei passni di starter d’eccezione c’è stato Francesco Moser, invitato dall’organizzatore Leo Van Vliet.

10.43 Gruppo che si mantiene compatto con la corsa che viaggia verso il Slingerberg, primo dei 34 muri in programma.

10.46 Primo attacco della giornata ad opera del belga Johan Vansummeren (Garmin). Vantaggio 15 secondi.

10.53 Ricordiamo agli appassionati che negli ultimi dieci anni quattro sono state le vittorie degli italiani nell’Amstel Gold Race: 2012 Gasparotto; 2008 Cunego; 2005 Di Luca; 2004 Davide Rebellin

11.22 Nuova situazione. Sul fuggitivo Vansummeren si riportano De Troyer, Pliuschin, Astarloza e Vanoverberghe. 4’45” il gap sul gruppo

11.29 Prosegue l’azione dei cinque battistrada: Tim De Troyer (Accent Jobs), Alexander Pliuschin (Iam Cycling), Arthur Vanoverberghe (Topsport), Mikel Astarzola (Euskaltel) e Johan Vansummeren (Garmin Sharp). Percorsi finora 45 chilometri di corsa.

11.31 All’inseguimento dei fuggitivi si portano ora Nicolas Vogondy (Accent Jobs) e Klaas Sys (Crelan Euphony)

11.42 Aumenta il vantaggio del quintetto di testa che sale a 8 minuti

11.47 Sys e Vogondy inseguono con un passivo di 1’30”

11.52 Solo 20 secondi dividono i due inseguitori dalla testa. Si sta per formare al comando un gruppetto di sette atleti

12.00 Sette al comando dopo che Vogondy e Sys hanno raggiunto Vanoverberghe, Astarzola, Pliuschin, Vansummeren e De Troyer.

12.14 E’ di 10’05” il divario tra i sette di testa e il gruppo, che inizia a reagire

12.33 Caduta di Kiryenka, Martens e Blugac tutti rientrati in gruppo. Intanto prosegue l’azione dei battistrada che hanno stabilizzato il loro vantaggio intorno a 11 minuti

12.52 La corsa ha superato la salita di Wolfsberg (8 di 34 muri) con i sette che guidano l’Amstel

13.00 Adesso è la Cannondale in testa al gruppo inseguitore. Sagan è il grande favorito e si fa carico di questa responsabilità

13.06 Dopo 100 chilometri di corsa il distacco dei fuggitivi rimane di 11 minuti

13.18 Nulla da segnalare sulla corsa. Sempre al comando sette corridori, 10’55” il vantaggio

13.44 La corsa affronta la salita di Eperheide, 15simo muro dei 34 previsti. Immutata la situazione

13.54 Nulla da segnalare se non la media finora sostenuta dai corridori: 39,300 chilometri orari

13.56 Ricordiamo i sette uomini di testa: Tim De Troyer (Accent Jobs), Alexander Pliuschin (Iam Cycling), Arthur Vanoverberghe (Topsport), Mikel Astarzola (Euskaltel), Johan Vansummeren (Garmin Sharp), Klaas Sys (Crelan) e Nicolas Vogondy (Accent Jobs)

14.02 Gruppo che si sta organizzando. Sotto i 10′ il vantaggio dei sette

14.16 Caduta di Peter Velits (Omega Pharma Quick Step)

14.23 Cannondale e team Blanco conducono la rincorsa ai fuggitivi

14.30 Caduta a centro gruppo. Finiscono a terra tra gli altri Gilbert, Stortoni e Ten Dam. Il campione del mondo perde un minuto abbondante prima di ripartire. Anche Schleckimo rimane coinvolto e ora insegue con Gilbert.

14.35 I sette fuggitivi attaccano per la seconda volta il Cauberg. Impressionante il muro di folla che si assiepa dietro le transenne

14.40 Passaggio sul traguardo, 85 km all’arrivo, radiocorsa da un vantaggio di 8’13” sul gruppo. In testa al gruppo il Team Blanco tira a tutta, vogliono tagliar fuoti Gilbert e anche Sagan non fa parte del gruppo dei primi.

14.44 Trenta secondi di vantaggio per il gruppo dei 30-35 tirato dal Team Blanco sul grosso del gruppo tirato dagli uomini della BMC.

14.50 Ricongiungimento tra i due plotoni qando mancano 79 chilometri al traguardo: ottimo lavoro svolto dalla BMC di Gilbert.

14.55 Si sono calmate le acque in testa al gruppo, adesso è Imanol Erviti della Movistar a scandire il tempo.

15.07 Rilevamento a 70 km dal traguardo, sei minuti e mezzo il distacco del gruppo.

15.10 Un altro minuto guadagnato, i gps della tv segnano un vantaggio di 5’28”. Intanto il sole continua a splendere e la temperatura si aggira sui 13-14 gradi. Da segnalare che Andy Schleck non è più riuscito a rientrare in gruppo dopo la caduta.

15.14 Il vantaggio dei sette uomini al comando – Tim De Troyer (Accent Jobs), Alexander Pliuschin (Iam Cycling), Arthur Vanoverberghe (Topsport), Mikel Astarzola (Euskaltel), Johan Vansummeren (Garmin Sharp), Klaas Sys (Crelan) e Nicolas Vogondy (Accent Jobs) – continua a calare vistosamente: 4’50” a 64 km.

15.24 Sessanta chilometri al traguardo, 4’14” il distacco del gruppo che continua a pedalare forte in lunghisima fila. Si stacca dal fondo, intanto, Lars Boom che prima aveva fatto il diavolo a quattro quando il gruppo sei era spaccato e il Team Blanco attaccava.

15.30 Losada e Vorganov in testa al gruppo  afare l’andatura: Joaquin Rodriguez muove le sue pedine

15.35 Scende ancora il distacco: 3’15” a 52 km. Si spacca in salita il gruppetto dei sette: restano al comando solo Vansummeren, Astarloza e Pliuschin. Ci avviciniamo al secondo passaggio sul Gulperberg, una delle salite più dure e più strette

15.41 Adesso tira l’Orica di Gerrans, il vantaggio scende sotto i tre minuti quando mancano 48 km

15.44 Astarloza se ne va tutto solo sul Gulperberg. Dietro tutte le squadre hanno portato i big nelle prime posizioni, un po’ come accade ai piedi della Cipressa nella Sanremo

15.46 Caduta, caduta, a terra finisce anche Purito Rodriguez. Lo spagnolo riparte ma si tocca il ginocchio sinistro. Per oggi non potrà fre più nulla

15.53 Siamo sul Kruisberg: Astarloza è solo con una manciata di secondi su Vansummeren e Pliuschin, il gruppo è a 2’38”, mancano 41 chilometri al traguardo di Valkenburg

15.56 Astarloza attacca la salita delle Antenne. Per il momento non si segnalano azioni o iniziative in testa al plotoncino, si registra solo la scrematura da dietri con corridori che si staccano uno dopo l’altro

15.58 Finalmente qualcuno si muove: attacca Pieter Weening della Orica GreenEDGE. Scende sotto i due minuti il vantaggio di Astarloza

16.05 Weening sta per rientrare su Pliuschin e Vasummeren a 45″ dal battistrada. Dal gruppo esce anche l’uzbeko Lagutin. Dietro molti corridori rientrano in gruppo. Mancano 33 km e la corsa deve ancopra esplodere

16.07 Tanner e Nordhaug stanno per raggiungere Weening: il Team Blanco continua a pedalare forte

16.10 Comincia il Keutenberg (18% di pendenza massima) siamo a 30 km dal traguardo. Pliuschin stacca Vansummeren e si vede raggiungere da un Weening scatenato, nuova coppia quindi alle spalle di Astarloza

16.12 Esplode l’andatura in gruppo. Gli Ag2r, Gilbert e Sagan segnalati da radiocorsa nelle prime posizioni.

16.14 Situazione: Astarloza è solo con 45″ di vantaggio su Weening, 1’00” su Tanner, Nordhaug e Grivko e 1’35” sul grosso del gruppo. Intanto weening si rialza e aspetta i primi inseguitori

16.18 Riprendiamo dopo una rapida pasua-caffè: 45″ di vantaggio per il gruppetto formato da Tanner, Nordhaug, Grivko, Pliuschin e Weening. Azione pericolosa, questa, perché il gruppo ha rallentato l’andatura. Anche Cunego intanto cerca di uscire

16.22 Astarloza sta per raggiungere Valkenburg dove comincia la terza ascesa del Cauberg. Il gruppo deve muoversi adesso, altrimenti rischia di essere troppo tardi: mancano solo 23 chilometri.

16.23 Radio corsa annuncia il gruppo a 1’50”, i gps della tv olandese sono decisamente meno attendibili, tanto è vero che scompaiono dagli schermi

16.25
Intanto arriva la notizia della frattura alla clavicola per Thomas Voeckler: Trentino e Liegi perdono un sicuro protagonista

16.26 Astarloza fatica molto affrontando il terzo passaggio del Cauberg. A 52 secondi lo inseguono in 5. 1’18” il distacco di Damiano Cunego ai pedi del Cauberg, dietro il gruppo rimonta a vista d’occhio trascinato dai BMC

16.28 Tutti i big sono davanti al gruppo e scatta in salita Marco Marcato. Accelerano anche Kreuziger, Giampaolo Caruso e Igor Anton. Sagan si trova un po’ da solo in questo frangente

16.29 Astarloza passa sotto il traguardo quando mancano 19 chilometri alla fine. I cinque passano con 27″ di distacco, inseguiti da Marcato, Caruso e Kreuziger, il grosso del plotone è a 57″ tirato da un grande De Marchi

16.31 Caruso, Kreuziger e Marcato sono rientrati sui cinque: ora in otto inseguono Astarloza. Inizia una nuova salita

16.33 Sotto la spnta di Kreuziger, sta per essere annullata l’azione di Astarloza. Ripreso. Dietro parte bene Leukemns, tallonato da Fuglsang

16.34 I battistrada tornano sul circuito del mondiale, mentre Leukemans e Fuglsang sono a 15″ dai primi e… si rialzano. Adesso sono Velits e Vanendert a muoversi, esce Simon Gerrans, la situazione cambia praticamente di pedalata in pedalata.

16.37
Ripreso il gruppetto di Leukemans, solo 27 secondi per i battistrada. Tredici i chilometri che mancano alla fine. Impressionante il lavoro di Alessandro De Marchi che sta tirando tutto solo da chilometri e chilometri

16.40 Ricordiamo che l comando ci sono Astarloza, Weening, Grivko, Nordhaug, Marcato, Caruso e Kreuziger. Mancano ancora due salite

16.41 Dieci chilometri e dieci secondi di vantaggio, incredibile come siano prive di fondamento le sovrimpressioni della tv olandese

16.43 Comincia il Bemelemberg, 7% di pendenza media. Attacca Nordhaug, cedono Marcato e Astarloza

16.43 Il gruppo riprende Astarloza, rimasto in fuga per quasi 220 chilometri

16.45 Dal gruppo esce Hesjedal, che raggiunge in un batter d’occhio Marcato

16.46 Tra i battistrada non c’è accordo e Roman Kreuziger se ne va tutto solo. Bella azione davvero. Mancano sette chilometri

16.48 Sei chilometri al tragurado, Kreuziger ha 14 secondi su Caruso e compagni e poco più di 20 sul gruppo dei migliori

16.50 Hesjedal rientra su Caruso, Grivko e c.

16.51 Kreuziger inizia il Cauberg. Intanto Hermansd è uscito dal gruppo

16.52
Il gruppo risale a velocità doppia, parte Gilbert comn Gerrans e Valverde a ruota

16.53 Impressionante Gilbert che riesce a staccare tutti tranne Gerrans e Valverde. I tre iseguono Kreuziger. Sagan è in ritardo

16.54 Gilbert insegue da solo Kreuziger, ma giochi sembrano fatti

16.55 Ultimo chilometro per Kreuziger, che sembra imprendibile

16.56. Roman Kreuziger vince l’Amstel Gold Race. Al secondo posto Valverde regola un gruppetto di una quindicina di uomini con Gerrans terzo davanti a Gilbert e Kwiatkowski (e non Meersman come radiocorsa aveva indicato in un primo momento). Il miglior italiano è Enrico Gasparotto, vincitore un anno fa, nono, due posizioni davanti a Giampaolo Caruso. Solo 36° Peter Sagan. Vi ringraziamo per l’attenzione con la quale ci avete seguito e vi diamo appuntamento per la prossima diretta, quella della Freccia Vallone. Continuate a seguirci, tra poco vi proporremo l’ordine d’arrivo completo e le prime reazioni a caldo.

a cura di Danilo Viganò

ORDINE D’ARRIVO

1 CZE19860506 Kreuziger, Roman Team Saxo – Tinkoff CZE 6:35:21
2 ESP19800425 Valverdo Belmonte, Alejandro Movistar Team ESP + 0:00:22
3 AUS19800516 Gerrans, Simon Orica – Greenedge AUS m.t.
4 POL19900602 Kwiatkowski, Michal Omega Pharma – Quick Step POL m.t.
5 BEL19820705 Gilbert, Philippe BMC Racing Team BEL m.t.
6 COL19871210 Henao, Sergio Sky Pro Cycling COL m.t.
7 BEL19770701 Leukemans, Bjorn Vacansoleil – DCM Pro Cycling Team BEL m.t.
8 NED19810405 Weening, Pieter Orica – Greenedge NED m.t.
9 ITA19820322 Gasparotto, Enrico Astana Pro Team ITA m.t.
10 NED19861126 Mollema, Bauke Blanco Pro Cycling NED m.t.

Fonte cronaca, foto ed ordine d’arrivo: http://www.tuttobiciweb.it
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