Liegi-Bastogne-Liegi 2013: l’impresa di Daniel Martin

Liegi. Impresa di Daniel Martin!. LIVE

Oggi il programma la 99° edizione della «doyenne»
PROFESSIONISTI | Buongiorno amici di tuttobiciweb. Siamo pronti a raccontarvi l’ultima grande classica di primavera, la Liegi-Bastogne-Liegi. Cliccando qui potete trovare l’elenco dei partenti e i dettagli delle 12 cote da affrontare. A Liegi stamane il cielo è grigio, la temperatura è piuttosto fredda ma non piove.

10.00 Si stanno ultimando le operazioni di foglio firma, davanti ad una piazza gremita, come è tradizione in queste occasioni.

10.31. VIA, PARTITI! I 199 corridori sono chiamati ad affrontare 261,5 chilometri in programma.

10.36. Percorsi 2 km, gruppo compatto.

10.39. Percorsi 4 km, cinque corridori cercano di evadere dal grosso del gruppo.

11.00 Al chilometro 17 di corsa i sei uomini al comando viaggiano con 1’15” sul gruppo. Si tratta di Bart De Clercq (Bel-LTB), Vincent Jérôme (Fra-EUC), Jonathan Fumeaux (Sui-IAM), Pirmin Lang (Sui-IAM), Frederik Veucheulen (Bel-VCD) e Sander Armee (Bel-TSV).

11.09. Nairo Quintana, il colombiano intervistato “da letour.fr”, dice: «Sono qui per aiutare Valverde. Il colombiano, che ha recentemente vinto il Giro dei Paesi Baschi, è reduce dalla sua prima esperienza alla Freccia Vallone e spiega: «Sono un pomalato. Ho una allergia che mi ha molto debilitato e ho anche problemi di stomaco. Onestamente, non mi sento molto bene, ma io sono qui per aiutare Alejandro Valverde a vincere.


11.21 aumenta il vantaggio dei fuggitivi: ora è di 5’46”

11.26. Il gruppo passa al km 31,5 con 10 ‘di gap dai sei fuggitivi che sono:  Bart De Clercq (Bel-LTB), Vincent Jerome (FraEUC), Jonathan Fumeaux (Sui-AMI), Pirmin Lang (Sui-AMI), Frederik Veucheulen (Bel-VCD) e Sander Armee (Bel-TSV).

11.33. Nella prima ora di corsa sono stati percorsi 40 chilometri.

11.43.  Katusha accelera il ritmo. Il divario tra i sei fuggitivi e il gruppo è salito a 13’15”: è meglio controllare la situazione e non concedere ulteriore spazio ai
fuggitivi.


11.47. Meteo. Sulla corsa non piove, ma il cielo è plumbeo. Temperatura di 8 gradi.

11.53. Il divario diminuisce leggermente. Dopo aver raggiunto un vantaggio massimo di 14′, Bart De Clercq (Bel-LTB), Vincent Jerome (Fra-EUC), Jonathan Fumeaux (Sui-AMI), Pirmin Lang (Sui-AMI), Frederik Veucheulen (Bel-VCD) e Sander Armee (Bel-TSV) per la prima volta vedono il loro distacco stabilizzarsi e poi diminuire. Alle loro spalle, in testa al gruppo, un attivissimo Vorganov (KAT).

11.59. Il gruppo ha percorso 49 km. I corridori della Katusha vengono aiutati anche da quelli de l’Astana: il vantaggio dei sei si stabilizza sui 13’35”.

12.03. Andy Schleck, intervistato poco prima del via dice: «È la mia gara preferita“
Il vincitore dell’edizione 2009, spiega: “So di non essere al top, ma questa corsa mi affascina. Peccato solo che quest’anno non ci sia la Roche aux Hawks”.

12.07. Prima salita della giornata. Bart De Clercq (Bel-LTB), Vincent Jerome (Fra-EUC), Jonathan Fumeaux (Sui-AMI), Pirmin Lang (Sui-AMI), Frederik Veucheulen (Bel-VCD) e Sander Armee (Bel-TSV) affrontano al 66 km la cote de La Roche-en-Ardenne. Il loro vantaggio scende a 12’50”.

12.23. In cima alla costa di Roche en Ardenne, i sei fuggitivi hanno un vantaggio di 12’15” sul grosso del gruppo. Nelle prime posizioni si vede anche il campione del mondo Philippe Gilbert.

12.50.  Scende a 11’15” il vantaggio dei sie battistrada. In testa al gruppo, sono sempre Vorganov (KAT), Lutsenko (AST) e Lastras (MOV) a menare le danze e a tenere sotto controllo la situazione.

13.12. Il gruppo in Bastogne. La situazione resta controllata da Katusha, Astana e Movistar squadre che sono al giro di boa con esattamente 10 minuti di distacco da Bart De Clercq (Bel-LTB), Vincent Jerome (FraEUC), Jonathan Fumeaux (Sui-AMI), Pirmin Lang (Sui-AMI), Frederik Veucheulen (Bel-VCD) e Sander Armee (Bel-TSV).

13.15. Il divario scende al di sotto dieci minuti: 9’20per l’esattezza al km 105 di corsa.Due ritiri: Tim De Troyer (Bel-AJW) e Francois Parisien (CanARG) lasciano abbandonano la corsa dopo il rifornimento.

13.25. La fuga è nella seconda salita di giornata. la cote di Saint-Roch.


13.35. Il vantaggio dei sei di testa in cima alla cote di San Rocco (116,5 km) è di 8’45”.

13.44. Dei 74 corridori che sono aggiudicati la LiegiBastogneLiegi, questi sono quelli che l’hanno vinta almeno tre volte: 
 Leon Hua (1892, 1893 e 1894)Eddy Merckx (1969, 1971, 1972, 1973 e 1975)Alfons Schepers (1929, 1931 e 1935)Alfred De Bruyne (1956, 1958 e 1959)Moreno Argentin (1985, 1986, 1987 e 1991).

13.50. Al km 133, il ritardo del gruppo è di 8’15su Bart De Clercq (Bel-LTB), Vincent Jerome (FraEUC), Jonathan Fumeaux (Sui-AMI), Pirmin Lang (Sui AMI), Frederik Veucheulen (Bel-VCD) e Sander Armee (Bel-TSV). Siamo all’uscita del “village fleuri” di Desnié.

14.08. Stiamo per arrivare al cuore della Doyenne, con le cote più attese. Già virata la boa di metà percorso. Tra meno di 20 km la cote di Wanne aprirà le danze.

14.17. Cronometraggio al km 143, 7’45” il vantaggio per i sei fuggitivi.

14.23. Cronometraggio a 111 km dal traguardo: 7’06” il distacco del gruppo che sta recuperando peraltro senza forzare. In testa al gruppo, per la cronaca, BMC e Movistar.

14.30. Il cielo si mantiene grigio, la temperatura non vuol saperne di superare i 10 gradi. I sei fuggitivi sono sulla cote de Wanne, la prima del trittico che comprende Stockeau e Haute Levèe.

14.34. Cento chilometri giusti al traguardo, 6’17” il vantaggio, sempre la BMC in testa al gruppo.

14.42. Si fila ora verso lo Stockeau: i sei fuggitivi lo attaccano in questo momento. Un chilometro al 12%.

14.44. Sullo Stockeau Lang perde le ruote dei compagni di fuga e come lui va in difficoltà anche Armee.

14.47. Onore alla stele dedicata a Eddy Merckx e per i quattro rimasti al comando comincia la discesa verso la Haute Levée. Il gruppo comincia adesso lo Stockeau.

14.51. Il gruppo è sullo Stockeau, si sale senza scossoni. Il vantaggio dei sei cala ancora: 5’15”.

14.54. Cinque al comando, Lang insegue a 100 metri e tra poco rientra.

14.55. Marco Marcato in testa al gruppo sulla Haute Levée. Mancano 90 km al traguardo. Molti corridori col piede a terra in fondo al gruppo proprio dove la strada si stringe.

14.58. Il primo attacco è firmato dall’olandese Slagter. Dietro di lui si muovono in parecchi.

15.05. Cala ancora il distacco del gruppo: siamo a 4’46”. Prossima difficoltà il Col du Rosier.

15.12. Comincia il Col du Rosier per i primi: con i suoi 4200 metri è la salita più lunga della corsa.

15.18. Nuovo rilevamento cronometrico: 77 chilometri al traguardo, 4’37” di vantaggio per i sei attaccanti che continuano a difendersi molto bene. Il gruppo controlla, perde qualche unità da dietro, ma per il momento non c’è nulla di significativo da segnalare.

15.24. Adesso è la Saxo Tinkoff a scandire il passo: per Contador o per Kreuziger?

15.27. Si va verso la Cote du Maquisard con il vantaggio che cala a3 minuti. Intanto dalla Turchia la nostra Giulia De Maio ci informa del successo di Marcel Kittel nella prima tappa del Giro.

15.32. Simone Ponzi della Astana adesso allunga il gruppo e aumenta la velocità.

15.35. Tutta la Radioshack nelle prime posizioni in questo frangente. Col de Maquisard e sempre Ponzi a scandire il ritmo.

15.43. Siamo a poco più di 60 chilometri e i fuggitivi hanno 2’51”. Duecento chilometri percorsi, adesso si fa sul serio.

15.46. Fora De Clercq, restano in 5 al comando.

15.48. Si stacca Sander Armee ed il gruppo lo riprende in poche centinaia di metri. Intanto De Clercq è costretto ancora a fermarsi. Il belga dopo aver provato a cambiare la ruota e a sistemarla, cambia la bici e finalmente riparte.

15.57. Sono in quattro al comando, con De Clercq che tenta di recuperare. Il gruppo insegue a due minuti quando mancano 51,5 km. Nulla da segnalare per il momento.

16.00. E alla fine De Clercq rientra sui quattro compagni d’avventura: ricordiamo che si tratta di Fumeaux, Jerome, Lang e Veuchelen. Meno di 50 km al traguardo.

16.08. Comincia la battaglia delle squadre verso la Redoute: si vedono anche la Lampre Merida e la Cannondale. 44 km al traguardo.

16.10. I fuggitivi sono all’imbocco della Redoute. Hanno meno di un minuto di vantaggio, ormai. Caduta in griuppo: a terra Amador, Vandewalle, Zingle e Navarro.

16.13. Sky sempre in testa al gruppo: dopo Kiryenka, tocca a Siutsou e Porte. Froome in posizione di lancio. Accelerano Fuglsnag, Gilbert e Scarponi. Annullata intanto la fuga.

16.16. Leggero vantaggio per Lopez, Fuglsang e Rui Costa. Hanno cento metri di vantaggio.

16.18. Sui tre stanno cercando di rientrare Cunego, Losada, Frank e Bardet.

16.20. Ora sono sette gli uomini al comando.

16.21. Nessuno tira e Bardet accelera per svegliare il gruppetto. Il grosso del plotone è a 10″.

16.24. E adesso comincia lo Sprimont. Ripresi gli attaccanti.

16.27.
Bardet, Cunego e Lopez rilanciano. Ad inseguirli ancora Rui Costa. Fuglsang, Losada, Ten Dam e Fedrigo. Dietro tira la BMC.

16.29. I tre aspettano a adesso ci sono 8 uomini al comando.

16.31. 29 chilometri al traguardo, il gruppo sta rientrando. Tra un chilometro, comincia la discesa.

16.35. A 25 chilometri da Ans, annullata la fuga degli otto, Bel lavoro della BMC.

16.38. Siamo a Tilff, mancano 23 chilometri, tra sei si affronterà la Cote de Colonster, la novità di giornata.

16.41. Venti alla fne, tra poco si svolta a sinistra e si comincia a salire.

16.42. Accelera ancora Rui Costa, seguito dai due Caruso. In fondo al gruppo è in difficoltà Moser.

16.44. Uran porta via un gruppetto di una decina di corridori con Gasparotto, Betancour, Contador, Anton e Van Avermaet.

16.44. Accelera adesso Contador e Gasparotto gli risponde facile, anche perché la salita non è difficile.

16.45. Bella azione di Hesjedal e Uran. Gilbert è da solo, cercano tutti di sfruttare il suo lavoro.

16.46. Al comando dopo la salita ci sono Hesjedal, Uran, Anton, Giampaolo Caruso, Gasparotto e Contador.

16.49. Ai -16 Hesjedal se ne va tutto solo, anche perché nessuno dava i cambi.

16.54. Dieci chilometri, Hesjedal è solo, inseguito dal gruppo a 20 secondi.

16.57. Posizione da cronoman per Hesjedal, che rischia molto in discesa. In testa al gruppo c’è la Astana di Nibali.

17.00. Comincia il Saint Nicholas, 11″ per Hesjedal.

17.02. Parte Betancur, con Mollema che cerca di seguirlo.

17.03. Bravo Scarponi che sale molto forte. Valverde e Rodriguez con lui insieme a Daniel Martin.

17.05. Nibali, Gilbert e Nocentini inseguono. 8″ per gli attaccanti.

17.06. Otto secondi per i battistrada, con Hesjedal che tira per Daniel Martin. Dietro Nibali lavora per Gasparotto.

17.07. Parte Purito! Solo Marin prova a seguirlo, gli altri hanno mollato.

17.09. Martin stacca Purito. Daniel Martin va a vincere la Liegi. Secondo Purito Rodriguez, terzo Valverde davanti a Scarponi e Betancur. Gasparotto vince la volata degli inseguitori.

ORDINE D’ARRIVO

1. MARTIN Daniel 96 GARMIN – SHARP 6h 38′ 07″
2. RODRIGUEZ OLIVER Joaquin 51 KATUSHA TEAM 6h 38′ 10″ + 00′ 03″
3. VALVERDE Alejandro 101 MOVISTAR TEAM 6h 38′ 16″ + 00′ 09″
4. BETANCUR GOMEZ Carlos Alberto 183 AG2R LA MONDIALE 6h 38′ 16″ + 00′ 09″
5. SCARPONI Michele 136 LAMPRE – MERIDA 6h 38′ 16″ + 00′ 09″
6. GASPAROTTO Enrico 3 ASTANA PRO TEAM 6h 38′ 25″ + 00′ 18″
7. GILBERT Philippe 41 BMC RACING TEAM 6h 38′ 25″ + 00′ 18″
8. HESJEDAL Ryder 91 GARMIN – SHARP 6h 38′ 25″ + 00′ 18″
9. COSTA Rui Alberto 103 MOVISTAR TEAM 6h 38′ 25″ + 00′ 18″
10. GERRANS Simon 201 ORICA GREENEDGE 6h 38′ 25″ + 00′ 18″

Fonte cronaca, foto ed ordine d’arrivo: http://www.tuttobiciweb.it

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